Geometria e combinatoria delle matrici
Definizione di matrice
Una matrice di numeri reali A con m righe ed n colonne è una tabella (m,n)=(a)ij, dove aij è il termine generico dell'i-esima riga e dell'j-esima colonna. Sia M = M(R) l'insieme di tutte le matrici del tipo mxn(m,n).
Proprietà fondamentali per l'addizione fra matrici
- Associativa: (A+B)+C = A+(B+C)
- Esistenza dell'elemento neutro: O+A = A+O = A
- Esistenza dell'elemento opposto: (-A)+A = O
- Commutativa: A+B = B+A
L'insieme M assieme all'operazione di addizione fra matrici (M,+), che verifica le 4 proprietà fondamentali, si chiama gruppo additivo commutativo.
Proprietà fondamentali per la moltiplicazione per uno scalare
- Associativa: (b x c) x A = b x (c x A)
- Distributiva rispetto l'addizione fra matrici: c x (A+B) = (c x A) + (c x B)
- Distributiva rispetto l'addizione di scalari: (b+c) x A = (b x A) + (c x A)
- Esistenza dello scalare neutro: 1 x A = A
Altre proprietà:
- (-1) x A = -A
- 0 x A = O
L'insieme delle M assieme alle due operazioni precedenti (M, +, x) verifica le 8 proprietà fondamentali, si chiama spazio vettoriale delle matrici reali di tipo mxn.
Trasposta di una matrice
Sia A = (a)ij(m,n) si definisce la sua matrice trasposta: At = (a)ji(n,m).
Proprietà:
- (A+B)t = At + Bt
- (c x A)t = c x (At)
- (At)t = A
Matrici quadrate
Quando m = n, si ha una matrice quadrata A = A(n)(m,n). Sia M = M(R) lo spazio vettoriale delle matrici quadrate di ordine n.
Oss: Se A è una matrice quadrata, allora (A)t, ovvero l'operazione di trasposta, lascia invariata M(n).
Alcuni tipi notevoli di matrici quadrate
1. Matrici simmetriche
Una matrice simmetrica è una matrice A = (a)ij(n) tale che At = A, ovvero aij = aji.
Proprietà: Se S è l'insieme di tutte le matrici simmetriche di ordine n, S è un sottoinsieme proprio e un sottospazio vettoriale di M(n).
2. Matrici antisimmetriche
La matrice antisimmetrica è una matrice A = (a)ij(n) tale che At = -A, ovvero aij = -aji.
Sia A l'insieme di tutte le matrici antisimmetriche di ordine n, A è un sottoinsieme proprio e un sottospazio vettoriale di M(n).
Teorema: Ogni matrice quadrata A si può scrivere in modo unico come la somma di una matrice simmetrica e una antisimmetrica.
Per ogni A(n): esiste un solo B appartenente a S e un solo C appartenente a A(n) tale che A = B + C.
Oss: Nella decomposizione di A risulta:
- B = ½(A + At) (parte simmetrica di A)
- C = ½(A - At) (parte antisimmetrica di A)
3. Matrici triangolari
- Una matrice A = (a)ij(n) si dice triangolare superiore se aij = 0 per i > j. Strettamente triangolare superiore se aij = 0 per i ≥ j.
- Una matrice A = (a)ij(n) si dice triangolare inferiore se aij = 0 per i < j. Strettamente triangolare inferiore se aij = 0 per i ≤ j.
4. Matrici diagonali
Una matrice A = (a)ij(n) si dice diagonale se aij = 0 per ogni elemento al di fuori della diagonale principale.
Matrici moltiplicabili
Siano A = (a)ij(m,n) e B = (b)jk(n,p) con n colonne di A uguali a n righe di B, allora si definisce il loro prodotto righe per colonne, la matrice A x B = C = (c)ik(m,p).
Oss: In generale, non vale la proprietà commutativa per la moltiplicazione fra matrici e non vale la proprietà di annullamento del prodotto. A(m,n) x O(n,p) = O(m,p).
