Sistema tolemaico aristotelico!
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Sole gira intorno alla terra. !
Terra per metà abitata e l’altra metà ricoperta di acqua. !
La città di Gerusalemme è il punto dal quale si pensava che si potesse accedere all’inferno.!
creato dalla caduta di Lucifero (angelo prediletto) che si era ribellato contro dio e per punizione era
stato cacciato dal paradiso.!
Caduta di Lucifero a forma di cono—> universo dantesco è l’inferno. !
La terra si è ritratta verso il centro per non toccare Lucifero che è al centro della terra —-> Punto
più lontano da Dio.!
Lucifero ingoia tre celebri traditori: traditore di Cristo (giuda), traditore di Giulio Cesare (Bruto e
Cassio)—-> unione perfetta tra Impero e Chiesa. rispecchia la concezione medievale del potete.!
Il male peggiore è tradire una persona che si fida di te. Giuda ha tradito Cristo, Bruto ha tradito suo
padre. !
Dal lato opposto è sorta la montagna del Purgatorio—-> si trovava dove le terre erano ricoperte di
acqua. —-> nell’altro polo rispetto a Gerusalemme. !
Attorno alla terra ci sono nove cieli che sono dedicati ai santi e ai beati/ angeli ed al di sopra di essi
si trova l’empiriooooo dove si pensava ci fosse Dio. !
Religione influenzava anche l’astronomia. La Bibbia ti diceva com’era formata la terra. !
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Inferno!
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Il numero che rappresenta il medioevo - il numero 3 (trinità: padre figlio e spirito santo), numero
perfetto. !
9- un altro numero ricorrente e simbolico nel medioevo. !
33- l’età che si pensava avesse Cristo. !
1- rappresenta l’unico Dio- monoteismo. !
cono rovesciato diviso in 9 cerchi, allo stesso modo il purgatorio è diviso in 9 zone + paradiso
formato da 9 cieli concentrici —-> perfetta armonia dell’universo poiché tutto è stato creato da Dio. !
Anche l’inferno vede come signore Dio. !
Inferno: più ti allontani dalla crosta terrestre più grave è il peccato —-> significato simbolico:
sempre più lontano da Dio. !
3 zone in cui sono divisi i peccati !
1. Zona in cui si trovano i peccatori di incontinenza—-> non riuscire a frenare l’istinto (passione,
gola, avarizia, l’ira, etc) !
2. Zona dei violenti.!
3. Coloro che si sono macchiati di frode- imbroglioni. “Cattivi Consiglieri”- Ulisse. !
Divina Commedia costituita da tre Cantiche- inferno, purgatorio e paradiso. !
Totale dei Canti: 100 !
Inferno: 34 canti perché uno è il prologo, quindi l’introduzione all’opera. !
Dante inventa un particolare tipo di strofa: terzina con rima incatenata. !
Importante sottolineare il numero 3- terzina rappresenta Dio e la religione cristiana ed è il pilastro
su cui si fonda tutta l’opera —-> Dio che ha voluto il viaggio di Dante. !
Divina commedia inizia con Dante al di fuori dell’inferno nella selva. Canto I e Canto II fuori
dall’inferno, Canto III alla porta dell’inferno ed entrerà nel regno dell’oltre tomba. !
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Canto I!
Celebre Incipit- !
S’immaginava che il mezzo della vita di un uomo era di 35 anni.!
12 versi fondamentali per capire l’esperienza di Dante. !
Verbi al passato remoto in prima persona accostati a dei verbi al presente—-> questa alternanza
dei verbi spiega che l’esperienza è ancora viva che provoca tormento e paura. !
“nostra”—-> tutti gli uomini, esperienza che dante immagina di aver vissuto in prima persona per
tutti. !
EXEMPLUM—-> racconta l’esperienza perché sia d’insegnamento, un’esperienza già vissuta del
viaggio allegorico. Perché quest’opera funga da esempio all’umanità. !
Testo didascalico- che vuole insegnare qualcosa gli uomini. Alternanza dei tempi ——> vuol dire
che lui ha vissuto un’esperienza al passato e ora scrive con la consapevolezza di quello che gli è
successo. !
Alternanza dell’io narrato (passato remoto) e dell’io narrante (presente) —-> grazie all’esperienza
è cresciuto e ora fa il portavoce del viaggio per tutta l’umanità.!
12 versi per capire la funzione del poema. Scritto per l’umanità che si trova in un momento di
corruzione, violenza, quasi apocalittico. Sta arrivando la fine del mondo. !
Dante immagine di compiere un viaggio- 1300 perché è l’anno del giubileo (1 giubileo) l’anno santo
stabilito dal papa, i cristiani vedono cancellati i propri peccati se seguono una serie di regole. !
Area semantica del viaggio: cammino, selva, via, selva selvaggia, trovai, intrai, verace via
abbandonai. !
Viaggio considerato un pellegrinaggio —-> l’uomo per redimersi deve compiere un pellegrinaggio,
un cammino, in latino si chiama homo viator (uomo che percorre la via) !
“ smarrito la diritta via”—-> Dante ha perso la fede in Cristo. !
“via”—-> rappresenta Cristo. !
Viene ribadito moltissime volte il soggetto “mi ritrovai”, “i’vi trovai” —-> sua testimonianza,
esperienza del soggetto. !
“selva”—-> rappresenta il peccato, prima allegoria che si trova nell’opera!
Allegoria: metafora estesa e grafica / figurativa. !
“selva oscura”—-> oscurità antitesi della luce che rappresenta Dio che è purezza, ciò che brilla. !
Simbolismo cromatico del peccato. !
Parola che rimano con oscura—> dura e paura, aumenta la connotazione negativa della selva,
grazie anche alla rima semantica per analogia. Vocaboli analoghi nel dipingere la situazione. !
