Studi sull'asma bronchiale allergica
L'asma bronchiale allergica è caratterizzata da un'acuta broncocostrizione provocata da un'infiammazione cronica delle vie aeree, per opera di una risposta immunologica anomala scaturita dal contatto con allergeni. Si manifesta attraverso iperreattività bronchiale con conseguente difficoltà respiratoria (dispnea), respiro sibilante, tosse e sovrapproduzione di muco. L'infiammazione delle vie respiratorie è dovuta a una reazione di ipersensibilità allergica che prevede diverse fasi:
Fasi della reazione di ipersensibilità allergica
- Fase di contatto con l'allergene: Il sistema immunitario produce IgE che si fissano su basofili e mastociti. Asintomatica.
- Fase di scatenamento: Secondo contatto con l'allergene, innesco dell'infiammazione con rilascio di istamina.
Terapie attualmente utilizzate
- β2 agonisti: Agonisti adrenergici
- Rilassamento muscolatura liscia bronchiale
- Non riducono l'infiammazione
- Corticosteroidi: Antiinfiammatori
- Effetto non immediato
- Immunoregolatori
- Modificatori dei leucotrieni: Antagonisti dei recettori dei leucotrieni
- Broncodilatatori
Recenti studi stanno cercando di inserire tra le varie terapie contro l'asma anche gli antistaminici, visto il ruolo importante dell'istamina nella fase infiammatoria e nella reazione allergica. Le ricerche si occupano di osservare l'efficacia di tali farmaci sui recettori H1 e H4 dell'istamina come antagonisti.
Recettori H1 e H4
- H1 Stimolati:
- Attivano e modulano la risposta infiammatoria
- Aumento secrezione muco
- Coinvolti nella chemiotassi dei mastociti
- H4 Stimolato:
- Broncospasmo
- Diminuzione capacità polmonare
- Contrazione muscolatura bronchiale
- Si trova su eosinofili, mastociti e basofili
Studi su antagonisti dei recettori H1
Cavie da laboratorio sono state sottoposte a trattamento con diversi antistaminici H1 quali la Desloratadina e la Fexofenadina.
Desloratadina
- Metabolita attivo della loratadina.
- Riduce risposta Th2 e limita IL5, IL4, IL13.
Fexofenadina
- Metabolita della terfenadina
- Effetto sulle cellule Th2 e riduce iperreattività bronchiale
Dal punto di vista farmacologico, gli antagonisti H1 non bloccano la liberazione di istamina ma la funzione dell'istamina sui propri recettori perciò è stato osservato che sono efficaci solo se somministrati...