Filosofia Politica | Amy Montero
CRISI DELLA DEMOCRAZIA
Regime politico basato su alcuni elementi distintivi:
1 suffragio universaleà diritto di voto a tutti, prima di questo non esisteva la democrazia
2 costituzione del potere politico attraverso libere elezionià democrazie competitive ≠
democrazie dirette
3 riconoscimento delle mediazioni politicheà ruolo delle organizzazioni, partiti o movimento che
sono ritenute in surrogate
Nel ‘900 il sistema economico non può essere soltanto accumulazione economica e impresa orientata al
profitto quindi dopo le guerre si percepisce che il mercato ha bisogno dello
strumento teorizzato da Keynes (economista liberale) negli anni ’30
STATO INTERVENTISTA, lo stato era la mano visibile che
à
sostituiva la mano invisibile del mercato di Smith (la quale aveva
portato alla crisi del ’29 e le guerre).
introduce il concetto di funzione sociale dell’impresa
à
Nell’economia di mercato qualcuno deve economica= il mercato da solo non può sussistere perché
intervenire lo stato imprenditore, oppure
à produce alienazione politica e scompensi nei sistemi liberi
il mercato crolla. Crisi fallimento del mercato democratici, deve operare all’interno di un a cornice di finalità
rappresentato crisi di wall street il venrdi sociali.
nero.
L’ECONOMIA MISTA= controllare Si impongono al mercato attraverso politiche pubbliche di
l’espansione incontrollata. programmazione scoperta del mondo comunista,
à
meccanismo riconosciuto dalle democrazie occidentali.
Perché si riconosce l’elemento della RAZIONALITÀ che è
indispensabile.
Programmazione= prevedere in anticipo e orientare il modello di sviluppo, gli scopi collettivi aiutano la
politica, quindi il mercato è lo strumento NON il fine.
L’economia mista viene utilizzato anche nell’Italia repubblicana negli anni ’60 (ministero per la
programmazione economica).
Il mercato guarda all’accumulazione, la politica custodisce le chiavi della legittimazione
Ciò che rende un sistema politico
accettato dalla maggioranza del suo
popolo
Perché questo accada il popolo deve trovare un sistema che
promuova INTERESSI COLLETTIVIà DIRITTI DI CITTADINANZA, questo è quello che Ralf Dahrendorf
chiamava COMPROMESSO SOCIAL DEMOCRATICO tra il mercato e la democrazia
Parla di secolo socialdemocratico, ripudiato anni ’70, perché vi è una crescita economica elevata e
redistribuzione della ricchezza per politiche pubbliche e diritti sociali (pensioni, miglioramenti salariali,
scolarizzazione di massa) compromesso tra democrazia e capitalismo.
à
1978à sistema sanitario pubblico in Italia (ultimo grande diritto di cittadinanza)
1970à statuto dei lavoratorià riconoscimento del diritto collettivo di coloro che lavorano.
Vecchio ordinamento giuridico:
• Diritto pubblico: organizzazione tecnica delle istituzioni statali/diritto penale
• Diritto privato: relazioni economiche di mercato principio dell’autonomia negoziale, il
à
Negozio giuridico, contestato perché nascondeva la diseguaglianza reale, dove il capitalista
e i lavoratori sono uguali nei diritti, campo della soggettività giuridica
Con l’introduzione del diritto del lavoro si differenzia lavoratore e datore:
Þ Avere= datore, mette il denaro per pagare il salario
Þ Essere= lavoratore, mette in gioco il proprio essere, il destino quotidiano
Anni ’70, i lavoratori hanno avuto un eccesso di potere sociale, hanno conquistato troppi diritti, bisogna
invertire la rotta, perché in tale modo non vi è concorrenza tra le imprese 1
Filosofia Politica | Amy Montero
la crisi della democrazia testo redatto dalla “commissione trilaterale”, gruppo di intellettuali, burocrati e
à
imprenditori, introduzione italiana da Gianni Agnelli.
Sostiene che la democrazia in occidente ha tradito le ricette di Schumpeter, ha cercato di dare risposta a tutti
i bisogni collettivi. L’economia soffriva per un eccesso di democrazia.
