Sviluppo tipico e atipico
Prova d'esame
Il primo e secondo appello (Gennaio e Febbraio 2015) saranno in forma solo scritta, con domande chiuse a scelta multipla e domande aperte. I successivi appelli saranno in forma scritta e, sotto condizione di superare la parte scritta, in forma orale. Non è possibile rifiutare per più di due volte il voto. Lo studente che rifiuta la votazione conseguita è tenuto ad accettare l’ultimo voto conseguito.
Prova in itinere
Giovedì 22 Ottobre 2015 - Commento di un articolo a scelta tra questi:
- Attachment in institutionalized children
- Children's and Adolescents' Accounts of Helping and Hurting Others
- Emotional Availability
- The Development of Scientific Thinking in Elementary School
Libri di testo
- Barone (a cura di) 2009. Manuale di psicologia dello sviluppo, Carocci, Roma.
- Un libro a scelta tra questi:
- Barone L. (2007). Emozioni e sviluppo. Percorsi tipici e atipici. Roma: Carocci. (Capp. 2, 6 e 7)
- Medina J. (2011). Naturalmente intelligenti. Torino: Bollati Boringhieri.
- Lambruschi F., Muratori P. (2013). Psicopatologia e psicoterapia dei disturbi della condotta (parte prima capp. 2,3; parte seconda cap. 6; parte terza capp. 8, 9, 10)
- Kathryn Asbury, Robert Plomin (2015). G come Geni. L'impatto della genetica sull'apprendimento. Capp. 1, 2, 3, 4, 5, 13
Metodi di ricerca
Ricognizione della letteratura e definizione degli obiettivi. Poi si identifica, si descrive e spiega il cambiamento.
Tipi di disegni di ricerca
- Disegno trasversale
- Disegno longitudinale
- Info sui cambiamenti individuali o relazione fra eventi precedenti e comportamenti successivi
- Pattern di sviluppo comuni ad una certa età
- Scarsa complicità
- Perdita di soggetti
- Effetto di apprendimento
- Invecchiamento dei metodi
- Effetti dell'età e del momento storico-culturale: disegno prospettico e retrospettico
- Disegno sperimentale (presperimentale se per appaiamento di soggetti)
- Disegno quasi sperimentale
- Disegno sperimentale a soggetto singolo
- Disegno correlazionale
Validità della ricerca
I risultati ottenuti rispecchiano il fenomeno studiato? Sono stabili? Sono generalizzabili?
- Validità interna: Assenza di interferenza di variabili non controllate nella relazione tra variabile indipendente e dipendente
- Due tipi di minaccia: validità di costrutto, validità ecologica (generalizzabilità, attenzione alla percezione di soggetti)
- Validità esterna: Generalizzabilità dei risultati ottenuti sul campione, attenzione alla rappresentazione del campione rispetto alla popolazione, utilizzo preferenziale di più metodi.
Le fonti dei dati
- Interviste
- Questionari
- Test
- Osservazione
L'osservazione
Quando guardo una cosa non è la stessa cosa di quando osservo, io guardo in maniera sistematica a seconda del livello di attenzione o variabilità individuali posso notare o no qualcosa. Come osservo? Durata dell'osservazione?
Osserviamo ciò che stiamo cercando, una conferma all'ipotesi, mentre guardando abbiamo delle semplici aspettative. L'osservazione deve essere guidata da ipotesi, deve essere scientifica. E in base alle conoscenze rispetto all'evento decideremo il modo di osservare adottando un certo metodo. Nell'osservazione l'essere umano raccoglie i dati sistematicamente, siamo dei rilevatori soggettivi di realtà e dovrà diventare il più possibile vicino all'oggettività.
L'osservazione è sempre legata ad una teoria, non osserviamo a caso. Il volto è uno dei principali mezzi attraverso cui trasmettiamo le emozioni, serve per osservare il tipo di emozioni. È sempre una conoscenza situata, varia in base al contesto fisico, sociale, naturalistico.
L'osservazione ha dei requisiti che devono essere soddisfatti:
- L'attendibilità: la costanza delle misurazioni, la replicabilità delle misurazioni, che si ottiene avendo almeno due osservazioni indipendenti e calcolando l'indice di accordo.
- La validità: quello che vado a misurare e osservare deve corrispondere al mio costrutto teorico. Devo conoscere gli indicatori della mia ipotesi per sapere cosa osservare e dare validità all'osservazione.
