STORIA DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA
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Il corso della vita processo di variazioni
ORGANISMO VIVENTE® metabolismo capace di riproduzione. Il metabolismo è la struttura che fa si che un organismo
riesce a sopravvivere se ‘’toglie’’ energia all’ambiente. È un sistema aperto che riesce a sopravvivere solo se entra in
contatto con l’ambiente e per far questo deve conoscere l’ambiente, se non fosse così non riuscirebbe a sopravvivere.
La riproduzione: un organismo si riproduce una ‘’fotocopia’’ di sé. Con questo meccanismo le specie cercano di
garantire la conservazione della propria specie in eterno.
È da questo meccanismo che Darwin usa come spiegazione della varietà della specie; ed è questa differenza che
determina la moltiplicità di specie esistenti.
Con questo scompare l’idea del fissismo della specie. Linneo: Dio ha creato le specie stabili e immutabili. Darwin: la
specie è il risultato della varietà della vita.
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Umano prodotto causale dell’evoluzione collocato all’ultimo anello della catena alimentare.
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TECNICA oggettivazione delle idee
Nel cambiamento alla base del mondo ci sono le idee.
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Periodo di grandi rivoluzioni tecnologiche MEDIOEVO (invenzione della manovella)
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Primo orologio meccanico fino ‘200 inizio ‘300
EVOLUZIONE BIOLOGICA
Non c’è interfecondità tra specie diverse. Le specie rappresentano i confini della riproduzione delle specie.
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FISSISMO DELLE SPECIE Linneo
Con Darwin tutto cambia, da una specie ne può emergere un’altra: ‘’l’origine delle specie’’.
Per Darwin c’è una filogenesi per questo cambiamento di specie. Per mantenere il flusso della vita c’è bisogno che un
organismo si riproduca: un organismo riproduce un altro organismo simile a sé. Ma questo non è un processo di
fotocopia esatta. La differenza si chiama MICROEVOLUZIONE.
Un organismo tende a riprodurre il maggior numero di ‘’fotocopie’’.
Se questi cambiamenti sono vantaggiosi l’ambiente favorisce questa riproduzione, mentre se questi cambiamenti non
sono favorevoli la specie può scomparire.
SELEZIONE NATURALE: VARIAZIONE, EREDITARIETA’, SELEZIONE.
I prodotti alimentari crescono in proporzione matematica, mentre gli esseri viventi in proporzione geometrica. Non ci
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sono abbastanza risorse per tutti. lotta per la vita. Sopravvivono quelle specie con un maggiore
variazione/mutazione favorevole.
Base dell’eugenetica classica (1970). SELEZIONE ARTIFICIALE: fare accoppiare i ‘’corpi’’ maggiori, cercando di eliminare
i peggiori.
Questo processo la natura lo fa tramite l’ambiente, lascia sopravvivere solo quegli individui che riescono ad adattarsi
bene all’ambiente.
Quindi c’è una pressione selettiva da parte della natura.
La selezione naturale stermina gli esseri meno adatti prima che essi si riproducano. La natura muta molto facilmente e
quindi bisogna avere un rapido adattamento.
Gli esseri più importanti sono i microrganismi.
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EUGENETICA CLASSICA nasce con Galton ed afferma: ‘’dobbiamo evitare che la specie umana degeneri’’. Per
evitare questo si ga il controllo delle nascite. Si deve fare in modo che le persone meno adatte si riproducano. 1933
l’eugenetica si sta riproponendo. La selezione naturale con l’eugenetica viene applicata all’uomo.
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La logica dell’evoluzione biologica è a senso unico o ti adatti o muori.
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Logica dell’evoluzione causologica dettata dalle leggi fisiche fondamentali.
L’uomo ha innescato una nuova evoluzione® EVOLUZIONE CULTURALE
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Evoluzione culturale adattare l’ambiente all’organismo.
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Tutta la logica culturale serve per adattare l’ambiente alle esigenze dell’uomo.
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Per esempio. il fuoco tutti gli animali scappavano, ma l’uomo riuscì nella domesticazione del fuoco.
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Perché gli altri animali non hanno mai fatto questo? Perché la specie umana riuscì a sopravvivere la scoperta della
domesticazione del fuoco, fu una delle prime modificazioni dell’ambiente, adattandolo ai propri bisogni.
