Appunti di Manuel Gulino
Scienze delle Finanze 2017-2018 Prof. Grazzini
Libro: Balestrino, A., Galli, E., Spataro L. (2015), Scienza delle finanze, UTET (contiene esercizi). Se
seguite o utilizzate questi appunti non è necessario comprarlo a mio parere.
Programma: Dipende dal corso di Laurea al quale siete iscritti (se Economia e Commercio: tutto il libro).
Problem Sets
La professoressa mette a disposizione dei contenenti degli esercizi “tipo”
dell’esame da fare a casa che vengono poi corretti in classe.
Esame: 4 esercizi e 4 domande aperte. Gli esercizi sono piuttosto facili e veloci e
Esame solo scritto,
nella maggior parte dei casi sono già stati svolti in classe durante la spiegazione o durante la
risoluzione dei Problem Sets assegnati. Le domande aperte spaziano su tutto il programma,
che è molto ampio e richiede (a mio parere) un modesto ammontare di tempo per essere
memorizzato. Vi consiglio di prendervi il vostro tempo e di studiare ben bene tutti gli
argomenti, perché non è una materia difficile ma è molto lunga e data la facilità degli
esercizi e delle domande aperte prendere 30 non è affatto impossibile. Potete trovare più in
basso un piano di studio dei Problem Sets sulla base degli argomenti affrontati negli esercizi.
Indice: Teoria problem set
fino pagina 162 -> Infine svolti (esercitazioni con esercizi tipo)
Microeconomia e macroeconomia sono esami propedeutici.
6. Monopolio
1. Introduzione 7. Scelte Collettive in democrazia diretta
2. Equilibrio Economico Generale 8. Scelte Collettive in democrazia rappresentativa
3. Funzione del Benessere Sociale PROBLEM SET 5
=>
PROBLEM SET 1, PROBLEM SET 4
=> 9. Analisi Costi Benefici
4. Beni Pubblici 10. Quadro Finanza Pubblica Italiana
PROBLEM SET 2
=> 11. Sanità
12. Pensioni
5. Esternalità 15. Sistema Tributario
13. Istruzione
PROBLEM SET 3
=> 16. Incentivi Efficienza traslazione
14. Debito Pubblico e Vincoli Europei 17. Equità ed ottima tassazione
PROBLEM SET 6
=> PROBLEM SET 7
=>
Appunti di Manuel Gulino
Il corso ha come obiettivo quello di illustrare le principali motivazioni che giustificano un intervento
pubblico in economia, adottando sia un punto di vista normativo che positivo. Gli argomenti trattati sono i
seguenti: i fondamenti dell’economia del benessere (il concetto di efficienza paretiana, i due teoremi
fondamentali dell’economia del benessere e i limiti del mercato, la funzione del benessere sociale, il trade-
off tra efficienza ed equità); i programmi di spesa pubblica (per finanziare l’offerta di beni pubblici e beni
privati – sanità, previdenza, assistenza e istruzione); gli interventi correttivi delle esternalità; la produzione
pubblica e la regolamentazione delle attività dei privati; le politiche tributarie (i principi generali che
dovrebbero disciplinare un sistema tributario, gli effetti delle imposte sull’efficienza economica e sulla
distribuzione del reddito, considerazioni di efficienza e di equità nel disegno delle imposte, la scelta della
base imponibile tra reddito e consumo); le motivazioni economiche alla base della divisione delle
responsabilità di intervento pubblico tra diversi livelli di governo.
Scienza delle Finanze può anche essere conosciuta come Economia Pubblica ed è una scienza che:
settore pubblico dal punto di vista economico, ruolo economico dello stato.
- Analizza il dunque il
Riguardo a quest’ultimo, esistono opinioni divergenti che vedremo in seguito.
settore pubblico.
- Analizza le attività di prelievo e di spesa esercitate dal Con prelievo si intende le
sistema fiscale tassazione,
entrate relative al e alla mentre con spesa si intende il gettito delle
finanziare ed intervenire per l’interesse pubblico.
imposte utilizzato per
Scienza delle Finanze si sofferma su temi quali:
La
Come dovrebbe essere strutturato il sistema fiscale di un paese?
- Più o meno progressione delle imposte?
- Come dovrebbero essere strutturate le sanzioni in caso di evasione fiscale?
Quali spese dovrebbe finanziare il settore pubblico?
- Sanità? Istruzione? Pensioni? Difesa? Giustizia? Organizzazione dello stato?