Tipi di osservazione
Osservazione partecipante
L'osservazione utilizza la relazione con le persone osservate per capire e rilevare i dati, osservando come reagiscono e rispondono ai miei interventi, noto la mia emotività conseguente al clima famigliare. Uso intenzionalmente la relazione e la risonanza emotiva per raccogliere i dati.
L'infant observation: per studiare i bambini non è sufficiente il colloquio ma serve l'osservazione diretta. Viene effettuata solitamente a livello diadico e si fa attraverso un'osservazione partecipante, l'osservatore non usa la videocamera e non prende appunti, ma usa solo se stesso, scriverà solo dopo l'incontro ciò che ha osservato. Per questo è importante lo strumento di formazione, solitamente da psicologia clinica dello sviluppo.
L'osservazione ha categorie ampie e categorie strette, più sono le categorie strette più avremo accordi tra giudici. Nell'osservazione partecipante prediligiamo le categorie ampie. Nell'infant observation c'è un solo osservatore, quindi il report dell'osservatore deve essere molto dettagliato e giustificato e che venga discusso in un gruppo di persone ben formate.
Osservazione distaccata
Più osservatori. Non necessariamente in ambiente naturalistico. Con tutte le caratteristiche dell'osservazione etologica (studio del comportamento animale, in questo caso studio il comportamento del bambino nel contesto). Si usa nel caso serva osservare le categorie strette, si possono infatti riguardare i video più volte per cogliere meglio le categorie strette.
Per esempio è molto utile per osservare le differenze tra le espressioni di un bambino autistico e un bambino normodotato.
Osservazione critica
Introdotta da Piaget, cosa e come pensano i bambini? Come faccio per capirlo? Libro consigliato: Piaget "Rappresentazione del mondo del fanciullo".
I test non sono adeguati, quindi opta per il colloquio che comunque non è sufficiente poiché potrei anche in questo caso indurre le risposte, come porre le domande è un settore molto importante perché i bambini sono molto suggestionabili e sono fisiologicamente bugiardi soprattutto al di sotto dei 6 anni, quindi aggiunge l'osservazione diretta durante il gioco, attraverso il quale capì che i bambini si fanno ingannare.
Vengono introdotte le domande critiche. Osservazione strutturata su un compito che io deciso sia quello, così si può ovviare ai limiti del colloquio, del test e dell'osservazione fatti separatamente.
Osservazione diretta
Viene usata per sapere come vanno le cose abitualmente, si osserva il comportamento spontaneo mentre le cose accadono andando sul posto, possiamo farlo in modo ampio o dettagliato.
Svantaggi/limiti: economicità dei tempi, avere informazioni troppo ampie e ripetitive, scarso controllo dei fattori di gioco e si potrebbe non rilevare comportamenti insoliti, ad esempio se un bambino cambia atteggiamento in un periodo preciso della giornata per esempio quando va a dormire, mentre nel momento dell'osservazione il bambino sta bene.
Può essere di tipo controllato, da usare quando abbiamo già effettuato un'osservazione diretta non controllata che viene invece usata durante la fase esplorativa, raccogliere più informazioni possibili.
Vantaggi nell'osservazione di tipo controllato: i soggetti sono nelle stesse condizioni e possono essere confrontati in modo controllato. Svantaggi: ha una scarsa naturalezza e scarso accesso all'esperienza soggettiva del bambino.
Osservazione indiretta
Prevede l'uso di qualche mezzo tra l'osservatore e le persone osservate, per esempio fare un questionario insieme.
Vantaggi: economicità dei tempi, puoi chiedere al bambino come si sente, possiamo introdurre degli strumenti, rilevi l'esperienza soggettiva, lasciano spazio alla spontaneità poiché sono abbastanza flessibili.
Svantaggi: rischio desiderabilità sociale, affidamento sulla memoria del soggetto e le capacità linguistiche del soggetto.
Conclusioni
Questi diversi metodi di osservazione rispondono a diverse domande, sono indicati quindi per differenti situazioni, per ogni tipo di osservazione ci sono vantaggi e svantaggi, bisogna capire cosa usare e quando usarlo.
L'osservazione scientifica deve essere:
- Conforme allo scopo formulato per la ricerca, ossia essere selettiva
- Essere programmata, pianificata in modo non casuale rispetto a chi, quando e come osservare
- Venire registrata in maniera puntuale, ossia essere documentabile
- Essere passibile di verifica, dev'essere controllabile da qualcun altro con le stesse competenze
Dal prenatale allo sviluppo precoce
In un intervento psicologico ci sono delle conoscenze che lo psicologo deve avere, anche all'esame ci saranno il 30% delle domande più nozionistico, e una parte pone un piccolo problema e chiede come lo si risolverebbe. Come è corretto rispondere ad un paziente? Queste piccole simulazioni faranno parte dell'esame.
