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Appunti Storia Contemporanea

Appunti di Storia Contemporanea fondamentali per il superamento dell’esame del professor Cammarano.
Includono Prima Guerra Mondiale, Repubblica di Weimar, Fascismo, Nazismo, Regime Comunista, Guerra Fredda e Anni italiani post seconda guerra mondiale.

Esame di Storia contemporanea docente Prof. F. Cammarano

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ESTRATTO DOCUMENTO

- Slavofila = che ripudia l’Occidente e pensa alla preservazione del mondo

contadino con culminata di villaggio autosufficienti senza gerarchie tra di loro

(populismo e

I populisti (Slavofili) russi vogliono quindi creare una comunità indipendente con

rappresentanza.

Socialisti russi all’ inizio del 900 pensano che bisogna rinforzare l’industria per poter

pensare ad una rivoluzione (marxismo scolastico). Con l’aumento della classe operaia

aumentano di conseguenza le adesioni. Questi vengono però arrestati in Russia e

sono costretti quindi a muoversi fuori dal Paese, la rappresentanza partitica che tiene

vive le ideologie sono solo alcuni giornali clandestini che circolano nelle fabbriche.

In particolare l’ISKRA (=scintilla).

Nel frattempo ci sono altre coalizioni che si vengono a creare e che sperano in una

riforma. Ci sono i liberali ( kadetti ) e i social-rivoluzionari ( SR )

Plechanov (liberazione del lavoro) è il leader dei social-democratici russi, ma il

partito vive una situazione di marginalità. Ul’janov intanto viene arrestato e scrive sul

giornale con lo pseudonimo di Lenin nel Kefar (1903) 3 punti chiave per la

rivoluzione:

- 1) Non c’è movimento rivoluzionario senza teoria rivoluzionaria

- 2) La coscienza, consapevolezza di classe non è spontanea

- 3) Il Partito è l’elitè rivoluzionaria che porta la teoria rivoluzionaria

Il Partito deve quindi essere formato solo da un elitè di rivoluzionari di professione,

se si vuole salvaguardare la rivoluzione. Inoltre non si può attuare un cambiamento

senza le masse e senza il Partito non c’è una guida. Secondo Lenin il Partito social-

democratico deve organizzarsi in cellule dentro le fabbriche per agire

clandestinamente (soviet) ed essere partito di militanti che sono un quadro completo

(rottura con Occidente)

L’avversario di Lenin è Martov, che invece vuole realizzare un Partito di massa e

vince al Congresso.

Viene così a crearsi una spaccatura nella social-democrazia russa tra iskristi duri e

iskristi molli.

La divisione nasce sulla direzione dell’ ISKRA. Lenin dice che sarà governata da lui

Plechanov (duro) e Martov, ma Lenin fa in modo che la direzione passì sotto il

controllo dei suoi iskristi duri, tanto che Martov e i suoi non votano in quanto non

sarebbe un triumvirato neutro.

Nell’ISKRA gli scristi duri prendono il nome di Bolscevichi ( maggioranza ) e gli

scristi molli, più occidentali, prendono il nome di Menscevichi ( minoranza,

filooccidentale ). All’interno del Partito i rapporti di maggioranza erano esattamente

il contrario, l’ influenza era menscevica —> dal 1903 due correnti all’interno del

p.socialdemocratico che si scinderanno solo nel 1912.

Nascono i primi soviet (1905), consigli all’ interno delle attività lavorative. Nei soviet

i bolscevichi non avevano ancora grande pesa ed erano visti per lo più come

estremisti.

Intanto alla Duma vincono i kadetti+ottobristi+pochi SR, ma lo zar non concede

nessuna costituzione e nel 1905 scatta una prima rivolta che però viene prontamente

sedata. Inoltre non vi è il sostegno politico alla riforma agraria di Stonpin

(razionalizzatore)

Nel 1917 la rivoluzione di Febbraio di Kerensky e L’Vov era attesa contro la zar e in

favore di costituzione ( fa tirare un sospiro di sollievo agli alleati), che fu costretto a

fuggire, mentre quella di Ottobre nasce spontanea in opposizione alla Guerra

teorizzata nelle tesi di Aprile di Lenin.

