Filosofia del diritto
Appunti divisi in:
- Filosofi di riferimento
- Basi filosofiche del costituzionalismo
- Categorie fondamentali della norma giuridica
Validità – Giustizia Questi 3 fondamentali sono indipendenti tra loro. – Efficacia Es. Una norma pur essendo ingiusta può essere valida (leggi razziali fasciste).
San Tommaso d'Aquino
Si pone il problema della legge ingiusta e si chiede se sia da considerare legge qualificata oppure non è da considerare legge. Egli sostiene: "Se la legge è ingiusta non è legge ma corruzione della legge". In mancanza di giustizia collassa dall'interno il concetto di legge. Riduce la categoria della validità alla giustizia.
Thomas Hobbes
Il Leviatano, soggetto depositario di tutti i diritti, è l'unica figura in grado di riportare la pace e l'ordine e tutti i suoi ordini sono giusti essendo valide solo le leggi che sono espressione della sua volontà. Riduce la categoria della validità alla giustizia (basta che legge sia valida per essere giusta).
Scuole giusrealiste
- Scandinavia: Distingue law in books da law in action, se una norma è scritta ma non è usata non conta. I destinatari della norma sono i giudici, se essi la usano, essa è efficace.
- America: Il giudice decide in base all'intuizione, dopodiché cerca norme esistenti (casi passati) per giustificare la sua decisione.
Riduce la categoria della validità all'efficacia.
Può essere un ordinamento valido senza essere efficace? Una norma può essere valida senza essere efficace purché faccia parte di un ordinamento valido ed efficace che secondo il principio di effettività l'ordinamento nel suo complesso deve essere efficace.
3 scuole importanti di filosofia del diritto
- Giusnaturalismo (S. Tommaso d'Aquino): pone l'accento sulla giustizia
- Giuspositivismo: pone l'accento sulla validità
- Realismo: pone l'accento sull'efficacia
Giusnaturalismo vs Giuspositivismo
Giuspositivismo o dir. positivo: concetto moderno, solo un tipo di diritto, quello scritto. ✗ Giusnaturalismo o dir. naturale: concetto antico, per esistere, una norma del diritto positivo dev'essere conforme a dir. nat, superiore. Sono due definizioni asimmetriche: il giuspositivismo ammette 1 solo diritto, il giusnaturalismo 2.
Giusnaturalismo
Caratteristiche delle norme di diritto naturale:
- Immutabilità: la storia non può cambiarle perché la natura umana comunque non cambia
- Universalità: lo spazio e la geografia non possono cambiarle, non variano da paese a paese.
Tre forme di giusnaturalismo:
-
Giusnaturalismo volontarista
Ha base teologica, Dio ha posto il diritto naturale come sua volontà, è giusto ciò che è voluto da Dio. Autori: giusnaturalisti medievali es. Dante, Guglielmo di Occham
-
Giusnaturalismo razionalistico
Forma più importante, sopravvive fino al dibattito contemporaneo. Il diritto naturale è ragione. Autori: S. Tommaso d'Aquino, Autori moderni: Grozio, Hobbes
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Giusnaturalismo naturalistico
Filosoficamente molto debole, collega il diritto naturale alla natura dell'essere. Autori: Spinoza: "Per diritto naturale il pesce grosso mangia quello piccolo" Ulpiano
Esempio di sincretismo, tutti e 3 le forme di giusnaturalismo in un brano. Definizione di diritto naturale di Marco Tullio Cicerone.
Platone
Allievo di Socrate. Platone fa risalire la sua dinastia fino a Poseidone, era un uomo nobile e ricco, discendeva in realtà da Cordo, ultimo re di Atene, del quale fu poi scritto un mito per il suo straordinario coraggio, si fece uccidere dagli spartani per salvare la sua città. Non è un filosofo accademico, non scrive trattati, ma dialoghi.
Tre periodi di scrittura:
- Dialoghi in cui Socrate è il protagonista ('Fedone', 'Critone')
- La biografia di Socrate non appare ma egli ha comunque sempre ragione e confuta tutte le obiezioni.
- Scompare Socrate e viene sostituito da personaggi con carattere anonimo.
La repubblica
Opera: IV secolo a.C. Vengono trattate le 4 virtù cardinali: giustizia – temperanza – coraggio – saggezza. L'opera si apre con la discesa di Socrate al Pireo di Atene per assistere allo spettacolo composto da una fiaccolata in cui uomini a cavallo compiono nell'oscurità della notte varie figure in onore di una dea, a seguito si ha banchetto dove il filosofo e i convitati discutono sul significato di giustizia, ma nessuna delle definizioni date soddisfa Socrate. Trasimaco di Samotracia (sofista) afferma: "La giustizia è solo l'utile del più forte, egli è al governo e mentendo proclama come giusto il proprio utile". Platone nella sua opera "La repubblica" vuole descrivere la polis perfetta nella quale regna la giustizia per confutare la tesi di Trasimaco.
Divisione della società
Tutti gli uomini sono figli della Terra ma ognuno è venuto a contatto con metalli diversi che danno a ciascuno differenti caratteristiche, esistono infatti tre tipi di personalità che corrispondono ognuna a una virtù cardinale:
- Personalità aurea: governanti, filosofi, politici, nei quali regna la virtù della saggezza
- Personalità argentea: guerrieri, soldati, nei quali regna la virtù del coraggio
- Personalità bronzea: contadini, artigiani, nei quali regna la virtù della temperanza
Le virtù cardinali sono quindi antropologicamente situate dentro la polis, rimane fuori però la giustizia. La giustizia si ha quando chi è saggio comanda poiché conosce il bene della società, chi ha coraggio combatte e chi ha temperanza lavora, la giustizia deriva dal rispetto del proprio ruolo, come in battaglia, ognuno deve mantenere la propria posizione. Ordine politico strutturato.
Mente umana
Anche la mente umana è tripartita, "ha forma di una bestia a 3 teste" ed è fortemente gerarchizzata:
- Parte razionale: (regna aureo) piccolo essere umano dentro all'essere umano nelle persone di animo
- Ira: ha la testa del leone (regna nelle persone di animo argenteo)
- Elemento concupiscibile: mostro policefalo, animoso (animo bronzeo)
Origine mitologica della polis
L'origine mitologica della polis perfetta secondo Platone si compie attraverso 4 stadi corrispondenti alle virtù cardinali:
- Città dei porci: (porci visti come animali sobri non sporchi) nella quale prevale la temperanza
- Polis febbricitante: prevale il coraggio
- Polis bella: deve mantenere l'ordine, prevale la saggezza
- Polis perfetta: non c'è diritto, governo degli uomini aurei. Giustizia
Mito della caverna
La descrizione dell'origine della Polis è motivata da nobili principi e usa: Vi sono schiavi incatenati in una caverna dalla nascita, essi vedono solo un muro e per tutta la vita non hanno potuto percepire nient'altro. Alle loro spalle c'è un fuoco che talvolta proietta l'ombra di oggetti che vengono fatti passare tra il fuoco e gli schiavi. Un giorno uno degli schiavi (Socrate) sente che c'è qualcosa che non va, si ribella e rompe la catena. Esce dalla caverna e vede gli oggetti per quello che realmente sono, tangibili e non esclusivamente la loro ombra. Inoltre vede il Sole (idea di bene) che oltre ad essere visibile, permette a tutte le altre cose di essere viste. Lo schiavo torna nella caverna per parlarne ai suoi compagni di prigionia che non credono alle parole dell'uomo, lo insultano e lo minacciano di morte. (es. Pillola di Matrix Giudici)
Il mito vuole spiegare come noi crediamo di essere liberi e di...
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