Secondo Samuel Attinton tutte le domande vengono accolte, le risorse
per le attività a fini solidaristici vengono sottratte agli investimenti
produttivi. sovraccarico di domanda, Ricetta: Non badare + ai bisogni
collettivi.
passando dalla democrazia della rappresentanza (tutti i diritti accolti)
è
a quella della governabilità (mette un filtroà recupero della decisione)
DEMOCRAZIA= non significa soddisfare tutti, ma
prendere decisioni, quindi bisogna fare una
riduzione drastica della sociabilità.
Attuati da REAGAN E TATCHER Ricorre la società non esiste, esistono soltanto
singoli individui, la politica non ha come
riferimento la società.
Lo stato non è la rispostaà è il nemico. Gli individui devono ingaggiare una gara
teorizza la rottura del rapporto tra stato competitiva (come in mercato) chi non riesce,
e mercato. non deve chiedere aiuto alla politica. Ognuno è
l’imprenditore di sé stesso.
il neo-liberismo, lo stato si fa da parte e
àInizia
il privato diventa l’unico elemento significativo.
L’unica domanda che lo stato deve soddisfare è l’ordine e la sicurezza
Baumanà passaggio dallo stato sociale allo stato penale,
Le uniche risorse sono quelle da destinare ai
si occupa dei disagi collettivi beni pubblici per garantire la sicurezza.
(smantellato nei primi anni ’80 lo stato non è un’agenzia di solidarietà serve
bell’occidente) solo per sconfiggere il disordine e la
criminalità.
il disagio non viene curatoà trasforma in
emarginazioni, devianza carceri pieni.
à
streap tease dello stato (’80)à lo stato rinuncia progressivamente alla gestione dei diritti fondamentali,
perché costose e non + sostenibili.
commercializzazione dei diritti di cittadinanza pagare per i servizi, se non si ha denaro non si hanno i
à à
diritti di cittadinanza.
DEMOCRAZIA NEL PENSIERO POLITICO ANTICO Non contempla rappresentanza
= diretta partecipazione dei liberi alla
decisione, non esiste la delega per
La democrazia moderna è di tipo rappresentativo esercitare le funzioni pubbliche elettive
in quanto riconosce una funzione all’élite nell’agorà.
politiche, non è diretta perché si ritiene che la
partecipazione di tutti a tutti sia disfunzionale.
Benjamin Constant le democrazie contemporanee non possono seguire l’esempio greco (libere
à
assemblee deliberative) perché il segreto della democrazia Antica sconvolgerebbe il senso comune moderno
SCHIAVISMO, i liberi potevano partecipare alle assemblee perché una
parte consistente del genere umano era schiavizzata, la partecipazione era
limitata.
2 Filosofia Politica | Amy Montero
La democrazia dei moderni è meno ricca politicamente perché non è fondata sulla partecipazione illimitata,
ma al il vantaggio di non avere la schiavitù.
Tutti formalmente liberi. La libertà dei moderni è quella di produrre beni in vista
del profitto, libertà di avere RICCHEZZA, lo spazio pubblico è circoscritto e
limitato.
professione toglie tempo all’attività politica per tanto bisogna avere una
àLa
rappresentanza.
Economia di mercato deve avere una democrazia rappresentativa= decidere al posto di chi è assente
fisicamente.
Rappresentare= poche persone rappresentano il popolo che non è li presente
il Parlamento opera nel nome del popolo, che è evocato ma che non è fisicamente consultato tutti i giorni.
Questo principio non è democratico, lo diventa quando si decide chi deve rappresentare chi decide
àelegge
per conto del popolo.
la rappresentanza è assente nel mondo antico, nel medioevo, età feudataria, la
rappresentanza di ceti, status, corporazione, non aveva un carattere democratico.
Convocazione di rappresentanti di corti, contee dal Re inglese, per ottenere denaro per le
politiche di espansione e consolidamento del potere.
Tratto pre-moderno che il fenomeno rappresentativo non era su base elettiva.
rappresentanza giuridico-privatista, il soggetto che riceve il mandato è vincolato da strette determinazioni,
à
non ha autonomia ≠ moderna rappresentanza politica con esclusione di mandato, il rapp. Moderno non è
riconducibile a ceti, status, è riconducibile ad individui elettori, rappresentanza individualistica.
Le elezioni non sono inserite nel codice democratico originario, rinvia a un elemento differente dal popolo.
Democrazia = Popolo fonte originaria del potere
Non è un ente che può gestire il potere, ma può eleggere chi decide al posto del popolo.
