06/11/14
LA DOMANDA AGREGATA Yd↓
Y = hα/h + bα · A + bχ/h + bκα · Mb/P
β = moltiplicatore fiscale (insieme dei parametri che modifica le componenti autonome (G+TR))
χ = moltiplicatore monetario
Y = β · A/P + χ · Mb/P DOMANDA AGREGATA
Il reddito di equilibrio sia nel mercato dei beni, sia nel mercato della moneta e dei titoli può essere sintetizzato (leggermante)
Relazione fra quantità prodotta Y e indice dei prezzi P
P
↑
↓
(grafico con curva decrescente)
□□□□ β · A Yd
→ Y
Tra Y e P esiste una relazione inversa, quindi una relazione di tipo iperbolico
Se P tende a 0 Y tende ad infinito, quindi l'asse delle X stesse costituisce un assintota orizzontale per la curva
Se P tende ∞ Y tende a β · A, lo costituisce un assintota verticale
CURVA DECRESCENTE perchè:
dYd/dP → -χMb/P² < 0
POLITICA FISCALE ESPANSIVA G↑
La domanda agregate è funzione sia delle componenti autonome sia di Mb.
Se si agisce con una politica fiscale espansiva con un aumento delle spese pubblice G ↑ aumentano le componenti autonome della domanda agrega A A1 > A0. Se aumento G aumentano le componenti autonome della domanda G1. In questo modo l'assintota verticale si sposta e la curva di domanda agregate si sposta verso destra.
P
↑
↓
(grafico con curva decrescente spostata)
□□□□ βA · Y0, ●G1Y1 (△Yd)
→ Y
Se aumenta G il redelto aumenta a Y1
06/11/14
LA DOMANDA AGREGATA Ydi
Y = (hα / h + bβα) * A + (bʎ / h + bκα) * (Mb / P)
β = moltiplicatore fiscale
ɣ = moltiplicatore monetario
Y: βA + ɣ(Mb/P)
DOMANDA AGREGATA
Il reddito di equilibrio sia nel mercato dei beni sia nel mercato della moneta e dei titoli può essere sintetizzato elegantemente.
Relazione fra quantità prodotta Y e indice dei prezzi P
P
Yd
βA
Se β tende a 0 e ɣ tende ad infinito, quando l'asse delle ascisse costituisce un asintoto orizzontale per la curva.
Se ɣ tende a 0 e β tende a βA, le costituisce un asintoto verticale.
CURVA DECRESCENTE perché:
dy/dp = -(ɣMb/P2) < 0
POLITICA FISCALE ESPANSIVA Gʌ
La domanda agregata in funzione sia delle componenti autonome sia di Mb. Se si agisce con una politica fiscale espansiva con un aumento della spesa pubblica Gʌ aumentano le componenti autonome delle domande agregate A, A1 > A0. Se aumento G aumentano le componenti autonome della domanda Y1. In questo modo l'insieme iniziale si sposta a destra. La curva di domanda agregata si sposta verso destra. Se aumenta G il reddito aumenta a Y1.
Yd = βA1 + (ɣMb/P)
Politica monetaria espansiva
Se un intervento di politica monetaria (laumento di M) si sposta verso il basso e interotta aumento ed anche la domanda agregata deve aumentare poichè Yd è legato ad M. Rimane costante. Lelasticità verticale DA rimane invariata poichè non e influenzata da M.
Qualunque manovra di politica monetaria o fiscale di tipo espansivo, fa sempre spostare la curva di domanda agregata verso destra e verso lalto ladizione di manovre di tipo restrittivo fare spostare la curva verso il base.
RICAVARE GEOMETRICAMENTE LA CURVA DI DOMANDA AGREGATA Yd
LM1 (P1) LM1 (P0) LM1 (P2)
La curva di domanda discende graficamente dell'incrocio tra curva LM e IS, i fogli sono collegati verticalmente perché hanno l'ascissa in comune Y. Mano mano che l'inflazione del prezzo sale, la LM va verso l'alto. Quando l'aggregare ha un massimo, passa per l'origine dell'asse. Se occorre un principio incrementismo, si vede all'aumentare dei prezzi, una riduzione della quantità domandata.
Politica Fiscale Espansiva GT
Una manovra di politica fiscale (espansiva) vede un aumento della spesa pubblica indipendente e componenti autonome. A dato domande aggregate, dato che l'is si sposta verso destra. Questo si distingue dall'incremento dello stesso interesse. Ma, se c'è un incremento del reddito, se i prezzi non restano fissi si verificherà un'espansione delle domande aggregate con uno spostamento verso destra dell'insieme verticale perché A è aumentato.
