Ian Watt - 1 Capitolo: Il realismo e la forma del romanzo
Le questioni che hanno interessato gli studiosi della narrativa degli inizi del 18 secolo non hanno ancora avuto delle risposte soddisfacenti. Come è noto, il genere del romanzo inglese è collegato a figure quali Defoe, Richardson e Fielding; tuttavia è bene puntualizzare il fatto che loro non appartennero ad una determinata scuola letteraria e, in aggiunta, le loro opere risultano essere così diverse tra di loro che, a prima vista, sembrerebbe che la curiosità dell'insorgere del romanzo si debba attenere ad espressioni quali "genio" e "accidente". Di conseguenza, questa ricerca prende un'altra direzione: bisogna contestualizzare quali siano state le condizioni per le quali i tre romanzieri ebbero grande importanza.
Bisogna partire da una definizione definitoria delle caratteristiche del romanzo, definizione che escluda entro il suo raggio d'azione tutte le caratteristiche dei tipi precedenti di narrativa ma che sia, al tempo stesso, abbastanza ampia per far sì che essa rappresenti tutto ciò che viene applicato nella categoria romanzo. Attraverso una più ampia prospettiva, gli storici del romanzo sono giunti oltre alle mere definizioni: la definizione di realismo ha caratterizzato la distinzione della narrativa precedente.
Realismo e critica letteraria
Secondo il punto di vista della critica letteraria, l'associazione del termine realismo è con la scuola francese: "Réalisme" usato per la prima volta probabilmente come termine estetico nel 1835 per essere contrapposto al concetto di "idéalité poétique" della pittura neoclassica. Tuttavia il senso originale della parola perse il suo primato per poi essere sostituito come opposto al concetto di idealismo e questo ha influenzato molto gli studiosi e storici del romanzo.
Realismo in filosofia e nella letteratura
Come è noto, il termine realismo è usato anche in filosofia per andare contro la visione medievalistica secondo cui le realtà sono gli universali, le classi, o le astrazioni e non gli oggetti concreti e particolari. Per quanto concerne il romanzo, quest'ultimo è nato nell'era moderna, periodo in cui l'orientamento intellettuale è del tutto distaccato da quello che era presente nell'antica Grecia o, più prossimi a noi, al medioevo in quanto rifiuta, o almeno prova a farlo, gli universali.
È noto come il realismo moderno inizi con l'affermazione che la verità può essere scoperta individualmente attraverso i nostri sensi ma il fatto che il mondo esterno è reale aiuta ben poco a comprendere fino in fondo il realismo letterario in quanto, da quando è nata, la letteratura si è sempre basata su questa ricerca epistemologica. Ovviamente il realismo della filosofia è più complesso rispetto a quello letterario poiché quest'ultimo è più che altro un atteggiamento generale di pensiero realistico.
Le influenze del realismo filosofico
Ci sono caratteristiche del realismo filosofico che hanno analogie in quelle del romanzo:
- La grandezza di Descartes consiste nella sua determinazione a non accettare nulla sulla fiducia.
- Due delle sue opere influenzarono in modo particolare il moderno assunto per il quale il perseguimento della verità è di sola natura individuale, non dipende dalla tradizione e di conseguenza è...
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