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IL MERCATO DEL LAVORO

... ma concentriamoci ...

Il mercato ...

  • Comunità
  • Società - "Civiltà"

La persona percepisce ...

... e si crea un ...

Legami basati ...

  • Disoccupato
  • Inoccupato

Persona che ha ...

... sta cercando il primo lavoro. ...

... considerata come ...

... produce risultati ...

... rapporto italiano ...

Il mercato del lavoro

Il mercato del lavoro, in quanto istituzione, non è sempre esistito. Non era presente presso i Romani e presso gli egizi che sfruttavano la forza-lavoro degli schiavi. Il mercato del lavoro non era presente neanche nel Medioevo (nel quale erano diffusi i resti della gleba), ma nacque intorno al 1700. In realtà, fondamentalmente, del mercato del lavoro è l’impostazione istituzionale. Oggi siamo in una fase di temporaneità e di appiattimento di sfida fra le norme.

Comunità ≠ Società

  • La persona percepisce se stessa in relazione agli altri, "collettivamente".
  • L’immagine è individuale.
  • L’etica medievale è del mondo pre-industriale.
  • La norma europea.
  • Società industrializzata, le forme di interazione sono impersonali, "adattate".
  • Cioè stabilite convenzionalmente sulla base di un atteggiamento razionale e strumentale per ottenere il massimo vantaggio possibile e risolvere i problemi.

Disoccupato ≠ Inoccupato

  • Disoccupato: Persona che ha perso il proprio lavoro ed è sta cercando un altro.
  • Inoccupato: Persona che sta cercando il primo lavoro.

La persona che si trova in questa interpretazione viene considerata come "occupato" e questo a volte ha prodotto risultati statistici artificiosi si facciano apparire il tasso di disoccupazione italiano come più basso rispetto a quello reale.

Sociologia del lavoro:

"Studio dei ruoli e dei rapporti sociali connessi al lavoro" — Domenico De Masi

"Studio delle collettività che sotto diversi aspetti si costituiscono in occasione del lavoro" — Definizione del manuale di S.Q.L. degli anni '60.

La sociologia del lavoro si occupa della definizione e divisione del lavoro, mercato del lavoro.

Istantività del lavoro:

  • "Insieme delle cose che permettono la sopravvivenza" → definizione marxista grossomodo costituzionale.
  • "Lavoro come azione, impegno" → definizione formale.

Il lavoro fatto solamente non può essere definito come un lavoro perché se esegue vengono assunti aspetti tipici del lavoro come uno spazio riserva di mezzi e la presenza di scale gerarchiche. Una delle dimensioni fondamentali del lavoro è la retribuzione.

In passato il lavoro era considerato negativamente come fatica sociale e punizione. Con la rivoluzione francese e con il illumino (? si afferma) una diversa concezione del lavoro, che viene valutato positivamente e confermato come mezzo per emanciparsi ed esprime e capacità individuali.

Prima dell'istituzione del mercato del lavoro esistevano altre forme di scambio:

  • dei prodotti
  • dei diritti
  • del bastone, che è più complessa, perché crea una gerarchia.
  • Il mercato dei lavoro si differenzia dalla precedente forme di scambio in quanto si basa sull'istituzione del prezzo e sull'incontro tra domanda e offerta di lavoro.

1335

La nascita del mercato del lavoro può essere fissata nel 1335, quando sistema tutti baratti, de la chiesa ospita l'offerta alle persone meno beneficiati. Il mercato del lavoro, quindi, è caratterizzato sia da un rapporto asimmetrico tra domanda ed offerta, fra mercato, merce e mercato fatto; sia, il mercato sarà evitare la domanda, i classificazioni più rivoluzionaria tra, che può ottenere della vantaggi familiari organizzazione della ("mercante").

Polanyi - "La grande trasformazione"

  • Descrive le tre forme di scambio economico: reciprocità, redistribuzione, mercato. (Con la rivoluzione industriale)Fas cambiare in modo speciale le relazioni e i rapporti tra le varie società.

Con la rivoluzione industriale si sarebbero una serie di cambiamenti:

  • Lo spostamento dalla campagna alla città,
  • lo sviluppo della tecnologia e la diffusione dei macchinari,
  • da differenzazione tra a distinzione cogli (lungo di lavori, i primi, a semplicidio, sensottro alcun vincolo casa)
  • i prodotti non essendo più personali fanno i bisogni della propria famiglia, ma aviale e sopratutto per essere venduti.

L'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

È uno dei temi affrontati dalla sociologia del lavoro.

  • Produzione + Industrale
  • Modo di + Metodo di pensiero + Metodo di lavorare produrre

Taylorismo

  • regola del divisione delle funzioni
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Scienze politiche e sociali SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sararossi4 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Pirro Fabrizio.
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