Lenin sfrutta l’occasione, dice:” Ora o mai più! “. anche perché dove tutte le

organizzazioni erano minate dalla guerra solo il suo Partito è uno dei pochi che può

agire in quanto è un partito autonomo e militare. Nel momento in cui le truppe dello

Zar cercano di abbattere il governo di Kerenskji per restaurare l’autocrazia, costringe

quest’ultimi a chiedere aiuto ai bolscevichi che erano organizzati, che non vengono

per supportare il governo ma per fare la rivoluzione. Battendo i controrivoluzionari e

assediando il palazzo d’inverno Lenin ottiene la legittimazione, ma vuol dimostrare

l’avvicinamento alla democrazia per mezzo della costituente.

Dall’Assemblea, però risulta che sono gli SR la maggioranza e le proposte

bolsceviche vengono subito bocciate. Di conseguenza Il guardiano bolscevico della

sala delle riunioni imporrà la chiusura dovuta alla stanchezza, e il giorno dopo le

porte saranno sbarrate.

A questo punto Lenin decide di andare oltre la democrazia per una bene superiore e

anche con la forza proclama il potere sei Soviet cercando la democrazia per mezzo

dei soviet,che avrebbero rappresentato la volontà dello stesso popolo russo.

Per Lenin la rivoluzione è una “scorciatoia della storia” ovvero si può fare la

rivoluzione anche se i mezzi di produzione non erano avanzati. Comunismo di

guerra, NEP, Armata Rossa di Trockji.

Lenin rispetterà la dicitura della libertà nazionale delle civiltà della guerra, ma non

quella sulla terra dei contandini

In Germania dopo la sconfitta nella Prima Guerra Mondiale, viene instaurata la

Repubblica di Weimar. All’ interno della Repubblica c’era molta censura e l’esercito

veniva visto ugualmente dalla popolazione come vincitore.

Novembre 1918 viene eletto Ebert, incaricato di ricominciare da zero.

Si va a votare nel 1919 durante una sorta di guerra civile tra spartachisti e corpi

militari, quindi tra rivoluzionari e nostalgici dell’Impero.

Il Zentrum è il partito forte, ma al governo rimane Hebert grazie all’esercito che è

rimasto lo stesso anche dopo la fine del conflitto.

Hebert, infatti, aveva fatto una sorta di compromesso con il vecchio ambiente,

lasciando tutti al loro posto, senza processarli, in cambio del mantenimento della suo

posizione e di democrazia.

Durante un discorso all’ Assemblea Costituzionale dice: “ Noi abbiamo perso la

Guerra, ma la Guerra è stata firmata da Max Von Baden, che ha firmato l’armistizio.

Abbiamo esaurito le scorte e se ci verrà richiesto l’indennizzo di guerra, allora questa

sarà violenza, il popolo tedesco non può essere reso schiavo.”

Questi discorsi non fanno altro che acuire un forte risentimento e un nazionalismo

aggressivo. Intanto sia avvertono anche spaccature a sinistra, si frammenta la social-

democrazia tedesca. I comunisti accusano i socialisti di social-fascismo.

Non a caso fu proprio il ministro degli interni socialista Noske a reprime nel 22’ la

rivolta comunista/spartachista a Berlino, uccidendo Rosa Luxemburg.

Nel 19’ il sovrano è scomparso c’è solo l’Assemblea Costituente, ma è tutto frutto di

una sconfitta di guerra e non di una rivoluzione.

La Repubblica di Weimar è una federazione di 18 Stati, si ha una Costituzione

programmatica più vasta e moderna, scritta da Ugo Proiss (ebreo), i partiti sono

chiamati a mantenere l’ordine politico sociale.

La Repubblica è a suffragio universale per ambo i sessi. Il Parlamento si chiama

ancora Reichstagh, nel quale figura un cancelliere, che però è pari ai ministri

Nel Bundesracht si hanno 60 voti divisi. L’elezione del Presidente della Repubblica è

anche questo a suffragio universale.

