DIRITTO PENALE (pubblico) DIRITTO CIVILE (privato)
1. giudice pubblico, magistrato 3. possibilità di un giudice privato, scelto e
2. si parla di reato soggetto + stato pagato dalle parti (“arbitrato”)
à ILLECITI: non conforme alla norma, antigiuridico
AMMINISTRATIVO: per esempio
CIVILI: danno materiale al soggetto PENALE: lesione fisica al multe o contravvenzioni
[tempo di prescrizione di solito di soggetto (reato)
10 anni] [tempo di prescrizione breve]
Il danno può essere in dolo (civile) o in colpa (penale). norme e prassi, ordinate
gerarchicamente, che danno
FONTI DEL DIRITTO luogo alla regola giuridica
1. CEDU (Carta Europea dei Diritti dell’Uomo) e Trattati Europei
- un trattato internazionale è un contratto stipulato tra due o più Stati
2. Costituzione italiana le leggi italiane ne devono seguire i principi
à
3. Leggi Europee discendono dai trattati e contengono i principi di taglio etico ma si ritiene che
à
debbano concordare con le leggi nazionali e la costituzione; solitamente non si parla di reati,
perché in materia penale ha la sovranità lo stato membro
- direttive: atti normativi con principi in base ai quali lo Stato deve fondare le leggi (vi
sono dei livelli minimi, poi il legislatore del singolo stato può apportare modifiche ma
solo aumentando questi livelli)
- regolamenti: atti di legge direttamente applicabili all’interno dello stato membro,
immediatamente esecutivi
Esempio della nuova legge sulla privacy (in Italia c’era già una legge precedente) i regolamenti possono
à
dare indicazioni sui punti sui quali lo Stato deve soffermarsi di più, anche se la legge di base è comune
(“armonizzazione”).
4. Leggi dello Stato (emanate dal Parlamento)
- decreto legge: atto di iniziativa del governo in caso di “emergenza” che ha lo stesso
valore di una legge per 60 giorni in seguito si decide insieme al Parlamento se
à
mantenerlo (ratificarlo) o farlo decadere (inefficace in senso retroattivo)
- decreto legislativo: atto del governo emanato su specifiche del Parlamento (non sono le
camere a scriverlo) una volta entrato in vigore ha lo stesso valore di una legge
à
5. Regolamenti tecnici italiani: atti di forza coercitiva, meno forti delle leggi
- ministeriali
- interministeriali
- regionali
- comunali
6. Consuetudini o usi (“prassi consolidata”): in senso giuridico, comportamenti ripetuti a livello
sociale, ritenuti giusti dai consociati (in maniera condivisa) si fondano su una base di
à
convinzione sociale e non sono scritti; non c’è una sanzione vera e propria ma una sanzione
sociale (esempi: posti riservati agli anziani e alle donne incinte sui mezzi pubblici, silenzio in
biblioteca, ecc.) GRADI DI GIUDIZIO
Giudizio penale o civile:
1. Tribunale di merito giudizio di merito
2. Corte d’appello
3. Corte di cassazione grado di legittimità
à
- è organizzata in sezioni
- risolve un conflitto tra due filoni giurisprudenziali (sentenza a sezioni unite) sceglie un
à
orientamento prevalente ma non è vincolante in casi successivi
In casi simili si possono avere sentenze diverse (incertezze nel diritto).
Giudizio amministrativo:
1. TAR (Tribunale amministrativo regionale)
2. Consiglio di Stato (equivalente della Corte di cassazione)
Giustizia privata: corti arbitrarie. DIRITTO INFORMATICO
• decorre più veloce delle leggi dello Stato
• si basa su Internet, materia nuova per concetti giuridici e culturali
- mondo virtuale problemi
- è considerato come un luogo ma non lo è, è un mezzo di comunicazione
con struttura decentralizzata cioè senza gerarchia
- problema di identità e di fiducia
- non c’è un centro, un luogo fisico
ipotesi di soluzioni dottrinali
1. anarchia totale, cioè nessuna legge su internet scartata
à
- vantaggi: libertà e diffusione massima del mezzo
- svantaggi: truffe, informazioni confuse, dubbi, soggetti forti e soggetti deboli, poca sicurezza
2. Internet è un mondo a sé e devono esistere norme specifiche (“diritto ad hoc”)
- vantaggi: ci sono regole
- svantaggi: chi crea un diritto solo per Internet? quale Stato approverebbe un diritto
sovrastatale? difficoltà connesse alla sua struttura decentralizzata
à
3. applicare a Internet le stesse norme applicate al mondo fisico
- vantaggi: diritto già conosciuto e consolidato
- svantaggi: ogni Stato ha il proprio diritto, che è stato pensato per un mondo fisico e basato su
esperienze vissute dall’uomo
4. corrente USA che aveva proposto di uniformare la legge su internet basandosi su una “lex
informatica”, cioè posso fare su internet qualsiasi cosa si riesca tecnologicamente a fare
- vantaggi: ci sarebbero se la tecnica venisse usata per applicare le leggi de Parlamento + risolve
il problema della “doppia vendita” nel commercio online è tecnicamente impossibile
à
