Tumori ovarici
I tumori ovarici rappresentano il 6% delle neoplasie femminili e sono il terzo tumore ginecologico più diffuso. L'80% dei tumori ovarici risulta benigno nelle donne < 45 anni, mentre i tumori maligni colpiscono di solito tra i 50 e i 70 anni.
Fattori di rischio
- Nulliparità
- Familiarità
- Mutazioni BRCA positive
Classificazione
- Epiteliali: 70% dei casi, rappresentano il 93% dei tumori maligni.
- Germinali: 20% dei casi.
- Stromali: 10% dei casi.
Si usa l'ecografia Doppler per valutare la vascolarizzazione e la presenza di contenuto cistico, lo spessore e l'integrità della capsula e la villosità. Questo permette di differenziare tumori maligni da cistoadenomi, molto comuni nelle donne sopra i 40 anni. Il cistoadenoma mucinoso ha setti interni e differisce dal maligno per la struttura, mentre il sieroso è più comune e spesso asintomatico. Questi possono dare sintomi da massa o dolore se si rompono.
Epiteliali
I tumori epiteliali si dividono in tre istotipi principali secondo la teoria che i dotti di Muller si differenziano in tube (epitelio sieroso), mucinoso (cervice) e endometriale. Si presentano con aree cistiche fibromatose e miste.
Sierosi
Il più comune tra i maligni, spesso bilaterale e non capsulato. Sono friabili e tendono a sfaldarsi nel peritoneo, creando impianti (tumore di Krukenberg). La prognosi è peggiore e la classificazione patologica è importante, poiché la differenza tra tumori borderline (atipie cellulari senza invasione) e maligni è enorme in termini di sopravvivenza (20% vs 90% a 5 anni). Il marcatore CA-125 (glicoproteina mucina) è spesso positivo; valori >200 U/ml sono un forte sospetto di malignità della massa (35 U/ml dopo la menopausa).
Mucinosi
La prognosi è leggermente migliore. Tendono a formare grosse masse, più compatte e voluminose, e non sono secernenti CA-125.
Endometrioidi
La maggior parte di questi tumori è maligna e presenta una stretta somiglianza con il tumore endometriale. A volte originano da endometriosi e la prognosi è migliore.
Clinica
- Dolore addominale
- Aumento del volume addominale
- Disuria e pollachiuria da pressione pelvica
- Comune l'ascite per infiltrazione peritoneale
- 50% metastasi ad altro ovaio
La diagnosi è spesso tardiva perché questi tumori restano silenti per lungo tempo. Per il carcinoma endometrioide e sieroso, il marcatore CA-125 è rilevante.
Prevenzione
In caso di familiarità, si possono utilizzare estroprogestinici. In presenza di mutazioni BRCA positive, è possibile effettuare un'annessectomia preventiva e un attento follow-up con CA-125.