- ENDOCRINOLOGIA -
GENERALITA’
ENDOCRINOLOGIA: scienza che studia le relazione sio-patologiche tra le ghiandole a secrezione endocrina e
l’organismo, attualmente si evita di parlare di ghiandole, ma si preferisce strutture in grado di rilasciare sostanze in
circolo.
ORMONI: molecole prodotte da tessuti che svolgono il loro ruolo in sedi molto distanti. I tessuti secernenti possono
essere ghiandole propriamente dette (surrene, ovaio) e strutture non propriamente ghiandolari (cuore, tessuto adiposo).
SISTEMA ENDOCRINO: network che mette in comunicazione l’organismo. Ha come struttura centrale l’asse
ipotalamo-ipo sario che si integra con le rete molto veloce del sistema nervoso (collegato tramite l’ipotalamo e la
corteccia che rilascia i releasing hormones) e il più lento sistema immunitario (collegati tramite il timo). SI parla infatti di
sistema endocrino-neuro-immuno-psicologico perché si è visto che condizioni pressanti attivano l’asse dello stress,
deprime il SI e altera le percezioni del SN.
FUNZIONI: serve in acuto ad adattare l’organismo all’ambiente, mentre lo stress cronico porta ad alterazioni
patologiche delle secrezioni ormonali.
• equilibrio idroelettrico e acido-base (omeostasi interna)
• metabolism glucidico
• pressione arteriosa: adrenalina, cortisolo
• temperatura corporea
• sviluppo somatico : GH
• sviluppo psicosomatico: ormoni tiroidei percui in Italia negli anni ’80 è stato introdotto lo screening neonatale
(prelievo di sangue entro il 3° giorno) per vedere TSH e ft4 per evitare il cretinismo endemico da carenza di iodio
• funzione riproduttiva
• metbaolismo
ORGANIZZAZIONE SISTEMA ENDOCRINO: ghiandole (fegato) o singole cellule sparse (sistema GI) secernono
l’ormone che viaggia spesso tramite il sangue, anche se esiste anche la secrezione paracrina (cellule del Leydig che
secerne testosterone che raggiunge direttamente la cellula del Sertoli) e autocrina (le cellule del Leydig produce
testosterone e si inibisce da sola), e raggiunge l’organo bersaglio che esibisce un recettore transmembarana o
citosolico altamente speci co per l’ormone e che trasdurrà il messaggio. Le tempistiche del sistema endocrino sono
intermedie tra i ms del nervoso e i giorni/settimane dell’immunitario ma è nemente regolato dal feedback-negativo
ossia l’ormone prodotto risale no all’ipotalamo per inibire i releasing-hormones.
SISTEMA NEUROCIRINO: il sistema endocrino è gerarchico con l’adenoipo si al veritice che converte impulsi elettrici
dalla corteccia in segnali endocrini. I nuclei dell’ipotalamo sono irrorati da un sistema arterioso all’interno del quale
vengono riversati i releasing-hormones e da qui esce una vena detta portale perché si ris occa in un reticolo venoso
irrorante l’ipo si che ricevendo questi ormoni secernerà poi gli ormoni ipo siari.
IPOFISI
GENERALITA’
ADENOIPOFISI: composta per il 50% da cellule GH-secernenti, che assieme alle cellule gonadotropine-secernenti sono
le più sensibili ai traumi (soprattutto vascolari); le meno rappresentate ma più resistenti sono quelle del ACTH e TSH.
PATOLOGIE DELL’ADENOIPOFISI:
IPOFISI
Normalmente ha diametro massimo di 1 cm ed è accolta nella sella turcica. L’adenoipo si è più scura con cellule
baso le scure e acido le chiare raccolte in nidi detti pattern di aggregazione racchiusi da tessuto stromale; mentre la
neuroipo si è chiara. Hanno dunque tintorialità di erente, inoltre nella colorazione si inserisce anche anticorpo mirato
per l’ormone singolo di modo da capire se l’adenoma è secernente e di quale ormone.
IPERPITUITARISMO
Cause: la causa principale è la’denoma, raramente iperplasia o carcinoma, ancora più rara la forma derivante
dall’ipotalamo.
IPOPITUITARISMO
Cause: principalmente quelle ipo siarie:
Agenesia: sella vuota
• Sindrome di Sheehan: distacco prematuro di placenta normalmente inserita che porta ad emorragia e CID
• Anomalie genetiche
• Cisti della tasca di Rathke
• Apoplessia ipo siaria
• Ischemie
• Emorragie per traumi cranici
• Infezioni, in ammazioni
• Interventi chirugici
• Tumori, terapia radiante
•
Secondariamente derivante da neoplasie dell’ipotalamo: gliomi, metastasi del carcinoma mammario, craniofaringiomi
ossia neoplasie benigne soprasellari tipicamente giovanile di forma cistica e raramente solida composta da
fi fi fi fi fi fi fi fi fi fi ff fi fi
fi fi fi fi
raggruppamenti di cellule epiteliali di tipo malpighiano (residui dalla tasca di Rathke) che danno azione compressiva
sulle strutture circostanti portando a ipofunzione ipo siaria.
