Il documento consiste nella trascrizione degli appunti presi durante le lezioni del corso "Gestione
energetica e automazione negli edifici" tenuto dal professor A. Capozzoli nell'anno accademico
2020 - 2021.
Gli appunti sono ordinati secondo il discorso del professore fatto a lezione e secondo l'ordine
cronologico delle lezioni.
Oltre alle lezioni teoriche ci sono anche alcuni appunti riguardo gli esercizi fatti col software R
(senza spiegazione). Stefano Bonetto
Indice
Prima lezione - 28/09/2020 - (1 ora e mezza).....................................................................................2
Seconda lezione - 02/10/2020 - (3 ore)..............................................................................................10
Terza lezione - 05/10/2020 - (1 ora e mezza).....................................................................................23
Quarta lezione - 09/10/2020 - (3 ore).................................................................................................33
Quinta lezione - 12/10/2020 - (1 ora e mezza)...................................................................................48
Sesta lezione - 16/10/2020 - (2 ore)...................................................................................................62
Settima lezione - 16/10/2020 - (1 ora)................................................................................................76
Ottava lezione - 19/10/2020 - (1 ora e mezza)...................................................................................84
Nona lezione - 23/10/2020 - (45 minuti)............................................................................................92
Decima lezione - 23/10/2020 - (45 minuti)........................................................................................98
Undicesima lezione - 23/10/2020 - (1 ora e mezza).........................................................................102
Dodicesima lezione - 26/10/2020 - (1 ora e mezza).........................................................................113
Tredicesima lezione - 30/10/2020 - (3 ore)......................................................................................123
Quattordicesima lezione - 02/11/2020 - (1 ora e mezza)..................................................................129
Quindicesima lezione - 06/11/2020 - (1 ora e mezza)......................................................................138
Sedicesima lezione - 06/11/2020 - (1 ora e mezza)..........................................................................143
Diciassettesima lezione - 09/11/2020 - (1 ora e mezza)...................................................................148
Diciottesima lezione - 13/11/2020 - (3 ore)......................................................................................157
Diciannovesima lezione - 16/11/2020 - (1 ora)................................................................................160
Ventesima lezione - 16/11/2020 - (mezz'ora)...................................................................................165
Ventunesima lezione - 20/11/2020 - (3 ore).....................................................................................169
Ventiduesima lezione - 23/11/2020 - (45 minuti).............................................................................177
Ventitreesima lezione - 23/11/2020 - (45 minuti).............................................................................183
Ventiquattresima lezione - 27/11/2020 - (3 ore)...............................................................................189
Venticinquesima lezione - 30/11/2020 - (1 ora e mezza).................................................................200
Ventiseiesima lezione - 04/12/2020 - (3 ore)....................................................................................213
Ventisettesima lezione - 07/12/2020 - (1 ora e mezza).....................................................................214
Ventottesima lezione - 11/12/2020 - (3 ore).....................................................................................226
Ventinovesima lezione - 14/12/2020 - (1 ora e mezza)....................................................................227
Trentesima lezione - 18/12/2020 - (3 ore)........................................................................................228
Trentunesima lezione - 21/12/2020 - (1 ora e mezza)......................................................................232
Trentaduesima lezione - 08/01/2020 - (1 ora e 45 minuti)...............................................................245
Trentatreesima lezione - 08/01/2020 - (1 ora e 15 minuti)...............................................................256
Trentaquattresima lezione - 11/01/2020 - (1 ora e mezza)...............................................................264
Trentacinquesima lezione - 15/01/2020 - (1 ora e mezza)...............................................................276
Le immagini presenti sono state tratte dalle diapositive presentate durante le lezioni dal professore. 1
Introduction to the course: general framework and motivations
Prima lezione - 28/09/2020 - (1 ora e mezza) tenuta da A. Capozzoli
Questo corso va oltre le esigenze di oggi connesse alla ottimizzazione della prestazione energetica
