Estratto del documento

Storia contemporanea

Introduzione

1870: data d’inizio della storia contemporanea per alcuni studiosi. 1914-15: data d’inizio della Prima guerra mondiale e quindi della storia contemporanea per altri studiosi. Il Novecento è stato definito da Hobsbawm come il "secolo breve", che va dal 1915 al 1989, anno della caduta del muro di Berlino.

La politica moderna nasce con la Rivoluzione Francese ed è la politica dei partiti (destra e sinistra). La politica delle emozioni è legata ai colori, come il rosso per i comunisti, il nero per i fascisti e il verde per i repubblicani, alla moda e agli inni. Nel ’92 rinascono dei nuovi partiti; l’adesione a un partito politico è un’adesione di tipo religioso in quanto, come la religione cristiana, si nutre di simbolismi e di eventi collettivi.

Esiste la storia politica ed esiste la storia sociale e questi due piani si intersecano continuamente. L’inizio della storia contemporanea, secondo il professore, è il boom economico in cui l’Italia si trasforma da paese agricolo a una potenza economica mondiale. Questo corso partirà dalla Seconda guerra mondiale, perché è l’anteprima di ciò che succede oggi.

Quadro internazionale

8 settembre 1943: c’è l’armistizio. L’Italia è entrata in guerra il 10 giugno del 1940 accanto alla Germania Unita. A Cassibile, in Sicilia, gli alleati firmano un armistizio. L’Italia è divisa in tre perché gli alleati sono da poco sbarcati in Sicilia e stanno risalendo la penisola. I tedeschi sono ancora a Roma dove liberano Mussolini e lo portano in Germania creando al nord la Repubblica sociale italiana. Il re e la corte se ne vanno a Brindisi nella zona già liberata.

Gli alleati ci mettono tanto a risalire perché preferiscono fare lo sbarco in Normandia, via molto più breve per arrivare per primi a Berlino. Il patto fra gli alleati stabiliva che le rispettive zone di influenza sarebbero state segnate dalle truppe. Già nel 1943 è chiaro che la guerra sta volgendo al termine con la vittoria degli alleati, ma non sono chiare le zone d’influenza; è qui che nasce la divisione tra il blocco occidentale e il blocco orientale che si risolverà con la caduta del muro di Berlino.

I sovietici sono i primi ad arrivare a Berlino. Sconfitto il nemico nazi-fascista, URSS ed USA continuano a scontrarsi nella cosiddetta guerra fredda. La guerra fredda è una guerra di propaganda inventata ed esagerata, definita “la massima fiction dell’epoca”. L’Unione Sovietica non era un paese in grado di intraprendere una nuova guerra e gli americani non avevano alcun interesse nell’innescare un nuovo conflitto, perché è l’unico paese che non ha subito distruzioni durante il conflitto mondiale. Il suo unico interesse era quello di esportare.

Gli ingegneri dello spazio sia dell’Unione Sovietica che degli Stati Uniti sono i tedeschi.

Italia

Tre forze si contesero la rinascita dell’Italia: gli alleati da una parte, la Democrazia Cristiana ed il Partito comunista. Il ruolo degli alleati è fondamentale per capire l’assetto italiano perché in particolare gli inglesi rivendicavano una sorta di supremazia sull’Italia. Non poteva che essere così, nel senso che nel momento in cui i grandi si riuniscono e si spartiscono il mondo è chiaro che l’Unione Sovietica non avrebbe mai potuto invadere l’Italia dopo la guerra. Stava in un equilibrio mondiale che non poteva essere messo in discussione.

Gli inglesi avevano una predisposizione punitiva nei confronti dell’Italia, cioè doveva pagare per aver voluto il fascismo, mentre gli americani avevano un atteggiamento più benevolo. Nel novembre del 1944 c’è il proclamo di Alexander che obbligava i partigiani a deporre le armi. La Iugoslavia era definita stato cuscinetto. Gli alleati vogliono condizionare fortemente lo sviluppo dell’Italia. Il partito di riferimento sarà la Democrazia Cristiana, ma un ruolo fondamentale lo avrà il Partito Comunista; quando gli stranieri parlano dell’Italia usano il termine anomalia: la prima anomalia è che mentre in altri paesi il partito della classe operaia è sempre stato quello socialista, in Italia è stato quello comunista. Un’altra anomalia è che l’Italia è stato l’unico paese ad essere stato governato per più di dieci anni dallo stesso partito, cioè la Democrazia Cristiana.