Che tipo di Regolamentazione effettuare?
- Ambientale?
- Antitrust?
- Servizi di pubblica utilità? finanziare produrre
Sia il Pubblico che il Privato possono o dei beni/servizi: Appunti di Manuel Gulino
Il ruolo economico dello stato ruolo dello Stato molto vario dipende di Paese in Paese.
Se osserviamo la realtà, generalmente il è e
di attività
Abbiamo sistemi a economie miste, dove c’è una compresenza pubbliche e private: ciò che varia
attività economiche svolte dai privati
e il rapporto percentuale tra le due. Tuttavia anche le sono
influenzate dalle decisioni del settore pubblico (politiche fiscali, spesa pubblica, politiche di
regolamentazione). Il ruolo dello Stato non varia solamente in modo “spaziale”, ma anche temporale. Basti
pensare al cambiamento del pensiero economico che c’è stato nei confronti dell’intervento statale tra i
Mercantilisti (1500-1700) e Fisiocrati (fine 1700). I primi proponevano un’attività statale autarchica e
protezionista, mentre i secondi erano i fautori del “Laissez-faire”, cioè invitavano al libero mercato e alla
completa assenza dell’intervento statale.
individuare quali sono le motivazioni di efficienza e di equità che
Ciò che faremo durante il corso è
giustificano un intervento pubblico in economia. Il settore pujbblico dovrebbe sempre perseguire
entrambi gli obiettivi, ma non è semplice poiché tra i due generalmente c’è un rapporto “inverso”, un
trade-off.
Vedremo che da solo il mercato in certe situazioni non riesce a raggiungere autonomamente l’efficienza
paretiana senza l’intervento pubblico (fallimenti di mercato) e vedremo interventi di equità che mirano al
soddisfacimento del benessere dei cittadini.
Le diverse concezioni dello stato
Le differenti posizioni sull’intervento dello Stato nell’economica sono influenzate dalle più generali teorie
rapporto tra l’individuo e l’autorità statale.
sul In filosofia politica si distinguono due filoni principali:
1. La concezione organicistica
organismo naturale. valore parte della collettività
La società è vista come un L’individuo ha soltanto come la
e il bene dell’individuo è definito solo a partire dal benessere della collettività. Più brevemente,
collettività è posto al di sopra dell’individuo.
concezione meccanicistica
2. La
Lo Stato non è un organo della società ma un artificio creato dagli individui per perseguire i propri interessi
personali. In questa concezione dello Stato l’individuo è posto al centro dell’attenzione.
pensiero economico occidentale sviluppato filone individualista non vi è accordo
Il si è all’interno del ma
unanime su quale sia il livello di intervento pubblico più adeguato. Per superare questo ostacolo è
necessario pensare come un economista pubblico, conoscere gli strumenti della scienza delle finanze e le
aree di dissenso.
L’economista pubblico studia la scarsità, cioè come la società decide di impiegare le risorse limitate che ha
a disposizione. G, E: Pieno impiego delle risorse.
I: Inefficiente impiego delle risorse.
N: “unfeasible”, impiego irraggiungibile.
Appunti di Manuel Gulino
Problemi
:
Come produrre?
- Produzione pubblica o produzione privata?
Per chi produrre?
- Istruzione, pensioni, difesa? Dipende dalle caratteristiche demografiche del Paese.
Come prendere le decisioni collettive?
Le decisioni private avvengono diversamente da quelle collettive. Quelle private vengono effettuate
dall’individuo sulla base delle proprie preferenze e hanno efficacia sulla sua sfera personale. Le decisioni
collettive valgono per tutti i cittadini, i quali hanno idee ed esigenze differenti. Per questo tipo di decisioni è
necessario trovare un minimo comune multiplo delle diverse necessità e preferenze degli individui.
strumenti della Scienza delle Finanze studiare le
Gli sono molteplici. Sappiamo che il suo obiettivo è
conseguenze delle diverse politiche pubbliche.
Non si possono fare esperimenti controllati come per le scienze biologiche, ma ultimamente si sta
diffondendo una dottrina sperimentale che ha provato a farne, attraverso ad esempio studenti universitari
(quiz, interviste, ecc.).
