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IRPEF

Imposta personale sul reddito

Quale può essere in teoria l’unità impositiva nel caso in cui gli individui siano legati da un vincolo familiare?

  1. Sistemi polarizzati di tassazione:
    • Su base individuale “pura”
      • Nessun riferimento alla famiglia
    • Su base familiare “pura” (cumulo)
      • I redditi dei coniugi sono sommati e questo ammontare è poi sottoposto alle aliquote dell’imposta personale sul reddito
    Il problema sorge con l’imposta progressiva

Esempio:

  • y₁ = 15,000
  • y₂ = 50,000
  • y = 65,000

Imposta proporzionale - Posso fare entrambi i metodi!

t(y₁) = t(y₂) = 20%

t(y₁ + y₂) = 20% · 65,000 = 13,000 familiare

t(y₁) + t(y₂) = 20% · 15,000 + 20% · 50,000 = 13,000 individuale

Imposta progressiva

Scaglioni t’ Fino a 15,000 23% Da 15,000 a 28,000 27% Da 28,000 a 55,000 38% Da 55,000 a 75,000 41% Oltre 75,000 43%

IRPEF

Imposta personle sul reddito

Quale può essere in teoria l'unità impositiva nel caso in cui gli individui siano legati da un vincolo familiare?

  • Su base individuale "pura"
  • Su base familiare "pura"

Nessun riferimento alla famiglia

Il problema sorge con l'imposta progressiva

I redditi dei coniugi sono sommati e questo ammontare è poi sottoposto alle aliquote dell'imposta personale sul reddito

Esempio:

  • y1 = 15.000
  • y2 = 50.000
  • y = 65.000

Imposta proporzionale

t(y1) = t(y2) = 20%

t(y1 + y2) = 20% 65.000 = 13.000 FAMILIARE

t(y1) + t(y2) = 20% 15.000 + 20% 50.000 = 13.000 INDIVIDUALE

Imposta progressiva

Scaglionit1Fino a 15.00023%Da 15.000 a 28.00027%Da 28.000 a 55.00038%Da 55.000 a 75.00041%Oltre 75.00043%

INDIVIDUALE

CONIUGE 1

t(y1) = 23% . 15000 = 3450

3450/15000 t̅ = 23%

t = 23%

CONIUGE 2

t(y2) = 23% . 15000 + 27% . (50000 - 15000)

= 15320

15320/50000 t̅ = 30,64%

t' = 38%

FAMIGLIA =>

t(y1) + t(y2) = 18770

18770/65000 t̅ = 28,87%

FAMILIARE

t(y) = t(y1 + y2) = 23% . 15000 + 27% . (28000-15000) + 38% . (55000-28000) + 41% . (65000-55000)

= 21320

21320/65000 t̅ = 32,8%

t è uguale per entrambi i coniugi

LA TASSAZIONE FAMILIARE MISURA MEGLIO LA CAPACITÀ CONTRIBUTIVA DELLA TASSAZIONE INDIVIDUALE...

...TUTTAVIA NOTA L'EFFETTO SU:

  1. t' (UGUALE X I CONIUGI)

⇒ DISINCENTIVI ALL'OFFERTA DI LAVORO

QUOZIENTE FAMILIARE

TASSAZIONE SU BASE INDIVIDUALE: PUÒ ESSERE INTEGRATA CON DEDUZIONI O DETRAZIONI CHE TENGANO CONTO DEI C.D. CARICHI FAMILIARI

TASSAZIONE SU BASE FAMILIARE: QUOZIENTE FAMILIARE

IL METODO DEL QUOZIENTE FAMILIARE È UN MODO PER RISOLVERE I PROBLEMI DELLA "ASSAZIONE FAMILIARE " "PURA " BASATA SUL CUMULO ; PUR ADOTTANDO COME UNITA' DI RIFERIMENTO LA FAMIGLIA.

