STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA
PROBLEMA DEL LINGUAGGIO® Filosofia del linguaggio
®
SVOLTA LOGICA Fino all’800 tutto quello che fece Aristotele era rimasto inalterato. Nel 1879 ci fu un cambiamento
della logica con Frege con Begriffschrift. La logica diventa:
-‐ formale
-‐ simbolica
-‐ matematica (la logica inizia ad assimilarsi alle forme matematiche)
CRISI DEL PARADIGMA ARISTOTELICO > inizio del logicismo (autori t entano di dimostrare che le
verità matematiche sono verità logiche d ette con un
linguaggio differente;
> nascita della m etalogica (tutto ciò che possiamo
dimostrare è una v erità logica.
soggetto predicato vs funzione argomento
Ø nella logica aristotelica ci sono degli errori che prima non potevano essere dimostrati® INFERENZE DIRETTE
Ø ERRATE
limite del sillogismo
Ø semantizzazione dell’essere svincolato da assunzioni metafisiche scolastiche
Ø
è l’uso di una parola che può essere utilizzata in vari modi e che a seconda dell’utilizzo acquista significati
distinti.
4 funzioni differenti dell’ è:
-‐ predicativo
-‐ inclusivo
-‐ esistenza
-‐ identità
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SVOLTA LINGUISTICA movimento filosofico che ha fatto del linguaggio la proprietà del proprio pensiero.
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Priorità del linguaggio sul pensiero (linguaggio mediazione del pensiero)
Ø Estromissione dei pensieri dalla mente (i pensieri sono qualcosa che possiamo cogliere, sono un contenuto
Ø non mentale e oggettivi)
ANTIPSICOLOGISMO (i pensieri in quanto contenuto oggettivo di chi li pensa, vengono considerati eterni)
Ø Articolazione dei pensieri (il linguaggio molto spesso nasconde il pensiero e il compito del filosofo è tirar fuori
Ø il vero pensiero)
Priorità del pensiero sulle sue parti (una parola ha significato solo se sta in un contesto)
Ø
FREGE (1848-‐1925)
Ha contribuito alla svolta della logica.
Se il significato fosse dato solo dal nome in rapporto ad un oggetto, non potremmo distinguere tre A=A e A=B.
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Frege il significato, per esprimerlo bisogna introdurre oltre al segno e l’oggetto anche un senso.
Il linguaggio ha un senso suo proprio.
SVOLTA LOGICA® un cambiamento della logica Entrambe hanno in
SVOLTA LINGUISTICA comune Frege
1
Frege aggrega la logica alla matematica. Il dimostrare non è altro che un calcolare.
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FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO nascita con la pubblicazione di ‘’senso e riferimento’’ di Frege. Questo muove dal
problema dell’identità. Cos’è che distingue due enunciati di diversa identità, con la stessa verità?
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ESPERO=ESPERO per sapere se è vero devo ispezionare le cose empiriche, mi accorgo subito che è vero. Sono
enunciati analitici a priori.
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ESPERO=FOSFORO anche qui siamo di fronte a qualcosa che assomiglia a qualcosa. Ma non può essere conosciuto a
priori, dobbiamo effettuare delle ricerche analitiche per poter confermare l’eguaglianza.
Frege assume una certa tesi, secondo la quale il significato è un rapporto tra nome e oggetto a cui si riferisce.
Costituiscono una serie di
osservazioni che non TESI 1 N RIFERIMENTO
possono essere tutte TESI 2 c’è una differenza informatica tra i due enunciati
congiuntamente v ere. TESI 3 l’identità può essere intesa o in sento ontologico (rapporto che ogni
oggetto ha con se stesso) e linguistico (rapporto tra segni che hanno la
stessa relatà) convenzione che io faccio per chiamare qualcosa con nome.
La TESI 2 non può essere negata, ma questo comporta che l’errore sta o nella TESI 3 o nella TESI 1.