Suoni che caratterizzano la rima semantica: “r” e “t”. nei primi dodici versi questa allitterazione ha
un significato simbolico (fonosimbolismo) perché il suono è vibrante che accostato alla “t” palatale
crea un suono di durezza e asprezza. !
Tematica dei primi versi: peccato. !
“vita smarrita”—-> rima semantica per antitesi. (parole chiave) !
2 terzina: “s” —-> sibilante dà l’idea del serpente che si insinua, peccato originale. !
“selva” preceduta del dimostrativo “esta”—-> esperienza talmente dolorosa ed è come se la selva
fosse ancora presente. !
Enumerazione per polisindeto che accumula gli aggettivi della selva per renderai ancora più
paurosa ed inquietante. Climax crea l’atmosfera cupa e buia nella quale dante si trova. !
“selva selvaggia”——> Figura etimologica, rende l’atmosfera ancora più paurosa, difficile andare
oltre il peccato. !
Io narante- Dante Scrittore!
Io narrato- Dante Personaggio ——> viaggio allegorico di purificazione e redenzione. !
Tema della prima sezione del primo canto, diviso in due momenti fondamentali !
1. determinato dall’immagine della selva oscura- allegoria del peccato rigs 1-60 tema del peccato !
2. apparizione salvifica di Virgilio- il peccatore che ha smarrito la via del bene, da solo non riesce
a ritrovare il bene, la diritta via ed ha bisogno di un aiuto. Virgilio rappresenterà questo aiuto
mandato da Dio. !
significato teologico—- tutta l’umanità quando pecca non si può salvare da solo. Intervento divino
attraverso la chiesa per purificarsi. !
3 piani di lettura: letterale, allegorico, teologico. !
Contrapposizione della selva oscura e la diritta via —-> tra di loro sono unite dalla figura retorica
del chiasmo. selva oscura più paurosa grazie al simbolismo cromatico e alla rima semitica con
dura, paura —-> allitterazione della “r”, vocali chiuse. !
Paura perché se l’uomo ha peccato può andare in contro alla paura. Non saa come uscire da
questa selva. Ha paura perché il peccato è qualcosa di sempre presente “pensier rinnova la
paura”. !
“aspra e forte” —-> è completamente avvolto da questo peccato, difficile da attraversare. !
Asprezza causa paura nell’animo di Dante. Enumerazione per polisindeto accumula la paura,
intensificazione climax perché vuole mostrare con grande realissimo che cosa è stato per lui
cadere nel peccato. !
Descritto in modo realistico per far vedere i dolori del peccato. !
Coppia di aggettivi per intensificare un concetto—-> dittologia sinonimica quando due aggettivi
descrivono un sostantivo e uno si appoggia all’altro dal punto di vista del significato. !
La violenza della selva è intensificata dalla rima “forte” e “morte” —-> rima semantica, grazie al
posizionamento delle parole nel verso. Allitterazione della “r” e della “t”. suoni sono duri perché è
un’esperienza dolorosa. !
Suoni duri veicolano il peccato——> dolore del pellegrino. !
“Nel mezzo del cammin” si collega con “morte”—-> non è un caso che lui si senta morire a metà
della sua vita, come se fosse arrivato ad un punto che stesse facendo un bilancio della sua
esistenza, morte di sta avvicinando, e il credente Dante ha paura di finire all’inferno perché quando
l’uomo muore a seconda dei peccati che ha commesso in vita vedrà toccargli una sorte o l’altra.
Sente la morte molto vicina. !
Si trova a riflettere su tutto quello che ha fatto negli anni precedenti. !
“amara”—-> non è solo la selva ma la vita peccaminosa. Abbandonato la via del bene. !
“ma”—-> avversativa apre il verso 8 ed introduce un concetto antitetico “ben”. Anche nel peccato
c’è una possibilità di vedere la luce, di trovare del bene. “ben”—-> anticipa la figura di Virgilio
(salvezza). !
“trovai”—-> perché lo trova per caso, è un regalo che Dio fa a Dante. Dante non se lo aspetta. !
“altre cose”—-> riferimento alle tre fiere, che sono l’allegoria di tre peccati (lonza, leone, lupa).
Fiere = animali feroci. !
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Verso 11——> “sonno” metafora bibblica. Sonno rappresenta lo stordimento, l’immagine del
pellegrino che vede la sua mente confusa, non è lucido. Ma il peccato ha preso il sopravvento su
di lui. !
Ripetizione “io”—-> duplicità tra io e umanità, perché nel primo verso dice “nostra” continua a fare
uno scambio, quando parla di sé sta parlando anche dei suoi contemporanei. Exemplum per
l’umanità. !
“paura” verso 6——> aspetti che enfatizzano la poesia: dal verso 5 al verso 12——> “amara” e
“morte” punto esclamativo enfatizza il suo stato d’animo.
-“ Ch’i’”—-> APOCOPE-I —-> cade l’ultima vocale della parola, questo causa velocità, e
simboleggia il suo stato d’animo. Ritmo veloce trasmette al lettore lo stato d’animo del pellegrino in
quel momento, tormentato, impaurito ed ansioso. !
Accanto all’immagine della selva c’è l’immagine del “colle giunto”——> simbolismo spaziale verso
l’alto. Lui vede un colle e quindi inizia a sperare, dal punto di vista simbolico la rappresentazione
della speranza, dell’ascesa verso Dio. Elevazione. !
“colle” e “valle”—> antitesi !
parole che rappresentano l’a
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Canto I Divina commedia, Inferno - Appunti
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Canto I Inferno
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Canto V Inferno
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Analisi Canto XXXIII Inferno