Partiamo da prima della nascita perché ci sono delle influenze prenatali sullo sviluppo, sul funzionamento psicofisiologico. In secondo luogo il pre-nascita riguarda anche i genitori, i processi che riguardano la preparazione alla nascita sono predicativi per il periodo di vita del bambino e la salute mentale dei genitori.
Il primo passo
La fecondazione: incontro tra spermatozoo e ovulo che immediatamente ha una potenzialità di differenziarsi (moltiplicare il patrimonio cellulare). In media vengono concepiti più maschi che femmine, il sesso è stabilito anche dalla velocità dello spermatozoo (più veloce maschio) ma c'è un maggiore tasso di mortalità per i maschi durante la gravidanza. Nel periodo germinale (ovvero nelle prime 36 ore dalla fecondazione) l'ovulo compie la sua prima divisione.
In questo processo di fecondazione ci possono essere dei problemi, ovvero, la sterilità che può avere cause in parte psicologiche. È importante che gli organi abbiamo un livello di vitalità media e gli ormoni danno la spinta vitale in base all'umore dell'individuo. La depressione quasi sempre crea maggiore immobilità anche agli organi interni. L'intestino è un promotore di determinati ormoni che determinano l'umore, infatti spesso disturbi legati all'intestino sono causati dallo stress.
Circa al 9o giorno di fecondazione c'è l'impianto in utero e comincia lo sviluppo embrionale, ovvero, il periodo nel quale lo sviluppo avviene nel modo più rapido, si cominciano a formare il cuore e l'impianto circolatorio, successivamente, verso il 2o mese, un abbozzo del sistema nervoso e poi delle braccia, delle gambe e degli occhi. Se succedono delle cose alla madre durante i momenti critici di sviluppo di determinati organi saranno proprio quegli organi a subire dei danni. Dalla 5a settimana si sviluppano occhi, orecchie, midollo spinale, polmoni; l'embrione raggiunge la lunghezza di 2 cm. Dall'8a settimana si formano tutti gli organi.
Ma quando si forma la coscienza? Vita biologica non vuol dire necessariamente coscienza, ma esiste un livello precosciente che avrà un ruolo nello sviluppo che è fatto comunque di sensorialità.
Principi dello sviluppo prenatale
Ci sono alcuni principi che dettano lo sviluppo prenatale: la crescita segue un principio e una sequenza e questo ordine è universale. La sequenza è prossimo-distale, ovvero, prima si sviluppano gli organi più vicini e poi quelli più lontani, dall'interno verso l'esterno. Inoltre c'è un altro tipo di sequenza che si chiama cefalo-caudale, ovvero, prima la testa poi la coda. I bambini appena nati hanno la testa in proporzione più grande rispetto al corpo. Si formano prima le masse più grandi, la testa e il tronco.
Il periodo embrionale ha diversi periodi critici, che detteranno lo sviluppo atipico del bambino. La gravidanza dura 40 settimane.
Dalla 9a settimana di gravidanza comincia lo sviluppo fetale, inizia la funzionalità quando abbiamo specializzazione degli organi, se non avviene la corretta specializzazione c'è una disfunzionalità. Al 5o mese il feto è circa 15 cm, i polmoni sono sviluppati ma non ancora attivi fino al momento della nascita. Nella vita uterina abbiamo il massimo sviluppo della statura e del peso, durante i primi 2 mesi cresce 2 mm al giorno. Quando i nostri organi sono molto impegnati bisogna star tranquilli, le sollecitazioni dall'esterno si possono ricevere quando non c'è troppo lavoro interno.
Migrazione neuronale
Verso la fine del periodo embrionale, nel primo trimestre, comincia a formarsi il cervello, e avviene la migrazione neuronale, i neuroni si collocano nella giusta posizione e cominciano a specializzarsi e stabilire contatti reciproci sinaptici dal 4o al 6o mese.
