L'apprendimento osservativo
Il contributo dei teorici dell'apprendimento sociale deriva principalmente da Bandura e dai suoi esperimenti sull'apprendimento osservativo. Infatti, Bandura afferma che si apprende anche osservando un modello e cercando di imitarlo (come nel caso del fratellino che osserva la sorella maggiore scottarsi con il fuoco e quindi non si avvicinerà ai fornelli).
L'apprendimento imitativo, affinché sia efficace, richiede che siano attivi alcuni processi cognitivi:
- Che si presti attenzione al modello.
- Che ci si rappresenti in memoria la sequenza di azioni che il modello compie.
- Che si sia in grado di riprodurre la sequenza a livello motorio (riproduzione motoria: anche se osservo un tennista professionista, non posso riprodurre i suoi movimenti).
- Che vi sia una certa autoconsapevolezza (ovvero sapere cosa posso imparare e cosa no).
Il ruolo dei rinforzi
Il rinforzo è necessario per l'esecuzione della risposta più che per l'apprendimento. Il rinforzo crea motivazione. Se il modello riceve rinforzi positivi, questi avranno un effetto sull'apprendimento dell'osservatore, che vorrà compiere la stessa azione per essere ricompensato anch'esso. I rinforzi diretti possono consolidare la risposta (il bambino impara per imitazione, come dimostrato nell'esperimento con la bambola Bobo Doll: una di quelle bambole che non cadono mai. I bambini di una scuola materna vengono portati in una sala giochi e osservano l'educatore che gioca. Quando gioca con Bobo, vedono che le dà schiaffi e calci. Si osserva che, quando i bambini hanno accesso alla sala, avranno lo stesso comportamento).
Esistono giochi imitativi delle attività dei grandi (cucina, parrucchiera, ecc.), ma anche giochi creativi. Esistono fasi in cui i bambini sono più attratti dai giochi imitativi o dai giochi creativi. I bambini scelgono i modelli da imitare: inizialmente gli adulti, successivamente anche i compagni.
Trovare il modello da imitare è complicato, perché non basta che i suoi comportamenti vengano premiati. È implicata anche l'autoconsapevolezza per capire se si è in grado di ripetere determinati comportamenti (ad esempio, il bambino potrebbe preferire giocare piuttosto che studiare e ritenere che non sarà mai in grado di eguagliare il più studioso).
Se una persona ha bassa autostima, non cercherà mai di imitare persone che rendano difficile l'imitazione. È più facile che scelga come modello il compagno che non fa niente, ma che soprattutto non lo giudica.
I neuroni specchio lavorano sia quando devo ottenere uno s