Estratto del documento

Storia contemporanea

Monday, 4 October 2021

14:15 La nazione è una comunità immaginata. Polonia nel 1820 esisteva ma aveva come sovrano lo zar di Russia. La nazione è sovrana. Nazione termine usato come simbolo della comunità. Il monarca è assoluto perché non è superato da niente. Epoca di grandi rivoluzioni che si protraggono per 20 anni.

Paragone tra inno di Mameli e Marsigliese

Evidenziano punti di contatto tra persone lontane tra di loro in momenti di forza. Tutti gli eroi nazionali sono guerrieri.

Arminio il Cheruso, eroe più grande della Germania, un germano ufficiale della cavalleria dell'impero romano reclutato, rispedito in Germania dopo una brillante carriera militare. Guida una ribellione tedesca contro Roma, nel frattempo viene incaricato di guidare anche l'esercito romano e li fa cadere in una trappola sterminando l'esercito romano a favore dei tedeschi.

Rivoluzione di Parigi 1848

  • Borghesia e proletariato
  • Democratica e conservativa
  • È la prima insurrezione di una folla anche operaia
  • Spalanca le porte al cesarismo di Luigi Napoleone Bonaparte

Gruppi di attori sociali definiti principalmente dalla loro posizione nel processo produttivo. Le eredità del 48-49: A Parigi nasce il cesarismo. La questione nazionale entra definitivamente nell'agenda politica. Genesi della questione delle masse.

Napoleone III

Nipote di Napoleone I, non sicuro fosse suo nipote. Agitatore repubblicano che non esita a usare la violenza. Si presenta in pubblico a Parigi senza un vero legame con la prima rivoluzione e senza un vero partito. Riesce a manovrare un sistema politico a suo favore in maniera brillante.

Luigi Napoleone:

  • Basa il suo potere su un consenso di massa dell'elettorato rurale e incolto,
  • Sul varo di provvedimenti di sostegno alla chiesa, alla morale tradizionale e ai ceti più poveri delle campagne,
  • Sul conflitto con i ministri e la rappresentanza parlamentare,
  • Sulla sistematica repressione della libertà di stampa.

La monarchia e la chiesa

La monarchia è al centro del pensiero austriaco. L'alleanza tra potere politico e chiesa. Gallicanesimo: dottrina politico-religiosa che tratta l'organizzazione della chiesa cattolica in Francia in gran parte autonoma dal papa, essa ne contesta il potere assoluto, in favore dei consigli generali dalla chiesa e dei sovrani nei loro stati.

Per tutto l'800 ogni rivoluzione richiede una costituzione, libertà di stampa e la fondazione di una milizia borghese.

Di cosa necessita una costituzione

  • Un monarca possa essere Absolutus
  • Garantire diritti e doveri
  • Milizia

Opinione pubblica - Comunità di persone che si riconoscono in progetti. Primo tradimento al genere femminile lo compie la Rivoluzione Francese. Problema razziale rappresenta un muro per il cambiamento.

Allegoria e letteratura

Allegoria: è una figura retorica per cui un concetto astratto viene espresso attraverso un'immagine concreta. Testi performativi per far nascere odio contro austriaci.

Walter Scott: Ivanhoe. Secondo i monarchi lo Stato doveva avere l'ultima parola. Non esiste una rete di educazione primaria.

Napoleone credeva che sembrava un bravo ragazzo cattolico li facesse ottenere consensi. Questo sistema viene sistemato dai concordati nell'ottocento. Tenere sotto controllo il consenso grazie alla chiesa. Imperatore d'Austria attuale: FRANCESCO GIUSEPPE. L'obbedienza è assoluta della chiesa verso l'imperatore. Il pontefice è contemporaneamente capo della chiesa e dello stato, ma al contempo non è ancora considerata attaccabile dal punto di vista della fede. In contempo la chiesa è Ecclesia e potere temporale. ATTENZIONE LA CHIESA È ANCORA PRECONCILIARE.

Insurrezioni del 1848

Nella primavera del 1848 scoppiano insurrezioni (Milano e Venezia) e tutti vedono Torino come l'unico in grado di opporsi all'impero Austriaco. L'impero d'Austria diventa il principale nemico. Divisi tra monarchia e repubblica, federazione ecc…

Regno di Sardegna e Cavour

Viene offerta la corona di Germania all'imperatore di Prussia, il quale rifiuta perché non vuole che sia una borghesia a concedergli la corona, ma solo se se la conquistasse con le armi.

1849: Il regno di Sardegna mantiene lo Statuto Albertino. 1849: Proclama di Moncalieri. 1852-59: Cavour al potere.

