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Augusto (23 a.C.-14 a.C.) - Dinastia Giulio Claudia

Precursore dell'arte classicista

Ritratti: I suoi primi ritratti rimandavano allo stile di Alessandro Magno, comunicando l'idea di un capo militare. Ma dopo la vittoria della battaglia di Azio, cambiò la sua immagine in uno stile sobrio e classicista, fino ad arrivare al ritratto del 27 a.C. in cui è rappresentato in veste di militare.

Architettura: In ambito architettonico, fu un grande innovatore. Realizzò il suo Foro personale, all'interno del quale svolgeva un ruolo importante il tempio dedicato a Marte Ultore per la forza militare di Roma. Il soggetto principale era Roma trionfante e il ruolo di Augusto. La decorazione dell'attico è ispirata alla loggetta dell'Eretteo con la presenza delle Cariatidi. Realizza il teatro Marcello dedicato allo svago dei cittadini. Il monumento emblematico dell'arte augustea è l'Ara Pacis.

Nerone (54 d.C.-68 d.C.) - Dinastia Giulio Claudia

Con lui si va verso un cambio di rotta rispetto al canonico stile classico di Augusto. Il suo progetto politico contrasta fortemente quello augusteo, in quanto si ispira a modelli orientali.

Ritratti: Per avvicinarsi alla tradizione orientale, giunse nel suo ultimo periodo a pettinarsi con riccioli artificiali.

Architettura: Commissiona la Domus Aurea, una reggia sfarzosa caratterizzata dalla statua colossale di Nerone.

Vespasiano (69-79), Tito (79-81), Domiziano (81-96) - Dinastia Flavia

Si affrettarono a smantellare le tracce di Nerone, partendo dalla Domus Aurea destinando alcune parti di essa a spazi per il pubblico.

Ritratti: I ritratti della dinastia Flavia si ispirano al linguaggio classicista per esprimere il legame con la dinastia Giulio Claudia, in particolare nel volto (resi molto rudi) sia di Vespasiano sia di Tito. Discorso diverso per la statua colossale di Domiziano, più vicina ai tratti orientali ed ellenistici.

Architettura: Realizzano il Colosseo destinato a caccia, scontri tra gladiatori; Vespasiano realizza il Foro della Pace perpendicolarmente al foro di Augusto. Domiziano realizza la Domus Augustana, il nuovo palazzo dell'imperatore; fa erigere l'Arco di Tito che commemora nei rilievi il trionfo di Tito e Vespasiano per la conquista di Gerusalemme; l'opera più significativa sono i rilievi del Palazzo della Cancelleria, appartenenti a un arco. Si ispirano al fregio dell'Ara Pacis e alludono a un classicismo stanco. Questa fase si caratterizza per un iniziale distacco dal linguaggio classicistico verso la tradizione ellenistica, di espressione più libera.

Traiano (98-117)

In questo periodo, nel II secolo, l'impero raggiunge la sua estensione più ampia.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/07 Archeologia classica

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