  • FRANCIA
  • SI DEFINISCE LA "DIMENSIONE FISCALE DELLA FAMIGLIA"

SI CALCOLA LA DIMENSIONE FISCALE ( = DIMENSIONE FAMILIARE )

  • es: Ogni coniuge = 1
  • Altri familiari = 0,5

(dal punto di vista fiscale)

  • SI SOMMANO I REDDITI DEI 2 CONIUGI E LI SI DIVIDONO PER LA DIMENSIONE FISCALE:
  • QUOZIENTE (QF) FAMILIARE = Σ REDDITI/DIMENSIONE FISCALE

δ REDDITO MEDIO PRO-CAPITE

  • SI APPLICANO LE ALIQUOTE AL QF DETERMINANDO IL DEBITO D'IMPOSTA RELATIVO AL QF
  • INFINE SI MOLTIPLICA IL DEBITO D'IMPOSTA PER LA DIMENSIONE FISCALE, OTTENENDO IL DEBITO COMPLESSIVO

T(Y1 + Y2 ; v) = t(Y1 + Y2/v) . v

dove: v = DIMENSIONE FISCALE

  • Σ1 J
  • v1 PESO FISCALE ASSEGNATO AL MEMBRO DELLA FAMIGLIA
  • Yi = REDDITO CONIUGE
  • t(Y) = FUNZIONE DEBITO D'IMPOSTA

es: f(x) ≠ f(x/v) . v

(...continua)

V1 = V2 = 1

Va = Vb = 0,5

V = 3

(CONIUGI)    (FIGLI)

QF = 15000 + 65000 = 21666

            3

IMPOSTA

PAGATA: 23% . 15000 + 27% . (21666 - 15000) = 5250

DEBITO

COMPLESSIVO : 5250 : 3 = 1750

t(y) . 1750 = 24,23%

65000

t'

(UGUALE) 27%

"In Italia perché non si adotta QE?"

- Anche se equo perché tiene conto della situazione economica di ogni individuo (cap. Contributiva), i redditi sono solo monetari ma anche di natura non

- Potrebbe incentivare l'offerta di lavoro.

Si fa riferimento all'aliquota marginale da tassazione individuale passare al QF per il coniuge con basso l'aliquota sale ed è disincentiva - svantaggioso x wi

Invece coniuge con y alto l'aliquota scende - vantaggioso e compensata?

Si ipotizza che il coniuge con y basso sia donna (alta sensibilità) y alto sia uomo (poca sensibilità)

Reddito prodotto vs Reddito entrata vs Reddito consumo

Dal punto di vista teorico vi sono 3 possibilità per la nozione di reddito da utilizzare per un'imposta personale:

  • Reddito prodotto
  • Reddito entrata
  • Reddito consumo

Per comprendere le differenze tra le 3 nozioni di reddito è utile una rappresentazione semplificata della posizione patrimoniale del contribuente:

Fonti Usi 1) Patrimonio di inizio periodo 6) Consumi 2) Reddito da lavoro 7) Plusvalenze 3) Reddito da capitale 8) Donazioni effettuate 3') Rendite 4) Plusvalenze patrimoniali 5) Donazioni ricevute e eredità

Nota: Reddito da capitale (dividendi) ≠ Plusvalenze patrimoniali

  • Utili guadagnati da interessi o da società per distribuzione (no vendita azioni)

• Reddito prodotto: somma dei corrispettivi della partecipazione ad un'attività produttiva

Coincide con il PIL: 2 + 3 + 3'

[Reddito da lavoro + Reddito da capitale + Rendite] (plusvalenze e donazioni sono escluse)

Problemi derivanti dall'esclusione delle plusvalenze:

  • Equità: l'esclusione delle plusvalenze è iniqua
  • Elusione: in alcuni casi è possibile trasformare reddito (tassato) in plusvalenze (non tassate) per eludere l'imposta

Esempio:

Impresa che non distribuisce dividendi destinando ad accumulazione interna tutti i profitti (il valore delle azioni sale e si realizza una plusvalenza)

Remunerazione dei manager mediante distribuzione di azioni ad un prezzo inferiore a quello di mercato.

No. 30

Nei sistemi tributari in cui si adotta la nozione di reddito prodotto è comunque prevista spesso la presenza di un'imposta sulle successioni e sulle donazioni.

Quale giustificazioni può avere? Nell'ambito della nozione di reddito prodotto non è facile giustificare tale imposta.

2 possibilità:

  • Scopo è tassare materia imponibile che in precedenza può essere sfuggita al sistema fiscale.
  • Tassare le c.d. fortune immeritate (J.S. Mill).

