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Letteratura tedesca - I semestre 2017 (II anno)

Lezione 1 (28/09/17)

Origine della letteratura tedesca e della lingua tedesca

Lo sviluppo della lingua tedesca corrisponde contestualmente anche allo sviluppo della letteratura e della cultura. La lingua tedesca proviene dal cosiddetto indoeuropeo/indogermanico, che è anche detto “lingua antenata” (hohesprache). Questa lingua veniva parlata nel centro dell'Asia. È una lingua che si parlava già nel periodo preistorico (quindi a.C.); poi si trasforma perché i popoli dell'Asia centrale si spostano e vanno in quella che è oggi chiamata Europa. Chiaramente, spostandosi una popolazione in un altro territorio/ambiente/situazione, viene a confrontarsi e mescolarsi con popolazioni locali. Questo significa che la lingua si trasforma e da questa trasformazione si divide, vi è una sorta di commistione di altri linguaggi e nasce una lingua diversa o anche lingue diverse, a seconda del territorio in cui gli indoeuropei si andavano a stanziare.

Questa lingua germanica è stata completamente ricostruita, perché non esistono dei testi, qualcosa di scritto sul quale poi si può lavorare e dedurre tutta la storia della lingua. Quindi, le uniche cose che ci sono rimaste sono delle piccole incisioni (o scritture) su gioielli o sulle pietre tombali. Attraverso questa trasformazione che si ha con il passaggio del popolo dall'Asia centrale in Europa, succede che nascono diversi linguaggi, quelle che sono adesso le lingue europee (infatti quasi tutte le lingue europee provengono dall'indoeuropeo). Gli studiosi della storia della lingua e di linguistica hanno appurato che effettivamente, sebbene le lingue europee siano molto diverse, ci sono degli elementi comuni che risalgono dalla lingua madre (IE).

Le principali lingue derivate dall'indoeuropeo

  • Latino
  • Greco
  • Persiano
  • Germanico

Quando si inizia a parlare di lingua tedesca? Il primo mutamento di quella che poi sarà la lingua tedesca si ha quando, intorno al '400, si ha la prima rotazione consonantica: alcune consonanti, per diversi fenomeni linguistici, mutano (la /d/ diventa /t/...). Con la prima rotazione consonantica, si formano le lingue: danese, olandese, inglese. Successivamente la lingua subisce un’altra trasformazione, ovvero la cosiddetta seconda rotazione consonantica. Mentre la prima rotazione consonantica avviene in tutte le lingue parlate in Germania, la seconda rotazione consonantica si ha solamente nelle zone centro-sud della Germania. Infatti, quando si parla di forma linguistica del plat Deutsch nord della Germania si parla di (non ha subito le due rotazioni); al sud, invece, si parla l’haupt Deutsch (l’alto tedesco) ed ha subito le due rotazioni consonantiche (è la lingua della letteratura).

La prima scrittura è la scrittura delle rune. Noi abbiamo l’alfabeto composto da lettere, mentre loro lo avevano composto da segni. Le uniche tracce della Runenschrift sono state ritrovate, ad esempio, nelle incisioni delle armi, ciondoli o pietre tombali. Prima l’alfabeto runico era composto da 24 segni e poi è stato scoperto che si è rimpicciolito arrivando a 16 segni.

Hauptträger della lingua e della cultura tedesca

I Hauptträger sono quelli che diffondono la lingua e la cultura tedesca, e sono i monaci, in particolare i benedettini. Loro hanno un ruolo molto importante nello sviluppo della letteratura e della lingua tedesca, ma il principale “divulgatore” è Carlo Magno, che dà (inizialmente) ai benedettini il compito di scrivere le leggi e di costituire una prima grammatica tedesca. Successivamente, nel processo di cristianizzazione del suo impero, egli ordina ai monaci di tradurre la Bibbia (prima di tutto vengono tradotte il Padre Nostro e il Credo), utilizzando una lingua che potesse essere compresa dalla maggior parte del popolo, ovvero il volgare.

Si ricorda che la situazione della Germania è abbastanza complicata dal punto di vista della lingua (e così sarà fino all'800), perché essa, rispetto agli altri paesi come l'Inghilterra o la Francia, non ha un territorio unico fino all'800, e questo comporta che per lo sviluppo e la diffusione di un’unica lingua era molto più complicato, essendo che in un unico staterello c'erano principi diversi e leggi/regole diverse. Dal punto di vista linguistico, si parla di sprachelandschaft, cioè di paesaggi linguistici (in quanto gli elementi che compongono la lingua cambiavano a secondo del paese in cui quel volgare veniva parlato), perché al contrario, p.e., dell'Italia dove c'era la variante toscana, in Germania non si può parlare di una variante che veniva riconosciuta come unica.