Il Reichstagh ha il potere di allontanare il Presidente, con un semplice Referendum se

almeno i 2/3 della camera sono favorevoli.

Storia 30/11/17

Amnistia politica di Togliatti = Vale per chi ha avuto un tipo di coinvolgimento

Corporazioni che radunavano tutti quelli che facevano parte di una certa attività a

prescindere dal ruolo. Il progetto era provar a creare una mente unica diversa, per

mettere d’accordo tutti i settori e i ceti, si crea l’uomo nuovo fascista che romper il

dualismo Stato-Società. Finta politicizzazione, in quanto non ci sono diverse parti che

possono confliggere, esiste solo il partito fascista.

Il socialismo ha scelto la classe massimalista, crea un clima di fibrillazione

attaccando il liberalismo, ma senza agire effettivamente.

Mussolini dà la dimostrazione che si può arrivare al governo dal niente, Hitler crede

in questa possibilità. Chiede i pieni poteri che gli vengono concessi dal Parlamento.

Prima tutti i parlamentari comunisti erano stati cacciati come i socialdemocratici che

avevano perso la propria autorità. Hindemburg dà l’incarico a Hitler al cancellierato,

poi morto il primo diventa capo del governo, di stato.

30/33 i tedeschi diventano sensibili alla guerra. Politica di affamamento della

Repubblica di Weimar, fa crescere il consenso al nazionalismo aggressivo delle destre

eversive. Nazismo è frutto di Guerra – Crisi del 29 – e Repubblica di Weimar.

Partito nazista si dà un piccolo contingente armato, il pensiero è riarmare un Paese

che è stato smilitarizzato, vennero create le SA. ( Noske ).

E’ una destra aggressiva ma disunita. Von Chaar vuole la Baviera divisa dalla

Germania, ci sono i primi scontri. Dopo il 24’ e la crisi della Rurr, Hitler ha ancora

poco consenso. Va in prigione dove inizia a scrivere il Mein Kampf.

Gregor Strasser mantiene in vita il partito, mentre lui è in prigione, poi si sposta verso

il Nord della Germania. Hitler ha più influenza al Sud, sulla Baviera. Strasser

rappresentava più l’ala socialista del partito, pensa a formule politiche sul modello

dei soviet, il suo intento principale era l’anticapitalismo.

Venne a crearsi un’inevitabile frattura nel 32’. Strasser è una delle vittime della Notte

dei lunghi Coltelli. Le SA sono fedeli a Ernst Rhom.

Nel 32’ triplicano i disoccupati, qui le ali estreme come il nazismo si rafforzano,

grazie alla crisi. Elezioni del 30 ci fu una impensabile vittoria nazista. Bruning ultimo

cancelliere che poteva rappresentare un’alternativa al nazismo fa qualcosa. Dal 34’

Hitler elimina fisicamente e politicamente tutte le figure che potevano essergli

opposte, Hindemburg muore sperando che Hitler diventi un ultra-conservatore.

Prima cosa è la creazione di uno spazio vitale Tedesco, la Round Politik. Questa è la

base del progetto nazista, una Germania grande che comprende tutti i popoli tedeshi,

poiché di razza pura.

In Italia dal 1919, nasce sempre più forte un disgusto verso la cultura giolittiana e la

popolazione distrutta dalla Guerra attende l’arrivo di una figura forte.

Grazie alla vittoria mutilata e al difficile inserimento della vecchia classe militare si

espande sempre più una mentalità volta alla violenza.

Nasce il fascismo grazie ad un forte nazionalismo e alla esaltazione della violenza per

mettere finalmente ordine ad un’Italia in difficoltà.

In questo periodo cresce la politicizzazione delle masse, nasce un forte sentimento

nazionale, si combatte per la Patria ( italianismo ). Il pluralismo per la redistribuzione

delle classi converge quindi verso il fascismo.

Fascismo e nazismo sono andati al potere legalmente, attraverso una prassi

costituzionale, si sono presentati come risposta alla crisi di fine secolo dello stato

moderno.

