Progettazione Sistemática del Layout di un Impianto Industriale
- Studio del Flusso di Materiali e delle Attività Operative
- Analisi P-Q
Per procedere allo studio del modo più sistematico del layout generale (o disegno planimetria) degli impianti industriali e annesso necessano maggiore informazioni precise sulla gamma produttiva dell'impresa e sulle caratteristiche dei potenziali flussi logistici.
Tutto ciò viene fatto utilizzando uno schema normalizzato detto "Product Quantity Data Sheet" (ovv. "Foglio dei dati di prodotto e quantità") che viene realizzato a fronte o un'analisi di archivio e riveste due fasi:
- Scomposizione e raggruppamento dei vari prodotti/modelli in insiemi in gruppi di famiglie.
- Calcolo delle quantità da produrre per ciascuna suddivisione o gruppo e inoltre per ciascun prodotto, modello o varietà all'interno di ciascun gruppo.
Riunicando le famiglie per quantità decrescenti si ottiene il diagramma P-Q il cui andamento approssima quello di un'iperbole equilatera.
Il diagramma PQ potrà essere segregato in diverse zone. A seconda della zona d'interesse sarà preferibile una precisa tipologia di layout.
- Zona I: Prodotti eseguibili in grande quantità che quindi presuppongono metodi di produzione di massa attraverso linee di montaggio oppure reparti.
- (Flow Shop) Layout per Prodotto (Product Lay-out): cioè un layout che rispecchia la sequenzialità delle operazioni del ciclo tecnologico del prodotto.
- Zona II: Prodotti eseguibili in piccole quantità che quindi presuppongono metodi di produzione per reparti o un layout che rispecchia un andamento processivo.
- (Job Shop) Layout per Processo o per Reparti: reparti di trattamento e di trattamento vengono cresciti in reparti attrezzati fatti da lavorazioni omogenee.
- Layout a Posizione Fissa: "Titolo rem portante!"
- In cui il prodotto rimane fermo e sono gli operatori che vanno intorno ad esso i componenti i semilavoratio e attrezzature necessarie
- (es. cantieri navali, cantieri edilizi ...).
Progettazione Sistematica del Layout di un Impianto Industriale
- Studio del Flusso di Materiali e delle Attività Operative
- Analisi P-Q
Per procedere allo studio del modo più sistematico del layout generale (o disegno planimetrico) degli impianti industriali è anzitutto necessario avere informazioni precise sulla gamma produttiva dell'impresa e sulle configurazioni potenziali del volume produttivo.
Tutto ciò viene fatto utilizzando un modulo normalizzato detto "Product Quantity Data Sheet" (cfr. "Foglio dei dati di prodotto e quantità") che viene realizzato a fronte o un'analisi che prevede due fasi:
- Scomposizione/Raggruppamento dei vari prodotti/modelli in insiemi, in gruppi di famiglie.
- Calcolo delle quantità da produrre per ciascuna suddivisione o raggruppamento e inoltre per ciascun prodotto, modello o varietà all'interno di ciascun gruppo.
Riunendo le famiglie per quantità decrescenti si ottiene il Diagramma P-Q il cui andamento approssima quello di un'iperbole equilatera.
Il Diagramma P-Q potrà essere sezionato in diverse zone. A seconda della zona di interesse sarà preferibile una precisa tipologia di layout.
- Zona I: Prodotti eseguiti in grande quantità e che quindi presuppongono metodi di produzione di massa attraverso linee di montaggio progredite.
- (Flow Shop) Layout per prodotto (Product Lay-out): cioè un layout che rispecchia la sequenza delle operazioni del ciclo tecnologico dei prodotti.
- Zona II: Prodotti eseguiti in piccole quantità e che quindi presuppongono metodi di produzione per reparti o di lavorazione unica a punto fisso. Per tali famiglie si lavora automaticamente.
- (Job Shop) Layout per processo o per reparti (Process Lay-out): le lavorazioni e/o trattamenti vengono eseguiti in reparti attrezzati detti da lavorazioni omogenee (cfr. "Stabilitorium" Fig. II).
- Layout a posizione fissa: titolo ne implica che gli spostamenti aval morse inclino il prodotto.
In sintesi, l’analisi del binomio Prodotto-Quantità conduce al diagramma PQ quindi alla bonificazione delle aree produttive dell’impianto in tre grandi categorie:
- Aree organizzate con layout per prodotto e caratterizzate da:
- Elevata produzione di poche varietà
- Prodotti che si muovono velocemente e/o alta rotazione in linee di produzione dedicate
- Aree organizzate con layout per processo di lavorazioni a punto fisso caratterizzate da:
- Piccola produzione di molte varietà
- Prodotti che si muovono lentamente o a bassa rotazione da un reparto all'altro
- Elevato incremento della mano d'opera
- Necessità di macchinario universale
- Aree organizzate con layout misto per lavorazioni in linee e reparti prodotti finiti compresenti negli impianti o con layout per famiglie di prodotti nel caso di Group Technology
Vantaggi relativi tra layout per prodotto (1) e layout per processo (3)
- Layout per prodotto
- Minor costo totale dei trasporti
- Minor tempo di produzione totale
- Nessun bottleneck
- Maggiore flessibil
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