- svantaggi: il Parlamento perde potere davanti a questa legge
è stata scelta la soluzione 3 con aggiustamenti normativi
La UNCITRAL è una commissione dell’ONU che si occupa delle regole del commercio internazionale, tramite
• Model Law: modello di legge che può essere preso come riferimento dagli Stati, integralmente o
parzialmente non è vincolante (“soft law”) ma lo stato che lo adotta può renderlo tale,
à
rendendolo valido giuridicamente (“hard law”)
Model Law sul commercio elettronico (1996 – entrata in vigore nel nostro ordinamento nel
o 2005): concetti fondamentali necessari a stabilire la parità di trattamento giuridico tra
supporto cartaceo e mezzo elettronico tre principi fondamentali su cui si basa tutto il
à
diritto del commercio elettronico:
PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE: uguaglianza tra comunicazioni elettroniche e
§ altri mezzi di comunicazione, come ad esempio il supporto cartaceo;
PRINCIPIO ID NEUTRALITÀ TECNOLOGICA: le disposizioni della legge non si
§ riferiscono a determinate tecnologie ma descrivono in termini neutrali le funzioni
che tali tecnologie devono soddisfare legge compatibile con tutte le tecnologie
à
esistenti, ma anche con quelle future e non prevedibili (evitando di dover
modificare frequentemente il testo legislativo);
PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE: condizione di validità del mezzo
§ elettronico è ritenuto equivalente giuridicamente al mezzo cartaceo tradizionale
à
se svolge le stesse funzioni di quest’ultimo
[Esempio di articolo che si basa su questi principi è l’art. 5: l’informazione è valida e ha
effetti legali anche in forma di messaggi di dati (comunicazioni elettroniche): è possibile
utilizzare la rete per concludere contratti e un giudice non può sostenere il contrario + le
comunicazioni elettroniche, come le mail, sono valide come se fossero cartacee.]
Model Law sulle firme elettroniche (2001 – successivamente entrato nel nostro
o ordinamento)
l’identificazione online via internet non deve essere discriminata rispetto ad una
§ identificazione “faccia a faccia” l’utente viene identificato quando usa la rete
à
equivalenza tra firme elettroniche e autografe (con specifiche modalità)
§
• Convenzioni internazionali
Convenzione sulle comunicazioni elettroniche (2005): ruolo fortemente persuasivo, in
o quanto non è mai stata sottoscritta dall’Italia o da altri Paesi europei
CONTRATTO
DEFINIZIONE DI CONTRATTO (art. 1321 c.c.): nasce nel mondo fisico come strumento che regola e disciplina
realtà economiche, è un accordo tra parti se il contratto è concluso su internet è comunque regolato
à
dalle norme del Codice Civile, come previsto dal Model Law UNCITRAL
CONCLUSIONE DEL CONTRATTO (art. 1326 c.c.): il contratto si ritiene concluso quando c’è l’incontro delle
volontà delle parti, cioè quando l’accettazione del cliente viene ricevuta dal proponente del contratto la
à
fase di ESECUZIONE DEL CONTRATTO è successiva a quella della conclusione
Nel c.c. sono definiti dei TIPI DI CONTRATTO, che però non coprono tutti quelli esistenti l’art. 1323 tutela
à
questa cosa Contratti TIPICI: descritti nel c.c. con norme specifiche
o Contratti ATIPICI: non descritti specificatamente, ma seguono comunque le norme del c.c.
o
Per poter stipulare e concludere un contratto si deve avere la CAPACITÀ GIURIDICA DI AGIRE quando un
à
bambino compra qualcosa conclude un contratto sotto tutela dei genitori e il contratto è annullabile se
à
si tratta di un contratto online, il venditore però non può sapere se il cliente è un bambino o meno:
difficoltà nella validità del contratto. TIPI DI CONTRATTI SU INTERNET
BUSINESS TO BUSINESS (B2B): tra impresa e impresa analizzati qui i contratti B2B a distanza
à
• Norme applicabili:
Codice civile
o Clausole vessatorie regolate dall’art. 1341 del c.c. (condizioni generali di contratto):
§ l’accettazione di tali clausole richiede una firma in più da parte dell’acquirente a
conferma dell’accettazione di una clausola specifica l’imprenditore, sotto questo
à
punto di vista, risulta meno tutelato del consumatore
Diritto di recesso (art. 1341 comma 2 c.c.): il recesso si può negoziare e può essere
§ reciproco o unilaterale si distingue dalla risoluzione che avviene in seguito a un
à
inadempimento di una delle due parti
Decreto legislativo 70/2003 (obblighi informativi)
o Trattati e convenzioni internazionali
o Regolamento Roma4 (593/2008): quando le parti sono in situazione di parità
§ contrattuale la legge applicabile è scelta dalle parti; se non indicata, il regolamento
prevede che sia applicata la legge del paese che ha più stretto collegamento con il
contratto
• Foro di competenza: può essere scelto dalle parti con dopp
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