Il fascismo si presenta come “ponte” a questo problema della modernità, poiché ivoca

all’ Unità, si ha la fine della frattura del dopo-guerra, con il passaggio dal sovrano

assoluto al parlamentarismo, per vincere bisogna quindi porre fine al frazionamento

dell’autorità.

Si può chiedere ai cittadini obbedienza, perché c’è un obbiettivo comune.

Ma che cosa tiene unito un gruppo? Sicuramente la Fede che il popolo aveva nel

progetto politico fascista.

Farinacci: “ Il fascismo non è un partito ma una raligione!” per i fascisti esiste

unicamente il problema della burocratizzazione. C’è bisogno di fascistizzazione, tutto

va fascistizzato, tutto viene politicizzato, si ha quindi un privilegio della politica

sull’amministrazione.

Rimangono in vita solo i prefetti che rispondono al partito e il Potestà che si occupa

dell’amministrazione burocratica unitaria.

Mussolini inizialmente utilizza la carta dello “stare in mezzo” in quanto sia Capo del

Governo, che Capo del Partito. Infatti se ostacolato sottomette i funzionari fascisti, i

Ras e i prefetti, in quanto leader del partito e lo Stato stesso in quanto Capo di

Governo.

L’ambiguità di Mussolini sta in questo gioco di posizioni, si offre come mediatore tra

Stato e società-partito. ( auspica anche a diventare Capo di Stato )

Il Fascismo non si comprende senza lo squadrismo, ossia senza le squadre

paramilitari. Solo lo Stato ha il potere di utilizzare la violenza se necessario eproprio

con le milizie volontarie (camicie nere) Mussolini riesce a istituzionalizzare lo

squadrismo e rendere la violenza legittima.

Radicalismo nazionale = esaltazione della patria, un modo di interpretare Mazzini;

nessuno schieramento partitico, ma il sostenere la nazione stessa.

Legge Acerbo = (1924) Il partito che ottiene più del 25%, ottiene il premio di

maggioranza, che consiste nella consegna di 2/3 dei deputati del partito in

Parlamento.

Assassinio Matteotti = Figura con cui Mussolini non può confrontarsi. Matteotti ha

molte più capacità, è una figura di spicco, era un socialista contro la Prima Guerra.

Mussolini non risponde all’accusa della Camera. Si cerca di fargli ritirare l’incarico

di governo tramite la famosa Protesta dell’Aventino.

La protesta fallisce e allora Mussolini passa al contro-attacco per sugellare il suo

potere.

Il 3 gennaio del 1925 in un discorso si prende la colpa dell’avvenuto, viene introdotta

subito dopo la censura e nel 26’si instaura il regime totalitario fascista, attraverso

alcune leggi:

Legge delle prerogative del Capo di Governo = il re mantiene a capo del governo,

Mussolini, fino a che il complesso di forze politico-economiche non lo abbandonano.

Gaetano Mosca un conservatore in questa occasione fa un elogio funebre al

Parlamento, in quanto con queste prerogative Mussolini si è sganciato da qualsiasi

controllo parlamentare o monarchico

Soleri: “ La legge della censura contro lo statuto”

Re: “ Lo statuto è sempre stato modificato”

Soleri: “L’abbiamo fatto per andare avanti”

Re: ” Dipende da che parte si guarda”

La monarchia messa in discussione, ci guadagnava da questa posizione di potere

26’ tentato assassinio di Mussolini, da qui una serie di leggi illiberali.

Istituzione della pena di morte, Tribunale speciale, Antifascismo dichiarato illegale.

Giolitti: ”Aspettiamo che passi”

Codice (Rocco)= un discorso politico, giuridico, riguardante la lotta del piano fascista

contro la disorganizzazione. Con il fascismo si supera la disgregazione del Medioevo,

in nome dell’ Unità.