Cavour 52-59:

  • Egemonia moderata sul programma nazionale, Società nazionale 1856
  • Alleanze internazionali Crimea 1854 Piombieres 1858
  • Modernizzare lo stato, ferrovie, educazione

Guerra di Crimea

Nascita delle crocerossine e della fotografia in guerra. Cavour invia truppe della Sardegna in Crimea. Promette di pensare il problema italiano di unificazione dopo la guerra. Cavour stringe un rapporto di amicizia e alleanza con Napoleone III, il quale scommetteva sul seguire le orme di Napoleone I. Promette a Napoleone III che la dinastia degli Asburgo sarebbe stata una potenza egemone. Piombieres: promettevano di scacciare gli Asburgo.

Il regno di Sardegna avrà il supporto francese se e solo se viene attaccata dall'Austria. Allora Cavour organizza un attacco all'Austria per scatenare la guerra e ottenere il supporto francese. Allora nomina a capo dell'armata Giuseppe Garibaldi di volontari, circa 20mila uomini.

A Vienna viene percepito come una sfida e dichiarano guerra al Regno di Sardegna. Invadono il Regno di Sardegna con l'intento di arrivare a Torino prima dell'arrivo dei Francesi, ma non hanno successo e vengono fermati in Piemonte (allagamento delle risaie).

Giugno 1859: Solferino e San Martino: carneficina (3000 morti) e sconfitta austriaca, ma i francesi si chiedono perché combattere una guerra per altri. Napoleone III conclude in fretta e furia un armistizio con l'Austria e si ritira, mettendo così in crisi Cavour. Non si costruisce un regno di Italia. Armistizio di Villafranca: Regno di Sardegna ottiene solo la Lombardia.

Insurrezione a Firenze

Il granduca Leopoldo II a Firenze: se ne va in carrozza dalla città e si rifugia a Vienna dai cugini. Garibaldi assume il titolo di prodittatore.

Marzo 1861: nasce il Regno d'Italia con Vittorio Emanuele II re costituzionale-legittimazione mista: per grazia di Dio e volontà della nazione;-conquista regia, volontari e plebisciti.

Prussia 1849-1870

Programma nazionale e autoritarismo; 1858: pubblicazione della costituzione. 1861: Guglielmo I re di Prussia

  • Il governo di Bismarck: l'esautoramento del parlamento liberale (1862-1866);
  • Sconfitta dell'Austria e Norddeuscher Bund (Confederazione Germania del nord);
  • La riforma costituzionale 1867;
  • La politica di creazione del Secondo Reich prussiano;

Coscrizione: indica genericamente l'iscrizione, prevista dalla legge, dei cittadini di uno stato in apposite liste, al fine di consentire la chiamata di questi ultimi al servizio militare obbligatorio presso le forze armate. Le nazioni per la maggior parte erano nazioni in armi.

Guerra del 1866 in Italia

Disastrosa sconfitta a Custoza. Per via diplomatica, il Veneto entra a far parte del Regno d'Italia.

Il tornante del 1870

  • Guerra franco-prussiana (70-71)
  • Comune di Parigi (marzo-maggio 1871)
  • Presa di Roma (20 settembre)

Capitale d'Italia spostata da Torino a Firenze con accordi con la Francia, ma si pensa a Roma come capitale del futuro. Vittorio Emanuele II unico re d'Italia che muore in Italia e di morte naturale.

La questione romana

È un'espressione utilizzata nel lessico storiografico italiano, per identificare la controversia che fu dibattuta durante il Risorgimento relativamente al ruolo di Roma, sede del potere temporale del Papa ma, al tempo stesso, capitale del Regno d'Italia. Non era possibile risolvere la questione tra italiani per la presenza di Napoleone III.

Brigantaggio e braccantaggio

Brigantaggio: è un fenomeno, caratteristico di tutti i paesi in determinate fasi di sviluppo sociale e politico, per il quale bande di malfattori riunite e disciplinate sotto l'autorità di un capo, attentano a mano armata alle persone e alla proprietà. LA SICILIA NON SARÀ MAI TERRA DI BRIGANTAGGIO.

Braccantaggio (sfruttamento del lavoro): La situazione del bracciante dal punto di vista delle condizioni e dello svolgimento del lavoro.

1870: eventi chiave

  • Roma presa
  • Nascita stato tedesco
  • Nascita 3 repubblica francese → MARZO-MAGGIO 1871 parigini prendono potere e istituiscono la comune

Repubblica socialista autoproclamata che pretende di fare piazza pulita dei sistemi politici tipici dei sistemi liberi sviluppando l'idea socialista fondata su due anime Marx Engel e Prudon (socialismo utopista):

  • Collettivizzare abbattere proprietà privata, annullare disparità sociali, modello rivoluzione francese, nucleo del potere si sposta dai parlamenti a collettivi spontanei (club) → forma di aggregazione politica e sociale spontanea e assembleari, prevedono la partecipazione della maggioranza della popolazione urbana. Questi collettivi di base devono diventare il motore e cuore della vita politica. (sostituzione vecchio governo repubblicano)
  • Riduzione orario lavorativo, riduzione disparità salariali, assistenza ai più poveri, scuola obbligatoria, annientamento clero.

