Storia del pensiero economico: argomenti per autore
Mun
Direttore delle East India Company in Olanda ed in Inghilterra. Accusato di fare fuoriuscire metalli preziosi dalla Inghilterra a causa del commercio con l'estero. Si difese sostenendo che bisogna guardare il saldo della bilancia commerciale che tiene conto delle importazioni ed esportazioni. Grazie al commercio con l'estero il saldo della bilancia è positivo poiché le merci acquistate all'estero vengono poi vendute a prezzi più alti.
Bodin
L'aumento dei prezzi non è causato dalla tosatura (emissione di moneta con valore metallico inferiore al valore di conio), ma dovuto a: eccesso di offerta di metalli, eccesso di spesa pubblica, saccheggi.
Davenant
Favorevole al libero commercio, al saldo attivo della bilancia commerciale, all'abbassamento del tasso di interesse (dal 10% al 8% al 6%, fine 1600 al 4%, criticato da Locke).
North
Favorevole al libero commercio, al saldo attivo della bilancia commerciale, e all'abbassamento del tasso di interesse che fa diminuire il costo del capitale.
Locke
Sfavorevole all'abbassamento del tasso di interesse, che non può essere fissato per legge poiché dipende dalla quantità di moneta in circolazione all'interno del paese; valore d'uso (assunto dal bene quando viene utilizzato e non serve per determinare i prezzi), valore di scambio (assunto dal bene nel momento in cui viene scambiato, dipende dall'abbondanza o scarsità di domanda).
Petty
Divisione del lavoro (è necessario che vi sia il sovrappiù. Classi sociali: produttori di beni necessari, da esportazione, di lusso, commercianti che non ricoprono ruoli rilevanti) e sovrappiù (ciò che resta dal prodotto iniziale annuo; le persone che sono impiegate in settori di produzione di beni necessari mantengono tutta la popolazione), prezzo (naturale → dipende dalla conoscenza delle tecnologie e dalla sussistenza dei lavoratori; politico → tiene conto della disoccupazione nascosta e dei costi sociali) e valore (dipende dai costi di produzione).
Boisguilbert
Condizioni brutte in Francia nel 700, ordine gerarchico attività, scambi (a prezzi corretti), ricchezza con metalli preziosi; crisi per tre motivi (tassazione nell'agricoltura, eccessiva spesa per beni di lusso, nello scambio nessuno deve guadagnare eccessivamente a discapito degli altri).
Cantillon
Valore intrinseco di un prodotto (è la quantità di lavoro e di terra impiegata nella produzione, dipende dai costi dei materiali sostenuti nella produzione); 3 rendite (1a al proprietario terriero, 2a deve sostenere le spese del coltivatore, 3a al lavoratore + profitto per i rischi che si è assunto), la ricchezza sono la terra ed il lavoro (sempre produttivo).
Quesnay
Fisiocrazia 1750-1780 in Francia (brutto periodo), Tableau Economique con 3 classi sociali (produttiva, sterile, aristocratica), ricchezza con prodotti agricoli, agricoltura → produttiva, industria e commercio sono sterili (improduttivi poiché non generano sovrappiù) → parte di ricchezza che eccede la ricchezza consumata nei processi di produzione e si ha solo nel primo atto di scambio, quando il bene passa dal produttore al commerciante; valore fondamentale (tiene conto dei costi di produzione), rendita (ai proprietari terrieri).
Hume
Evoluzione della società con teoria dei 4 stadi (caccia, pastorizia, agricoltura, commercio; è diverso il modo di procurarsi i mezzi di sussistenza), teoria quantitativa della moneta (MV=PT i prezzi erano dati dalla quantità di moneta, dalla velocità di circolazione e dal volume totale degli scambi → l'afflusso di oro determinato dal commercio comportava inizialmente un equilibrio tra moneta e prezzi e salari ma poi un disequilibrio → la moneta finiva ed i prezzi e i salari rimanevano invariati per poi aumentare portando ad una crisi finanziaria;), commercio (beneficio, felicità, serenità), i paesi poveri frenano i ricchi quando entrano in competizione, ricchezza (quantità di beni e di lavoro disponibili in un paese).
