Appunti Storia dell'Architettura 3
Prof. Masiello
28.02.14
Architettura e arti visive collegate intimamete (accademie d'arte: architettura, scultura, pittura). Le
Corbusier era anche pittore.
Pop art: movimento artistico molto importante per l'arte contemporanea.
1870-1900 ca. Impressionismo: cerca di distinguersi rispetto alla fotografia (inventata in quel
periodo), cerca di valorizzare l'attività pittorica liberandola da alcune costrizioni di stampo
accademico (en plein air: riproduzione della realtà, poche mediazioni intellettuali).
Post impressionisti: Gauguin, Van Gogh (pittura: moto interiore dell'anima, espressioni talvolta
molto violente: pennellate dense etc.). Da questi nascono i movimenti artistici che caratterizzano il
'900.
Espressionismo: colori forti, deformazione voluta etc. Si divide in due correnti: i Fauves (Parigi) e
Die Bruecke (Dresda). Definiti anche avanguardie (precorrono i tempi).
Cubismo, futurismo (manifesto di Marinetti, movimento italiano. Manifesto dell'architettura
futurista di Antonio Sant'Elia, 1913-14 circa.).
Tra fine '800 e inizio '900 accade una quantità enorme di fatti in campo artistico (avanguardie che si
susseguono incessantemente).
Surrealismo, Dada (Zurigo) etc. Fino a che non si arriva alla seconda guerra mondiale, con essa si
cominciano a cogliere i germi di nuove tendenze artistiche che hanno un'influenza sull'architettura.
Gli strumenti di comunicazione del sapere ebbero grande diffusione (riviste, giornali,
pubblicazioni). 1928 viene fondata Casabella, fondata da Pagano e Persico. Gio Ponti fonda Domus.
Scambi di influenze e ispirazioni resa possibile da questo esploit di strumenti di comunicazione.
Arte Informale: Abstraktion und Einfuehrung, con personalità che dominano la scena artistica (Piet
Mondrian, astrazione estrema del soggetto naturalistico). Arte informale: concetto di “brue”, grezzo.
Detta anche arte materica, tende ad esaltare la materia, si nobilitano materiali poveri, grezzi,
attraverso la loro trasformazione in opere d'arte. Questa arte materica ha contatti con l'architettura,
molti architetti (uso di cls.armato) in fase di superamento della linea puristica vanno incontro all'uso
del materiale a vista, non nascosto. Tutt'oggi alcuni architetti utilizzano questa metodologia (Tadao
Ando, ma inserisce nell'amalgama del cls armato la pomice, esaltando l'effetto tattile,
ammorbidendo l'effetto grezzo. Gli architetti brutalisti preferivano le casseforme di legno, con
molte venature ben visibili. Nel caso di Tadao Ando le casseformi sono invece molto lisce).
Arte Gestuale: Lucio Fontana. Il gesto viene valorizzato al massimo, privo di mediazioni. L'arte ha
sempre richiesto una riflessione intellettuale, con Fontana invece viene esaltata l'immediatezza non
studiata di un gesto.
Espressionismo astratto: action painter come Jacksson Pollock. Dapprima si ubriacava e si drogava,
per liberarsi dalle costrizioni mentali e fisiche, poi, con la tela per terra, eseguiva il dripping,
facendo cadere il colore sulla tela (mette in discussione gli strumenti canonici utilizzati da secoli:
utilizza legni, bastoncini, barattoli, dita).
Neorealimso: rispetto al periodo fascista, detto dei “telefoni bianchi”, in cui veniva presentato
sempre un contesto alto borghese, viene mostrata l'Italia misera del dopoguerra.
Pop Art: Stati Uniti prima potenza economica, sociale, con vertici di iperproduzione di beni
materiale che inondano il mercato di beni di consumo, iperconsumistica che diventa centrale
nell'immaginario della Pop Art. Iperconsumismo di natura popolare, classi modeste molto estese
che raggiungono il benessere di massa. Andy Warhol, Rauschemberg (?) (che utilizzava i cartoni
buttati via).
Post Modernismo: Robert Venturi, americano di origini Abruzzesi, si rifà alla Pop Art e cerca di fare
la Pop Architecture. La Pop Art è una miniera di risorse da cui attingono molti architetti. Venturi
cerca di creare l'architettura populistica post-modernistica, ma vi attinge anche Franck Ghery,
considerato massimo esponente. Nella sua casa a Santa Monica utilizza alcuni ingredienti tipici
della Pop Art: riciclo. Invece di disegnare la casa va in discarica, prende alcuni materiali buttati, li
mette insieme, pavimenta l'interno con l'asfalto etc. Pone le basi per il Decostruzionismo (anni '70).
Arte Concettuale: Gina Panè, anni '60, Body Artist. Il corpo è strumento e oggetto dell'arte. Body
Art è una corrente dell'Arte Concettuale, derivata dal Dada (Duchamp: l'opera d'arte non è tale in se,
ma in quanto soggetta ad un giudizio estetico, critico, che la rende tale).