Nelle Corporazione c’è il segreto della fine dei conflitti. Sono organismi che

organizzano le attività, in base ai settori lavorativi, il fine è la politicizzazione del

sistema in chiave fascista. Mussoli non ha più oppositori

Nel33’ è visto dagli inglesi come un baluardo dell’ anti-comunismo, viene accreditata

la sua figura anche grazie ai Patti Lateranensi.

Contro la crisi Mussolini istituisce l’ I.R.I ( Istituto Ricostruzione Industriale ) e

l’ I.M.I ( Istituto Mobiliare Italiano ) un sistema creditizio a lungo termine, contro la

crisi e nazionalizzato, statale.

Maggio 28’= riforma del sistema elettorale, che si deve basare su una rappresentanza

del volere del partito fascista. Il Gran Consiglio del Fascismo, l’organo che sceglie gli

elettori in base ai candidati sulla lista del fascismo.

La Camera diventa 100% fascista, Mussolini trovava questa soluzione necessaria per

manovrare lo Stato senza oppositori perditempo.

Guerra in Etiopia= Mussolini vuole espandere il controllo italiano, soprattutto per

rafforzare la sua autorità in chiave internazionale. Egli utilizza la scuola dello

schiavismo in Etiopia, per riportare l’ordine nel paese africano. Ma l’Inghilterra non

può accettare che un Paese aderente alla Società delle Nazioni abbia mire

imperialistiche e sanziona l’Italia.

In Germania gli Junker si riconoscono con Hitler, ci si riconosce negli estremismi. Si

va verso la purezza esplode un accanito antisemitismo. “ La Germania deve essere

fatta di tedeschi, perché la sconfitta è stata causata dai non-tedeschi”.

Hitler è un revisionista, anti-comunista, crede nella sincronizzazione del potere,

secondo le leggi del Reicht, tutto deve ruotare intorno ad una figura centrale: uno

comanda gli altri obbediscono. Deve ruotare tutto intorno alla Personalità di una

persona di spicco, rapporto gerarchico su modello militare.

Hilter nel 19’ ascolta una conferenza di un economista a Monaco, dove si discute

dell’ internazionalismo del capitale tedesco. Hitler vede il capitale come causa della

guerra e della sconfitta, vuole eliminare il capitale finanziario. Egli è soprattutto

preoccupato in quanto il capitale era in mano principalmente a comunisti ebrei e

intende risolvere questa situazione definita come: il problema dei problemi.

Nel 35’ Leggi di Norimberga, gli ebrei perdono tutti i diritti civili, non si posso

nemmeno avere rapporti con gli ebrei, perché sono diversi di sangue. Si inizia a

pensare alla soluzione finale.

Internazionalismo = gli ebrei sono capitalisti senza patria e distruttori delle nazioni.

Notte dei Cristalli, vengono spaccati i negozi ebrei con azioni antisemite e razziali,

nel 38’ leggi razziali, gli ebrei vengono ghettizzati e poi deportati nei campi di

concentramento. Nel 42’ durante una riunione speciale si parla di Soluzione Finale.

All’ inerno dei Campi c’ erano i Kapo, ossia ebrei incaricati di controllare altri ebrei,

veniva adottata come strategia per dividere la comunità.

Nasce così il concetto di nemico oggettivo.

In Russia

Stalinismo = Occupazione del potere da parte di Stalin

Durante il comunismo di guerra tutto veniva razionato e razziato dai campo dei

contadini. In questi anni si ha un’economia di sussistenza, si muove solo lo Stato. Il

tutto fu accompagnato da una grave carestia che minava l’agricoltura.

Al X Congresso del partito Lenin vara una soluzione importante, ossia la NEP

NEP = serie di provvedimenti, una specie di libertà economica in grado di riportare

moto nell’economia, si lascia spazio al mercato e ai contadini. Ricominciare con

un’economia privata per dare spazio alla piccola industria. ( semi sconfitta per i

bolscevichi )

Si crea una sorta di capitalismo subordinato allo Stato.

Nasce l’URSS nel 22’, come consiglio pan-sovietico. Muore Lenin nel 23’ e sale

Stalin. Nel 25’ si forma il CUS partito comunista unico, esteso a tutta l’URSS, i

soviet cambiano le caratteristiche e diminuiscono gradualmente le libertà.

