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Modulo 1. Il trasferimento del potere di acquisto

Il regolamento di uno scambio consente al debitore di estinguere l’obbligazione nei confronti della controparte. In un’economia monetaria il regolamento consiste in un atto, il pagamento, attraverso il quale il debitore estingue la propria obbligazione trasferendo la disponibilità di moneta, quindi di potere d’acquisto. Il sistema dei pagamenti è il complesso apparato istituzionale di norme, controlli, intermediari produttori di generi monetari e di servizi finanziari che supportano il trasferimento della moneta per l’assolvimento delle obbligazioni assunte dagli operatori economici.

Funzioni della moneta

  • Mezzo di scambio
  • Unità di conto
  • Riserva di valore

In particolare, i generi monetari possono essere ricondotti alla moneta merce ed alla moneta segno. La moneta segno è rappresentata da:

  • Moneta legale: biglietti e monete metalliche emesse dalla Banca Centrale;
  • Moneta scritturale: i debiti a vista delle banche che si sostanziano in scritture contabili conseguenti alla movimentazione dei depositi in conto corrente.

Il campo di esistenza degli strumenti di pagamento

Il campo di esistenza può essere analizzato alla luce dei rischi e dei costi che le parti sostengono nel regolamento della transazione. L’offerta di strumenti di pagamento permette di:

  • Ottimizzare costi e rischi sostenuti dalle controparti nel regolamento al livello complessivo
  • Redistribuire costi e rischi fra il pagante ed il pagato

L’offerta di strumenti di pagamento ha ad oggetto sia la moneta legale sia la moneta scritturale. Nell’ambito degli strumenti di pagamento finalizzati al trasferimento di moneta scritturale, si distinguono i circuiti:

  • Pagante-banca-banca-pagato
  • Banca-pagante-pagato-banca

Una possibile classificazione dei servizi e strumenti di pagamento

  • Servizi di pagamento documentali che prevedono la presenza necessaria di documenti cartacei per il completamento del loro processo produttivo (assegni bancari e circolari);
  • Servizi di pagamento che possono essere completamente automatizzati in quanto possono completare il loro processo produttivo interamente attraverso l’invio di informazioni su reti telematiche (bancogiro, bonifico e disposizioni d’incasso);
  • Servizi di incasso utilizzati prevalentemente dalle imprese per l’incasso dei propri crediti;
  • Carte di pagamento che prevedono l’esistenza di documenti (plastic cards) attraverso i quali effettuare acquisti di beni e servizi presso gli esercenti convenzionati.

Il progetto SEPA

Il progetto SEPA (Single Euro Payment Area) propone la realizzazione di un effettivo mercato unico europeo moderno ed efficiente, in cui non sussistano distinzioni fra pagamenti nazionali/transfrontalieri. I paesi che ne fanno parte sono:

  • I 15 paesi della UE che utilizzano l’euro (Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Slovenia e Cipro e Malta)
  • I 12 paesi della UE che utilizzano una valuta diversa dall’euro sul territorio nazionale ma effettuano comunque pagamenti in euro (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Bulgaria, Romania)
  • Altri 4 paesi (Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein)

Obiettivi a lungo termine: qualità, sicurezza, concorrenza, efficienza. Nell’area SEPA tutti i cittadini europei possono effettuare pagamenti in Euro secondo standard comuni, con facilità e sicurezza: ogni pagamento è “domestico”. Gli strumenti della SEPA:

  • Bonifico (SEPA Credit Transfer)
  • Incassi (SEPA Direct Debit)
  • Carte di pagamento

Gli strumenti di pagamento

L’assegno bancario

È un titolo di credito mediante il quale un soggetto (traente), che ha fondi disponibili presso una banca, ordina a questa (banca trattaria) di pagare una certa somma di denaro all’ordine proprio o di un terzo. L’assegno bancario è un titolo:

  • All’ordine
  • Formale

L’indicazione del beneficiario determina che l’assegno circoli secondo il meccanismo della girata. Per essere valido, l’assegno bancario deve possedere i seguenti requisiti formali:

  • Denominazione di assegno bancario;
  • Nome della banca trattaria;
  • L’ordine incondizionato dato alla banca di pagamento a vista;
  • Luogo e data dell’emissione;
  • L’importo in cifre e lettere;
  • La firma del traente.

