Archeologia romana
Le notizie sulla costruzione della città di Roma si ebbero attraverso le Leggi delle XII Tavole che danno principalmente indicazioni sulle sepolture, al di fuori del perimetro urbano, lungo la viabilità principale. Livio parla dell'incendio gallico che non permise di ricostruire i quartieri, altri scrittori invece lamentarono la costruzione frettolosa e senza planimetria della città, in legno.
Sviluppo urbanistico sotto gli imperatori
Nerone voleva ricostruire con un piano urbanistico ben preciso. Cicerone documenta nel 54 a.C. la ristrutturazione del Foro Romano (tra il Campidoglio e la valle del Colosseo) e di Campo Marzio (fuori dal centro urbano). Questa ristrutturazione avviene grazie a Giulio Cesare che con finanziamenti e leggi trasforma la città: Lex De Urbe Agenda (45 a.C.) ha un intento urbanistico mai portato a termine. La sua opera venne in parte realizzata da Augusto con l'inserimento del corpo dei Vigili del Fuoco (ogni insula doveva avere il necessario per il primo intervento).
Chi fece più interventi a Roma fu Agrippa che portò Augusto sul trono. Magistri Vicorum=magistrati che sovrintendevano parti della città, infatti Augusto la divide in 14 regiones. Con Claudio si riaprono i cantieri.
La nuova Urbs e le principali costruzioni
La Nuova Urbs si ebbe con Tacito che costruì una nuova città dopo l'incendio neroniano che scoppiò tra il Palatino e il Circo Massimo, per via dei venti che si spostarono fino alla Suburra (parte popolare), dove le case erano tutte in legno: nuovo piano di costruzione che portò alla nascita della Domus Aurea, la dimora dell'imperatore. Oggi il Colosseo sorge su quello che era il lago della Domus Aurea.
Con Vespasiano si ha la prima pianta catastale della città. Le strade prendono il nome del luogo dove vanno, o del console, o del censore che le ha monumentalizzate, in quanto erano già esistenti.
Età imperiale (31 a.C.-476 d.C.)
Con Aureliano si ha una nuova cinta muraria per via di spinte di popolazioni che vivevano fuori dal Limes. Sul colle Campidoglio sorgono il Tempio di Giove (509 a.C.-restaurato da Silla nel 83/69 a.C.), il Tempio di Giunone e il Tempio della Triade Capitolina (Giove, Giunone, Minerva).
- Area sacra di Sant'Omobono con una serie di templi: Fortuna Mater Matuta, Arcaico, Attari, Romanico: altopodio, scalinata frontale+2/3 colonne nella facciata. Foro Boario, vendite di carne via terra, mare e fiume, edifici: Tempio di Portunus (porto); Tempio di Ercole Oleario (protettore di mercati e mercanti); Quadriportico di Giano; Arco degli Argentani dedicato a Settimio Severo.
Augusto fece costruire il Tempio di Apollo e quello di Giove Vincitore, essendo l'imperatore il simbolo di Roma e di tutto l'impero doveva mostrare la grandezza e la ricchezza.
Foro romano e altre strutture significative
Foro Romano: inizialmente era solo un fiumiciattolo che confluiva nel Tevere. Abitazioni risalenti al X secolo a.C. Il fiume fu canalizzato con la Cloaca Maxima. Curia, dove il Senato si riuniva, costruito sul Comizio. Tempio di Saturno, importante poiché c'era l'ERARIO, ovvero la banca. Tempio di Vesta+Basilica Giulia+Tempio del Divo Giulio+Tempio di Vespasiano e Tito (capitellocomposito: corinzio+ionico)+Arco di Tito (1 fornice, rilievi con la presa di Gerusalemme)+Arco di Settimio Severo (3 fornici).
Tempio di Venere e Roma, costruito da Adriano, peristasi, gradinate con due celle opposte, lì fu posta la statua del Dio Sole che si trovava nella Domus Aurea, davanti al Colosseo. Basilica di Massenzio (o Costantiniana): statua a lui dedicata, qui l'imperatore riceveva personaggi importanti ed amministrava la giustizia. Tempio del Divo Romolo: tra il Tempio di Antonino e Faustina e la Basilica.