concentrandosi soprattutto sull'aspetto della gestione e della automazione negli edifici. In questi
anni di corso (laurea triennale e primo anno di magistrale) ci si è occupati di aspetti riguardanti il
progetto di un edificio rispetto all'opportunità di andare a migliorare quella che è la prestazione
dell'involucro e dell'impianto. In questo corso ci si occuperà di tutto quello che ha a che fare con
l'esercizio di un sistema energetico e cercheremo di capire come è possibile oggi riuscire a
ottimizzare la prestazione di un sistema edificio-impianto senza andare a introdurre processi e
componenti impiantistici nuovi. Il sistema è già stato progettato così come i vari componenti
impiantistici e i componenti di involucro che lo caratterizzano. L'obiettivo sarà quello di capire
come poter ottimizzare l'uso di quella energia nel tempo. Cioè si vuole capire dove l'energia viene
sprecata (dove non c'è un uso ottimale di quella energia) e quali sono le cause che sono connesse a
questo non uso ottimale dell'energia durante l'esercizio dell'edificio stesso. In questo caso sarà punto
chiave la possibilità di avere a disposizione dati che vadano a rappresentare e che siano la
rappresentazione di quella che è la prestazione dell'edificio durante il suo funzionamento. Si capirà
che utilizzare i dati della prestazione energetica dell'edificio oggi (dati sempre più disponibili e
facili da misurare anche con costi accessibili) significa anche dover imparare a trattare come
analizzare questi dati. In gergo si dice "come estrarre conoscenza da questi dati" perché se quei dati
rappresentano effettivamente quello che è stato il funzionamento reale dell'edificio, anche rispetto
alla opportunità che anomalie energetiche, uso non ottimale, sprechi energetici si siano verificati nel
tempo, queste informazioni sono tutte conservate nel dato che noi andiamo a leggere. Quindi
affinché si possa andare a ottimizzare la gestione dei sistemi energetici che servono l'edificio si ha
la necessità di andare a analizzare quei dati. Essendo i dati tanti in termini di volume (immaginiamo
un campionamento di dati ogni 10 minuti per le numerose variabili che caratterizzano la prestazione
energetica dell'edificio) ecco che si vede l'esigenza di andare a capire quali tecniche di analisi dati
possono effettivamente essere utili per estrarre quella conoscenza. Le tecniche statistiche più
classiche a cui siamo abituati non sono sempre sufficienti quando abbiamo basi di dati così
complesse ed eterogenee. In questo corso si impareranno i rudimenti di tecniche di intelligenza
artificiale che oggi sono alla base di un processo moderno e innovativo di gestione energetica e
anche di automazione negli edifici.
L'approccio deve essere multidisciplinare (servono anche ingegneri informatici e matematici),
servono tutte le conoscenze che vanno ad afferire all'ingegneria dell'informazione e all'ingegneria
matematica. L'obiettivo è creare un ponte tra la scienza dei dati e la fisica dell'edificio. Ebbene
questi due mondi in passato non si parlavano perché gli ingegneri dell'informazione avevano il
dominio dela scienza dei dati mentre l'ingegnere energetico aveva il dominio dei fenomeni fisici alla
base della prestazione energetica dell'edificio. Queste competenze devono essere legate perché la
modellizzazione energetica dell'edificio può essere operata anche attraverso i dati che misurano la
sua prestazione. Quindi il dato deve essere visto come una fonte preziosissima attraverso cui
estrarre la conoscenza per capire l'edificio come si è comportato ma anche per sviluppare e creare
modelli che possano descrivere la sua prestazione. Cioè anche rispetto alla modellazione energetica
sempre di più l'approccio sta diventando quello guidato dai dati. Infatti in letteratura si parla di
"building data driver energy modelling". Evidentemente la nostra esperienza di prestazione
energetica dell'edificio ha a che fare con la modellazione più classica ingegneristica per esempio
attraverso l'utilizzo di software di simulazione energetica tipo Energy plus. Nel momento in cui si
hanno disponibili dati anche con un alta frequenza che dicono sia qual è la prestazione dell'edificio
in termini di consumi energetici sia quali siano tutte le variabili al contorno che vanno ad
influenzare tale prestazione energetica, ad esempio temperatura esterna, radiazione solare esterna,
temperatura interna, occupazione. Allora in quel caso si ha disponibile attraverso il dato quella che è
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la prestazione reale (mediante il dato si tengono in conto anche tutti quei fenomeni difficilmente
modellizzabili col metodo diretto) ma anche tutte quelle che sono le variabili influenzanti di input di
quella energia consumata che si misura. Allora si ha l'opportunità di sviluppare un modello
completamente guidato dai dati, cioè un modello che sappia imparare ( detto "processo di training")
come l'edificio si comporti in termini energetici al variare di tutte le variabili influenzanti che si
vanno a misurare. Il problema allora diventa quello di descrivere e individuare la relazione
matematica che possa legare l'input all'output e quindi ci possa restituire un modello capace di
permetterci di fare la modellazione della prestazione energetica di quell'edificio. Quest'approccio fa
uso di tecniche cosiddette di intelligenza artificiale o anche dette "tecniche di data analytics".
