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Design e architettura

Design: attività di progettazione di oggetti, prodotti o strumenti, domestici o di lavoro, che possono essere realizzati in maniera artigianale o industriale, dove gli aspetti tecnici convivono con quelli estetici.

Industrial designer

Deve produrre oggetti che siano belli, funzionali, è un artista. Gli oggetti di uso quotidiano come contributo alla società. Disciplina recente.

Renato De Fusco e la teoria del quadrifoglio

Renato De Fusco scrisse 'Storia del design' nel 1985: Teoria del quadrifoglio ->

  • Progetto (compresa la produzione ma è già progettato il consumo, pensato a chi si venderà)
  • Produzione
  • Vendita
  • Consumo (avvengono contemporaneamente) -> gusto.

Henry Ford

Ha come primo obiettivo realizzare una macchina economicamente compatibile con le masse, per indurre le potenzialità di un mercato di massa.

Architettura

L'arte di dare forma e realizzare spazi fruibili per le necessità dell'uomo. Da un ambito professionale tradizionalmente circoscritto alla sola arte del costruire, il concetto di architettura ha progressivamente definito e ampliato la sua specifica accezione all'arte dell'ideare e progettare, arrivando a comprendere tutte.

Leon Battista Alberti e il Tempio Malatestiano

L'architettura è un'opera caratterizzata dalla solidità, utilità e bellezza. (Stesse caratteristiche di Vitruvio).

Crystal Palace

Primo edificio prefabbricato, prodotti industrialmente e assemblati. 1851, per ospitare la prima esposizione universale. Comunicare un messaggio attraverso l'architettura. Crisi dell'architettura.

Ideazione e realizzazione

Museo di Bilbao. Lezione 1. Crystal Palace (Hyde Park) - 1851. Esposizione universale. All'interno venivano esposte opere tecnologiche che trasformarono tutto. Permettendo alle persone di conoscere paesi che altrimenti non potrebbero fare. Serie di oggetti di uso quotidiano e serie di oggetti che rivoluzionarono la vita quotidiana dappertutto. Primi passi verso un progresso che non si è ancora fermato, serie di oggetti che si modificheranno ogni anno. Tutto nasce dall'industrializzazione.

Mette in crisi tutta l'architettura, il concetto di. Diventa modello che si vuole riprodurre per tutte le successive esposizioni.

Thonet, Sedie

Legno e paglia di Vienna, leggerissime. Riduzione dei pezzi al minimo, solo con 6 pezzi. Forma è curva, che caratterizzerà l'art nouveau che si svolgerà anni dopo. Innovativo in questo momento storico perché inventa macchine in grado di modificare il legno, capisce che i profili degli elementi di legno devono essere ammorbiditi con vapore acqueo, poi il legno viene messo in casse forme dove ritorna rigido. Si pone il problema estetico e il problema dell'industrializzazione. Non appartengono a un movimento artistico. Funzionalità + estetica: design industriale. Si considera uno dei primi oggetti di industrial design.

Esempi: Macchine da scrivere, telefoni.

Il Crystal Palace brucia

1936 - Il Crystal Palace brucia completamente. A differenza della torre Eiffel che fu nata anche come centro di esposizioni.

Altri esempi di architettura

1853 - New York, Crystal Palace. Una pianta diversa, ma il modo di assemblaggio è quello che viene riprodotto. 1854 - Monaco, Glaspalast.

1867 - Parigi, Frederic Le Play. Vuole riaffermarsi come centro culturale in questo periodo storico. Forma sferica tridimensionale, all'interno della quale volevano racchiudere tutte le conoscenze dell'umanità, come un'enciclopedia e i prodotti rappresentativi di tutti i paesi del mondo. Non riescono a svilupparlo.

Quando nascono i treni nasce la necessità di creare strutture con binari, per rispondere alle esigenze delle persone. Materiali nuovi sono gli unici in capacità di soddisfare le nuove esigenze.

St. Pancras railway station, Londra

1864 - Il gotico della struttura per soddisfare quelle persone che non accettano l'industrializzazione, e i materiali nuovi, per non turbare l'immagine decorosa della città contemporanea. Collocato all'interno del centro urbano.

Milano, Stazione

Progetto che nasce nell'800, che verrà ultimato negli anni del fascismo. Utilizzo di nuovi materiali e vengono nascosti gli elementi innovativi.

