Estratto del documento

Raggiungibilità - Controllabilità

Raggiungibilità:

Possibilità di modificare lo stato iniziale del sistema a partire da uno stato iniziale prefissato agendo opportunamente sull'ingresso u(t).

Un sistema lineare e stazionario

ẋ(t) = Ax(t) + Bu(t)y(t) = Cx(t) + Du(t)

Si dice raggiungibile ⇔ a partire dallo stato iniziale x(t₀), in un tempo finito, è possibile raggiungere un qualunque stato finale x* = x(t₁), semplicemente agendo opportunamente sull'ingresso u(t), ovvero il sistema si dice raggiungibile se tutti i suoi stati sono raggiungibili.

R = [ B, AB, A²B, ..., Aⁿ⁻¹B ](Vedo il rango)

L'insieme di tutti gli stati raggiungibili rappresenta l'insieme di raggiungibilità XR(t*) al tempo t*.

Si definisce il sottospazio di raggiungibilità XR∞ come l'insieme di raggiungibilità XR(t) di dimensione massimaXR∞ = max XR(t)t ∈ [t₀,t∞)(non dipende dal tempo).

Per i sistemi non completamente raggiungibili si definisce il sottospazio di non raggiungibilità XNR come il complemento ortogonale di XR.

XNR = XR

Raggiungibilità - Controllabilità

Raggiungibilità

Possibilità di modificare lo stato iniziale del sistema a partire da un particolare stato iniziale prefissato agendo opportunamente sull'ingresso u(t).

Un sistema lineare e stazionario

ẋ(t) = Ax(t) + Bu(t)y(t) = Cx(t) + Du(t)

Si dice raggiungibile <=> a partire dallo stato iniziale x(t0), in un tempo finito, è possibile raggiungere un qualunque stato finale x* = x(tf), semplicemente agendo opportunamente sui ingressi u(t), ovvero il sistema si dice raggiungibile se tutti i suoi stati sono raggiungibili.

R = [ B AB A2B ... An-1B ]Velo il rango.

L'insieme di tutti gli stati raggiungibili rappresenta l'insieme di raggiungibilità XR(t*) al tempo t*.

Si definisce il sottospazio di raggiungibilità XR come l'insieme di raggiungibilità XR(t) di dimensione massima XR = max XR(t)t ∈ [t0, ∞) (non dipende dal tempo).

Per i sistemi non completamente raggiungibili si definisce il sottospazio di non raggiungibilità XNR come il complemento ortogonale di XR

XNR = XR

Controllabilità: possibilità di trasferire lo stato del sistema ad un particolare stato finale prefissato agendo opportunamente sull'ingresso u(t).

Un sistema lineare e stazionario

ẋ(t) = Ax(t) + Bu(t) y(t) = Cx(t) + D(t)

Si dice controllabile ⟺ ∃, a partire da un qualunque stato iniziale xi in un tempo finito, è possibile trasferire lo stato del sistema allo stato finale xf: xc(t*) detto stato obiettivo, semplicemente agendo opportunamente sull'ingresso u(t), ovvero il sistema si dice controllabile se tutti i suoi stati sono controllabili.

C = [B AB A2B ... An-1B]

Condizione necessaria e sufficiente affinché il sistema sia controllabile e che valga nc = rango(Cc) = n

L'insieme di tutti gli stati controllabili rappresenta l'insieme di controllabilità xc(t*) al tempo t*.

Si definisce il sottospazio di controllabilità Xc come l'insieme di controllabilità di xc(t) di dimensione massima

Xc = maxt∈[t0,∞) xc(t) (non dipende dal tempo)

Per sistemi non completamente controllabili si definisce il sottospazio di non controllabilità Xnc come il completamento ortogonale di Xc

Xnc = Xc

Problema della Controllabilità

Dato un qualunque stato iniziale x(t₀), esiste una funzione di ingresso U(t) tale che, il sistema a partire da questo stato iniziale e ingresso U(t), raggiunga un qualunque stato finale x(tf) in un intervallo finito di tempo tf?

Risposta:

Da ogni stato x(t₀) di un sistema controllabile è possibile raggiungere un qualunque stato finale xf in un qualunque tempo finito t₁. Può applicare al sistema l'ingresso:

U(τ)= BTeAT(t₂-τ)[CG(t₁)]-1(xf-eA(tf-t₀)x(t₀)) ∀τ ∈ [t₀,t₁]

in cui G(t₁)= ∫0t eA(t-τ)BBTeAT(t-τ)

è definita come ... controllabilità ed è non singolare per ogni t₁≥t₀.

In effetti applicando tale ingresso ai sistema a partire dallo stato iniziale x(t₀), per t=tf si ha:

X(tf)= eA(tf-t₀)x(t₀)+∫t₀tf eA(tf-τ)BU(τ)dτ=

= eA(tf-t₀)x(t₀)+∫t₀tf eA(tf-τ)BBTeAT(t₂-τ)[CG(t₁)]-1(xf-eA(tf-t₀)x(t₀))=

= eA(tf-t₀)x(t₀)+G(t₁)G-1(t₁)(xf-eA(tf-t₀)x(t₀))=

= eA(tf-t₀)x(t₀)+(xf-eA(tf-t₀)x(t₀)) = xf

E quindi si raggiunge lo stato desiderato.

Forma Canonica Controllabile di Kalman

Serve ad evidenziare le proprietà di controllabilità di un dato sistema lineare e stazionario.

Un sistema lineare e stazionario x(t) = ̣x

Anteprima
Vedrai una selezione di 8 pagine su 31
automatica Pag. 1 automatica Pag. 2
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
automatica Pag. 6
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
automatica Pag. 11
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
automatica Pag. 16
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
automatica Pag. 21
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
automatica Pag. 26
Anteprima di 8 pagg. su 31.
Scarica il documento per vederlo tutto.
automatica Pag. 31
1 su 31
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-INF/04 Automatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher petrolini12 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di automatica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Monteriù Andrea.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community