Asma bronchiale acuto
Malattia delle vie aeree caratterizzata da infiammazione ed iperreattività a vari stimoli con conseguente ostruzione delle vie aeree, di varia gravità. È parossistica con fasi di esacerbazione separate da periodi intercritici asintomatici: attacchi asmatici da esposizione ad agenti irritanti, esposizione ad allergeni, favorite da infezioni virali.
Valutazione clinica
Valutazione clinica mediante:
- Anamnesi
- Esame obiettivo
- Rx torace
- Emogasanalisi
- Prove di funzionalità respiratoria
Quadro clinico
Asma bronchiale acuto è un quadro di broncocostrizione ad acuta insorgenza, evidenziato da progressiva fatica respiratoria, polidispnea, tosse. Il progressivo deficit del flusso espiratorio è documentabile (e misurabile) con le prove di funzionalità respiratoria. È la più comune urgenza/emergenza pediatrica che richiede una attenta valutazione iniziale ed uno stretto controllo dell'evoluzione. Prevalgono le forme lievi-moderate.
Ostacolato deflusso d'aria
Consiste in un ostacolato deflusso dell'aria per stenosi dei bronchioli associata a resistenza bronchiale:
- Spasmo della muscolatura dei medi e piccoli bronchi
- Tumefazione della tunica mucosa dei bronchi per infiammazione di tipo allergico od infettivo
- Ipersecrezione da parte di ghiandole bronchiali di muco vischioso, consistente (discrinia), con conseguente ritenzione di secreto
- Compressione espiratoria delle vie aeree in conseguenza di una aumentata pressione positiva intratoracica e di una costrizione bronchiolare da ipertrofia degli alveoli (air trapping)
Esame obiettivo
Ispezione: ambascia respiratoria, dispnea, arrossamento delle ali del naso, apprensione, uso dei muscoli accessori, cianosi.
Palpazione: iperespansione forzata.
Percussione: iperisonanza.
Auscultazione: rantoli, sibili e fischi.