Au Bon Marché, Parigi

1876 - Parigi, G. Eiffel. Grande magazzino. Non sono esposte le novità dall'esterno, sono nascoste all'interno, anima tecnologica, all'avanguardia. Cupola realizzata da G. Eiffel. All'esterno lavora l'architetto L. A. Boileau. Architetti (elementi estetici) ed ingegneri (conosce le proprietà dei materiali) che lavorano insieme che si occupano dello stesso progetto.

Emile Zola e i grandi magazzini

Emile Zola comincia a scrivere sui grandi magazzini nelle città. "Al Paradiso delle signore". Tutto gioca sulla contrapposizione dei piccoli negozi e i grandi negozi (prezzi esposti, servono per costringere la persona a desiderare). Gallerie commerciali.

Centre Pompidou, Parigi

Renzo Piano e Richard Rogers. Centre Pompidou, Parigi. 1977. Decidono di realizzare un museo che assomiglia al Crystal Palace, utilizza materiali prefabbricati, decide di fare un museo di struttura aperta, utilizza linguaggio architettonico completamente diverso, aperto a tutta la città circostante. Architettura che cerca di confrontarsi con la società. Edificio si trova davanti a una grande piazza, spazio di socializzazione. Architettura che vuole comunicare. Progetto rivoluzionario. Spirito giovanile di Renzo Piano (ha fatto il 68). Arte fatta per tutti. Mette in crisi la concezione dell'architettura di poco tempo prima.

Lezione 2: Movimento Arts & Crafts

Movimento di persone volto alla ridefinizione della società contemporanea attraverso arti e mestieri, per contribuire al miglioramento della società contemporanea dell'800. Si sviluppa in Gran Bretagna metà 800 fino all'inizio del ‘900. Movimento reazionario, vuole tornare indietro, cerca nel passato il punto di miglioramento mediante il quale vuole trasformare il contemporaneo. Semplicità dello stile come primo movimento della modernità. Caratterizzata dalla funzionalità, semplicità. Gli artigiani sono il punto di riferimento. Rifiutano l'industrializzazione e la meccanica degli oggetti che sta cambiando il volto dell'architettura e della città.

Biedermeier

In Austria e Germania si sviluppa i Biedermeier, che riporta la semplicità del mondo borghese, semplicità: tranquillità. Predecessori del movimento moderno.

Westminster Palace

1840 - 1860. Da una parte il progresso, dall’altra parte la volontà di ignorare tutto quello, e di ritornare a un passato medievale. Gotico, forma della società ideale.

Augustus Pugin e il Medieval Court

1851. Si immagina all'interno del Crystal Palace, un ambiente interamente caratterizzato da decorazioni medioevale, stile gotico immaginario; organico e spontaneo, ma Pugin lo studia bene, per poi riprodurlo, atteggiamento scientifico. Nulla a che vedere con la semplicità che caratterizzava il medioevo e il gotico. Crea una sorta di manuale con le caratteristiche principali del medioevo, che aveva individuato il padre di Pugin. Nel 1845 si converte al cristianesimo, si realizza la propria casa, sceglie una chiesa in stile gotico, si realizza un’abitazione riprendendo uno stile gotico. Molte volte le case degli architetti diventano il manifesto del suo lavoro.

Jeremy Bentham e John Ruskin

Jeremy Bentham (1748 - 1832): Carcere. Una torre con un solo guardia per 120 prigionieri.

John Ruskin: Di famiglia benestante con molto denaro, che utilizza per fare serie di viaggi in Europa, in particolare l'Italia; i grand tour. Va in quelle città che secondo lui hanno un'anima medievale, soprattutto Venezia. A Venezia realizza una serie di tavole, nel 1853 pubblica il libro "Le pietre di Venezia". All'interno di questo testo, Ruskin scrive un capitolo chiamato 'La natura del gotico', serie di considerazione sulla qualità della vita lavorativa delle persone, l'uomo di fronte alla macchina si sente alienato, non c'è più creatività come succedeva nel gotico. Rapporto conflittuale, bisogno di nascondere la macchina con cose medievali, non permette l'espressione della libera creatività e individualità.

The Guild of Saint George

Sheffield 1871. Idea di dover tornare al medioevo non solo si vede in Inghilterra, ma anche in Italia, e in epoche successive in America (Philip Johnson: nasce come modernista, PPG Place, Pitsburgh 1981 - 1984: grattacielo di derivazione gotica realizzata con materiali contemporanei, problemi contestuali perché decide di guardare al medioevo in un'epoca moderna, secondo dopo guerra). Neo neo classicismo: medioevo come punto di riferimento. Nasce la volontà di ritornare a un passato.