Politica Monetaria Espansiva LA
L'emissione di nuova moneta fa spostare la LM verso il basso e si individua un nuovo punto di equilibrio in cui il tasso di interesse diminuisce dato. E il livello del reddito aumenta Y1 se i prezzi rimangono fissi. Poi si individua una nuova combinazione di equilibrio in corrispondenza della quale passa una nuova funzione di domanda aggregata.
Casi in cui i prezzi variano
Un aumento della spesa pubblica finanziato con emissioni di moneta: i prezzi aumentano.Aumento della spesa pubblica e spostate la IS verso destra.Riducendo dell'importo al moneta le uniche curva IS non cambiano dato che i rendimenti se si tratta nel resta costante.
...osservando il tele che l+2 secondo le delle curve di al gradiente.. ...decrease.. delle curve della IS..
Se si è il tele crescita vuol dire che l'effetto si ristina se retroinde dei significano checorrimati si spostano verso il basso.I residui diminuiscono e le domande acrescés verso to e delle..Un movea cura pressi in corrispondenza di
un livello delle moggiate y ed un indica dei prezzi più alto i
26/11/14 DERIVAZIONE DELLA CURVA DI OFFERTA AGGREGATA
La curva di offerta è la curva che rappresenta l'insieme dei beni e servizi posti in vendita nel mercato a un dato prezzo da parte delle imprese.Come vengono prodotti tali beni? → FUNZIONE DI PRODUZIONE
Se si ipotizza di operare solo nel breve periodo, K non si modifica, cioè è possibile che nel breve periodo le imprese non amplino gli impianti, quindi la funzione di produzione sarà: Y = g(N) dipendente solo dal fattore lavoro.Rappresenta la relazione tra N e Y.
In economia la relazione tra input e output deve seguire la legge dei rendimenti decrescenti marginali,cioè all'aumentare dell'input l'output cresce in misura meno che proporzionale.
Equazione della parabola:Y = N/C - N2/2q
dy/dN = N/C - N/C ⟹ N/C-N/C = 0 ⟹ N = N*
π = PROFITTO = RICAVI - COSTI = PxY(N) - W(N)
Massimizzare il profitto algebraicamente significa fare la derivata del profitto rispetto alla variabile N e imponendo che questa sia uguale a zero.
dy/dN = N/C - N/C ⟹ PHI = soglia del salario reale
Nd - Nc(ω/P = DOMANDA DI LAVORO = numero dei lavoratori assunti dalle imprese per produrre un dato output Y che massimizza il profitto
gs sensibilità di Nd il nome del saggio del salario reale
RAPPRESENTAZIONE DELLA CURVA DI DOMANDA DI LAVORO
Una volta ottenuto il numero di lavoratori ottimale, la massimizzazione del profitto questo si può inserire nella funzione di produzione
N = N( w )
Ye = N2/2a c( w )
Ye = N2/2a - ( c( w )/2 )
CURVA DI OFFERTA AGGREGATA
la relazione tra la quantità prodotta e i prezzi di mercato dell’asta dell’offerta.
Tra P e Y esiste una relazione inversa dietro ipotesi classica lo curve avere concavità verso l’asse della P:
dY/dP = -aq2/P3 > 0
d2Y/dp2 = 3aq2/P4 < 0
all’aumentare di P, Y cresce.
Ipotesi scuola keynesiana
In un mercato del lavoro in cui ci sono sindacati forti cioè in cui la contrattazione sul salario di mercato avviene non tra singolo lavoratore e singole imprese ma tra principali organizzazioni sindacali con industriali incolle, il periodo di stipulato, si stipulano dei minimi salariali al di sotto dei quali le imprese non possono più assumere.
Quello che avviene ero è che la curva di offerta diventa orizzontale, assorbendo l'effetto del salario reale perché l’accordo interno stipulato nel contratto nazionale è indipendente dall’asse asse.
In un ottica di mercato keynesiano in cui il mercato del lavoro segue questo andamendo, occorre di esercito e sezioni dei movimenti del salario reale.
- NP = Forza lavoro complessiva
- NS = No. indipendente da w/P
L’incrocio tra curve di domanda e di offerta di lavoro è in dato saggio del salonic reale (w/P0) da qui quello ottenuto dal contratto nazion ale.
Nell’economia keynesiana del NP come il numero complessivo dei lavoratori, esiste un insieme di lavoratori (NP - Nd) che rappresentiamo disoccupati involontari, cioè che pur essendo disposti a lavorare il sagging del salonic comune se mancaste stipoilato dal accordo nazionale, ma non lavoran
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Macroeconomia - Appunti II° Parziale
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Appunti di macroeconomia sulla domanda e offerta di moneta
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