FORME NON-NEOPLASTICHE
1. Malformazioni (agenesia, ipoplasia, sella vuota) quest’ultiam è rara ma non dà sintomatologia perhchè è
un’ipo si schiacciata
2. Forme genetiche: mutazione genetica che dà de cit funzionale dell’adenoipo si
3. Sindromi genetiche associate a quadri neurologici (displasia setto-ottica, Sindrome di Prader-Willi, Sindrome di
Kallmann, Sindrome di Lawrence-Moon-Bidel)
4. Lesioni vascolari (Aneurismi, Emorragie, Sindrome di Sheehan post-partum)
5. In ammazioni granulomatose (Ipo site linfocitaria, Istiocitosi X) di coltà ad entrare in pubertà
6. Disordini metabolici (Emocromatosi, malnutrizione) i prodotti dell’adenoipo si e dell’ipotalamo sono proteine o
loro derivati, quindi al dieta vegana potrebbe compromettere la sua secrezione (ipopituitarismo grave e
amenorrea)
7. Forme iatrogene (terapia radiante, farmaci)
8. Forme psicogene (anoressia nervosa)
9. Forme traumatiche
FORME NEOPLASTICHE
IPO-PITUITARISMO: parziale
1. può essere (unitopico dove manca 1 solo ormone, o pluritropico se ne mancano più
panipopituitarismo
di 1) oppure
IDOPATICO
SECONDARIO
A strutture adiacenti, tumori endosellari comprimenti
• Tumori
• Craniofaringioma
• Glioma, meningioma, pinealoma
• Disordini in ltrativi
• Sarcoidosi, amocromatosi
• Istiocitosi X
• Trauma cranico
• Terapia radiante
• Ipo site
• Iperprolattemia
•
2. IPER-PITUITARISMO
ADENOMA IPOFISIARIO benigni
La maggior parte di questi tumori sono (a crescita lenta non invasiva) i pochi rimanenti
rapida crescita
sono a ipersecernente
Se l’adenoma è ci sono sintomi evidenti ad esempio il GH se è pre-pubertà darà
non è funzionante,
gigantismo, se è post-pubertà acromegalia. Se l’adenoma la patologia si
manifesta perché al sua presenza schiaccia le strutture vicine (ipofunzione)
La classi cazione di Hardy le divide in:
intrasellari
• (distinti in adenomi funzionanti e non funzionanti),
sovrasellari
• (non derivano dall’ipo si ma la comprimono),
invasive.
•
TUMORI INTRASELLARI: 15-20% sono adenomi ipo siari che possono essere micro- o macro-
adenomi cuto diametro di 1 cm, i micro si trattano con terapia farmacologica, mentre i macro si
trattano chirurgicamente. Esiste anche l’altra distinzione in secernenti e non secernenti. La forma
più frequente è il macroadenoma prolattina-secernente.
MICROADENOMI: più frequenti, danno sintomi endocrinologici, specialmente PRL-secernenti,
raramente danno compressione
MACROADENOMI: avendo estensione craniale sono più soggetti ad alterare il decorso dei vasi
infatti si deve osservare bene il rapporto che ha con seni cavernosi (che in sezione conale
dovrebbe essere presente sia a destra che a sinistra del cerchio-carotide) e sifoni carotidei
Crescita: sono lesioni intrasellari che se di crescita veloce possono sfociare in divaricazione del
seno cavernoso con alterazioni del decorso di a. cerebrale anteriore, oppure dare compressione
del chiasmo ottico (con emianopsia biltemporale, disturbo del visus), divenire extrasellare e
invadere il terzo ventricolo dando ipertensione endocranica con chiusura dei forami
interventricolari di Monroe e dando il sintomi della cefalea, oppure addirittura scavalcare il seno
cavernoso con in ltrazione del clivus; se invece la crescita è lenta si ha lo slargamento del
pavimento sellare
fi fi fi fi fi ff fi fi fi fi fi fi ffi fi fi
Complicanze: calci cazione o emorragia tipica dei macroadenomi che ricalcherebbe il quadro
clinico dell’emorragia subaracnoidea potenzialmente mortale, si diagnostica valutando la
di erenza tra T1 e T2 dal momento che la metaemoglobina se è intracellulare è iperintensa in T1 e
ipointensa in T2, dunque c’è diagnosi di emorragia subaracnoidea se la T1 è bianca e la T2 no.