Il primo lavoro letterario della letteratura tedesca che è arrivato a noi solamente in piccole parti, è la traduzione in gotico fatta dal vescovo gotico Wulfila. Il gotico era una delle antiche lingue (che adesso non esiste più) ed è una lingua che nasce dall'unione di diverse altre lingue, come il latino e anche alcuni caratteri/segni runici.

Con il passare degli anni la lingua che inizia ad essere più usata nell'amministrazione, nella vita statale come anche nella chiesa diventa il latino.

Periodizzazione della lingua tedesca

In Germania ci sono diversi linguaggi che vengono parlati, e la storia della lingua tedesca suddivide questi linguaggi in 5 periodi:

  • Alto tedesco antico (750 - 1050) (clero); suddivisione linguistica delle tipologie di lingua tedesca che sono state riconosciute fino ad ora
  • Alto tedesco medio (1050 - 1350) (corte);
  • Alto tedesco protomoderno (1350 - 1650) (città);
  • Alto tedesco moderno (1650 - 1950);
  • Tedesco contemporaneo

Il Medioevo

Esso viene diviso in vari periodi:

Bezeichnung Literatur Literatur Gattungen
Frühmittelalter (750 - 1170) Karl der Große Glossare, Gebeten, Bibelübersetzungen
Hochmittelalter (1170 - 1300) Fürstenhöfe (Ritter) Heldenepos, höfische Romane, Minnelyrik
Spätmittelalter (1300 - 1500) Städte > Zentren der Kultur Drama/en, Volklieder

Durante il primo periodo, la letteratura si sviluppa all'interno dei monasteri per opera di Carlo Magno; in questo periodo vengono scritti glossari (vocabolari), preghiere e anche la Bibbia. Durante il secondo periodo si vedono i primi bagliori della letteratura, che si hanno nelle corti (età cortese). I Ritter sono i cavalieri: essi erano non solo valorosi eroi, ma erano anche molto intelligenti (sapevano leggere e scrivere - conoscevano il francese-) e quindi scrivevano anche loro delle opere. I generi letterari durante questo periodo sono i poemi cavallereschi, romanzi di corte e Minnelyrik. Infine durante l'ultimo periodo le città diventano i centri della cultura (invenzione della stampa, occhiali da vista). Si scrivono i primi drammi e i Volklieder.

Nel periodo di Carlo Magno, che è il primo grande diffusore del concetto di letteratura (dall'VIII al IX sec), quello che è rimasto a noi è il testo molto importante del Hildebrandslied. L'Hildebrandslied è uno delle composizioni più celebri che è arrivata a noi quasi integralmente datata fine VIII-inizio IX sec. —> “il canto di Ildebrando”. Esso parla di un tema che verrà poi trattato in tutti i periodi della letteratura tedesca che è il conflitto padre-figlio, il conflitto generazionale. Il canto di Ildebrando parla di un valoroso guerriero che viene invitato a duello da un giovane guerriero (Ildebrando), il quale non riconosce il padre, che invece crede morto. Quindi, il padre di Ildebrando combatte perché deve difendere il suo onore di guerriero. Alla fine si suppone che il figlio uccida il padre, perché di fatto non è ben esplicitato.

Generi letterari del XIII secolo

Durante il XIII secolo (Medioevo), i 3 generi letterari più importanti sono:

  • Das höfische Epos
  • Der Minnesang
  • Das Volksepos/Heldenepos

I primi due generi appartengono alla poetica cortese, ovvero quel tipo di letteratura prodotta all'interno delle corti soprattutto dai cavalieri, che furono visti come i primi intermediatori interculturali tra la cultura tedesca e la cultura francese. Tra la Francia e la Germania c'è sempre stato un rapporto di amore/odio. Già durante il Medioevo la cultura francese fu un modello per i tedeschi, infatti, quando si parla di opere letterarie medievali, non sono opere originali, ma sono più che altro riadattamenti di opere francesi. I modelli sono, per esempio, il Santo Graal o anche i racconti di Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda.

Der Minnesang —> : lirica amorosa (risale al 1060, ma trova la sua fioritura principale tra il 1180 e il 1230). Proviene anch'essa dalla Francia, tradizione trobadorica-provenzale). La lirica amorosa viene cantata, per questo ‘sänger’... Sono coloro che cantano l'amore, le gesta.. E coloro che scrivono i Minnelyrik sono, non solamente molto istruiti, ma anche dei bravissimi cantanti e musicisti. Essi dovevano produrre (anche suonando uno strumento) e recitare il loro canto d'amore davanti alla corte.