Secondo la normativa attualmente in vigore, gli assegni bancari possono essere emessi sprovvisti della clausola “non trasferibile” soltanto per importi inferiori a 1000 euro. I libretti di assegni vengono emessi con la clausola di non trasferibilità. Il cliente può richiedere per iscritto assegni trasferibili, che sono gravati da un’imposta di bollo pari a 1,5 euro per ciascun assegno. Inoltre, gli assegni intestati al traente non possono essere girati ma devono essere portati direttamente all’incasso.

Per regolare i pagamenti attraverso l’assegno bancario, il traente deve:

  • Possedere un conto corrente;
  • Sottoscrivere la convenzione di assegno;
  • Avere disponibilità sul conto.

Quando il pagato presenta l’assegno alla propria banca (banca negoziatrice), il processo di gestione dell’assegno prevede le seguenti fasi:

  1. La banca negoziatrice riceve dal cliente un assegno a carico della banca trattaria, compie una prima verifica, accredita la somma sul c/c del cliente e presenta l'assegno per il pagamento alla banca trattaria (fase 1);
  2. La banca trattaria verifica la regolarità e la copertura dell'assegno e in caso di esito negativo invia una comunicazione di impagato alla banca negoziatrice (fase 2);
  3. La banca negoziatrice riceve la comunicazione di impagato, addebita la somma sul conto corrente del cliente e gli restituisce l'assegno impagato (fase 3).

Durante la fase 1 la banca negoziatrice presenta materialmente l’assegno alla banca trattaria attraverso le Stanze di compensazione. Ciononostante, gli assegni bancari di importo inferiore a 3000€ sono sottoposti alla procedura della check truncation.

Per il pagato, l’assegno bancario:

  • Espone al rischio di mancato pagamento, sebbene l’assegno sia un titolo di credito esecutivo
  • È più sicuro del denaro contante in caso di furto o smarrimento

Per il pagante, l’assegno bancario è uno strumento:

  • Economico
  • Rapido
  • Accessibile

L’assegno bancario viene utilizzato per regolare transazioni:

  • Di importo medio
  • Non ricorrenti
  • Programmate
  • Basate sull’incontro fra pagante e pagato

L’assegno circolare

È un titolo di credito che viene emesso dalla banca (emittente) e che incorpora la promessa di pagare una determinata somma di denaro a favore di una data persona (beneficiario). L’assegno circolare è un titolo:

  • Nominativo: poiché deve essere indicato il nome del beneficiario
  • All’ordine: esso è trasferibile secondo il meccanismo della girata piena o in bianco. La circolazione dell’assegno può essere limitata attraverso l’apposizione della clausola “non trasferibile”, obbligatoria quando l’assegno è di importo superiore a 1000 Euro
  • Formale: per essere valido, l’assegno circolare deve possedere i seguenti requisiti formali:
    • Denominazione di assegno circolare;
    • Promessa incondizionata di pagamento a vista;
    • Indicazione del nome del beneficiario;
    • Luogo e data dell’emissione;
    • L’importo in cifre e lettere;
    • La sottoscrizione della banca emittente.

Per il beneficiario, l’assegno circolare è uno strumento di pagamento:

  • Conveniente, poiché diffusamente accettato
  • Sicuro: in caso di furto o smarrimento è possibile avviare la procedura di ammortamento

Per il pagante, l’assegno circolare è relativamente:

  • Poco costoso: fatte salve le commissioni di conto corrente, il costo principale è determinato dalla perdita anticipata della disponibilità rispetto all’utilizzo
  • Facilmente accessibile: l’emissione non richiede l’esistenza di un rapporto di conto corrente

L’assegno circolare viene utilizzato per regolare transazioni:

  • Di importo medio-alto
  • Non ricorrenti
  • Programmate
  • Basate sull’incontro fra pagante e pagato

La cambiale

- Cambiale tratta (Artt. 100-103 Legge Cambiaria) è l’ordine dato da una parte (traente) ad una seconda parte (trattario) di pagare una definita somma di denaro a vista o a una scadenza futura ad una terza parte (beneficiario).

- Pagherò o vaglia cambiario (Art.1 Legge Cambiaria) è una promessa incondizionata del debitore di pagare ad una scadenza futura al beneficiario indicato sull’effetto una determinata somma.