William Morris

(1834 - 1896) - Coglie di maniera più completa il movimento Arts&Crafts nella seconda metà dell'800. Forte sentimento negativo di fronte all'industrializzazione in confronti alla società contemporanea, odia la loro qualità estetica. Far convivere all'interno dell’oggetto estetico la sua funzionalità e la bellezza. Accetta la macchina, fonderà un'impresa dove verranno costruite macchine per aiutare l'uomo a produrre determinati oggetti, uomo/creatività. L'uomo deve essere contento con quello che produce, altrimenti gli oggetti prodotti non saranno belli. La bellezza dell'oggetto è fondamentale, bellezza imperfetta, piccole imperfezioni che si possono trovare negli oggetti prodotti artigianalmente; la macchina produce soltanto cose perfetti. Raffinatezza del materiale e raffinatezza nella forma, diretto a una clientela che possono permettersi i prodotti fatti a mano, che hanno il livello intellettuale per capire l'importanza dell'oggetto.

"Notizie da nessun dove", volontà di riportare l'artigianato all'interno della produzione degli oggetti di uso quotidiano; migliorare le condizioni della società contemporanea, progetti utopici.

Charles Fourier e Ebenezer Howard

Charles Fourier: Falansterio 1772 - 1837. S’immagina l'architettura che impone alla società a vivere in un modo.

Ebenezer Howard: Garden City Movement 1898. Concetto di città giardino, nasce nell'800, inquinamento dovuto alla presenza delle industrie all'interno della città. Utopisti che si inventeranno dei modelli, caratterizzato dalla pace sociale, perché secondo loro l'industrializzazione porta conflitti. Individuare i problemi della società contemporanea e individuare le soluzioni per questi problemi.

Protagonisti arts and crafts: l'architetto Pugin, il teorico/ critico d'arte Ruskin, Morris.

"Tempi moderni" e Arthur Liberty

"Tempi moderni" si riferisce a un problema che è nato dal rapporto uomo/macchina. Crisi economica del 1929 ha messo in crisi quel modello di sviluppo. Quando Chaplin parla della gioia del lavoro non si riferisce più a Raskin, i temi sono gli stessi, ma vengono a radice della caduta di Wall Street.

Arthur Liberty inaugura nel 1875 il Liberty Department Store a Londra. Unico spazio commerciale all'interno del quale possiamo incontrare di tutto, quelli oggetti che meglio corrispondevano alla nostra identità.

Arts and Crafts Exhibition Society

Nel 1887 fatta da Morris. Realizzazione di mostre per promuovere gli oggetti della bottega di Morris, fondamentale per tutto il 900. Strumento di propaganda che cercano di educare la società a un nuovo stile di vita. Convincere alla società che questo è il modello che devono acquistare. Prima esposizione universale organizzata volta a promuovere oggetti di William Morris e lo stile di vita associato a questi oggetti. Il medium delle mostre è fondamentale.

Kelmscott Press

Hammersmith, 1891. Va in giro a proporre le bellezze dello stile gotico. Richiamo a uno stile medievale nella stampa, presenza della macchina che rende possibile la produzione in serie.

Elbert Hubbard e gli Stati Uniti

Piace molto la funzionalità degli oggetti della bottega di Morris, cercano la comodità, gli oggetti acquisiscono caratteristiche funzionali, e perdono i valori morali. Editore americano che pubblica libri nello stile Arts and Crafts.

Torino 1902

Arts and Crafts Exhibition Society si internazionalizza. Necessità di diffondere il proprio operato.

W. Morris e Ph. Webb, Casa Rossa

Kent, 1859 - 60. Casa di Morris che si richiama a un linguaggio vernacolare, alle case di campagna degli inglesi; abitazione che fortemente incarna la volontà di ritornare al medioevo, contro la Londra industriale. Stile profondamente locale. Spinta verso alto, con finestre medievali, ogni oggetto è stato operato dagli operai che lavorano all'interno della bottega di Morris. Porte dipinte a mano, decorazioni di richiamo medievale e inserti di vetro. Corridoio, spazio di movimento che collega le diverse stanze, che dopo il Bauhaus lo eliminerà.

Edward Coley Burne-Jones

Semplicità, funzionalità.

Charles Voysey

1857. Seconda fase dell'Arts and Crafts. Semplificazione.

Giapponismo e Liberty

Arthur Liberty 1875 apre a Londra il suo Department Store.