La priorità del governo repubblicano si sposta dal problema della guerra franco-prussiana al problema della comune. Tutte le risorse investite nella repressione della comune. Paura di lasciar correre come nel 1789, preferire lottare contro il nemico interno piuttosto di lasciar fare, la comune è molto più pericolosa di qualsiasi nemico esterno. → 10 MAGGIO 1871 FORMALMENTE LA FRANCIA SI ARRENDE → FINE MAGGIO 1871 ASSISTIAMO ALLA SETTIMANA DI SANGUE. La comune nell'ultima settimana di vita è sempre più violenta. Uccisioni di massa. Parigi presa a cannonate. I forti distrutti, ci mette 1 settimana esercito repubblicano a entrare. Alla fine si ristabilisce l'ordine repubblicano, i comunardi vengono fucilati. L'ossessione della comune diventa il comune denominatore dell'azione dei governi: FA PAURA E PROVOCA MOLTE CONSEGUENZE POLITICHE:

  • 20 SETTEMBRE 1870 BRECCIA DI PORTA PIA, esercito italiano marcia su Roma sapendo che esercito pontificio non esiste, resistenza simbolica sulle mura. Battaglia finisce lì, corpo volontari pontifici viene sciolto. Potere temporale papa finisce
  • 1870 Germania completa il processo di unificazione, all'Italia manca Trento Trieste.

In Austria

1867 AUSGLEICH: COMPROMESSO, gli Asburgo con Francesco Giuseppe attuano una ristrutturazione dello stato e associano all’Ungheria il potere centrale. (territori ereditati, Ungheria, Cechia e Moravia). Nuovi padroni sono austriaci e ungheresi. Austriaci tiranneggiano al di qua del fiume Austria, Boemia, Moravia e Tirolo dagli Ungheresi altra parte. CREAZIONE STATO BICIPITE, DUPLICE MONARCHIA., CAMBIA NOME “STATO D’AUSTRIA E UNGHERIA”. AUSTRIA ARCIDUCATO, E UNGHERIA REGNO. Due ministeri per qualsiasi cosa, finanze, guerra, due parlamenti (Vienna, Budapest). Due stati formalmente sovrani uniti in politica di guerra, estera e finanziaria, uniti nella figura dell’IMPERATORE FRANCESCO GIUSEPPE.

Il Regno d’Italia

Il Regno d’Italia ha come processo di legittimazione: con la conquista regia e plebisciti. Conquista regia e volere dei principi (no plebisciti perché solo il sovrano è legittimato a mantenere il potere).

Periodo di equilibrio europeo 1870-1914

Il tempo delle campane è un tempo scandito dalle campane delle chiese. 1870 ha suggerito che le città sono diventati luoghi pericolosi, perché in città operano le folle operaie, viste come pericolose. Città viene militarizzata con l'ingresso delle caserme. Utili per schiacciare rivolte urbane. Ogni complesso ospita da 5 a 7 mila uomini. Costruite in punti strategici, per mantenere il controllo dell'ordine pubblico. Il tempo militare è una rivoluzione sensoriale, come sveglia militare vengono usate le trombe: Tempo delle Trombe. NON ESISTEVANO OROLOGI, se non per i ricchi. Le città sono diventate centri militari. Periodo senza guerre… Dal 1870 al 1914.

L'orientalismo e l'età dell'imperialismo

L'orientalismo è un termine usato dagli storici dell'arte, studiosi letterari e culturali per definire l'imitazione o la rappresentazione di aspetti delle culture del Medio Oriente, dell'Asia meridionale e dell'Asia orientale in opere occidentali. Dopo il 1870 gli Europei si raccontano e simboleggiano in un continente di militarizzazione spinta e una serie di conflitti in essere e armato. → La guerra è imminente, perché attesa e desiderata. Il mondo è diviso tra pochi stati, enormi potenze. Età dell'imperialismo e della militarizzazione. Alcuni paesi, come il Belgio, hanno territori coloniali decine di volte più grandi del territorio dello stato.

  • PIL di Gran Bretagna insieme a quello dell'Europa occidentale equivale a metà del PIL globale;
  • La modernità europea: industria, comunicazione, trasporti;
  • L'accelerazione dello sviluppo tecnologico;

Esposizione di Parigi 1900 è l'esposizione delle meraviglie europee, nascita della Torre Eiffel. Ferrovie al centro dei trasporti, tutto ciò che è veloce è bello e appartiene al futuro. Rete ferroviaria implementata e divenne gigante nel centro Europa, esaurimento spazi di reti ferroviarie. A Parigi da Bruxelles in poche ore.