Reddito entrata = quanto un individuo è in grado potenzialmente di consumare nel periodo fiscalmente rilevante senza intaccare il valore del patrimonio iniziale.

[ (2 + 3 + 3) + (4 - 7) ]

= Reddito prodotto + Plusvalenze nette

SUCCESSIONI E DONAZIONI RICEVUTE POTENZIALMENTE TASSABILI IN RE

  • AI FINI DELL'IMPOSTA PERSONALE SONO CONSIDERATE REDDITO ANCHE:
    • PLUSVALENZE
    • SUCCESSIONI E DONAZIONI (ANCHE SE DI FATTO NEI SISTEMI TRIBUTARI CHE RABBRUCCIANO AL REDDITO ENTRATA SONO SPESSO SOTTRATTE ALL'IMPOSTA PERSONALE E TASSATE AUTONOMAMENTE IN MODO AGEVOLATO)

Le plusvalenze, in coerenza con la definizione di reddito entrata, dovrebbero essere inserite nel reddito fiscalmente rilevante alla loro maturazione.

Questo comporta tuttavia 2 problemi:

  1. Difficolta' di accertamento
  2. Problemi di liquidita' nel pagamento delle imposte su plusvalenze che non hanno ancora avuto una manifestazione monetaria

Allora le plusvalenze sono spesso tassate alla realizzazione!

Pero' anche questo comporta 2 problemi:

  • Salto d'aliquota, in presenza di un'imposta progressiva dovuto all'incremento della B.I.
  • La plusvalenza può essere in larga parte nominale (espressa in €)

Difficolta' di accertamento della realizzazione!

Devo conoscere il reddito degli individui.

Guadagni patrimoniali

REDDITO CONSUMO: CONSUMO EFFETTIVO ANNUALE DEL CONTRIBUENTE

(ASPIRATO E ESEGUITO)

DONAZIONI EFFETTUATE POTENZIALMENTE TASSABILI

IL REDDITO CONSUMO PUÒ CONCRETAMENTE ESSERE IMPLEMENTATO,

SENZA REGISTRARE TUTTI GLI ATTI DI CONSUMO DEL CONTRIBUENTE,

MA UTILIZZANDO I CD CONTI REGISTRATI, IN CUI VERREBBERO

REGISTRATE LE VARIAZIONI DELLE CONSISTENZE

DELLE FORME DI IMPIEGO DEL RISPARMIO INDIVIDUALE

OGNI DEPOSITO IN TALI CONTI COSTITUIREBBE RISPARMIO

OGNI PRELIEVO COSTITUIREBBE CONSUMO

VANTAGGI DEL REDDITO CONSUMO:

  • SONO ELIMINATI I PROBLEMI RELATIVI ALLE MODALITÀ DI INSERIMENTO
  • DELLE PLUSVALENZE NELL'IR.3.1 (MATURAZIONE VS. REALIZZAZIONE);
  • IN QUANTO LE PLUSVALENZE DIVENTANO IMPONIBILI SOLO QUANDO
  • FINANZIANO UN ATTO DI CONSUMO
  • ESCLUDENDO IL RISPARMIO SI EVITA UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO
  • DEI CD "LATE SPENDERS"
  • OSSIA SI EVITA LA DOPPIA TASSAZIONE DEL RISPARMIO

PROBLEMI E SVANTAGGI:

  • ALCUNI ATTI DI CONSUMO COSTITUISCONO NECESSITÀ INELUDIBILI
  • OPPURE SONO RILEVANTI PER LA FORMAZIONE (ISTRUZIONE) E
  • MANUTENZIONE DEL CAPITALE UMANO (SANITÀ)
  • SAREBBE OPPORTUNO PREVEDERE FORME DI DEDUCIBILITÀ PER
  • QUESTE SPESE
  • EFFETTI REDISTRIBUTIVI A FAVORE DELLE CLASSI RISPARMIATRICI, CHE
  • SPESSO SONO QUELLE PIÙ ABBIENTI
  • POSSIBILI PROBLEMI DI GETTITO

Reddito Lordo vs. Reddito Netto

Non tiene conto delle spese di produzione del reddito.