Ma la TESI 3 è anch’essa una tesi vera, quindi l’errore starà nella TESI 1.
Il significato non può essere semplicemente un nome che rinvia ad un oggetto. È qualcosa in più.
La negazione della TESI 1 consente di integrare un ulteriore argomento prima non voluto.
SENSO
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N RIFERIMENTO funzione di un senso e di un riferimento.
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> RIFERIMENTO DI UN NOME la realtà a cui il nome si riferisce
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> SENSO uno dei possibili modi attraverso il quale il riferimento si presenta. Un insieme di caratteristiche e
proprietà che l’oggetto ci si presenta. Pur avendo modi di presentazione diversi, l’oggetto è sempre lo stesso.
Il nome ha un significato dipartito riferimento + senso.
Questa dipartizione non si applica solo ai nomi, ma ad osservazioni e predicati.
®
PSICOLOGISMO (tesi filosofica) determinate realtà sono dovute a processi mentali, quindi sono soggettive. (es
allucinazioni)
Frege adotta posizioni anti-‐psicologiste, ovvero contro la sintentizzazione in parti cognitive® il senso non è una mia
rappresentazione, ma ha a che fare con le proprietà che l’oggetto possiede. Il senso non è oggetto di introspezione
altrui, non come un’immagine mentale che è solo soggettiva.
¹
SENSO VORSTELLUNG
Quindi possiamo osservare in Frege:
due grandi svolte ®
Svolta logica rapporto logica matematica
®
Svolta linguistica filosofia d el linguaggio® ‘’senso e riferimento’’;
che muove dal problema dell’identità. Senso/riferimento = binomio
che si applica a tutte le forme d el linguaggio.
NOMI
Cerca di capire che cosa contraddistingue due enunciati di diversa identità e con la stessa verità:
2
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A) ESPERO=ESPERO gli enunciati di verità sono analitici (il predicato non dice nulla di nuovo rispetto al
soggetto) a priori (non hanno bisogno di prove empiriche.
B) ESPERO=FOSFORO® enunciato di verità, ma non a priori.
RIDUCTIO AD ASSURDUM di questa teoria
(cerca di descrivere il significato dei nomi)
Tre teorie:
® ®
TESI 1 SIGNIFICATO funzione che va da un nome ad un riferimento. C’è una differenza informativa tra i due
risultati. ® vera ancor prima di indagare la realtà
A) ® no. Si pensavano fossero due stelle distinte.
B)
NOME RIFERIMENTO dare un nome alle cose.
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TESI 2 c’è un ovvia differenza tra questi due enunciati (ESPERO=ESPERO e ESPERO=FOSFORO)
® IDENTITA’ ontologica
®
TESI 3 rapporto che il concetto ha con se stesso
®
Linguistica due segni che si riferiscono alla stessa cosa. È una convenzione.
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TESI 1/ TESI 2/ TESI 3 non possono essere tutte e tre vere contemporaneamente
®
TESI 3 la vera identità solo linguistica/ ontologica
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TESI 2 non può essere negata (ovvia differenza informativa tra questi due enunciati)
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TESI 1 falsa. Il significato non è solo un nome associato all’oggetto che ne è portatore. Bisogna introdurre un terzo
elemento:
SIGNIFICATO SENSO RIFERIMENTO è un binomio fondamentale: seno e riferimento. Sono i costitutivi del
significato.
Sono presenti contemporaneamente in ogni espressione linguistica.
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RIFERIMENTO® realtà a cui un nome si riferisce. TESI 1 INTEGRATA insieme di caratteristiche e di proprietà con cui
l’oggetto ci si presenta.
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SENSO uno dei possibili modi attraverso i quali il riferimento si presenta. L’oggetto può essere lo stesso ma avere
modi di presentazione differenti.
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ESPERO=ESPERO stesso riferimento stesso senso (nome corrispondente ad oggetto/venere. Si manifesta come la
stella del ma
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