Dal popolo scaturisce un organismo politico, che ha un obbligo politicoà i soggetti devono obbedire a leggi
fatte in nome del popolo.
Se prevale la spinta democraticaà si rafforza l’elemento popolare deliberativo
Se prevale la dimensione rappresentativaà si restringe l’orizzonte democratico in cui l’élite è l’elemento
prevalente. democratico= prevalenza dell’elemento rappresentativo.
àElitismo
La rappresentanza è l’istituto tipico della politica moderna, non può autogovernarsi in maniera continuativa,
per cui la comunità è costretta ad avere un ente rappresentativo.
3 diverse concezioni
liberale socialista democratica
Essenza della Il mercato restringe il catalogo partecipativo della Tutti i soggetti sono
razionalità, democrazia. astrattamente uguali non
la politica non può Gli spazi di democrazia si ampliano se il mercato è esistono più problemi di
invadere le altre sfere. ridimensionato riforme struttura economica soldi, quindi tutti sono
à
Senza il ridimensionamento del mercato non è cittadini con pari diritti.
È la garanzia che la possibile ad una democrazia.
politica e l’economia Secondo Marx non è possibile pensare l’agorà in
sono sfere differenziali. termini moderni perché vige il capitalismo.
Art.3 compito della repubblica promuovere le
condizioni effettive che consentano la vera
La politica è irrazionale partecipazione del lavoratore alla vita politica evoca
rispetto alle leggi uno scenario semi-socialista, riconosce la differenza
dell’economia reale tra i soggetti è effettiva, la repubblica deve
aiutare il superamento di questo.
Utilizza il termine LAVORATORE e non cittadino,
perché il lavoratore è un soggetto di una
discriminazione reale, il suo tempo è dedicato al lavoro
e non si può creare una cittadinanza egualitaria. 3
Filosofia Politica | Amy Montero
Rappresentanza, Hannah Pitting individua 5 significati
1. Conferimento di autorità = implica l’affidamento ad un corpo politico di una autorità di decisione,
essenza del pensiero di Hobbes*, per il quale significa indossare una maschera, vi è una separazione
tra il volto e la maschera, il compito è mettere in scena un qualcosa che non è dato in natura à
ARTIFICIO.
2. Agire nell’interesse di qualcun altro= il rappresentante cura gli interessi di coloro che non lo
possono fare. (mondo feudale) in Italia nel fascismo, con la camera dei fasci, si vuole abolire il conflitto
di classe, costruzione di una visione armonica dell’unità nazionale.
3. Politica= assumere una responsabilità di decisione, ruolo cruciale dell’assemblea parlamentare, il
deputato viene eletto ed ha una responsabilità politica non giuridica(pre-moderno) se l’elettore non si
riconosce nei comportamenti di esso lo censura non votandolo alle elezioni successive.
4. Sociologica (specchio)= volontà di accorciare il divario tra rappresentato e rappresentati attraverso
elementi di rappresentazione sociologica. Nasce quando nascono i primi partiti operai e socialisti, è
il tentativo di rappresentare una condizione sociale, trovano normale presentare solo canditati operai,
perché per rappresentare un operaio devi avere esperienza in tale settore. Rappresentanza dei partiti
di tipo etnico linguistico, fedele rappresentazione di ciò che esiste nella realtà nazionale.
5. Simbolico = come bandiera, ambasciatore, simboli che rappresentano un paese, questo va oltre i
profili tradizionali, è molto forte nell’età della comunicazione e del regno dell’opinione pubblica. Età
della narrazione, costruzione di strategie politiche tende a ricalcare lo stesso scenario dei telefilm.
HOBBES
*fondatore della filosofia politica moderna. Alcuni lo attribuiscono a Macchiavelli
STATO STATUS
idea rinascimentale, non ancora stato politico, Condizione
perfettamente moderno attribuisce un generale
lo stato coincide con una persona fisica,
à significato alla
un principe sovranità
Il passaggio dallo stato come persona fisica allo stato come astrazione si ha con Hobbes
lo stato “LA GRANDE MACCHINA”
Lo stato per Hobbes non è la persona fisicaà PERSONALITÀ ASTRATTA
Recupera la dottrina del “doppio corpo del re”, il re ha un corpo naturale (destinato a morire) e un corpo destinato
a durare, alla morte fisica del re il rimane il corpo astratto, la sua dignità non muoreà astrazione politica della
persona.
