Proprietà di EA non denso in R
Se ∀ a, b ⊂ R (a < b), ∃ x ∈ A ∩ ]a, b[. Q è denso in R.
Proprietà di Archimede
Se a, b ∈ R+ con a ≥ b > 0, allora ∃ n ∈ N / na > b.
Dimostrazione
Pensiamo A = {ma; m ∈ N} l'insieme di tutti i multipli di A.
Dimostriamo che A non è limitato superiormente. Assumiamo per assurdo che M = sup A esiste ∃ x ∈ A / M - a ⇒ A non è limitato superiormente ⇒ b non può essere un maggiorante di A (contiene un elemento di A più grande di b) ⇒ ∃ m ∈ N / ma > b.
Dimostrazione della densità (Q denso in R)
Siano a < b, Dimostriamo che ]a, b[ ∩ Q ≠ φ. Poiché Q non è limitato né superiormente né inferiormente, in particolare a non è un minimo di Q ⇒ ∃ q ∈ Q / q < a (esiste un elemento più piccolo di a) d = b - a > 0.
Proprietà di ℝ
A ⊆ ℝ è denso in ℝ se ∀ a, b [∃ x ∈ A ∩ ]a, b[. Q è denso in R.
Proprietà di Archimede
Se a, b ∈ ℝ con a ≥ b > 0, allora ∃ n ∈ ℕ/na > b.
Dimostrazione
Poniamo A = { ma; m ∈ ℕ } l'insieme di tutti i multipli di A. Dimostriamo che A non è limitato superiormente. Assumiamo per assurdo che M = sup A esiste ∃ x ∈ A / M - a ∃ ρ ∈ ℕ / M - a. M ∈ A.
L'estremo superiore è strettamente minore di un elemento di A (M A non è limitato superiormente b non può essere un maggiorante di A (esisterà un elemento di A più grande di b) ∃ m ∈ ℕ a > b.
Dimostrazione della densità
Siano a. Poiché Q è limitato né superiormente né inferiormente, in particolare a non è un minorante di ℚ ∃ q ∈ ℚ / q (se esiste un elemento più piccolo di a) d = b - a > 0 applico Archimede ⇒ ∃u ∈ ℕ / mu > 1 <=> d > 1/u introduco l'insieme E = { m ∈ ℕ* : q + m⋅1/u > a } (a tertia or) E ≠ ∅ (applico Archimede a 1/u e (a-q)).
mu⋅1/u > a - q. E ⊆ ℕ un sottoinsieme di ℕ ammette sempre un minimo. m0 = min E, il minimo è un elemento dell'insieme E. m0 ∈ E ⇒ q + m0⋅1/u > a. m0 - 1 ∉ E ⇒ q + (m0 - 1)⋅1/u ≤ a.
⇒ q + m0/u - 1/u ≤ a ⇒ q + m0/u < a + 1/u ⇒ q < q + m0/u 1/u ho trovato un numero razionale tra a e b.
Principio di induzione
Sia P una proprietà definita in N o in un sottoinsieme di N. Se valgono le seguenti ipotesi:
- La proprietà è verificata per il primo elemento m0 ∈ N.
- ∀n ∈ N, n ≥ m0 verifica P implica n + 1 verifica P (n verifica P ⇒ n + 1 verifica P).
Allora P è verificata per ogni n ≥ m0.
Dimostrazione
Definiamo A = {m ∈ N : m > m0 e m non verifica le proprietà P}. Assumiamo per assurdo che A ≠ ∅. Un sottoinsieme di N non vuoto ammette un minimo ∃m0 = min A. In particolare m0 ∈ A ⟷ m0 > m0 e m0 non verifica P. m0 - 1 ≥ m0.
m0 - 1 = m0 verifica P per Hp (2) ⇒ m0 verifica P. m0 - 1 0 e m0 - 1 non verifica P ⇒ m0 - 1 ∈ A ξ m0 - 1 verifica P (2) m0 verifica P ξ. Quindi, A = ∅ significa che tutte le m ≥ m0 verificano P.
Funzioni reali
Siano A, B ⊆ ℝ. Una funzione di A in B è una legge che ad ogni elemento di A fa corrispondere un elemento di B. Si dice che:
- f: A → ℝ è iniettiva se ∀ x1 ≠ x2, allora f(x1) ≠ f(x2).
- f: A → B è suriettiva se ∀ y ∈ B, ∃ x ∈ A tale che f(x) = y.
- f: A → B è biiettiva (o invertibile) se f è sia iniettiva che suriettiva.
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