Il Partito Comunista nasce nel 1921 a Livorno con Togliatti, Gramsci ed altri. Nel 1944 con l’avvento del fascismo ha un ruolo preminente nella Resistenza. Togliatti sbarca a Salerno venendo dall’Unione Sovietica (Togliatti è stato uno dei più vicini a Stalin e capisce che in Italia non ci sarebbe mai stato un partito comunista in grado di fare in Italia una rivoluzione bolscevica come quella del 1917 in Russia, dato che in Italia ci sono gli alleati) e compie la svolta di Salerno, cioè delinea ciò che avrebbe voluto vedere come obiettivi del partito: cacciare il fascismo e sposare il partito liberale. Se in Italia ci fosse stata una rivoluzione come quella bolscevica, sarebbe finita in un bagno di sangue. Lo scopo dei comunisti secondo Togliatti non doveva essere una rivoluzione socialista, ma la liberazione dell’Italia e lo dice nel giugno del 1944; bisogna ristabilire la democrazia parlamentare non come quella del prefascismo, ma con delle riforme. La terza anomalia dell’Italia è la sua incapacità di fare riforme.

Il ruolo della Democrazia Cristiana nel 1945 fu secondario perché aveva spesso una presenza simbolica nei comitati di liberazione nazionale che si organizzavano quando veniva liberato un paese. Nonostante questo ruolo marginale, la Democrazia Cristiana riuscirà con le prime elezioni del 1946 ad essere il partito di maggioranza relativa (i cattolici entrano in politica agli inizi del Novecento molto lentamente, perché non riconoscevano il partito liberale) con De Gasperi che vuole fondare una nuova forza politica diversa dal partito popolare. Il gruppo dirigente di questo partito era costituito da un gruppo di cattolici fascisti milanesi, Aldo Moro, Giulio Andreotti, Fanfani. De Gasperi era stato l’ultimo segretario quando il partito popolare viene sciolto nel 1926. Mentre Togliatti spinge a questa alleanza con la Democrazia Cristiana, De Gasperi la vede più come una questione tattica.

Quindi le tre forze in Italia sono: gli alleati, gli inglesi e americani, il Partito Comunista con la svolta di Salerno e la Democrazia Cristiana. Nel giugno del 1944 Roma viene liberata e Milano il 25 aprile 1945. Le truppe già a settembre erano a Pesaro/Rimini, quindi perché ci mettono così tanto a liberare il resto d’Italia? Perché lo sbarco in Normandia era la via più rapida per arrivare a Berlino, sede del Reich, di Hitler e del nazismo. Svolta di Salerno: abbandono della via rivoluzionaria da parte di Togliatti. Perché Togliatti abbandona via rivoluzionaria? I grandi si sono spartiti il mondo, URSS non metterà piede in Italia e non darà modo al PCI di instaurare uno stato proletario. Gli ultimi anni di guerra '44-'45 fanno emergere la superiorità economico-militare di URSS e USA.

1944: USA molto potenziale bellico; stessa cosa per URSS. USA aveva capacità produttiva come nessun altro stato al mondo perché? Non hanno avuto la guerra in casa, no distruzioni a differenza dell’URSS (20 milioni di morti nella Seconda guerra mondiale). Ha un surplus di produzione. URSS è la grande potenza continentale europea perché la Gran Bretagna esce dal secondo conflitto mondiale molto ridimensionata (India ottiene indipendenza nel 1948). La Gran Bretagna deve prendere atto del proprio stato di media potenza. Gli USA invece sono una vera potenza mondiale non solo per il monopolio di arma atomica e presenza di soldati ma perché detengono superiorità economica che si è accentuata negli anni del conflitto. Dopo sconfitta del Giappone USA e URSS + grandi potenze mondiali. Con fine della Seconda guerra mondiale comincia il bipolarismo (tutto avviene attorno a USA e URSS).

USA e URSS dopo essere alleati diventano antagonisti. 46-47 guerra fredda. Perché? Sbocco inevitabile di questa lotta tra USA e URSS. Primi segnali di frizione emergono subito dopo la fine della guerra e parte dal long telegram di un consigliere del dipartimento di stato di Kennen. Kennen suggerisce una politica di contenimento dell’URSS. Bisogna secondo questo testo usare fermezza per contrastare l’ampliamento della sfera dell’influenza sovietica e se necessario intervenire anche militarmente. Due anni dopo Kennedy riconosce che questo contenuto era stato esagerato.