Si possono fare esperimenti non controllati riguardando il passato ed osservando l’intervento pubblico in
mercati e tempi diversi. semplificato
Si possono utilizzare Modelli Teorici dell’Economia del Benessere che mostrano in modo i
comportamenti degli individui, imprese interazioni prevedere gli effetti
delle e delle loro per e le
interventi pubblici.
conseguenze degli È necessario semplificare se si vuol render leggibile un modello,
altrimenti sarebbe troppo complicato. Tuttavia, purché il risultato sia accettabile e verosimile, le ipotesi
devono essere esplicite, coerenti e con evidenza empirica.
Teorie l’osservazione degli interventi Pubblici:
Esistono due per i fatti e i
Teoria Positiva funzionamento reale del sistema economico, cioè
- La descrive il
comportamenti degli Agenti a seguito di un intervento pubblico.
Teoria Normativa dovrebbe funzionare
- La invece descrive come il sistema economico, attraverso
giudizio di valore etico.
un criterio sottostante, un
Per esempio, se osserviamo l’inserimento di un’imposta sulla Birra attraverso le due teorie, avremo che:
Teoria Positiva
- La si domanda come si muove il prezzo della Birra, chi danneggia di più o come
influisce sulla domanda di un bene alternativo come il Vino.
Teoria Normativa
- La si domanda se dovrebbe essere introdotta o meno l’imposta (i benefici sono
maggiori dei costi o viceversa?).
aree di dissenso
Le variano in base alla Teoria sotto cui osserviamo l’intervento:
disaccordo sulle conseguenze
Nell’ambito della teoria positiva avremo un degli interventi. Laddove c’è il
consenso sul tipo di effetto, può esserci il dissenso sulla dimensione di tale effetto. Qual è il modello
migliore per osservare la realtà? Diversi punti di vista possono portare a conclusioni differenti. Nell’ambito
disaccordo sui giudizi di valore:
della teoria normativa avremo un soggetti diversi danno peso diverso a vari
obiettivi (per esempio, equità vs efficienza). Appunti di Manuel Gulino
Equilibrio Economico generale e Teoremi dell’Economia del Benessere
Le domande fondamentali alla quale risponderemo in questa parte sono le seguenti:
efficiente?
Quando un’economia è
• (Se è efficiente non implica che l’intervento pubblico non sia necessario, per esempio per motivi di equità).
condizioni
Quali sono le per raggiungerla?
• concorrenza perfetta
Perchè la garantisce l’efficienza?
•
Preferenze eterogenee e decisioni collettive
vita dei cittadini influenzata dall’attività del settore
Come abbiamo già detto, la è costantemente
pubblico, quindi sono chiamati a valutare il ruolo che lo Stato deve avere nell’economia. Generalmente
però hanno preferenze eterogenee. Dunque lo Stato (o i diversi livelli di governo, es. Regione, Comune ecc.)
deve individuare quale sia la decisione collettiva migliore, sia dal punto di vista di entrate ed uscite, sia in
termini di efficienza ed equità.
Risolvere l’eterogeneità delle preferenze nelle decisioni private è semplice, mentre per quelle collettive è
individuare aggregare
molto più complicato. In un contesto democratico è necessario un criterio per le
preferenze
diverse degli individui. processo di formazione
L’obiettivo dell’economia del benessere è studiare il delle scelte collettive, un
quadro di riferimento individuare
astratto che permette di quando un certo intervento pubblico è piu o
desiderabile indipendentemente dal contesto istituzionale
meno dal punto di vista collettivo, analizzato
(le diverse regole appartenenti ai diversi Paesi, ad esempio).
Presupposti dell’economia del Benessere
Generalmente l’economia del benessere utilizza la Teoria Normativa, sfruttando dei giudizi di valore.
Efficienza Paretiana
• l'allocazione delle risorse
Si realizza quando è tale che non è possibile apportare miglioramenti
non si può migliorare la condizione di un soggetto senza peggiorare la
paretiani al sistema, cioè
condizione di un altro. Serve a valutare sei il mercato riesce a raggiungere un equilibrio pareto
efficiente autonomamente o se è necessario risolvere eventuali fallimenti di mercato.
Principio individualistico
• Meglio, il principio della sovranità del consumatore, cioè che ogni individuo è il miglior giudice delle
proprie scelte e a livello collettivo questo deve essere rispettato. Si osserva anche la diseguaglianza,
per esempio la differenza che si crea con un miglioramento paretiano tra ricchi e poveri (es. Il
benessere dei ricchi aumenta ma quello dei poveri resta tale).
visione non organicistica società.