Proprietà fondamentali della moltiplicazione fra matrici
- Associativa: (A x B) x C = A x (B x C)
- Distributiva a destra: A x (B + C) = A x B + A x C
- Distributiva a sinistra: (A + B) x C = A x C + B x C
- Omogeneità: c x (A x B) = (c x A) x B = A x (c x B)
- Trasposta del prodotto: (A x B)t = Bt x At
Matrice unità
Si definisce la matrice unità I(n), dove δij è uguale a 1 se i = j o uguale a 0 se i ≠ j (delta di Kronecker).
La matrice unità è tale che per ogni A(m,n), A x I(n) = A e I(n) x A = A.
Matrici invertibili
Una matrice A si dice invertibile se esiste una matrice B tale che A x B = I(n) e B x A = I(n).
Se A è invertibile, la sua matrice inversa A-1 è unica. Inoltre, A-1 x A = I. Oss: Non tutte le matrici quadrate sono invertibili.
Teorema: Se A e B sono invertibili, allora A x B è invertibile ed (A x B)-1 = B-1 x A-1.
Sia GL(n, R) l'insieme delle matrici invertibili di ordine n. Si può notare che GL(n) è chiuso rispetto alla moltiplicazione fra matrici invertibili.
Proprietà per GL dotato dall'operazione di moltiplicazione
- Associativa
- Esistenza dell'elemento neutro
- Esistenza dell'elemento opposto rispetto alla moltiplicazione: A x A-1 = A-1 x A = I
Pertanto (GL(n), x) è un gruppo moltiplicativo non commutativo o gruppo lineare di ordine n.
Primo teorema di Laplace
Il determinante di una matrice quadrata A(n) si ottiene sommando i prodotti degli elementi di una qualsiasi linea (riga o colonna) per i corrispondenti cofattori.
Proprietà del determinante
- det(At) = det(A)
- Se A è triangolare o diagonale, allora det(A) = a11 x a22 x ... x ann
- Se A ha una linea nulla, allora det(A) = 0
- Scambiando in A due linee simili si ottiene una nuova matrice B tale che det(B) = -det(A)
- Se A ha due linee simili, uguali o proporzionali, allora det(A) = 0
- Se si moltiplicano tutti gli elementi di una linea di A per uno scalare c si ottiene una matrice D tale che det(D) = c x det(A)
- det(c x A) = det(A) x cn
- Se ad una linea di A si aggiunge una combinazione lineare di altre linee simili si ottiene una matrice D tale che det(D) = det(A)
- Teorema di Binet: det(A x B) = det(A) x det(B)
Oss: In generale det(A + B) ≠ det(A) + det(B).
Matrice singolare
A si dice singolare se det(A) = 0, altrimenti, se det(A) ≠ 0, allora A si dice non singolare.
Teorema di Cramer
Il sistema
- a11x1 + a12x2 + ... + a1nxn = b1
- a21x1 + a22x2 + ... + a2nxn = b2
- ...
- an1x1 + an2x2 + ... + annxn = bn
ammette una ed una sola soluzione se e solo se det(A) ≠ 0. La soluzione è data da X = A-1 x B.
Sviluppando A-1 x B si ottiene il valore dell'incognita.
Caso particolare: consideriamo un sistema quadrato omogeneo
- a11x1 + a12x2 + ... + a1nxn = 0
- a21x1 + a22x2 + ... + a2nxn = 0
- ...
- an1x1 + an2x2 + ... + annxn = 0
ovvero A x X = O. Tale sistema ammette almeno la soluzione nulla.
Corollario: il sistema omogeneo ammette solo la soluzione nulla se e solo se det(A) ≠ 0, altrimenti, se det(A) = 0, esistono altre soluzioni diverse da quella nulla (autosoluzioni).
Rango di una matrice
Data una matrice A, si dice minore di ordine k di A un qualsiasi determinante di ordine k che si possa ottenere considerando k righe e k colonne di A.