Il Giapponismo

(1872 - 1941) Definizione, termine a partire del 1872 quando un critico d'arte lo utilizza per descrivere l'influenze orientali nel mondo occidentale. Superfici bidimensionali riccamente decorate, gamma cromatica semplice, temi naturali.

Protagonisti: Christopher Dresser (primo industrial designer), Henri Toulousse Lautrec, Samuel Bing.

Il Giappone era stato chiuso all'occidente a causa di un isolamento autoimposto, non hanno rapporti con altro che succede altrove. 1854 avviene l'apertura del Giappone all'Occidente dopo 200 anni, che fu costretto dagli statunitensi ad aprirsi verso Occidente. Comincia a importare dal Giappone verso l'Occidente e dall’Occidente verso il Giappone, che diventa punto di riferimento di Oriente. Si industrializza. Si abbandona la decorazione, a favore della ricerca di un linguaggio più semplice basato sulla geometria e la funzionalità.

William Godwin

1861 - Inventa uno stile anglo giapponese per indicare il tentativo di mettere insieme le produzioni inglese con i nuovi stili che arrivano dal Giappone. Caratteristiche principali di questi mobili estremamente semplici, geometrie, colori dominanti molto scuri, gamma cromatica estremamente ridotta, funzionali. Design giapponese: funzionali e semplici. Si va verso una progressiva semplificazione. Giappone come punto di riferimento per la realizzazione di libri che si rivolgono alle donne, arredatrici dello stile domestico, con lo stile giapponese, che rappresenta l'ultima innovazione.

Christopher Dresser

1834 - Si mette a scrivere serie di libri dove inizia a definire quello che secondo lui è il design. Bisogna confrontarsi con i metodi di produzione industriale. L'artigianato venne in secondo piano alla ricerca di un linguaggio molto più adatto ai sistemi di produzione di carattere industriale. Influenzato dalla tradizione giapponese, si crea stile unitario attraverso un modello che deriva dall'estremo oriente. Uno dei primi a utilizzare materiali industriali nei suoi oggetti. Non ci sono decorazioni.

Padiglione del Giappone all'Esposizione Universale di Parigi

1867. Dopo 50 anni il padiglione del 1937, prima opera costruita da un giapponese in Occidente. Abbandona la sua tradizione per abbracciare la tradizione Occidentale, movimento più all’avanguardia in Europa nel momento storico. Cominciano ad arrivare in Giappone moltissimi architetti Occidentali, affascinati dalla qualità spaziale. Uno dei fondatori della Bauhaus scrive a Le Corbusier che loro sono molto all'avanguardia che in Occidente. Semplicità e funzionalità.

Yasuhiro Ishimoto

Villa di Katsura, 1953 e 1982. Fotografie con gap di 20 anni. Le persone vedono quello che vogliono vedere.

Liberty

(seconda metà dell'800 - prima guerra mondiale) Si sviluppa in tutta l'Europa. Rifiuto dello stoicismo, volontà di individuare un modo espressivo nuovo. Potenzialità della contemporaneità, primo autentico stile moderno internazionale. Per la prima volta impone la modernità come principale preoccupazione, cercano nella geometria la possibilità di esprimere se stesso nella contemporaneità. Nuove forme, che non hanno precedenti. Accettazione della produzione di massa. Si tratta di uno stile di ricerca nuovo.

Charles Rennie Mackintosh e Margaret Macdonald

La donna comincia a essere protagonista degli arredamenti interni, rivalutare la figura della donna che saranno incaricate di realizzare interni moderni. Sposi, lavorano insieme e si occupano della realizzazione delle opere architettoniche. Oggetti semplici, utilizzo di pochi colori, alta funzionalità. Utilizzo del legno come materiale principale.

Glasgow School of Arts

1897: a Glasgow ebbe maggiore libertà nelle forme. Tratti dei liberty, curva come elemento caratterizzante della facciata, architettura che si apre verso il paesaggio grazie alle grandissime finestre grazie a una struttura, opera di ingegneria che permettono l'illuminazione interna, luce naturale. Muri portanti che non hanno funzione strutturale. Da fida alla struttura un compito nonostante lo svuotamento strutturale. Edifici che cercano di dialogare con quello che c'è all'esterno. Abbandono degli stili storici per la funzionalità degli edifici. Progetta tutti gli interni insieme alla moglie Margaret, dotati di caratteristiche omogenee, utilizzo di materiali scuri. Elementi geometrici, non ci sono decorazioni all'interno di

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher emma2407 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del design e dell'architettura e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Tolic Ines.
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