Con Stalin il partito bolscevico formato da sole elitè, diventa in realtà aperto a tutti,

intanto menscevichi e SR vengono arrestati. Si crea anche la polizia speciale per il

controllo ( CEKA).

Durante la successione al partito nel 22’, Stalin fa coppia con due bolscevichi

Kamenev e Zinoe’v, isolando Trotsky.

Centralismo democratico = conflitto democratico all’interno del Congresso, che

mette in risalto le diverse fazioni dello stesso Partito. La linea vincente non può

essere contestata, non ci sono divisioni intra-partito.

Lenin scrive una lettera prima di morire denunciando alcune perplessità per la

successione a Capo del Partito Comunista:

Stalin ha accentrato attorno a lui troppo potere ed è bramoso di altro potere

Trotsky si distingue per le sue capacità, ma è troppo sicuro di se

Bucarin è considerato il prediletto, ma ha alcuni dubbi riguardo le sue teorie

marxiste.

Lenin suggeriva di sollevare Stalin dal suo incarico e di aumentare il numero di

segretari di Partito, per evitare fratture.

Dal 27’ Stalin cerca di liberarsi di tutte le ali del partito. Bucarin pensava che

l’economia dovesse ripartire proprio dal mondo contadino, ma Stalin li osteggiava.

Viene eliminata la NEP, i kulaki arrestati e si introduce la politica dei piani

quinquennali. Con i piani quinquennali si accentrava il potere economico, si dicevano

gli obbiettivi da raggiungere nei 5 anni. Una pianificazione dell’ economia che porta

ad una forte industrializzazione.

L’agricoltura si istituzionalizza in fattorie comunitarie, le conseguenze furono

disastrose a causa della industrializzazione forzata.

Giudizio della Trojka, può decidere la sorte dei kulaki designati come nemici del

popolo, spesso rinchiusi nei Gulag.

Si prova ad eliminare i contadini, forzando l’inurbamento ( Prikatz leggi di

eliminazione )

Stalin sembra anche essere immischiato nell’assassino di Kirov suo probabile

successore. Egli sfruttò abilmente la situazione e finse un complotto anti-comunista,

per fare piazza pulita di tutti i suoi oppositori. (descrisse Kirov come un martire)

Patto Molotov-Ribbentropp serviva a far scannare l’Europa nel conflitto e aumentare

il potere della Russia. Furono i nazisti ad attaccare i sovietici, che non se lo

aspettavano, sia per il patto, sia per il generale che comunicò la notizia, il quale fu

visto come un disinformatore. Con la vittoria di Stalin la sua figura riacquistò la

popolarità che aveva perso.

07/12/17

Revanchismo = concetto di vendetta, rivalsa e nazionalismo..

Stalin ha potere proprio sulla base di gestione del potere, non ha idee vere e proprie,

sono tutte azioni opportunistiche non essendo un vero teorico del comunismo come

Trotsky.

Fascismo come reazione al pericolo comunista. Sono in realtà accumunati soprattutto

sotto li aspetti totalitari a Partito Unico. Il fascismo in realtà ha radici molto più

profonde, inizia intorno al 19/20’, definiti in senso nazionalistico. Brezzolini “Il

fascismo inizia nel 15’ in Italia” Intende riferirsi all’apparire in scena dei primi

fenomeni di violenza come scorciatoia elettorale, per arrivare ad ampio consenso.

L’idea di reazione (eccessiva) come si respinge il bolscevismo? Con la violenza e le

Squadre d’Azione, dato che il liberismo/democrazia non fa niente.

Per Aron il comunismo voleva cambiare partendo dalle proprie strutture economiche

e sociali, cambiare il destino di molti lavoratori. Significa imporre con forza una

dittatura, che porterà a cambiamenti in positivo, per la formazione di una vera patria

socialista e punto di riferimento.


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AUTORE

El-diez

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9 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche, sociali e internazionali
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher El-diez di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Cammarano Fulvio.

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