La guerra fredda è la massima fiction dell’epoca perché si gioca su piano propagandistico ed ideologico. Churchill parla della cortina di ferro: bisogna ergere nei confronti di URSS una cortina di ferro. Dal '47 la guerra fredda prende un avvio inarrestabile. Tre mesi dopo enunciazione della dottrina Truman viene varato il Piano Marshall: aiuti economici e finanziari attraverso i quali gli USA estendono la loro influenza in Europa. Gli USA hanno bisogno di esportare merci perché c’è paura di una sovrapproduzione che può portare a crisi come quella del '29. C’è urgenza di portare fuori dai confini grano, macchinari. Sollevano le sorti di paesi poveri ma estendono anche la loro influenza. Rilevano due potenze come Francia e Gran Bretagna. Francia e Gran Bretagna si ridimensionano nello scacchiere europeo, gli USA rimpiazzano la Gran Bretagna e la Francia. Tipico il caso della guerra del Vietnam: la Francia non riesce a contenere l’attacco dei vietnamiti e viene rimpiazzata. Non ce la fa più nel Mediterraneo. Era una zona influenzata da Gran Bretagna. Non riesce più a contenere movimenti nazionalistici e viene rimpiazzata da USA.

Rinascono tutte le nazioni MA pagina più drammatica è quella della crisi economica e dei profughi. L’ordine politico instaurato da Hitler aveva fatto emigrare i tedeschi in varie parti d’Europa. Questi vengono fatti rimpatriare.

Strategie dei vincitori

URSS

URSS ha vinto la guerra ma enorme sacrificio umano, distruzione. È forte militarmente ma debole economicamente con squilibri sociali. Vincitore morale della Seconda guerra mondiale è Stalin (muore nel 1953 succede a lui Crusciov). 1956 con Crusciov comincia la distruzione del mito di Stalin con la destalinizzazione. Stalin era considerato un mito non solo dal popolo comunista ma anche perché è il vincitore della battaglia di Stalingrado perché da qui comincia a sfaldarsi la potenza del nazionalsocialismo.

Finché non si sa cosa Stalin aveva fatto (sterminio degli avversari, gulag) il suo mito è cristallino in Europa. Obiettivi di Stalin: sicurezza militare e strategia e ricostruzione su base industriale del paese. Per far questo Stalin prevede il controllo della popolazione attraverso rigida disciplina. Rigida disciplina viene estesa a tutti i paesi satelliti (Polonia, Ungheria, Bulgaria, Cecoslovacchia, Romania) che si sono liberati dal nazismo grazie all’armata rossa. Fra '45 e '48 URSS esercita su questi paesi un rigido controllo imponendo ruolo egemonico del partito comunista e stato comunista come quello dell’Unione Sovietica. Chi si oppone viene eliminato (fa quello che Togliatti non ha fatto in Italia).

Dopo morte di Stalin grande svolta. 20 congresso del PCUS guidato da Crusciov che denuncia i crimini di Stalin. Inizio di cauta e contraddittoria destalinizzazione. Speranze suscitate da Crusciov con congresso vengono deluse. Cecoslovacchia e Polonia avevano avuto forme di democrazia simili a quelle occidentali. Quando nel 1956 Crusciov denuncia i crimini staliniani questi paesi si sentono autorizzati ad avviare delle riforme e slegarsi dal giogo dell’URSS. Contraddizione: mentre in primavera c’è il 20 congresso e paesi del blocco comunista i paesi vogliono libertà, a ottobre l’Unione Sovietica manda i carri armati in Ungheria che voleva instaurare democrazia. Fino a anni '80 il blocco sovietico non conosce la reale democrazia. Vicenda ungherese mostra i ristretti limiti di autonomia che Mosca vuole lasciare agli stati satelliti.

USA

USA sono governati dalla dottrina Truman (teoria del contenimento) e dalla necessità di rimpiazzare in Europa e Mediterraneo quei vuoti lasciati da Gran Bretagna e Francia nel Mediterraneo. Non è obiettivo politico ma atto di necessità per dare sbocco al mercato interno. Gli USA mirano alla subordinazione degli stati europei ma non in modo coercitivo come URSS. Gli USA diventano potenza egemone in Europa e ricostruzione della Germania diventa anello di questa catena. Asia è l’altro polo degli interessi americani anche se nel dopoguerra gli interessi americani sono di natura politica e simbolica e sono ridotti perché per l’Asia non c’è il Piano Marshall. L’avvento di Mao e della Cina comunista spinge gli Stati Uniti a intervenire in Asia. Grandi effetti geopolitici con la nascita della Cina. Il mondo occidentale si sente ancora più minacciato. Per gli americani però la minaccia comunista sembra presentarsi in patria. Forte anticomunismo in America. La psicologia americana è dominata da questa fobia. Fobia proiettata nei film di fantascienza (alieni).