Utilizzare tecniche di data analytics significa utilizzare tecniche che attraverso un approccio guidato
di dati consentono di fare anche una modellazione energetica dell'edificio.
Quindi si è capita una prima cosa importante: la gestione energetica e l'automazione degli edifici
sicuramente si fondano sull'opportunità di misurare la prestazione di un sistema e alla luce del fatto
che queste misure sono sempre più disponibili, sempre più frequenti in termini di frequenza di
campionamento e sempre più voluminose in termini di variabili che si vanno a misurare allora si ha
la necessità di utilizzare tecniche di analisi sempre più complesse che permettano di estrarre sempre
maggiore conoscenza da quei dati, quindi che permettano di trattare quei database così complessi.
Il data analytics può avere molteplici funzioni: descrivere, analizzare , esplorare il dato e anche
permettere di sviluppare modelli alternativi ai modelli diretti ai quali gli ingegneri sono più abituati.
Questi ragionamenti sono stati fatti per sensibilizzare rispetto al tema.
Si è capita una cosa importante: la progettazione di un involucro particolarmente ad alta
prestazione, impianti caratterizzati da elevate efficienze, l'utilizzo di tecnologie particolarmente
versatili al garantire una buona prestazione dell'edificio, non sono completamente sufficienti per
ottenere l'obiettivo finale di un'ottimizzazione della prestazione e quindi risparmio energetico.
Esiste un'altra via su cui ci si focalizzerà durante il corso, cioè quella di andare a migliorare la
gestione energetica dell'edificio, cioè non ci si occuperà del design (vale a dire del progetto
dell'involucro e dell'impianto di climatizzazione) ma ci si occuperà di come questi sistemi durante
l'esercizio ("in operation") andranno a funzionare e come questi in qualche modo si andranno ad
adattare a quelle che sono le condizioni al contorno che nel tempo cambiano e quindi come è
possibile fare in modo che essi possano funzionare sempre al massimo della loro prestazione.
Energy performance gap rappresenta quello che è il risultato delle cause che si vogliono andare a
ricercare attraverso la gestione energetica, a migliorare e eliminare attraverso l'automazione.
L'energy performance gap rappresenta esattamente lo scostamento tra la prestazione reale di un
edificio rispetto alla prestazione attesa. Infatti accade sempre che l'edificio nella realtà tende ad
avere una prestazione diversa rispetto a quella che è attesa. Le cause di questa prestazione diversa
sono il fatto che i sistemi quando sono messi in esercizio hanno bisogno di essere settati, il fatto che
i sistemi tendo a degradarsi e a malfunzionare nel tempo, il comportamento dell'occupante (è di
natura stocastica, difficilmente determinabile con processi deterministici) (si fanno delle ipotesi sul
comportamento riguardo l'apertura e chiusura delle finestre, riguardo l'impostazione del set point
del termostato, riguardo ai volumi di acqua calda utilizzata), gli errori che ci possono essere
nell'installazione, le problematiche connesse al controllo (sistema che attua in seguito ad un segnale
inviato allo scopo di variare il livello di una grandezza es. portata o temperatura) se non segue
logiche ottimali.