C'è già coscienza prima della nascita. Non vuol dire che ci siano già ricordi ma potrebbe avere un ruolo nel subconscio, una coscienza sensoriale. Tutto ciò che è più antico è onnipresente anche se non si manifesta. L'embrione produce 8000 cellule al secondo, nella prima metà della gravidanza il feto vuole starsene in pace, sta lavorando un sacco, quindi la madre deve stare tranquilla e avere il sostegno di coppia. Un neurone ha circa 15.000 connessioni, la crescita delle sinapsi continua fino ai 20 anni circa, successivamente avviene la morte cellulare, ovvero il decadimento fisiologico.
A circa 4/6 mesi abbiamo i primi segni di coscienza, il feto è sensibile ai suoni, alla luce, al tatto e ha il senso del limite, il primo senso del proprio corpo, della propria fisionomia. Il cervello ha un peso e una grandezza specifici in ogni momento dello sviluppo, quando un bambino nasce il cervello è 1/3 di quello dell'adulto, mentre a 6 anni le potenzialità fisiche del cervello sono al massimo per poter cominciare ad apprendere.
Lo sviluppo cerebrale
Le aree sensoriali si sviluppano prima delle altre, questo vuol dire che la comunicazione dal punto di vista del nostro adattamento psico-fisico è essenziale. Infatti il cervello da subito si adopera nella specializzazione delle aree sensoriali, poiché per l'uomo è essenziale comunicare. Molto precocemente sviluppiamo questi organi che ci consentono di sentire lo stress, un eccessivo stress causerà dei cambiamenti ormonali, nel periodo embrionale è già in grado di percepire le alterazioni dei propri ritmi fisiologici.
Dal 2o trimestre di gestazione il feto è in grado di riconoscere la voce materna in quanto la sente tutto il giorno, immediatamente avrà un orientamento e sentirà che quella è casa sua (base sicura nell'attaccamento). L'orientamento iniziale del bambino è diadico, il ruolo fondamentale ce l'ha il caregiver primario. Gli eventi lasciano un segno già a questo livello di sviluppo, ma i bambini sono molto resilienti. Più l'utero ha delle contrazioni fisiologiche più ci sarà comunicazione col bambino.
I bambini hanno ricordi del periodo prenatale? È un settore di ricerca e di studio, quello che si può dire è che i ricordi ci possono essere solo a livello sensoriale, quindi preconsci. I veri ricordi si formeranno molto più avanti. Abbiamo delle forme di ricordo controverse e di natura solo sensoriale.
I sensi più antichi sono l'udito, l'olfatto e il tatto, infatti se per esempio durante una violenza sento un odore, posso avere una memoria traumatica in futuro di quell'odore e entrare in panico nonostante un'amnesia traumatica. Questi sensi saranno quindi quelli più vulnerabili in caso di sofferenza emotiva.
Cosa succede nel movimento? Le mamme sentono il movimento del bambino verso il 4/5 mese di gestazione. Una cosa molto emozionante per le madri, è una testimonianza che il bambino esiste. Mentre il movimento del bambino comincia prima anche se la mamma non può ancora percepirlo, fanno cose come succhiarsi il dito che invece scorderanno al momento della nascita per poi reimpararlo dopo la nascita. Il volto del feto si atteggia a tutte le emozioni primarie, disgusto, rabbia, felicità, ecc., sa esprimere le emozioni che alla nascita sono perfette. Dunque verso la 15a settimana inizia il movimento coordinato e dal 4o mese ci sono i primi movimenti avvertiti dalla madre. Il movimento è subito funzionale allo sviluppo.
Fattori di sviluppo
- Influenze genetiche
- Influenze ambientali
Le influenze ambientali sono legate al passaggio di alcune sostanze a livello ormonale che passano attraverso la placenta al sangue del bambino. La gravidanza è importante per lo sviluppo successivo, è divisa in 3 trimestri, nel primo si formano tutti gli organi e la madre potrebbe essere più stanca e avere dei malesseri come nausea e vomito dovuti al cambiamento ormonale e alcune volte sono dovuti a tensioni psicologiche. Questi malesseri solitamente si risolvono fisiologicamente dopo il primo trimestre e nel secondo trimestre comincia a sentirsi il movimento e il bambino è in grado di sentire la voce della madre e la gravidanza inizia ad essere visibile, ne consegue una consapevolezza da parte dei genitori. La possibilità delle madri di avere dei contatti e una condivisione è importante.
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Appunti del corso Psicologia dello sviluppo tipico e atipico
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Appunti esame Psicologia dello Sviluppo tipico e atipico
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Psicologia dello sviluppo tipico e atipico (appunti)
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Appunti e schemi di Psicologia dello sviluppo tipico e atipico