1946 vittoria dei repubblicani (parte conservatrice dell’America). L’anticomunismo diventa una chiave per governare. Si istituiscono commissioni per la lealtà dei cittadini. Basta poco per essere accusati di anticomunismo. Periodo del Maccartismo. Orizzonte ideologico del mondo è costituito dalla guerra fredda ed è un mezzo di consenso, controllo, conformismo e vale sia per URSS che per USA. Misure repressive 1952 vincono ancora i repubblicani (Eisenhower, vincitore della II guerra mondiale come comandante). Gli eccessi dell’anticomunismo terminano con Kennedy. Kennedy è la nuova frontiera, più giovane presidente degli USA. Democratico. Gli eccessi della guerra fredda vengono meno anche se con qualche contraddizione. Forti ripercussioni in Italia con la fine della guerra fredda: dopo che i comunisti vengono espulsi dal governo a una loro parte è concesso l’ingresso al governo.

Fine 1949 la guerra fredda sposta l’asse verso l’Asia dopo l’avvento di Mao. Eventi che determinano ciò:

  • Scoppio della prima bomba atomica sovietica (agosto 1949)
  • Vittoria di Mao con la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese (ottobre 1949)

Indocina

Questi eventi hanno ripercussione in Indocina. Indocina era una colonia francese fino all’800. Quando la Francia non riesce più a effettuare politica di occupazione e in particolare del Vietnam sono gli USA che prendono il posto della Francia e negli anni '50 inizia la rivolta in Vietnam con Ho Chi Minh. Stessa cosa accade in Corea. Vietnam quando si libera nel 1975 diventa comunista. Corea con Kim è comunista.

India

Altra zona: India indipendente tra fine '47 e inizio '48. Battaglia pacifica di Gandhi, politica non violenta fondata sulla lotta pacifica. Sarà divisa tra Pakistan e India. Siccome c’era minoranza musulmana in quella che oggi si chiama India e nel Pakistan c’è prevalenza indù. Ci sono spostamenti, gli indù vanno in India e i musulmani in Pakistan. Forti guerre di religione.

Questione palestinese

Creazione dello stato di Israele determina sconvolgimenti odierni. Se non ci fosse stato il senso di colpa degli stati occidentali per aver taciuto la questione della Shoah non sarebbe nato lo stato di Israele. Le grandi potenze sapevano della Shoah. C’erano piani per bombardare Auschwitz. Ci sono fotografie sui campi di sterminio. Lo sapeva la Croce Rossa che faceva finta di ignorare.

Antisemitismo = contro razza ebraica ≠ antisemitismo = essere contro la creazione dello stato di Israele. Concetti diversi. Questo movimento nasce a fine '800 con la volontà di far tornare dopo la diaspora in uno stato autonomo gli ebrei nel loro stato originario cioè la Palestina. Popolo ebraico sempre perseguitato già prima del nazismo. C’era un antisemitismo molto forte già prima del nazismo (1933 avvento di Hitler al potere). Palestina era stata una delle zone dove non c’erano stati conflitti nella prima parte del 20 sec. Poi dagli anni '40 scontro tra nazionalismo arabo e nazionalismo sionista. Logica colonia delle potenze occidentali non sa cogliere le dinamiche complesse che si affacciano all’indipendenza. Come avviene la costituzione dello stato palestinese? Con una serie di attentati terroristici. Appena finita la guerra, gli inglesi non sono più in grado di controllare quello che succede. Guerra civile palestinese inizia prima del ritiro delle truppe britanniche. Dal dicembre 1947 i due gruppi si scontrano. Scopo della violenza araba impedire la nascita dello stato ebraico. Scopo degli ebrei estendere il territorio.

Nascita dello stato Israele 14 maggio 1948. I confini del Nordafrica sono confini geometrici. Fra il 14-15 maggio 1948 inizia la prima guerra arabo-israeliana. Lo stato di Israele si mette in guerra con Egitto, Siria, Libano, Iraq, Transgiordania. La questione dello stato di Israele è la spina nel fianco della coalizione dei paesi arabi. Forte sentimento di questi di antisionismo. La prima guerra arabo-israeliana è quindi immediata. Non abbiamo solo garanzia dell’esistenza dello stato di Israele ma anche la sua crescita economica. Viene istituita la legge del ritorno che consente alla diaspora di ritornare. Inasprimento dei paesi arabi dovuto alla sottrazione di terra da parte dello stato di Israele.

Anomalia italiana secondo gli storici stranieri:

  • DC partito che ha governato più a lungo;
  • Paese incapace di fare riforme;
  • Paese che non ha una precisa fisionomia.
Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 36
Appunti di storia contemporanea Pag. 1 Appunti di storia contemporanea Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di storia contemporanea Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di storia contemporanea Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di storia contemporanea Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di storia contemporanea Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di storia contemporanea Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di storia contemporanea Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 36.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di storia contemporanea Pag. 36
1 su 36
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alexa.saccomandi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Pivato Stefano.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community