Minne viene dal latino ‘memini’, il ricordo, quindi viene cantato il ricordo dell'amore, qualcosa di assolutamente sublime e irraggiungibile. La lirica d'amore in Germania viene divisa in:

  • Hohe Minne (alta): quando nelle liriche viene raccontato di come la donna, con un minimo gesto, rifiuta la dichiarazione d'amore del suo spasimante.
  • Niedere Minne (bassa): più concreta —> si canta del rapporto amoroso che si concretizza quando i due si mettono insieme, quindi quando la donna accetta la mano del pretendente.

Uno dei più famosi Minnersanger del tempo: Walther von der Vogelweide. Il tema principale delle sue liriche era l'amore, ma anche la politica, la natura, e con lui viene pensato il termine di Vaterland (madre patria).

Das höfische Epos: Versroman (romanzi scritti in versi)

  • Hartmann von Aue: Erec - Iwein —> (1180); (1200) {*Chrétien de Troyes: Erec et Einide};
  • Wolfram von Eschenbach: Parzival —> (1200);
  • Gottfried von Straßburg: Tristan —> (1200/210) {Thomas de Bretagne}.

Erec era un giovane che entra a far parte della tavola rotonda (così come Iwein). Parzival (proviene dal francese sempre di Chrétien de Troyes). Si racconta anche qui di questo giovane che si chiama Parzival, ma vi sono altri temi, la cui interpretazione non fu molto semplice perché consta di 25.000 versi ed è suddiviso in 16 libri. Anche questo è una rielaborazione. È la storia di Tristano e Isotta, due giovani che vengono definiti un'unica sola persona, perché i loro cuori sono legati. Però Isotta è destinata ad un altro, ma nonostante ciò i due continuando ad amarsi anche se il loro amore è destinato a fallire. In questa opera, proprio il tema dell'adulterio, che sembra essere un po' legittimato e giustificato, è stato inizialmente criticato.

Un'altra opera del 1200, il cui autore si suppone sia Wolger von Erla, è I Nibelunghi “Das Nibelunglied”. Questa è l'opera medievale più famosa, anche perché vi sono state fatte molte trasposizioni musicali (Wagner); ma non è originale in quanto non è una trasposizione ma un contenitore delle tradizioni islandesi. È una trasposizione di temi che vengono da altre opere (—> nel Medioevo non era richiesta l'originalità; gli autori del tempo anzi facevano a gara per citare più fonti perché dava più veridicità al lavoro che avevano scritto - addirittura si dice che alcuni si inventavano le fonti -). Il Nibelunghi rimane anonimo (anche se si suppone sia di Erla) per vari motivi: Erla era un uomo di chiesa, sicuramente era un grandissimo conoscitore della vita di corte, perché nei Nibelunghi (composto da 39 episodi, detti anche avventure, dove si racconta della storia dell'eroe Sigfrido e dell'amore con Crimilde) vi sono pagine e pagine di descrizioni della vita di corte. L'autore non si vuole palesare perché racconta di una storia terrificante: si racconta di Sigfrido, dell'amore di Crimilde, si sposa solo che poi S. viene ucciso dai parenti di Crimilde. Lei, dopo aver pianto per 13 anni, cova una vendetta. L'opera finisce con lo sterminio della popolazione di Crimilde per sua mano. Quindi, come è possibile che un uomo di chiesa avrebbe mai potuto pensare a una storia così terribile? Si suppone che proprio lui sia voluto rimanere anonimo per non palesarsi. Pare strano anche che tutti gli ideali dei cavalieri sono travisati (fedeltà, autocontrollo). Nell'analisi del Nibelunglied si è riusciti a connotare il posto dove è stato scritto, cioè nelle regioni vicino l'Austria. Una motivazione è perché si suppone che in Austria la conoscenza degli ideali cavallereschi che vengono sempre dalla Francia non erano conosciuti. Di conseguenza era lecito parlare in questo modo di questi ideali cavallereschi (e quindi travisarli). Inoltre non vi è un solo Canto dei Nibelunghi, ma sono state trovate diverse versioni che molto spesso si differenziano molto. Quelle che sono state considerate le più veritiere sono soltanto 3.

