Lezione III: Art Nouveau in Europa
Diffusione in Europa in: Belgio, Francia e Spagna
La difficoltà di coniugare i nuovi materiali, figli della rivoluzione industriale, con gli stili “storici” e le tecniche costruttive tradizionali diede un forte impulso agli architetti che, tra l’ultimo decennio del 1800 e la fine della prima guerra mondiale, sentirono la necessità di innovare la concezione architettonica.
Oxford Museum, T. Deane & B. Woodward, Oxford, 1855-1860
- Struttura metallica e innovativa: definisce lo spazio interno dell’ambiente
- Struttura muraria: involucro
- Nuovi materiali: soluzioni formali nuove rispetto alla classicità delle tecniche dell’architettura, utilizzando nuovi materiali risposta data dall’art Nouveau
- Soluzioni spaziali e stilistiche: Gotico grandi superfici vetrate, anche la struttura metallica ricrea archi a sesto acuto
Struttura metallica VS Struttura muraria
- Offre sezioni piccole
- Richiamo all’architettura gotica
- Spazi ampi
- Archi a sesto acuto
- Vincoli minimi
- Pilastri polistici
- Luminosità (vetroilluminazione zenitale)
Henri Labrouste, Parigi (1801-1875)
È importante citare il lavoro di H. Labrouste, poiché nelle sue due famose biblioteche costruite a Parigi possiamo identificare gli stilemi precursori di quella che poi diventerà Art Nouveau.
Biblioteca di Saint-Geneviève, Parigi, 1838-1851
- Pianta basilicale a 2 navate (con riferimento alla basilica romana)
- Struttura mista in muratura ed acciaio (pilastrata centrale in ghisa reggente archi in ghisa a tutto sesto)
- Copertura in carpenteria metallica
- Decorazioni vagamente naturalistiche, disegnate dall’architetto sulla struttura degli archi (gli archi dovevano distaccarsi dalle “soluzioni industriali” precedentemente sperimentate, poiché la biblioteca era un luogo di maggior levatura intellettuale delle serre, dei saloni per esposizioni ecc)
- Archi prefabbricati in officina e poi montati in opera
- Innesto degli archi in ghisa sulla muratura realizzato tramite un tirante visibile in facciata (soluzione che denunciava, sulla parte più importante dell’edificio, l’utilizzo del sistema costruttivo con acciaio)
- Incisione in facciata molto classica dei nomi degli autori più importanti presenti fra i titoli della biblioteca
- Colonne scanalate
- Capitelli compositi
Biblioteca Nazionale, Parigi, 1860-1868
- Arredi in legno
- Postazioni individuali
- Spazio complesso: i pilastri sostengono la cupola attraverso la quale filtra la luce, vi sono dei lucernari
- I pilastri sono a tubo in ghisa (senza basamento)
- Il perimetro è adibito a depositi o scaffalature
L’Art Nouveau
Movimento artistico europeo che si diffonde nell’ultimo decennio del 1800 fino alla prima guerra mondiale, diversi artisti utilizzarono uno stesso stile per la creazione di architetture, nell’intento di coniugare i vecchi stilemi con l’utilizzo dei nuovi materiali (coniugare struttura metallica con quella in muratura). Fondamentale precisare che l’Art Nouveau lavorò per classe sociale borghese (borghesia imprenditoriale e mondo delle professioni), la quale sentiva la necessità di avere delle architetture rappresentative, il cui stile segnasse una cesura con gli stili preindustriali, non adatti allo scopo.
A seconda dei contesti geografici, il movimento prende il nome di:
- Art Nouveau Francia e Belgio (arte nuova)
- Jugendstil Germania (arte giovane)
- Liberty Italia
- Secessione viennese Austria
- Modernismo Catalano Spagna
Victor Horta (1861-1947)
Fu il principale esponente in Belgio. In Horta non troviamo riferimenti a stili passati. L’architetto sottolinea le qualità della linea curva, la quale è in grado di:
- Trasmettere dinamicità
- Rappresentare simbolicamente la nascita e la crescita di un organismo
- Conferire vitalità agli elementi in acciaio (all’epoca considerato materiale fortemente artificiale)
Inoltre mette in pratica due aspetti fondamentali dell’Art Nouveau:
- Il controllo di ogni aspetto del progetto (dalle piante, ai complementi d’arredo, sino ad arrivare alla ferramenta)
- La predilezione per le lavorazioni artigianali, anche modificando artigianalmente oggetti industriali
Hotel Tassel, Bruxelles 1893