Si ha una della
• Appunti di Manuel Gulino
Efficienza in un singolo mercato
Un’analisi di equilibrio parziale (EP) ha il pregio di rendere il tutto più semplice, opponendosi ad un’analisi
mercato isolato rispetto a tutti gli
di equilibrio generale, la quale è più realistica e complicata. Si studia un
altri.
Condizioni:
domanda e l’offerta sono indipendenti l’utilità marginale del reddito è costante.
La e
Punto di vista dei consumatori – Curva di domanda negativa
• Prezzo di acquisto
= =
Beneficio marginale e costo marginale di consumo.
Punto di vista dei produttori – Curva di offerta positiva
•
Prezzo di vendita =
=
Beneficio marginale e costo marginale di produzione.
Equilibrio
• Quando si raggiunge l’efficienza Economica:
= =
Efficienza economica in Equilibrio Economico Generale (EEG)
Condizioni:
funzioni di domanda e di offerta interdipendenti l’utilità marginale del reddito non è costante.
Le sono e
l’efficienza
Qui si compone di tre concetti:
Efficienza nello scambio (dal lato del consumo)
• Efficienza nella produzione (dal lato della produzione)
• Efficienza del sistema economico (a livello globale)
•
Come si raggiunge la Pareto Efficienza nei diversi punti di vista? Appunti di Manuel Gulino
Condizioni di efficienza paretiana
Dobbiamo studiare i tre sotto concetti visti prima. Queste sono le condizioni a cui dobbiamo arrivare.
Efficienza nello scambio
•
Il Saggio Marginale di Sostituzione dell’individuo A del bene X e Y deve essere uguale al Il Saggio Marginale
di Sostituzione dell’individuo B del bene X e Y
quantità di bene a cui si è disposti a rinunciare per ottenere una
Il Saggio Marginale di Sostituzione è la
unità aggiuntiva di un altro bene mantenendo costante l'utilità. Ad esempio, il tasso marginale di
quantità di Y
) è la cui una persona è disposta a rinunciare per
sostituzione tra il bene X e il bene Y (
,
un'unità in più di X. pendenza
ottenere Tale valore è uguale alla della curva di indifferenza.
Efficienza nella produzione
•
Saggio Marginale di Sostituzione Tecnica.
Saggio Marginale di Sostituzione è uguale al rapporto tra la derivata della Funzione di Produzione rispetto al
Capitale e la derivata della Funzione di Produzione rispetto al Lavoro.
Il Saggio Marginale di Sostituzione Tecnica indica in che misura un fattore produttivo può essere sostituito
a quante unità di un fattore produttivo è possibile rinunciare
con un altro, ovvero - mantenendo lo stesso
dato l'aumento unitario dell'altro fattore produttivo. pendenza
livello di output - Tale saggio è uguale alla
dell'isoquanto.
Efficienza del sistema economico
• L'inclinazione della frontiera delle possibilità produttive in
ciascun punto è chiamato saggio marginale di trasformazione.
quante unità del bene Y verrebbero sacrificate
Misura infatti
se si decidesse di incrementare di un'unità la produzione di X.
rapporto
Richiede di considerare contemporaneamente il lato del consumo e della produzione. Equivale al
tra i costi marginali dei due Beni produttivi. Appunti di Manuel Gulino
Curva delle possibilità di utilità Robinson Venerdì.
Abbiamo l’Utilità di due individui, e La curva rappresenta il livello di massima utilità
raggiungibile da Robinson, dato il livello di utilità di Venerdì (e viceversa). Se io fisso ad un certo livello
l’utilità di Venerdì (es. Punto A), allora qual è il massimo livello di utilità ottenibile da Robinson?
frontiera
Se l’economia è Pareto efficiente (PE) allora il punto deve trovarsi sulla della curva della possibilità
di utilità. In questo caso il punto A non è Pareto efficiente, poiché se riallocassi le risorse potrei aumentare
l’utilità di uno dei due, mantenendo fissa quella di un altro.
Efficienza nello scambio
Si tratta di un’allocazione di beni tale che non è possibile procedere ad una differente distribuzione che
migliori la situazione di qualcuno senza peggiorare la situazione di qualcun
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Riassunto esame Scienza delle finanze - prof. Spataro, Gianmoena
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Appunti Economia del benessere, Scienza delle finanze
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Riassunto Scienza delle finanze, professoressa Grazzini Lisa, libro consigliato: Scienza Delle Finanze, Balestrino,…
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Appunti di Scienza delle finanze