Anche la TAC può giungere alla stessa diagnosi, ma solo nelle fasi precoci con la stessa
metodologia
Follow-up: serve anche per evidenziare di erenza ed evoluzione pre- e post- intervento
chirurgico, si possono evidenziare nel post l’obliterazione del seno sfenoidale, l’ematoma, delle
lacune simil-cistiche per la riduzione di volume del tumore, la deviazione della struttura nella
direzione opposta a quella che la obbligava a prendere il tumore. tutti non secernenti
TUMORI EXTRASELLARI: non essendo di origine endocrina sono tra cui i
craniofaringiomi che porta a ritardo della crescita e della pubertà, danno tutti compressione
dell’ipo si che dà sintomi di ipofunzione, meningiomi, gliomi
diagnosi:
lesioni focali della ghiandola
• avvallamento del piano sellare
• modi ca della convessità del pro lo
• deviazione del peduncolo
• asimmetria di seni cavernosi o dei sifoni carotidei
•
dunque se questa dovesse avere morfologia normale (anche se schiacciata) non si tratta di
adenoma, infatti non va confuso ad esempio con il mucocele (patologia malformativa del seno
sfenoidale con distensione della cavità per accumulo di secreto mucoso) che erodendo il
pavimento della cavità sellare spinge l’ipo si verso l’alto. Sono lesioni a crescita lenta e sono
riscontrabili in T1 o T2 pesata facendo ben attenzione all’acquisizioni successive dopo il MdC
(osservare le di erenze nelle curve di potenziamento, ossia di come varia nel colore ogni singola
regione in relazione al tempo, se una zona dovesse avere curva di potenziamento più bassa del
normale devo pensare ad un adenoma) perché l’adenoma essendo irrorato diversamente dal resto
della ghiandola si colora più lentamente (resta più grigio), anche se nelle acquisizione
contrastogra che più tardive viene coperto dalla brillantezza del resto della ghiandola.
ADENOMA: capsula
lesione delimitata da molle e gelatinosa (non c’è stroma reticolare), se non
ha capsula è una proliferazione iperplastica. Il contenuto della capsula è biancastra al massimo
con qualche piccola emorragia. Microscopicamente ci sono i nidi e l’aspetto è monomorfo e
monotintoriale, si vede se è un adenoma secernente con l’immunoistochimica vedendo se ci sono
PRL 65%, GH 20% densely
granuli scuri dentro le cellule. In ordine di frequenza sono: (distinti in
sparsley
a crescita lenta e meno invasivi e in età precoce a seconda della distribuzione
ACTH 10% , non secernenti 25%.
dell’immunoistochimica con citocheratina CAM 5.2), CI sono
delle mutazioni genetiche che portano agli adenomi tra cui ricordiamo
MEN-1 (Sindrome di Wermer) locus menin (per l’oncosoppressore menina) sul cromosoma
• 11: adenomi ipo siari, iperplasia cellule C tiroidee, iperplasia/adenomi paratiroidei,
iperplasia/adenomi/carcinomi isole pancreatiche, iperplasia corticosurrenalica
Mutazione GNAS: per la subinità alfa della proteina G trasducente per adenilato-ciclasi e
• cAMP che essendo costituitivamente attiva porta a iperproliferazione cellulare
Mc Cune Albright:
Sindrome di osteite brosa disseminata, pubertà precoce,
• tireotossicosi, adenomi ipo siari
Sindrome di Carney: nevi blu, lentiggini pigmentate sula cute del volto e tumori multipli
•
IPERSTATURISMO
aumento della statura sopra il 97 percentile della popolazione
Cause:
Non endocrine:
• Alta statura costituzionale
• Alt statura sindromica: Klinefelter, Marfan, Mc Cune Albright, omocistinuria
Endocrine:
• Microsomia fetale: per madre diabetica
• Ipertiroidismo
• Sindromi virilizzanti
• Eccesso di GH:…
ff fi fi fi ff fi fi fi fi fi ff
fi somatostatina
GHRH: è il releasing hormone del GH secreto a livello ipotalamico. La ha e etto di
soprrimere la produzione di GH. La sua secrezione è inibita dal Gh stesso per il feedback-
negativo
GH: codi cato da un gene sul coromosoma 17 costituito da 191 amminoacidi ma possono avere
22 kDa
vario peso molecolare le cui pirncipali sono da 20 e da di cui l’ultima è la forma più
e cace (infatti è quella che si dosa e quella che si somministra nella terapia sostituiva) secreto in
pulsatile
maniera il risposta alla medesima modalità di rilascio di GHRH da parte dell’ipotalamo,
mattino
si è visto che il picco massimo si ha nelle prime ore del e si hanno diversi picchi notturni
il che coincide con le valli di minimo rilascio della somatostatina SRIF che è un inibitore del
rilascio di GHRH. Il recettore citochinico è citosolico una proteina glicosilata transmembrana che
lega 2 molecole per la dimerizzazione e l’autofosforilazione e trasduzione con chinasi JAK e
epatiche
proteine STAT. Questo recettore si trova sulle cellule che producono
IGF-1(somatomedina) ed è questo che ha più azioni tra cui la crescita perché raggiunge la
meta si delle ossa lunghe (Sindorme di Laaron da de cit di IGF-1), è un ormone diabetogeno
etc…
DOWN-REGOLATION: la trasduzione tende a spegnersi se c’è legame contintuativo ligando-
recettore, un esempio è la terapia della pubertà precoce ossia la somministrazione del GnRH che
resta legato al recettore del GH e che se all’inizio abbiamo la stimolazione poi abbiamo la down
regulation.