NEUTRALIZZAZIONE DELLA SELEZIONE NATURALE
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1. EVOLUZIONE COSMOLOGICA leggi fisiche
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2. EVOLUZIONE BIOLOGICA o ti adatti o muori
3. EVOLUZIONE CULTURALE® va in direzione opposta, adatta l’ambiente all’uomo. Ma non ci sono garanzie
complete.
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EVOLUZIONE BIOLOGICA è una trasmissione di informazioni. Es: in un figlio i genitori gli passano le informazioni
genetiche in una trasmissione verticale. Una mutazione favorevole può seguire una mutazione sfavorevole. I tempi e i
modi di una selezione naturale sono lenti.
Lo stesso avviene nell’EVOLUZIONE CULTURALE® si ha un processo di trasmissione dell’informazione, ma questo è un
processo orizzontale, l’informazione va dall’inventore a tutti quelli presenti in quel momento culturale. Questo è
vantaggioso, può portare a processi di mutazione molto più rapidi della selezione, inoltre predispone le basi per altre
invenzioni future. Ma anche qui l’evoluzione biologica e la selezione naturale rimangono ed eliminano le
caratteristiche non adatte.
Evoluzione biologica e culturale, procedono quasi indipendentemente. Dal punto di vista biologico noi non siamo
cambiati in maniera profonda dai nostri antenati, mentre in modo culturale si.
Intorno agli anni ’40 i due si incontrano® oggi con le nostre tecniche possiamo governare l’evoluzione biologica (es.
OGM). ®
Oggi per la prima volta assistiamo ad un evento rivoluzionario questo fa si che noi controlliamo le patologie, ma
questo andando avanti così arriveremo a progettare la nostra progene.
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4. EVOLUZIONE VOLUZIONALE (Wilson) l’evoluzione razionale, guidata biologicamente.
OGM® sono l’adattamento biologico a nostro favore
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Un problema che colpisce tutto perché l’uomo è l’unica specie che ha avuto la fortuna/sfortuna di aver la funzione
di HOMO FABER? Quali fattori hanno spinto a fare questo?
L’uomo è proprio quella struttura culturale che si distingue dalle altre specie.
La risposta è come quella di Platone
Platone aveva un fratello di nome Epimeteo. Doveva distribuire doni agli esseri viventi che lo fa in modo casuale.
Restando senza niente per lui. E si trova in balia delle altre specie viventi e si trova a dover essere una preda. Il
modo per tamponare questo è rubare il fuoco agli Dei. Gli Dei arrabbiati lo uccidono.
Mito per spiegare.
L’uomo non è dotato di mezzi per poter sopravvivere nel mondo, quindi si attrezza. L’uomo ha neutralizzato la
pressione selettiva fatta dall’ambiente con: gli STRUMENTI.
Il fuoco è stato l’elemento che ha permesso all’uomo di appropriarsi di ambienti in cui era difficile. Per accendere un
fuoco bisogna avere capacità di prevedere a che cosa si potrebbe andare incontro.
Quando nell’uomo compare la previsione del futuro nasce la rivoluzione culturale. L’uomo è l’unico capace di saper di
morire.
L’utilizzo di strumenti però è diverso dall’inventare strumenti.
Quali caratteristiche deve avere l’uomo per arrivare a questo?
Nell’invenzione di uno strumento c’è il fattore che può conservare la sua validità nel tempo e per altre occasioni.
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Immaginare il futuro l’uomo è capace di immaginare situazioni future, andare oltre ai propri sensi.
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Française Giacobbe è stato il primo ad accedere alla programmazione del futuro.
Noi abbiamo un’immagine limitata del mondo. Siamo limitati come gli animali, ma c’è una differenza. Tutti gli esseri
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viventi sono ingabbiati nel loro apparato percettivo, l’uomo NO perché inventa modi possibili di andare oltre. È
grazie all’immaginazione che noi andiamo al di là dei sensi.
Avere la possibilità di costruire modi possibili ci consente di immaginare situazioni possibili, che noi poi confrontiamo
la realtà.
Se non avessimo questo non avremmo niente, nemmeno domande o problemi.
Dubitare significa non fidarsi di ciò che si vede. Il dubbio richiede l’immagine di mondi diversi, da quello che io vedo.
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Dubbio la base di tutte le scienze.
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Scienza conoscenza delle cause per cui il corso delle cose si svolge così, e non altrimenti
® sviluppo dell’uomo della capacità di creare strumenti ® dovuto non ad una carenza (Platonismo) ma ad &nbs
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Storia della scienza e della tecnica, Appunti - Lino Conti
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