Questo gap si può ridurre grazie al monitoraggio. Il monitoraggio rappresenta la base su cui si può
costruire un processo di gestione energetica avanzata che ha lo scopo di andare a ridurre il
performance gap. Oltre a ridurlo si vuole fare di più: si vuole migliorare la prestazione energetica
rispetto a quella attesa. Quindi di fatto l'opportunità offerta dall'analisi e sviluppo di modelli basati
sui dati di monitoraggio (che sono la fonte primaria) consente di andare a ridurre il gap e anche di 3
operare un processo di ottimizzazione energetica dell'edificio.
D'altra parte oggi l'edificio non può più essere visto come un sistema isolato perché esso è immerso
in una rete. La rete è spesso una rete sempre più intelligente ("smart"), cioè una rete capace di
comunicare con l'edificio in maniera bidirezionale. Cioè l'edificio può inviare informazioni alla rete
e la rete può inviare informazioni all'edificio. Si pensi al prezzo dell'energia variabile, alla
possibilità di poter autoconsumare o cedere alla rete la quota parte di energia rinnovabile che viene
generata localmente, alla gestione che si può fare oggi di un sistema di storage sulla base di queste
condizioni al contorno cioè accumulare energia quando costa poco e non richieder energia dalla rete
quando il suo costo è più alto o prevedere che un sistema la cui prestazione dipende dalle condizioni
climatiche per esempio una pompa di calore che ha come sorgente l'aria esterna possa funzionare
soltanto quando le condizioni climatiche sono tali da garantire una alta prestazione di questa pompa
di calore e nel mentre usare l'energia dello storage o far funzionare un sistema ausiliario o
complementare. Si pensi ancora a tutto quello che concerne la cosiddetta gestione della domanda,
cioè fare in modo che la domanda di energia dell'edificio possa essere in qualche modo modificata
nel tempo in relazione a quelle che sono le esigenze della rete (per esempio quella di evitare un
picco sulla rete, evitare che tutti gli edifici che appartengono ad una certa comunità di aggregazione
possano richiedere energia nello stesso tempo). Ebbene l'informazione che ci può consentire di
evitare che ci sia questa creazione del picco sulla rete, è un'informazione che ancora una volta la si
può ricavare attraverso il dato monitorato e che però implica da parte di chi può modificare quella
domanda (cioè l'occupante) una risposta all'esigenza. Tutti ciò che è shiftabile (lavatrice,
lavastoviglie, acqua calda in alcuni casi), lo si shifta in funzione delle esigenze che ha la rete
avendo dei vantaggi ad esempio il costo dell'energia, gli incentivi economici. Si pensi anche alla
possibilità che oggi un edificio ha di poter essere classificato in virtù dell'uso che fa dell'energia nel
tempo e quindi la particolare forma della curva di carico giornaliera tipica che caratterizza l'edificio.
Ciò potrebbe rappresentare per i provider un'opportunità di andare a customizzare offerte finanziarie
dell'energia sulla base della particolare forma della domanda energetica di quell'edificio.
Tutti questi aspetti hanno a che fare con la gestione energetica e verranno trattati nel corso.
Nell'illustrazione 1 si parla sia di energy
flow che di action (azioni): un primo
concetto che bisogna fissare è che il
risultato di un processo di gestione
energetica può essere sia un'informazione
(attraverso un processo che ha visto
l'analisi della prestazione dell'edificio per
mezzo dell'esplorazione dei dati di
monitoraggio, si sta informando l'utente
rispetto al tipico profilo di carico, rispetto
al fatto che la qualità di energia in un
determinato giorno e in determinate Illustrazione 1
condizioni al contorno è stata anomala
rispetto a ciò che era stato storicamente, rispetto al fatto che l'edificio sta avendo una prestaz
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