La mistica nella letteratura medievale

  • Mechthild von Magderburg
  • Meister Eckhart

Durante il 1300 vi è una grande epidemia di peste e carestia. Tutto questo spaventa il popolo tedesco e si respira un clima di insicurezza e incertezza della vita. Quello che riesce a dare un senso alla vita sono le riflessioni religiose, cioè la preghiera: solamente nella preghiera si cerca di trovare un'ancora di salvezza per vivere in questo periodo di insicurezza e disperazione. I mistici sono molto importanti per la letteratura perché loro scrivono le loro visioni sia in latino che in tedesco. Essi erano delle persone che vivevano chiusi in loro stessi, e meditavano. Attraverso la mistica loro cercano di trovare un cammino per giungere a Dio.

Uno degli insegnamenti che Meister Eckhart lascia è quello di professare che ogni individuo, il singolo, può raggiungere Dio in maniera individuale attraverso la meditazione e la preghiera. Questo insegnamento però fu messo al bando dalla Chiesa perché se ognuno di noi può raggiungere Dio in maniera individuale, la Chiesa perde il suo ruolo, ovvero quello di intermediazione tra Dio e il credente.

Lezione 2 (02/10/17)

L'Umanesimo

Si è visto che il gotico è una lingua mista tra scrittura runica, elementi linguistici che venivano parlati nei vari dialetti della Germania... Questo perché proprio Wulfila, nella sua traduzione della Bibbia e anche dei testi sacri fondamentali, ha cercato di mettere insieme degli elementi linguistici che più o meno in tutta la Germania erano riconosciuti. (Atta Unser)

Nel 1300, a causa delle carestie, delle epidemie, della peste che dilania in tutta la Germania e che stermina molta popolazione, vi è un clima di insicurezza, e quindi la gente ha in questo periodo molta paura, e tutte le colpe vengono addossate al Diavolo, dal quale si ufficializzerà la caccia alle streghe. Il Diavolo è questo demone cattivissimo che era stato cacciato dal paradiso e che agiva tramite gli emissari vicino agli uomini: il Diavolo puniva e faceva del male attraverso delle persone vicine agli uomini che potessero fare del male in suo nome. E quindi da questo pensiero si arriverà, alla fine del '400, con l'inizio ufficiale alla faccia alle streghe. Non solamente le streghe furono messe al rogo, ma anche i maghi, gli eretici, gli ebrei. Tutto faceva paura in quel periodo, addirittura anche la scoperta dell'America: considerata dagli scienziati un passo in avanti da tutti i punti di vista (scoperte geografiche, scienza, scoperta di nuove culture agricole, antropologia) (quindi un passo in avanti nelle scienze in tutti i campi). I poveri popoli, invece, non la concepirono così la scoperta dell'America in quanto questo paese lontano si pensava fosse abitato da degli esseri mostruosi, da demoni e diavoli. Quindi tutto quello che non era conosciuto e che non si poteva toccare con mano o vedere con i propri occhi, veniva vista negativamente e incuteva paura. In questa fase infatti nasce un filone letterario chiamato letteratura demoniaca; in tedesco vengono scritti i Teufelbücher (“i libri dei demoni”). Queste opere trattavano dei diavoli: erano una sorta di elenco/catalogo di demoni, e per ogni demone venivano descritte le caratteristiche e le peculiarità (per catalogare questi demoni sicuramente la Bibbia era un testo che era preso in considerazione, e anche le tradizioni orali).

La nave dei pazzi di Sebastian Brant

In questa letteratura demoniaca, famoso è il Narrenschiff di Sebastian Brant (1494). “Narr” è una parola composta da due parole —> pazzo e —> nave... Quindi “la nave dei pazzi”. Questa è la prima opera pervenuta a noi di lingua tedesca scritta per la borghesia. Qui l'autore fa scorrere, come in una sfilata (anche questo è una sorta di catalogo), 112 figure di pazzi, che rappresentano tutti i vizi, i peccati, i difetti, le debolezze umane.

Perché Brant fa questo? Siamo già nel 1400, in pieno Umanesimo (si sta avvicinando in Germania il clou dell'Umanesimo), e un principio base di questo era la formazione e l'educazione dell'umanità. Come si faceva ad educare il popolo? Incutendo timore, che già era insito nel popolo.

L'Umanesimo inizia in Italia, ma arriva in Germania con l'arrivo degli umanisti italiani che viaggiano e così portano con sé dei libri scritti in Italiano facendo così diffondere quella che era la cultura, il sapere, i principi dell'Umanesimo.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/13 Letteratura tedesca

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher hardrockmetallover97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Cultura e letteratura tedesca I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Di Bella Arianna.
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