Nel campo del Nouveau Realisme, si prendono modelle, si spogliano, si pitturano e si spiaccicano
su una tela. Manzoni prendeva le modelle, le spogliava e le siglava su una natica, congedandole con
le parole “Andate, siete opere d'arte”. Tra l'altro è l'ideatore della “Merda d'Artista”.
Mentre Duchamp sottolinea l'estrapolazione di un oggetto, l'importanza dello strumento critico etc.
Manzoni prende in giro Duchamp, affermando la morte dell'arte, qualunque cosa più essere arte.
Arte Concettuale: non pone l'accento sulle qualità materiche, visive, estetiche dell'opera, ma
trascende da quest'aspetto, concentrandosi sul concetto a monte della creatività artistica. Posso fare
qualunque cosa, purchè sia volta all'espressione di un concetto. Il valore sta nel procedimento che
conduce all'opera, non all'esito. Dagli anni '60-70 fino a oggi.
Marina Abramovich fa performances, atti quotidiani, happening. Esempio: si siede immobile per
svariate ore.
Christò: bulgaro, impacchetta tutto, edifici, isole etc. Impacchettò il Reichstag, la Porta S. Paolo,
alcune montagne. Interpretazione varia ed eventuale.
John Cage: compositore americano molto famoso, avanguardista, composizione di 7,22 minuti nella
quale sale sul palco, si siede al pianoforte ed esegue alcuni minuti di assoluto silenzio.
Arte Concettuale entrata un po' in crisi dopo la Transavanguardia degli anni '80.
Iperrealismo: Duane Hanson, che fa manichini iperrealistici. Fu reso famoso da Alberto Sordi, che
in un film porta la moglie alla Biennale di Venezia, la quale si addormenta su una siedia e viene
scambiata per un manichino di Duane Hanson.
Peter Eisenman (anni '60-70) crea una serie di case per committenti privati numerandole, studia le
stereometrie fino ad assurgere a massimo criterio il concetto e non più la funzionalità: giunge a
tagliare un letto matrimoniale pur di seguire il “taglio” che sto eseguendo nella casa.
Ne suo decostruzionismo concettuale Eisenman si ispira al luogo, al contesto: quando va a
progettare in Giappone non va a guardare i monumenti giapponesi, ma si ispira a ciò che considera
il genius loci del Giappone, i terremoti, e fa le case pre-terremotate.
14.03.14
Anni dieci del XX secolo, esaurimento graduale del Liberty (Fine XIX sec) e si evidenziano nuove
tendenze sulla scena architettonica (alcune con origini nel decennio precedente, ad esempio la
Protoindustriale – Gropius da giovane, arte bauhaus- architettura del cemento armato, entrato a
pieno titolo nel campo di architettura (Mattè Trucco, Fressinè (?)).
Primi decenni del '900 si fanno strada tendenze artistiche talvolta molto radicali che vengono
definite “avanguardie”, che hanno concorso all'origine di talune tendenze architettoniche
(Espressionismo, Fauves, Die Bruecke), o indiretta (Cubismo – picasso e braque – futurismo –
Sant'Elia e la sua città nuova). Primi passi di Wright negli stati uniti, organicismo in cui si cerca di
superare l'impostazione chiusa della casa unifamiliare in favore di un'organizzazione fluida di masse
e piani.
Alcune avanguardie hanno avuto assonanze con altre avanguardie di vari paesi europei: eterogenesi
dei fini o degli esiti (Neoplasticismo e il Costruttivismo in URSS, che presentano affinità molto
forti).
Le Corbusier, svizzero, destinato ad occuparsi di disegno degli orologi, approda all'architettura
grazie al suo maestro di atelier che intravede e sostiene il suo talento e che lo porta a viaggiare e
formarsi. Le Corbusier parte dalla Villa Schwob, con linee abbastanza tradizionali, per poi
approdare a idee più innovative: Maison Domino (assemblabili), in cui applica per la prima volta, in
maniera intenzionale, programmata, il telaio portante in cls armato (brevettato da Hennebique).
L'importanza di tale tecnologia è enorme, per gli sviluppi che si avranno nel campo dell'architettura
(si possono proiettare a sbalzo i solai, ottenendo le pareti vetrate).
Casa Citrohan: la preoccupazione di Le Corbusier (anni 10-20) non erano quelle di creare
capolavori individuali, ma un tipo di architettura replicabile (anche all'interno di una sua nuova
concezione urbanistica). Realizza così un modello di casa che posso duplicare, replicare etc. Vuole
progettare dei sistemi applicabili su vasta scala, più che singoli edifici.
Citrohan: si definisce l'architettura nei volumi: purismo. Le matrici di queste soluzioni progettuali
vanno individuate in un grande precursore del modernismo Adolf Loos - eliminazione della
decorazione applicata e purezza dei volumi.