Turgot
Fisiocratico ma non pensa che la produttività venga esclusivamente da agricoltura quindi industria e commercio non sono sterili, 3 classi sociali (produttiva, stipendiata, dei proprietari terrieri) come Quesnay, il capitale può avere diverse funzioni (essere investito per comprare terreni, in agricoltura, nel commercio, prestato con interessi, per comprare mezzi di produzione industriale), scambio di merci contro merci con diverse valutazioni, prezzo corrente (prezzo medio tra domanda ed offerta) e valore estimativo (tiene conto del grado di apprezzamento del soggetto economico), prezzo fondamentale (indica il livello minimo sotto al quale non può andare il prezzo corrente). Teoria della distribuzione (prodotto diviso in due quote: 1a per la riproduzione successiva, 2a al proprietario terreno sotto forma di rendita).
Smith
Scuola classica, ricchezza delle nazioni dovuta alla presenza non di metalli ma di merci (vs mercantilisti) tramite la divisione del lavoro (descrive i suoi effetti), 3 classi sociali (lavoratori, capitalisti, proprietari terrieri) teoria dei sentimenti morali (visione egoistica della società nella quale è difficile vivere se si è sempre pronti a danneggiarsi, e visione altruistica della società nella quale ognuno deve guardare sé stesso come lo guarderebbero gli altri), lezioni di giurisprudenza in cui parla del prezzo naturale (è il prezzo del lavoro necessario a produrre una merce) e del prezzo di mercato (varia a seconda della quantità di merce immessa nel mercato), valore d'uso (utilità) e valore di scambio (capacità di acquistare altri beni scambiandone altri), lavoro produttivo (genera beni fisici come agricoltura e manifatture) ed improduttivo (il lavoro la cui retribuzione viene dal reddito del padrone, come nel lavoro domestico), lavoro contenuto (scambio di merci che richiedono la stessa quantità di lavoro) e lavoro comandato (misura reale del valore di scambio di tutte le merci), teoria della distribuzione (saggio naturale del salario → è uguale al livello di sussistenza; il saggio naturale della rendita → è il corrispettivo per l'uso della terra, si tiene conto della grandezza e distanza dal mercato → rendita differenziale, il saggio naturale del profitto → è rapportato al saggio dell'interesse).
Say
Teoria del valore con il rapporto di scambio (valutazioni diverse delle merci cioè differenza tra utilità soggettiva, contenuta nei beni che si cedono, e utilità soggettiva, contenuta nei beni che si acquisiscono); teoria della distribuzione (salario → deve permettere lo stesso numero di operai; profitto → compenso dell'imprenditore per i rischi che si è assunto e per l'organizzazione; rendita → al proprietario terriero per l'uso della terra), livello minimo e massimo delle quote, elementi o fattori di produzione (lavoro, beni capitali, risorse naturali che possono non appartenere alla stessa persona); teoria della produzione = legge degli sbocchi (serve per scongiurare le crisi di sovrapproduzione e descrivere come raggiungere l'equilibrio tra offerta e domanda aggregata, utilizzando a pieno le risorse disponibili) → si ha l'identità di Say quando O e D aggregata si eguagliano, l'uguaglianza di Say si ottiene nel lungo periodo → con la teoria degli sbocchi è necessario quindi produrre il più possibile affinché gli sbocchi stessi si producano automaticamente, la crescita di ciascun settore avvantaggia la crescita in altri settori, le crisi di sovrapproduzione devono essere contrastate con l'espansione degli altri settori e non con una contrazione della offerta del settore eccedente. Ricchezza e valore sono dati dalla utilità e non dal lavoro. Legge di Say → la somma di tutti i redditi è uguale al valore della produzione totale.
Sismondi
"Nuovi principi di economia politica" dove espone le cause delle crisi (separazione del valore di scambio delle merci dai bisogni e dei desideri delle persone all'interno della società), insufficienza di domanda provoca crisi di sovrapproduzione; 3 tipi di merci (destinate ai poveri, beni di lusso, beni capitali), non esiste sviluppo economico, cioè, secondo lui, l'economia non progredisce automaticamente verso un equilibrio.
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