Collasso dell'impero cinese e indiano. Si pensa che l'economia dipenda anche dalla capacità di difenderla. Aumento qualità di vita con conseguente aumento della popolazione, demografico europeo. In Italia aumenta da 25 a 40 milioni di persone in tre generazioni.

L'età crispina (1887-1896)

  • Politica della spesa pubblica nei trasporti
  • Politica estera filotedesca e antifrancese
  • Politica protezionistica
  • Nazionalizzazione autoritaria delle masse

Germe egemonia supremazia in ogni stato, aggressività e nazionalismo. Industria acciaierie fondamentali. Non si può rinunciare a aziende fondamentali per uno Stato o svenderle… produzione bellica. Liberale- LIBERO COMMERCIO. Crispi se ne frega inaugura politiche di tipo protezionistiche. Protezionismo: politiche che servono a tutelare alcuni comparti. Mettendo a esempio dazi. Con Francesco Crispi arriviamo vicini al concetto di Duce. Si batte per il rafforzamento dell'esercito e sull'arruolamento. Il modello generale dello Stato essa di essere la Gran Bretagna o la Francia, MA LA GERMANIA.

La corsa all'Africa

Colonizzazione 1880, le zone inesplorate suscitano la curiosità, bisogna approfittarne. Rappresenterebbe lo status di grande potenza.

  • 1881 Tunisia
  • 1882-90 occupazione
  • 1884-85 Namibia, Camerun, Burundi, Ruanda e Tanzania.
  • 1885 indipendenza Congo (irrisoria e fittizia)
  • 1898 costituzione Sudan

Crisi di Fascioda e guerra anglo-boera

POLITICA EUROPEA nel frattempo

  • 1882 Triplice Alleanza
  • 1884 secondo congresso di Berlino
  • 1887-90 trattato di controassicurazione (D-RUS)
  • 1891-92 Duplice Intesa Franco-Russa
  • Entente Cordiale (accordo 1904 per il reciproco riconoscimento di sfere d'influenza coloniale)

7 novembre 1898, fu provocata dallo scontro tra le politiche coloniali di Francia, la cui direttrice era ovest-est, e della Gran Bretagna, il cui motto era «dal Capo al Cairo». Entrambe volevano la città di Fascioda. Questa crisi, che aveva portato il Regno Unito e la Francia al rischio di una guerra, finì con una vittoria diplomatica per il Regno Unito. (perché la Francia ordinò alle proprie truppe di ritirarsi) Si rischiò una Guerra.

La guerra anglo-boera; di fronte all'ennesima richiesta di entrare a far parte delle colonie britanniche, e parte la guerra. I Boeri combattono tutti e sovrastano i britannici incredibilmente. I britannici creano campi di concentramento e adottano la strategia della terra bruciata, distruggendo tutto quello che incontrano, usando genocidi e occupando pian piano gli spazi (occupazione simbolica). Dopo anni di guerra di logoramento, grazie al generale Horatio Kitchener le repubbliche boere arrivano i risultati a favore dei Britannici, di conseguenza accettano di annettersi alla Gran Bretagna ma restando indipendenti.

Adua 1896

Un trauma politico e culturale di portata europea. Fu il momento culminante e decisivo della guerra di Abissinia (Etiopia) tra le forze italiane e l'esercito abissino. Gli italiani subirono una pesante sconfitta che pose fine alle ambizioni coloniali sul corno d'Africa. A seguito di ciò nascono associazioni militari di giovani, che si allenano militarmente e con le armi (associazionismo paramilitare), per prepararsi alla guerra futura che verrà secondo gli italiani.

Idea del torniamo allo Statuto. Il malcontento è molto forte, soprattutto al sud: sono gli anni dei fasci siciliani, rivolte agricole che spingevano per la redistribuzione delle terre. In questa fase dell’Italia liberale si sommano varie forme di malcontento generale, finché a Milano scoppiano una serie di sommosse violente per l’oppressione dei ceti di lavoratori. L’artiglieria spara nelle vie di Milano, spedizione guidata dal generale Bava Beccaris. Da quel 1898 assistiamo a un profondo mutamento delle forze politiche che stanno alla guida del paese: Francesco Crispi lascia l’idea di uno stato forte e dello slogan “torniamo allo statuto”. Umberto I viene assassinato da Gaetano Bresci il 29 luglio del 1900.

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 38
Appunti di Storia contemporanea Pag. 1 Appunti di Storia contemporanea Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Storia contemporanea Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Storia contemporanea Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Storia contemporanea Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Storia contemporanea Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Storia contemporanea Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Storia contemporanea Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Storia contemporanea Pag. 36
1 su 38
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher avemais di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Mondini Marco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community