Circolazione Extracorporea
La Circolazione Extracorporea è alla base della chirurgia a cuore aperto.
Dopo aver aperto il torace, il ritorno venoso è deviato nel sistema ossigenatore-pompa attraverso l’incanalamento degli atri.
Il sangue entra in un dispositivo scambiatore di gas che sostituisce la funzione del polmone, permettendo l’eliminazione di CO2 e l’arricchimento di sangue venoso con O2.
Circolazione Extracorporea
La Circolazione Extracorporea è alla base della chirurgia a cuore aperto. Dopo aver aperto il torace, il ritorno venoso è deviato nel sistema ossigenatore-pompa attraverso l’incanulamento degli atri. Il sangue entra in un dispositivo scambiatore di gas che sostituisce la funzione del polmone, permettendo l’eliminazione di CO2 e l’arricchimento di sangue venoso con O2.
I metodi più usati sono quelli a membrana, a bolle e a pellicola.
Dallo scambiatore di gas, accoppiato ad uno scambiatore termico, il sangue arterializzato entra in un nuovo sistema di pompa che lo porta in aorta ascendente, al di sopra delle semilunari, così da mantenere la perfusione del cervello e di tutti gli organi e tessuti ad eccezione del cuore stesso.
Per evitare danni ischemici al cuore l’organo viene raffreddato sotto i 20°C per ottenere l’arresto cardiaco.
-
Cardiochirurgia
-
Cardiochirurgia - storia della chirurgia cardiaca
-
Cardiochirurgia - TGA e DIA
-
Appunti di Cardiochirurgia