ENERGIA
cap. 2
energia - proprietà della materia
conservazione
trasformazione
dQ - dW = du + d(ep)
CONSERVAZIONE TOTALE
CONSERVAZIONE MASSA
dU = Q - W
ENTROPIA
SCAMBIO
ENERGIA
CALORE SPECIFICO
calore con scambia solo con l’esterno
CALORE
en. interna
en. a livello MICROSCOPICO
SIST.: REALE
SIST.: CHIUSO
en. cin
en. pot
ID.prop.
T. POLITROPICA
LAVORO (W) = ∫(from V1 to V2) PdV
LAVORO: C/E
T. ISOTERMA
P · V = cost
T. ISOBARA
P1V1 + W12 = P2V2
CONSERVAZIONE DELLA MASSA
mi - mo = 0
ENERGIA
prop. della materia
conservazione
– lavoro
CONSERVAZIONE GLOBALE
dEsys/dt
= ∑i(ṁ ie i)
– e o ṁ o
+ ẇ – q̇
CONSERVAZIONE MASSA
dṁ/ dt
= ∑ṁ k – ∑ṁ o
ENERGIA
CAP. 2
Io principio della termodinamica
ENTROPIA
SIST. CHIUSI
v = cost (ws d = 0)
H = U + PV (j)
[ΔH = q]
SIST. CHIUSI
SST. APERTI
o scamb.di materia con l’ambiente
TERMINI DIFFERENZIALI
dU = ⨌ẇ δw
CONSERVAZIONE DELLA MASSA = 0
ṁ i - ṁ o = 0
CALORE SPECIFICO
SIST. APERTI
CALORE
con scambio calore con l’esterno
LAVORO(W) = ∫ F·d (s)
(est. ed entrambi) scamb. in energia
Ai limiti sui bordi del sist. (no integrali = la legge della dinamica di Newton). Fondi entr. e sup. es.
Energia totale / PERADERIVA
SIST. ETEROGENEI
Magnoscalare
INTERCAMBIO
con EN ergia
(1 - 3)
EN. a livello
MICROSCOPICO
in chimica (forenze) situazioni intermediate
scambio (prendiamo significativamente) energia
con il sistema
nel momento (si adatta approfindito)
en. cin
en. pot
en. cin
en. pot
es. immediate
scambio energetico
LAVORO: C/E
w = ∫ Fxdx
F → dF = AP
dT
w = pdV
Ipotesi/consumo: trasforma Z
propano/peton, Fisico→ si adatta
T_ISOTERMA
PV = cost
T_ISOBARA
V = cost
(P2 + P1) = 3
v1
v2
w = pdV
w11
- w22
Lavoro dipende del PERCORSO
T_POLITROPICA
PVnv = cost
Lavoro di C/E:
W12 = ∫ F • dx
SW = p dV
Trasformazione Isoterma (Legge di Boyle):
- pV = p1V1 = p2V2
- Isobara
- PoliDenomio
Conservazione della Massa
(kg/s)
- dm/dt
Conservazione dell'Energia Totale
de/dt = ∑
Gas ideali
- Privi di volume reale
- Esclusivamente di molecole - lontanissime
- Urti casuali fra di loro e con le pareti
- Urti elastici - nessuna cessione di energia
- Con energia puntuale e immutata negli istanti del tempo
Esperimento Joule: Espansione libera
U gas ideale
Se gas molto rarefatto ∂T = 0
- Adiabatico - ambiente isolato
Allora U = U(T, V)
- ∂U = 0
- ∂U = (∂U/∂T)v ∂T + (∂U/∂P)T ∂V
- Allora U dipende solo da T
- Si può scrivere che l'energia interna dipende solo da T per i gas ideali
Legge di Van der Waals
Stati corrispondenti
In parole:
Si vede che gas reali occupano meno volume di quello che ci dovremmo aspettare secondo la legge dei gas ideali perché attratti l'uno con l'altro.
Dunque si vede che ti composti occupano meno che si comportano simimente a gas ideali.
pv2 = p/RT; v = γ/p; γ = pv/RT; v = RT/p; vmolare = v/n = pv/RT; m/n = PV/RT; m = PV/RT; M = pV/RgT con Rg = R/m
DIFFERENZA Cp-Cv per un gas ideale
Abbiamo Cp = (∂h/∂T)p; Cv = (∂u/∂T)v
Supponiamo che nei gas perfetti u = u(t) → Cv = du/dTInoltre svolgimento pv = g(t) avremo h = h(t) → Cp = dh/dt1 = (u+pV/m=d(t);d(t))/m; d(t) = h(t)
→ Possiamo calcolare le variazioni finite di en. interno ed entalpia per gas perfetti:C
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