Legittimazione del potere politico
Volontà generale? Certo. Ma non è sovranità assoluta e illimitata. Chi governa, anche se espressione della maggioranza, ha due limiti: il rispetto delle minoranze e la non intromissione nella vita privata: "V'è infatti una parte dell'esistenza umana che resta necessariamente individuale e indipendente, e che è di diritto fuori da ogni competenza sociale ... laddove cominciano l'indipendenza individuale, si arresta la giurisdizione di questa sovranità ... il consenso della maggioranza non basta affatto in tutti i casi per legittimare gli atti: ve ne sono alcuni che nulla può sanzionare; quando un'autorità qualsiasi ne commette, importa poco la fonte da cui dice di emanare, importa poco che si chiami individuo o nazione; non sarà certo più legittimo se sarà la nazione intera, meno il cittadino che essa opprime".