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Biochimica - monosaccaridi e polisaccaridi

Appunti di Biochimica del corso del professor Pucci - canale A sui seguenti argomenti: le proprietà e la classificazione dei carboidrati (con composizione e nomenclatura di ciascuna categoria), la definizione dei composti e gli elementi che da questi discendono, gli esempi di monosaccaridi.

Esame di Biochimica docente Prof. P. Pucci

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Glicoproteine e glicolipidi

Catene ramificate di oligosaccaridi possono essere legate

a proteine o lipidi della membrana plasmatica –v. schema

in basso- (es.antigeni di superficie, gruppi sanguigni, etc).

Il legame tra un ossidrile ed un un gruppo amminico (per

es. di un amminoacido) si definisce N-glicosidico. Il

legame tra un gruppo ossidrilico dello zucchero e un altro

gruppo ossidrilico si definisce O-glicosidico.

Nelle O-glicoproteine il legame interviene tra il gruppo -OH dello zucchero ed un ossidrile di

serina o treonina. Nelle N-glicoproteine il legame interviene tra l’OH dello zucchero e il gruppo

amminico del residuo laterale dell’asparagina (Asn).

Glicoproteine di superficie

definite anche “mucine”

Funzioni

Le mucine contengono un gran numero di saccaridi legati a

proteine di membrana e proteggono le mucose nei tratti respiratori

e dell'apparato gastrointestinale.

I carboidrati conferiscono una struttura estesa alle proteine con cui

si legano, con il conseguente incremento in viscosità e capacità

interattive con altre molecole.

Svolgono ruoli importanti nei segnali di riconoscimento tra cellule,

nell’identità immunologica e sulle proprietà di “filtro” chimico

della superficie cellulare.

Il recettore del LDL contiene un dominio ricco in carboidrati

che possono orientare il recettore al di sopra del glicocalice

aumentando la possibilità di legare particelle di LDL

Le selectine

Sono una famiglia di glicoproteine integrali di membrana che

interagiscono in modo transiente con altri oligosaccaridi. Sono

localizzate sulle cellule dei leucociti e sull'endotelio dei tessuti

vascolari. Durante la risposta infiammatoria i leucociti (neutrofili e

macrofagi) aderiscono alle cellule vascolari tramite selectine

complementari e migrano nel tessuto connettivo dove svolgono

funzioni fagocitarie nei confronti degli agenti patogeni

Il controllo del tasso di glucosio nel sangue

La glicosilazione non enzimatica delle proteine avviene quando la concentrazione del glucosio è elevata.

Si chiama reazione di Amadori e procede attraverso la formazione di una base di Schiff.

Nel diabete mellito, il tasso di glucosio nel sangue è spesso abbastanza elevato.

In queste condizioni si ha la glicosilazione dell'azoto terminale della valina dell'emoglobina.

La proteina risultante, emoglobina A1C, può essere subito misurata.

Il tasso di Emoglobina A1C è un'altra misura di quanto vari il glucosio nel sangue del diabetico.

Lipidi

Sono una categoria di composti chimicamente molto

diversi tra loro, che hanno in comune la proprietà di essere

fortemente idrofobici.

Si classificano in:

Lipidi semplici Acidi grassi

Gliceridi (triacil giceridi)

Fosfolipidi

Lipidi composti Glicolipidi

Steroidi

Terpeni

Gli acidi grassi

Gli acidi grassi sono composti da una catena di gruppi metilici con un gruppo funzionale

carbossilico ad una estremità della catena.

I più frequenti hanno una lunghezza di 16-18 atomi di carbonio.

Possono essere saturi (es. A,B) o insaturi (presenza di doppi legami, C). La presenza del

doppio legame determina un angolazione nella catena, che ne influenza le proprietà in

soluzione. I gliceridi

acido grasso

glicerolo monogliceride

Sono esteri del glicerolo e acidi grassi.

Hanno funzione principalmente energetica. 1

Possono contenere 1, 2 o 3 catene di acidi

grassi uguali o differenti, e si definiranno: 2

1. Monogliceridi, 2. Digliceridi, 3.Trigliceridi

Mono- e digliceridi svolgono ruoli nel 3

metabolismo intermedio. I trigliceridi, detti

grassi neutri perché privi di carica, sono i

principali grassi di deposito del tessuto trigliceride

connettivo. I fosfogliceridi

I fosfogliceridi sono formati da una molecola di glicerolo

esterificata con due molecole di acidi grassi e una di ac. fosforico.

Essi acquistano quindi una spiccata polarità e proprietà anfipatiche

Ac fosforico

glicerolo

legame esterico

acido grasso

Derivati dei Fosfolipidi

Esempi di fosfolipidi di membrana

X Rappresentazione grafica della fosfatidilcolina

Colina

fosfato glicerolo

Testa polare contenente

fosfato e colina Doppio legame

code idrofobiche Acidi grassi

Acidi grassi

Modelli di aggregazione

dei fosfolipidi in fase acquosa Fase acquosa

emulsione

H O

2 Canale

acquoso

H O

2

Doppio strato planare micelle Fase acquosa


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29

PESO

1.95 MB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Esame: Biochimica
Corso di laurea: Corso di laurea in chimica
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biochimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli Federico II - Unina o del prof Pucci Pietro.

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