La disposizione interna prevede un'idea del soggiorno a doppia altezza: le case individuali pensate
per ceti medio-borghesi avevano caratteristiche tradizionali. Le Corb vuole creare anche in case
piuttosto semplici un tipo di qualità spaziale che privilegia la possibilità di molteplici punti di vista:
una delle caratteristiche fondamentali per Le Corb non è la parvenza superficiale, ma la
conformazione dei volumi e dello spazio interno.
Il doppio volume nel soggiorno, con la scala a chiocciola, diventa un leitmotiv di Le Corb, anche in
case popolari (vedi Marsiglia).
Nel progetto teorico della Maison Cotrohan si nota anche il fatto che se utilizzo l'ossatura
cementizia autoportante posso ottenere grandi finestre su tutta la parete, ciò che lui chiama i pan de
verre, costituisce un progresso anche rispetto a Wright, che sebbene avesse finestre lunghe, faceva
finestre in serie, più che a nastro.
Questi aspetti si trovano in alcuni dei suoi migliori progetti e soprattutto nei suoi 5 punti: Le Corb
intende codificare un linguaggio, arrivando a definire come dovrebbe essere l'architettura (a
differenza di Wright, che rappresenta l'architetto individualista)
Uno dei cinque punti è il tetto: non necessariamente dev'essere una semplice copertura per
proteggere dalle intemperie ma può essere anche utilizzabile (vedi Lingotto di Torino, con la pista
automobilistica sul tetto). È un'esigenza molto sentita da Le Corb.
Un altro aspetto importante della Maison Citrohan è l'attentissima disposizione degli spazi, con un
dosaggio delle cubature molto attento, in favore di un maggiore spazio assegnato agli ambienti di
vita, al soggiorno, riducendo spazi come la camera da letto. Inoltre c'è una sapiente suddivisione
dello spazio, che non va mai sprecato.
Maison Monol: altro progetto, simili alle Domino, costruite con l'aggregazione di più moduli con
una copertura a volta, arcuata.
Anni '20:
Le Corb fonda il Purismo e fonda anche L'Espirt Nouveau, una rivista di avanguardia, che sulla scia
del Purismo costituisce un avanzamento delle ricerche che Le Corb compie.
Questo Spririto Nuovo si fa fautore di una ricerca tendente a privilegiare l'espressività puristica
delle forme: vengono esemplificate forme pure, platoniche, che entrano a far parte del vocabolario
architettonico di Le Corb (cubo, cilindro, piramide, parallelepipedo e sfera). Questa attenzione per
queste forme deriva dal suo sostenere che “l'architettura è il gioco sapiente e perfetto sotto l'effetto
di una luce” e che tutta l'architettura passata è tutta riconducibile a forme stereometriche pure.
A differenza di Wright e Mies Van der Rohe, Le Corb ha la forte tendenza a teorizzare, in modo
anche molto apodittica. Le Corb non si accontentava della realizzazione, ma scriveva anche libri, ad
esempio “Verso l'architettura”. Viene proposta la casa come Machine à habiter, una macchina per
abitare, che deve tendere a sfruttare al massimo gli spazi (vedi cabine di navi etc).
Nel corso degli anni ha comunque cambiato varie volte idee e stile in parte.
5 punti:
-Pianta libera: ossatura cementizia senza muri che vincolano.
-Tetto giardino.
-I Pilotis: pilastri circolari (sezione uniforme, non come la colonna che varia), che sospendono la
casa dal suolo. Bisogna sfruttare il suolo come spazio.
-Finestre a nastro: arretro i pilotis e libero l'involucro da funzioni portanti.
-Facciata libera: radicalmente innovativa, (l'architettura storicistica, di impostazione accademica,
differenziava tra parti più importanti e parti meno importanti, le facciate sono curate, il retro
disadorno). Per Le Corb non c'è più l'idea di facciata (e quindi retro, fianchi etc), ma tutte le parti
dell'edificio devono essere studiate in maniera identica.
Villa la Roche: a Parigi 23esimo arrondissement, ora c'è la fondazione Le Corbusier. Una delle
prime opere in cui cerca di applicare vari di questi punti.
Promenade architecturale: conformazione del progetto in maniera tale che lo spazio possa essere
fruito mediante una passeggiata. Compiendo questa passeggiata ho la possibilità di beneficiare delle
molteplici visuali dell'opera architettonica. In molte opere sono inserite delle rampe, talvolta molto
grandi o ridondanti, volutamente importanti perchè devono far parte dell'architettura e devono
consentire l'esplicarsi del concetto di promenade architecturale. Quando poi si formerà il gruppo
dei New York Fives (neo avanguardia, Peter Eisenman, Michael Graves, Charles Gwathmey, John
Hejduc e Richard Meier), ognuno si dedicherà ad un architetto del modernismo: Meier prend
-
Appunti Storia dell'architettura 3 contemporanea (parte 3)
-
Appunti Storia dell'architettura 3 contemporanea (parte 2)
-
Appunti Storia dell'architettura 3 contemporanea (parte 4)
-
Appunti Storia dell'architettura 3 contemporanea (parte 1)