Metafora Orologio
Stato e orologio entrambi sono artificio, meccanismi costruito secondo un pensiero, lo stato è un sistema,
à
dove tutti i poteri sono coordinati tra di loro, non esiste un caos all’interno dell’orologio. Anticipa Hegel, lo stato
è il grande geroglifico della ragione.
Modelli
Antico Moderno
Modello di Aristotele, l’uomo è un animale politico, La politica non è una cosa naturaleà è artificio
inclinazione naturale a fare organismi politica. La macchina (stato) non è un elemento della natura
Concetto di pauraà punto di partenza per costruire il sistema politico razionale.
Nello stato di natura
esiste una condizione pre-statuale in cui non esiste macchina (leviatano) = ognuno provvede
a sé stesso, SOLITUDINE antropologia pessimistica. Vi è una radicale inimicizia ognuno è
à
sciolto e vige una strana idea di EGUAGLIANZA = autodifesa, quanto ancora non esiste il
potere
4 Filosofia Politica | Amy Montero
H. teorizza l’eguaglianza moderna dove tutti sono uguali anche le donne, hanno la facoltà di uccidere l’altro
corpo Pari attitudine ad uccidere l’altro. DIRITTO DI AUTOCONSERVAZIONE
à à
Stato di natura, il principale problema è la sicurezza fisica, l’uomo è da solo contro le minacce degli altri.
I corpi seguono pulsioni irrazionali, ma hanno anche introdotto la parola* parte razionale
à
Spinge ad un esito immediato scontro
à
la passione come costitutiva, l’uomo non ha la possibilità di eliminare le passioni, H. la passione può essere
limitata con utilizzo di elementi razionali (forze repressive).
Nel momento in cui un altro vuole ciò che è mio, la ragione suggerisce di mettersi d’accordo stipulare àun
contratto, perché tutti possono uccidere.
Nasce quindi l’eguaglianza politica, per avere una convivenza più tranquilla.
La ragione suggerisce di rinunciare alla violenza come diritto soggettivo e conferisce l’utilizzo della violenza ad
un ente lo stato (dare certezza di non morire per violenza)
à Però, i soggetti hanno diritto di disobbedire ad un ordine dello stato
di andare in contro la morte, viene meno la ragione costituiva dello
stato, che non può costringere a rinunciare alla vita.
Primo teorico dello stato che segue la legge, non il despotismo.
Hobbes fa ricorso al concetto di rappresentanza che viene introdotto nell’occidente nella teologia, nella
questione della trinità, cristo come rappresentate di Dio in terra.
H. dice che rappresentare significa re-presentare, mettere in mostra. Concetto di maschera, consente di agire
in maniera sostitutiva, la rappresentanza è una fictio juris in base alla quale un organo decide al posto di altri
soggetti. La persona è la maschera che consente ad un ente di decidere e ottenere obbedienza.
Concetto di sovranità come qualcosa che non compete solo ad un monarca ma anche ad un’assemblea (novità,
prima era solo la persona fisica).
Come si trasferisce il potere?à non esiste né il popolo né il monarca come agenti di contratto, esistono solo
individui, che compongono la moltitudine individualismo moderno
à
Leviatano
la fondazione della politica moderna su una base fattizio consensualistica.
Problema del contratto dentro la modernità politica, serve per fondare il potere legittimo entro lo stato moderno
europeo. Ragiona in termini di sovranità esclusiva ed irriducibile.
à
H. contrario al governo misto (separare il potere) = sciagura politica. L’unità del potere unico è ciò che fortifica
lo stato incentivo alla lacerazione dell’ordine politico.
à
Assicurare l’ordine problema fondamentale di Hobbes, il problema è che l potere possa essere troppo debole,
la sua incapacità di garantire la pace.
Problema hobbesianoà lo stato deve garantire ordine (sicurezza)
Senza viene meno l’essenza della politica, vi è la coincidenza del concetto di stato con il concetto di forza. Lo
stato esclude le forze private, lo stato ha il MONOLPOLIO DELLA VIOLENZA.
Stato = violenza/forza. Il problema è legalizzare la violenza, bisogna addomesticare il leviatano.
Stato di naturaàsi ha tra i popoli selvaggi dell’Almerica, sprovviste di ordine politico e di strutture statuali.
Si passa alla Società civile= stato, attraverso la razionalizzazione della paura.
Stare in compagnia di altri &eg
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.