GIGANTISMO: età evolutiva
Iperstaturismo da adenoma ipo sario ipersecernente insorto in
cause: primario:
1. gigantismo (raro) non c’è un particolare organo bersaglio;
secondario:
2. gigantismo (il più frequente) che colpisce l’adenopio si accompagnandosi anche
a iperprolattinemia che causa nella donna a oligomenorrea e nel maschio impotenza;
terziario:
3. Gigantismo (rarissimo) derivante da adenomi ectopici o ipotalamici.
diagnosi: I livelli di GH sono nomali, i livelli di IGF-1 sono elevati o normali, c’è permanenza di GH
elevato anche dopo somministrazione di OGTT (il glucosio dovrebbe abbassare i livelli di GH),
l’età ossea coincide con l’età anagra ca (studio di come l’organismo matura in base ai livelli
ormonali), la crescita è armonica ossia l’indice cromico (altezza busto/statura per 100) è
regolarmente attorno a 97.
terapia: Si cura con terapia ormonale se si tratta di microadenoma, con asportazione chirurgica
se si tratta di macroadenoma.
ACROMEGALIA: post-pubertà
quando l’adenoma insorge e lavora per 20 anni prima che possa avere e etti
(sintomi) che sono fanno poi giungere alla diagnosi a circa 40-50 anni. Ha prevalenza di
1-9/100.000 e dà alta mortalità perché è una patologia multisistemica.
cause:
primaria: Gs
1. (rara) consiste nella mutazione nella catena alfa della trasducente per adenilato-
ciclasi e cAMP;
secondaria
2. (principale): per adenomi ipo siari, più raramente per adenocarcinomi o per
adenomi ectopici;
terziaria eutopica: amartoma, ectopica:
3. (rarissima): può essere ganglio neuroma o
carcinoidi, microcitoma, adenoma surrenalico, feocromocitoma.
associa MEN1 Sindrome di MC Cune Albright
Si generalmente a o (pubertà precoce, displasia
scheletrica, macchie ca ellatte)
Segni: Aumento delle dimensioni delle estremità (da cui deriva il nome)
• Bozze frontali, ingrandimento mandibola con problemi masticatori, diastasi dentaria
• (allontanamento), macroglossia
Iperidrosi e seborrea
• Iniziano a stare strette scarpe ed anelli
•
Complicanze:
Visceromegalia: gozzo, ispessimento cute,
• Disturbi del sonno (apnee notturne), dell’umore, cefalea
• Alterazione del visus per compressione del chiasmo ottico
•
ffi fi fi ff fi fi fi fi fi ff ff
Atralgie per aterosclerosi
• Ipertensione e insu cienza cardiaca perché il GH causa ritenzione idrica
• Disfunzione erettile e calo della libido; amenorrea, galattorrea, irsutismo
• Ipogonadismo opogonadotropo: per schiacciamento delle altre cellule dell’ipo si.
•
Diagnosi: GH
c’è diagnosi certa se il dosaggio di (a prelievi ognuno distanti 30 min a digiuno)
2,5 ng/mL, 75g di glucosio
supera interessante anche lo stesso test dopo somministrazione di
xos o test OGTT, dove siccome il GH è un ormone controregolatore dell’insulina allora se dopo il
1ng/mL
glucosio che causa ipoglicemia, il GH non viene soppresso sotto allora c’è malattia. Se il
IGF-1
paziente è diabetico si esegue anche il dosaggio di che a di erenza del GH non ha
secrezione pulsatile dunque non è necessario fare i 5 punti. Altri test che si possono fare sono il
dosaggio di altre tropine come testosterone, progesterone, cortisolo, ormoni tiroidei; oppure il
test dell’età ossea dove si valuta con l’RX la mano con cui non si scrive e si paragona alle
radiogra e di persone con la medesima età anagra ca
Terapia: microadenomi analoghi della somatostatina
per i la terapia farmacologica è a base di
antagonisti del GH; macroadenomi
come octreotide e lanreotide oppure di mentre per i si
radioterapia e neurochirurgia
esegue
IPOSTATURISMO
de cit pediatrici
cause:
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