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Storia della scienza

Rapporto tra scienza naturale ed artificiale: i dibattiti contemporanei mostrano un contrasto tra le due. Da una parte vi è la scienza che ne modifica il corso, della natura. La natura è un qualcosa di intatto, sul quale l’uomo interviene. Questa compenetrazione tra scienza e natura da dove viene? Come nel mondo contemporaneo sussiste una grande ambiguità?

La concezione della natura secondo Alfred North Whitehead

Alfred North Whitehead parla della concezione della natura come un qualcosa che proviene da una concezione istintiva, assimilata. La natura è ordinata secondo una visione che noi portiamo dentro di noi, già assimilata e intuitiva. Scrive con Russell. Non è solo uno scienziato ma anche filosofo. Quando si tratta di definire la natura siamo dinanzi ad una nebbia piuttosto fitta.

Origine e definizione della natura

L'origine della definizione della natura è presocratica greca. Solo in essa si sviluppa il concetto di natura, non molto chiaro come concetto, ma l’unico dove la troviamo. Cercano di studiare il fondamento della natura, con la preoccupazione di studiare il mondo naturale, circostante, liberandosi di tutte quelle immagini mitologiche che dominano la spiegazione dei fenomeni: fenomeni del fulmine per esempio, considerato prima come fenomeno scaturito da Giove, da Zeus (vedi Odissea). Tutti i fenomeni naturali, prima di loro, vengono ricondotti alle divinità. I presocratici si occupano di spiegare invece i fenomeni, razionalmente. Un fenomeno accade poiché al suo interno vi sono delle cause. Al suo interno. Per esercitare questa ragione introducono questo concetto: Physis, poiché indagano le cause della natura, termine relativamente ambiguo, che unisce la totalità delle cose che esistono, nascono, muoiono. Vi è l'idea di movimento all’interno della stessa natura, la capacità di passare da uno stato all’altro. Offre la percezione, la natura, di cambiamento, tutto ciò che accade. Il movimento (Parmenide: considerato illusorio, mentre in altri presocratici no).

Il concetto di natura nella filosofia presocratica

Il concetto ed origini di natura diviene centrale. È un concetto laico, che si libera della metafisica e della religione, del mito. Khorè: la filosofia della natura greca le permette di essere un passo in più. Pysisi natura: totalità delle cose che esistono, nascono, vivono e muoiono.

Tecnica e manipolazione umana

A questo si affianca un altro concetto: manipolazione della tecnica, della destrezza umana. L’uomo cerca di additare la natura, ma i suoi prodotti sono sempre inferiori a quelli naturali originali. Technel Ars: destrezza, arte, perizia tecnica. C'è una contrapposizione tra natura (completamente esterna a noi) e tecnica (prodotto dell’uomo che aspira alla perfezione naturale che non riesce a raggiungere).

Caratteristiche della filosofia presocratica

Infine, per quanto riguarda le caratteristiche della filosofia presocratica...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche

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