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g) "prenotazione": il fatto che il passeggero è in possesso di un biglietto, o di un altro titolo,

 che attesti che la prenotazione è stata accettata e registrata dal vettore aereo o dall'operatore

turistico;

h) "destinazione finale": la destinazione indicata sul biglietto esibito al banco di accettazione

 o, in caso di coincidenza diretta, la destinazione dell'ultimo volo; i voli alternativi in

coincidenza disponibili non sono presi in considerazione se viene rispettato l'orario di arrivo

originariamente previsto;

i) "persona con mobilità ridotta": un soggetto la cui mobilità sia ridotta, nell'uso del

 trasporto aereo, per via di una minorazione fisica (sensoriale o motoria, permanente o

temporanea), di una insufficienza psichica, per ragioni di età o per via di qualunque altro

fattore che generi una minorazione e la cui condizione richieda un'attenzione particolare e

un adattamento alle sue esigenze del servizio offerto a tutti i passeggeri;

j) "negato imbarco": il rifiuto di trasportare passeggeri su un volo sebbene i medesimi si

 siano presentati all'imbarco nel rispetto delle condizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2,

salvo se vi sono ragionevoli motivi per negare loro l'imbarco, quali ad esempio motivi di

salute o di sicurezza ovvero documenti di viaggio inadeguati;

k) "volontario": una persona che si è presentata all'imbarco nel rispetto delle condizioni di

 cui all'articolo 3, paragrafo 2, e risponde affermativamente alla domanda del vettore aereo se

vi siano passeggeri disposti a rinunciare alla propria prenotazione in cambio di benefici;

l) "cancellazione del volo": la mancata effettuazione di un volo originariamente previsto e

 sul quale sia stato prenotato almeno un posto.

ART. 3 - Ambito di applicazione

1. Il presente regolamento si applica:

a) ai passeggeri in partenza da un aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro

 soggetto alle disposizioni del trattato;

b) ai passeggeri in partenza da un aeroporto situato in un paese terzo a destinazione di un

 aeroporto situato nel territorio di uno Stato membro soggetto alle disposizioni del trattato,

salvo se i suddetti passeggeri hanno ricevuto benefici o una compensazione pecuniaria e

assistenza nel paese terzo in questione, qualora il vettore aereo operante il volo in questione

sia un vettore comunitario.

2. Il paragrafo 1 si applica a condizione che i passeggeri:

a) dispongano di una prenotazione confermata sul volo in questione e, tranne nei casi di

 cancellazione di cui all'articolo 5, si presentino all'accettazione:

- secondo le modalità stabilite e all'ora precedentemente indicata per iscritto (anche

o per via elettronica) dal vettore aereo, operatore turistico o agente di viaggio

autorizzato,

oppure, qualora non sia indicata l'ora,

o - al più tardi quarantacinque minuti prima dell'ora di partenza pubblicata; o

o

b) siano stati trasferiti da un vettore aereo o da un operatore turistico dal volo per il quale

 possedevano una prenotazione ad un altro volo, indipendentemente dal motivo.

3. Il presente regolamento non si applica ai passeggeri che viaggiano gratuitamente o ad una tariffa

ridotta non accessibile, direttamente o indirettamente, al pubblico. Tuttavia esso si applica ai

passeggeri titolari di biglietti emessi nel quadro di un programma Frequent Flyer o di altri

programmi commerciali dei vettori aerei o degli operatori turistici.

4. Il presente regolamento si applica soltanto ai passeggeri trasportati da aeromobili a velatura fissa

motorizzata.

5. Il presente regolamento si applica ad ogni vettore aereo operativo che trasporta i passeggeri di cui

ai paragrafi 1 e 2. Allorché un vettore aereo operativo che non abbia stipulato un contratto con il

passeggero ottempera agli obblighi previsti dal presente regolamento, si considera che esso agisce

per conto della persona che ha stipulato un contratto con tale passeggero.