Tiene conto delle spese di produzione del reddito(Meglio questo)

Tuttavia tenere conto delle spese di produzione del reddito non è sempre facile(Non tutti i soggetti di imposta sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili)

Reddito Effettivo vs. Reddito Normale

Quanto percepito da un contribuente

Misura meglio la capacità contributiva

Ciò che si può ricavare da una certa attività al di fuori di circostanze eccezionali di carattere oggettivo (es. eventi atmosferici) o soggettivo (particolare diligenza o incuria)

  • Semplicità amministrativa
  • Stimolo all’attività individuale

Imponibile Nominale vs. Imponibile Reale

Termini nominali

Termini reali(Esiste la riduzione in termini reali di deduzioni e detrazioni)

Conseguenza: Fiscal Drag

Aumento dell'aliquota media prodotto dall'inflazione in presenza di un'imposta progressiva e di un reddito (e deduzioni e detrazioni) definito in termini nominali.

Inflazione ⟹1/t

IRPEF, ITALIA

IRPEF: IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE

SOGGETTI PASSIVI: PERSONE FISICHE

PRESUPPOSTO D’IMPOSTA: PERCEZIONE DI REDDITI IN DENARO O IN NATURA

IN PARTICOLARE:

  • PER I RESIDENTI: TUTTI (SIA QUELLI PRODOTTI IN ITALIA CHE QUELLI PRODOTTI ALL'ESTERO)
  • PER I NON RESIDENTI: SOLO QUELLI PRODOTTI IN ITALIA

UNITÀ IMPOSITIVA: L'INDIVIDUO (ESISTONO DETRAZIONI PER I C.D. CARICHI FAMILIARI)

STORIA: LA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1974 AVEVA OPTATO PER TASSAZIONE FAMILIARE (CUMULO) MA NEL 1976 LA CORTE COSTITUZIONALE HA DICHIARATO L'INCOSTITUZIONALITÀ DEL CUMULO

DIBATTITO ATTUALE: POSSIBILE INTRODUZIONE DEL QF

  • QUALI NOZIONI DI REDDITO SONO APPLICATE?
  • COM’È APPLICATA LA PROGRESSIVITÀ?
  • QUALI ALIQUOTE MARGINALI?

CALCOLO IRPEF

REDDITO IMPONIBILE (RI) = REDDITO COMPLESSIVO (RC) - ONERI DEDUCIBILI

IMPOSTA LORDA = ALIQUOTE DI IMPOSTA APPLICATE AL RI

IMPOSTA NETTA = IMPOSTA LORDA - ONERI DETRAIBILI - DETRAZIONI PER TIPOLOGIA DI REDDITO (DECRESCENTI AL CRESCERE DI RC) - DETRAZIONI PER CARICHI FAMILIARI (DECRESCENTI AL CRESCERE DI RC)

REDDITO COMPLESSIVO (RC)

1) REDDITI FONDIARI

2) REDDITI DA CAPITALE

3) REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE

4) REDDITI DA LAVORO AUTONOMO

5) REDDITI D'IMPRESA

6) REDDITI DIVERSI

ALCUNI REDDITI CHE RIENTRANO NELLE 6 CATEGORIE SONO TUTTAVIA SOGGETTI A IMPOSTE SOSTITUTIVE (QUESTO È IL CASO DELLA GRAN PARTE : DEI REDDITI DA CAPITALE E DELLE PLUSVALENZE FINANZIARIE )

1) TERRENI E FABBRICATI: IN GENERALE REDDITO NORMALE

2) DIVIDENDI : - DA PARTECIPAZIONE QUALIFICATA (IN __ 49,99% ENTRA NEL RC IRPEF, LA RESTANTE PARTE È ESENTE )

- DA PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ RESIDENTE IN PARADISO FISCALE (INTERAMENTE NEL RC IRPEF)

ALTRI REDDITI DA CAPITALE:

  • IMPOSTE SOSTITUTIVE (26% TRANNE CHE SU TITOLI STATO 12,5% O RIDUZIONI PREV. COMMA 20%)

