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Note sul Buddhismo

1 § Nucleo della dottrina

La dottrina buddista si distingue da quelle dei suoi contemporanei per il fatto che non presuppone

sostanze eterne a fondamento della realtà empirica che ci circonda, negando categoricamente che

in un mondo in continua mutazione possano vivere esseri di durata eterna.

2 § Concetto di Dharma

L'etimologia del termine Dharma è collegato alla radice «dhar» portare e indica gli elementi

ultimi della realtà, ovvero le percezioni sensibili e i dati forniti dall'intelletto. Secondo la

definizione classica i Dharma sono quindi i fattori che portano al divenire cosmico, ma in questo

termine è racchiuso anche il significato di “ legge universale”, con maggior chiarezza si possono

definire i Dharma come i fattori in cui s'intrinseca la legge universale del cosmo

.

3§ I discorsi del Bubbha

I discorsi del Buddha rappresentano la nostra più antica fonte di conoscenza sui suoi insegnamenti,

la forma più completa è arrivata a noi in lingua pali.

Naturalmente per ragioni di fatto e di lingua non possono essere la riproduzione fedele degli

insegnamenti del Sublime, è da ritenere che i testi ridiano il contenuto ideale del suo messaggio

perfezionato nel corso dei secoli, sia nello stile sia nel contenuto.

Secondo il Buddha è da escludersi che vi siano delle monadi spirituali eterne, non vi alcuna

sostanza spirituale immortale e non permeabile che possa costituire un'unità immutabile; di fatto

una personalità empirica è costituita dalle innumerevoli combinazioni dei Dharma, non da sostanze

esistenti ab eterno .

Tutti questi Dharma sono da considerarsi delle esperienze oggettive, conoscibili attraverso il loro

effetto,nascono senza essere mai stati prima e spariscono esaurito il loro effetto. Ogni dharma si

genera per interdipendenza casuale ( contrapposta alla concezione di casualità delle Upanishad).

4 § Le quattro nobili verità

Teoria espressa durante la prima predica del sublime a Benares, nella quale fu messa in moto la

ruota della Legge.

a. Verità sul dolore : tutte le cose interne ed esterne, cioè il nostro insieme psicofisico e la realtà

sono non permeabili, continui punti-istanti che creano l'illusione della continuità.

b.Origine del dolore : il dolore come tutte le cose ha una causa, un'origine che si basa su una legge

inderogabile, la coproduzione condizionata. Questa legge è articolata in dodici membri o cause,

disposti in modo da essere condizionati l'uno dall'altro.

c. Cessazione del dolore ( Nirvana ) : il samsara può essere superato eliminando le cause che lo

determinano, l'ignoranza e la brama.

5§ Le epoche della storia del Buddhismo

Il Buddhismo esiste da circa 25 secoli e conviene dividerne la storia in quattro periodi (distinzione

geografica // concezione filosofica // punto di vista soteriologico- concezione del tipo umano che

cercò di formare) :

a. Primo periodo: Buddhismo antico. Limitato quasi esclusivamente all'India , concentrazione sui

problemi psicologici e sui metodi per ottenere il controllo della mente. L'ideale umano è l' Arthat,

un essere che raggiunto il distacco ( ogni brama si è spenta);

b. Secondo periodo: sorgere del Mahayana. conquista dell'Asia orientale e influenze del pensiero

non-hindu, problemi ontologici e studio della vera natura della realtà.

L'ideale umano è il Bodhisattva, un uomo che vuole salvare gli altri esseri viventi e spera di

divenire un Buddha;

c. Terzo periodo (Tantrismo e dal Ch'an). Espansione del pensiero fuori dall'India in particolar

modo in Cina, ci si concentra su problemi di ordine cosmico. L'ideale umano è il Siddha, un uomo

che è in tale armonia cosmo da non conoscere costrizione di sorta.

Questi tre periodi ci portano al 1000 d.C, da allora il buddhismo non si è più rinnovato.

6§ Costanti del buddhismo

1.Organizzazione monastica;

2.Tecniche di meditazione;

3.Tutti i buddhisti mirano ad un unico fine, che è l'estinzione dell'io (il morire a sé quale

individualità separata)


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zugzwang

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in lingue e civiltà orientali Studi orientali
SSD:
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher zugzwang di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Religioni e filosofie dell'asia orientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Rossi Donatella.

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