6. Il presente regolamento lascia impregiudicati i diritti dei passeggeri stabiliti dalla direttiva

90/314/CEE. Il presente regolamento non si applica nei casi in cui un circuito "tutto compreso" è

cancellato per motivi diversi dalla cancellazione del volo.

ART. 4 - Negato imbarco

1. Qualora possa ragionEvolmente prevedere di dover negare l'imbarco su un volo, il vettore aereo

operativo fa in primo luogo appello ai volontari disposti a rinunciare alla prenotazione in cambio di

benefici da concordare tra il passeggero interessato e il vettore aereo operativo. I volontari

beneficiano di un'assistenza a norma dell'articolo 8. Tale assistenza lascia impregiudicati i benefici

di cui al presente paragrafo.

2. Qualora il numero dei volontari non sia sufficiente per consentire l'imbarco dei restanti

passeggeri titolari di prenotazioni, il vettore aereo operativo può negare l'imbarco a passeggeri non

consenzienti.

3. In caso di negato imbarco a passeggeri non consenzienti, il vettore aereo operativo provvede

immediatamente a versare una compensazione pecuniaria ai passeggeri interessati a norma

dell'articolo 7 e presta loro assistenza a norma degli articoli 8 e 9.

ART. 5 - Cancellazione del volo

1. In caso di cancellazioNe del volo, ai passeggeri interessati:

a) è offerta l'assistenza del vettore operativo a norma dell'articolo 8;

 b) è offerta l'assistenza del vettore operativo a norma dell'articolo 9, paragrafo 1, lettera a), e

 dell'articolo 9, paragrafo 2, nonché, in caso di volo alternativo quando l'orario di partenza

che si può ragionevolmente prevedere per il nuovo volo è rinviato di almeno un giorno

rispetto all'orario di partenza previsto per il volo cancellato, l'assistenza di cui all'articolo 9,

paragrafo 1, lettere b) e c); e

c) spetta la compensazione pecuniaria del vettore aereo operativo a norma dell'articolo 7, a

 meno che:

i) siano stati informati della cancellazione del volo almeno due settimane prima

o dell'orario di partenza previsto; oppure

ii) siano stati informati della cancellazione del volo nel periodo compreso tra due

o settimane e sette giorni prima dell'orario di partenza previsto e sia stato loro offerto

di partire con un volo alternativo non più di due ore prima dell'orario di partenza

previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di quattro ore dopo l'orario

d'arrivo previsto; oppure

iii) siano stati informati della cancellazione del volo meno di sette giorni prima

o dell'orario di partenza previsto e sia stato loro offerto di partire con un volo

alternativo non più di un'ora prima dell'orario di partenza previsto e di raggiungere la

destinazione finale meno di due ore dopo l'orario d'arrivo previsto.

2. Insieme alla cancellazione del volo, i passeggeri sono informati delle eventuali alternative di

trasporto possibili.

3. Il vettore aereo operativo non è tenuto a pagare una compensazione pecuniaria a norma

dell'articolo 7, se può dimostrare che la cancellazione del volo è dovuta a circostanze eccezionali

che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del

caso.

4. L'onere della prova, per quanto riguarda se e quando il passeggero è stato avvertito della

cancellazione del volo, incombe al vettore aereo operativo.

ART. 6 - Ritardo

1. Qualora possa ragionevolmente prevedere che il volo sarà ritardato, rispetto all'orario di partenza

previsto

a) di due o più ore per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km; o

 b) di tre o più ore per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le

 altre tratte aeree comprese tra 1500 e 3500 km; o

c) di quattro o più ore per tutte le altre tratte aeree che non rientrano nei casi di cui alle

 lettere a) o b),

il vettore aereo operativo presta ai passeggeri:

i) l'assistenZa prevista nell'articolo 9, paragrafo 1, lettera a), e nell'articolo 9, paragrafo 2; e

 ii) quando l'orario di partenza che si può ragionevolmente prevedere è rinviato di almeno un

 giorno rispetto all'orario di partenza precedentemente previsto, l'assistenza di cui all'articolo

9, paragrafo 1, lettere b) e c); e

iii) quando il ritardo è di almeno cinque ore, l'assistenza prevista nell'articolo 8, paragrafo 1,

 lettera a).