3) È LA COMPONENTE DI REDDITO PIÙ RILEVANTE : REDDITO LORDO

4) REDDITO NETTO

5) - IMPRESE INDIVIDUALI SOCIETÀ DI PERSONE E S.R.L

  • CRITERIO DI COMPETENZA
  • REDDITO AI SINGOLI SOCI INDIPENDENTEMENTE DALLA DISTRIBUZIONE, IN PROPORZIONE ALLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE

6) PLUSVALENZE :

  • NEL RC IRPEF SONO INSERITE LE PLUS AZIONARIE (CON LE STESSE REGOLE DEL PUNTO 2)
  • SE NON IN RL IRPEF : IMPOSTA SOSTITUTIVA (26%)

Oneri Deducibili

  • Rendita catastale dell'abitazione principale
  • Contributi previdenziali e assistenziali obbligatori
  • Contributi versati per la previdenza complementare (fondi pensione, chiusi, aperti e individuali, entro il limite di 5'165 €)
  • Contributi versati a fondi integrativi del SSN (entro dei limiti)
  • Erogazioni liberali in denaro a favore di istituzioni religiose (entro dei limiti)
  • Donazioni a favore di ONLUS (entro dei limiti)

Funzione:

  • Personalizzare il carico tributario in relazione ai fattori che modificano la capacità contributiva
  • Incentivazione di alcune spese

Osservazioni, quale in mano?

  • Tra reddito effettivo vs. reddito normale
    • Tranne in 2 casi
      • Redditi fondiari
      • Abitazioni locate
  • Reddito lordo vs. reddito netto (dipende)
    • Lavoro dipendente
    • Lavoro autonomo
  • RP vs. RE vs. RC
    • Inclusione di alcune tipologie di rivalenze
    • Esenzione del risparmio previdenziale
  • Reddito nominale vs. reddito reale
    • "Fiscal Drag"

STORIA:

TRA IL 1975 E 1982, FISCAL DRAG MOLTO FORTE

(ALTA PROGRESSIVITA', ALTA INFLAZIONE)

DAL 1982: PROVVEDIMENTI PER CONTRASTARE FISCAL DRAG

TRA IL 1989 E 1991: MECCANISMI AUTOMATICI DI REVISIONE ALIQUOTE,

SCAGLIONI, DETRAZIONI

FISCAL DRAG QUASI ANNULLATO

DAL 1992: ELIMINAZIONI MECCANISMI AUTOMATICI.

FISCAL DRAG PRESENTE MA MENO CHE IN PASSATO,

DATA LA MINORE INFLAZIONE

IMPOSTA LORDA

AL REDDITO IMPONIBILE È APPLICATA (A PARTIRE DAL REDDITI DEL 2007)

LA SEGUENTE SCALA DI ALIQUOTE

SCAGLIONI % [0, 15000] 23 % [15000, 28000] 27 % [28000, 55000] 38 % [55000, 75000] 41 % > 75000 43 %

LE ALIQUOTE NON SONO COMPRENSIVE DELLE ADDIZIONALI

DESTINATE AGLI ENTI TERRITORIALI

EVOLUZIONE STORICA:

  • 1974: 32 SCAGLIONI (10 % - 82 %)
  • 2002: 5 ~ (18 % - 45 %)
  • 2005: 4 ~ (23 % - 43 %)

IMPOSTA NETTA - DETRAZIONI

DETRAZIONI LEGATE ALLA TIPOLOGIA DI REDDITO,

CHE DIMINUISCONO CON RC

DETRAZIONI PER CARICHI DI FAMIGLIA

CHE DIMINUISCONO CON RC:

FUNZIONE: TENERE CONTO DELLE CARATTERISTICHE FAMILIARI ALL'INTERNO

DI UN SISTEMA CON UNITA' IMPOSITIVA INDIVIDUALE

ONERI DETRAIBILI (AL 19 %), ESEMPI:

  • SPESE SANITARIE
  • INTERESSI PASSIVI SU MUTUI
  • PREMI ASSICURATIVI
  • SPESE DI ISTRUZIONE
  • SPESE PER ASILI NIDO
  • ECC ...

FUNZIONE:

  • PERSONALIZZARE IL CARICO TRIB. IN RELAZIONE AL FATTORI CHE MODIFICANO LA CAP. CONTRIB.
  • VENTILARE ALCUNE SPESE
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/03 Scienza delle finanze

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