Canzoniere di Francesco Petrarca
Lingua e struttura
Lingua: Volgare
Struttura: 366 componimenti
- 317 sonetti
- 29 canzoni
Composizione:
- 9 sestine
- 7 ballate
- 4 madrigali
Informazioni sul titolo
Francisci Petrarche laureati poete
Rerum vulgarium fragmenta
Titolo: Frammenti di cose in volgare di Francesco Petrarca, poeta laureato
Il titolo allude al carattere frammentario con cui l’opera viene presentata al lettore attraverso una serie di testi poetici dotati ciascuno di propria autonomia.
Significato del titolo: Sicuramente, allude anche alla ricostruzione psicologica dell’autore, intrappolato in esperienze e passioni contrastanti. Un diario in prima persona con esperienze, sentimenti e idee dell’autore.
Presentazione dell'opera
Ordine delle poesie: Cronologico (fatti narrati, non anno di composizione delle poesie)
Tematiche
Il tema principale - l’amore per una donna di nome Laura - dà vita ad altri temi marginali. Il racconto ripercorre le diverse fasi dell’innamoramento, soffermandosi molto sulle vicende di un amore infelice: riusciamo a comprendere quanto il poeta non dichiari chiaramente il suo amore, ma anche come la donna non sia disposta a ricambiarlo o riconoscerlo. La successiva morte della donna amata apre al poeta nuovi scenari, tra cui una vera e propria maturazione, che gli permette di capire quanto abbia limitato la propria passione e quanto rimpianga una mancata realizzazione dei propri propositi.
Si divide in due parti fondamentali che si ripropongono anche nella struttura generale:
- Prima della morte
- Dopo la morte
A. Rime in vita di Laura
B. Rime in morte di Laura
Le altre tematiche che ricorrono nella poesia sono:
- Amicizia
- Politica (scompare nella seconda parte della raccolta)
- Ruolo del nuovo intellettuale
Dal punto di vista dei temi, sicuramente quello amoroso, essendo predominante, va analizzato secondo le proprie sfumature:
- Sublimazione dell’amore e potere salvifico della donna (matrice stilnovistica);
- Lontananza e solitudine;
- Assenza di Laura;
- Durezza di Laura, che rifiuta l’amore del poeta;
- Celebrazione della bellezza della donna.
In tutto questo, la memoria gioca un ruolo essenziale nella stesura delle poesie.
La donna: Laura
Il tema è trattato secondo i canoni della tradizione:
- Cortese
- Stilnovistica
La donna assume spesso i caratteri di una figura astratta e sovrumana, che rende l’esperienza amorosa totalizzante e nobilitante. Le caratteristiche fisiche messe in risalto dal poeta sono:
- Occhi
- Capelli
- Sguardo
- Modo di muoversi
- Modo di camminare
L’amore assume anche caratteristiche differenti rispetto allo Stilnovo, perché qui crea un conflitto tra Passione e Fedeltà ai propri principi morali. Vengono qui introdotte anche le categorie cattoliche di:
- Trasgressione morale
- Peccato
Parafrasi di alcune poesie
I = Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono
Voi che ascoltate in queste poesie il suono di quei sospiri con i quali io nutrivo il mio cuore al tempo del mio errore giovanile, quand'ero in parte un uomo diverso da quello che sono adesso, spero di trovare la compassione e il perdono tra coloro che capiscono l'amore perché lo hanno provato, perdono dello stile diseguale nel quale io rifletto piangendo fra la vana speranza e il vano dolore. Ma io vedo bene adesso, come per molto tempo io fui canzonato da tutti, motivo per cui io spesso mi vergogno di me stesso; del mio innamoramento folle i frutti sono la vergogna, il pentimento e il riconoscere con chiarezza che tutto ciò che rende felice la vita in questo mondo è un breve sogno.
III = Era il giorno c’al sol si scoloraro
Era il venerdì santo quando fui conquistato dai vostri occhi e mi legai a te. Non mi pareva il momento di difendermi dai colpi dell'amore, e per questo me ne andavo sicuro. L'amore mi trovò disarmato e trovò aperta la via che, tramite gli occhi, va al cuore: questo fu l'inizio delle mie sofferenze, diventate la fonte delle mie lacrime. Però, secondo me, non gli fu onorevole colpire me con una freccia mentre ero disarmato, e a voi Laura che eravate "armata" non vi fu onorevole non mostrare l'arco.
XVI = Movesi il vecchierel canuto e bianco
Si avvia il vecchio con i capelli bianchi e pallido dal luogo pieno di cari ricordi, dove aveva trascorso sino a quel punto la sua esistenza e si allontana dalla famiglia sorpresa, che vede il caro padre in procinto di partire; poi, trascinando le sue vecchie membra, durante le sue ultime giornate terrene si aiuta con tutta la sua tenacia.
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