2. In ogni caso l'assistenza è fornita entro i termini stabiliti dal presente articolo in funzione di ogni

fascia di distanza.

ART. 7 - Diritto a compensazione pecuniaria

1. Quando è fattO riferimento al presente articolo, i passeggeri interessati ricevono una

compensazione pecuniaria pari a:

a) 250 EUR per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 chilometri;

 b) 400 EUR per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutte

 le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri;

c) 600 EUR per le tratte aeree che non rientrano nelle lettere a) o b).

Nel determinare la distanza si utilizza come base di calcolo l'ultima destinazione per la quale il

passeggero subisce un ritardo all'arrivo rispetto all'orario previsto a causa del negato imbarco o

della cancellazione del volo.

2. Se ai passeggeri è offerto di raggiungere la loro destinazione finale imbarcandosi su un volo

alternativo a norma dell'articolo 8, il cui orario di arrivo non supera:

a) di due ore, per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km; o

 b) di tre ore, per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre

 tratte aeree comprese fra 1500 e 3500 km; o

c) di quattro ore, per tutte le tratte aeree che non rientrano nei casi di cui alle lettere a) o b),

 l'orario di arrivo previsto del volo originariamente prenotato, il vettore aereo operativo può

 ridurre del 50 % la compensazione pecuniaria di cui al paragrafo 1.

3. La compensazione pecuniaria di cui al paragrafo 1 è pagata in contanti, mediante trasferimento

bancario elettronico, con versamenti o assegni bancari, o, previo accordo firmato dal passeggero,

con buoni di viaggio e/o altri servizi.

4. Le distanze di cui ai paragrafi 1 e 2 sono misurate secondo il metodo della rotta ortodromica.

ART. 8 - Diritto a rimborso o all'imbarco su un volo alternativo

1. Quando è fatto riferimento al presente articolo, al passeggero è offerta la scelta tra:

a) - il rimborso entro sette giorni, secondo quanto previsto nell'articolo 7, paragrafo 3, del

 prezzo pieno del biglietto, allo stesso prezzo al quale è stato acquistato, per la o le parti di

viaggio non effettuate e per la o le parti di viaggio già effettuate se il volo in questione è

divenuto inutile rispetto al programma di viaggio iniziale del passeggero, nonché, se del

caso:

- un volo di ritorno verso il punto di partenza iniziale, non appena possibile;

 b) l'imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto

 comparabili, non appena possibile; o

c) l'imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto

 comparabili, ad una data successiva di suo gradimento, a seconda delle disponibilità di posti.

2. Il paragrafo 1, lettera a), si applica anche ai passeggeri i cui voli rientrano in un servizio "tutto

compreso", ad esclusione del diritto al rimborso qualora tale diritto sussista a norma della direttiva

90/314/CEE.

3. Qualora una città o regione sia servita da più aeroporti ed un vettore aereo operativo offra ad un

passeggero l'imbarco su un volo per un aeroporto di destinazione diverso da quello prenotato dal

passeggero, le spese di trasferimento del passeggero dall'aeroporto di arrivo all'aeroporto per il

quale era stata effettuata la prenotazione o ad un'altra destinazione vicina, concordata con il

passeggero, sono a carico del vettore aereo operativo.

ART. 9 - Diritto ad assistenza

1. Quando è fatto riferimento al presente articolo, il passeggero ha diritto a titolo gratuito:

a) a pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell'attesa;

 b) alla sistemazione in albergo:

 - qualora siano necessari uno o più pernottamenti, o

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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto dei Trasporti, tenute dal Prof. Alfredo Antonini nell'anno accademico 2006.
Il documento riporta il testo del regolamento comunitario n. 261/04 recante disposizioni in tema di compensazione e assistenza dei passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione del volo e ritardi prolungati.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Udine - Uniud
A.A.: 2006-2007

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dei Trasporti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Udine - Uniud o del prof Antonini Alfredo.

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