Fori imperiali
- Foro di Giulio Cesare, portico su 3 lati+il suo tempio;
- Foro di Augusto, Tempio di Marte Untore+i sommi viri;
- Foro di Vespasiano, Tempio della dea Pace+pianta della città;
- Foro di Nerva;
- Foro Traiano, Tempio del Divo Traiano, l'imperatore defunto è posto sotto la Colonna Traiana. Arco trionfale con statua equestre di Traiano. L'unica immagine dell'entrata del foro si ha su un sesterzio emesso da Traiano stesso. Sulla colonna traiana c'era la statua in bronzo, poi in età Rinascimentale fu sostituita dalla statua di San Pietro.
Anfiteatro Flavio o Colosseo, 80/81 d.C., costruito in 4 settori con ordini di gradinate con archi delimitati da colonne di ogni ordine, ultimo livello delimitato da paraste. Arco di Costantino, rilievi precedenti da Adriano, Traiano e Marco Aurelio.
Circo Massimo, Stadio di Domiziano in Campo Marzio: edifici secondari, sepolti gli imperatori. Teatro di Pompeo, Recinto di Cesare, Terme di Agrippa e il Pantheon. Acquedotti: portano acqua a Roma, quello di Acquamarcia terminava nella Fontana di Trevi. Foro Olitorio: vendita delle verdure: Teatro di Marcello, portato a termine da Augusto con due ordini di Arcate; Tempio di della Spess, Pietas e Giunone. Teatro di Pompeo e di Balbo: teatri più antichi, hanno un portico antistante, tempio nella parte superiore.
Area sacra di Largo Argentina: Giunturna; Feronia; Lari Pernarini; Porticus Minucia: archivi di età imperiale. Pantheon: Marco Vipsiano Agrippa, età augustea, dell'antico tempio rimane solo il portico d'entrata. Il tamburo è di età adrianea con un oculos sulla cupola a cassettoni (prima cupola voltata dell'età romana, ripresa dall'edificio greco). Al centro del tempio c'era il trono dell'imperatore, Dio tra gli dei. Interno in marmo, presenta materiali in pietra pomice. Hadrianeum, tempio. Colonna di Marco Aurelio, guerra dei Daci, Corpo/ceneri dell'imperatore. Mausoleo di Augusto+Orologio di Augusto: obelisco dell'Egitto che segnava l'ora+Ara Pacis, altare dedicato alla pace.
Le terme e altri edifici monumentali
Terme di Caracalla, marker della romanizzazione, furono costruite anche quelle di Diocleziano, Tito, Traiano e Nerone. Mausoleo di Adriano: ponte per poter esservi sepolto, divenne poi Castel Sant'Angelo. Colle Vaticano, luogo di sepoltura dei Papi, c'era lo Stadio di Claudio, giochi con i carri. Via Appia, via più importante dove venivano sepolti i personaggi più illustri. Piramide Cestia, età augustea, tomba dei faraoni. Mausoleo degli Haterii, famiglia di costruttori.
Mura Aureliane e il declino di Roma
Mura Aureliane: 19 km, 281 torri quadrate, 270/273 d.C. Restauro da parte di Onorio. Con il sacco dei Goti iniziò il declino della città fino ad arrivare al 476 d.C. Roma da centro propulsore diventa centro egemone, come incontro tra l'italico e l'etrusco. Idea di un'arte diversa, prendere l'arte e farla propria: arte come celebrazione del potere attraverso messaggi simbolici, che deve essere capito da chi riceve. Diversificazione sulle copie, la Grecia è la base portante, ma vestita di romanità nell'abbigliamento, nei gesti e nella corazza.
L'architettura romana e le opere in pietra
L'opus caementicium è un tipo di architettura solida, un nuovo utilizzo dell'arco come base delle strutture e moltiplicando gli archi si ottiene la volta. Acquedotti monumentali nelle provincie servivano ad indicare la presenza dei romani.
Opere in pietra
- Opus silicium-più antico, viene dal mondo italico/etrusco. Blocchi di grandi/medie dimensioni nel V secolo nei luoghi di altura.
- Opus quadratum-pietre tutte uguali, a doppia cortina, con retroterra. Utilizzato in età classica ed ellenistica come falso bugnato, a Roma si trova anche liscio.
- Opus africanum-viene dal Nord Africa, blocchi regolari come scheletro diatono/ortostono.
- Opus caementicium- “calcestruzzo” romano, cemento fatto in pozzolana, in ambiti idraulici, la faccia mista è fatta di blocchetti detti incerti=Opus incertum, che quindi è il suo involucro. Piccoli blocchi nel cementizio.
- Opus reticolatum-blocchi posti in modo...
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