La cambiale è un titolo:

  • All’ordine
  • Astratto
  • Formale
  • Esecutivo

Per il pagato, la cambiale è uno strumento:

  • Sicuro e generalmente accettato
  • Versatile. Il beneficiario può: riscuoterla a scadenza; trasferirla a terzi per estinguere un’obbligazione propria; scontarla presso la banca

Per il pagante, la cambiale è uno strumento:

  • Pay later
  • Costoso

La cambiale è uno strumento di pagamento utilizzato per regolare:

  • Transazioni programmate e non ricorrenti
  • Di importo medio alto

Le carte di pagamento (o plastic cards)

La carta di debito (bancomat)

Essa consente di:

  • Prelevare contante presso gli sportelli automatici Automated Teller Machine (ATM)
  • Pagare gli acquisti presso gli esercizi convenzionati tramite i Point of Sale (POS)
  • Ricevere in via continuativa informazioni sulla situazione contabile e fruizione di ulteriori servizi
  • Prelevare ed effettuare anche all’estero, se la banca ha aderito ad un circuito internazionale

Essa può essere rilasciata al correntista sia dalle banche sia dalle Poste. Per il pagante, tale strumento è:

  • Facilmente accessibile
  • Relativamente economico: i principali costi sono rappresentati dalla commissione annua e dalle commissioni di prelievo all’estero e presso gli sportelli di altre banche
  • Piuttosto sicuro

Attraverso le carte di debito vengono regolate transazioni commerciali:

  • Non ricorrenti
  • Di importo medio basso
  • Ravvicinate nel tempo
  • Inattese
Le carte di credito

Le carte di credito sono uno strumento di pagamento pay later. Esse:

  • Possono prevedere o meno un limite di spesa mensile (plafond o massimale);
  • Possono essere bilaterali o trilaterali: nel primo caso la banca cura sia la fase di issuing sia di acquiring; nel secondo caso, la banca cura solo quella di acquiring.

Quando si regola la transazione attraverso la carta di credito:

  • Il pagante appone la propria firma sulla fattura o memorandum di spesa
  • L’esercente, trascorsi alcuni giorni, riceve l’accredito dell’importo delle merci vendute al netto della commissione
  • L’emittente invia con scadenze fisse un estratto conto che riepiloga le spese effettuate, gli interessi maturati, altri costi e la posizione contabile del pagante
  • Il titolare è tenuto a regolare l’importo dell’estratto conto di norma entro 20-25 giorni l’importo a suo debito complessivamente o ratealmente

Per il pagante, la carta di credito è uno strumento:

  • Mediamente costoso: i costi sono determinati dalla commissione annuale, dalle eventuali commissioni su ogni operazione, dalle spese d’invio dell’estratto conto e dell’eventuale rateizzazione.
  • Rapido: l’utilizzatore paga posticipatamente a causa del differimento dell’addebito ed, eventualmente, della rateizzazione
  • Abbastanza sicuro

Per l’esercente, la carta di credito è uno strumento:

  • Sicuro: il rischio del mancato pagamento è marginale
  • Strumentale all’incremento delle vendite
  • Mediamente costoso: per ogni transazione regolata, l’esercente deve corrispondere la commissione all’emittente; inoltre, è previsto un canone annuo per il noleggio del POS

Per l’emittente, l’emissione di carte di credito comporta:

  • Il miglioramento della politica della liquidità, la stabilizzazione della raccolta ed il miglioramento della giacenza media dei conti
  • L’arricchimento della struttura dell’offerta, sviluppando politiche di cross selling
  • L’aumento dei ricavi da servizi

Le carte di credito vengono utilizzate per regolare transazioni:

  • Ravvicinate
  • Non ricorrenti
  • Non programmate
  • Di medio importo
Le carte pre-pagate

È una carta che incorpora una certa quantità di denaro: essendo uno strumento a scalare, il credito residuo si riduce automaticamente ad ogni utilizzo. Essa può essere:

  • Nominativa o al portatore
  • Nazionale o internazionale
  • Ricaricabile o “usa e getta”

Per il pagante, la carta pre-pagata è uno strumento:

  • Costoso per l’elevato immobilizzo di risorse liquide in via anticipata rispetto alla transazione
  • Facilmente accessibile
  • Molto sicuro

Per l’emittente, la carta pre-pagata consente di:

  • Beneficiare del float
  • Migliorare la politica della liquidità
  • Ridurre le frodi

Per l’esercente, la carta pre-pagata consente di:

  • Diminuire le scorte di contante
  • Migliorare la sicurezza del pagamento
  • Diminuire i costi per le transazioni regolate

Spazio economico di utilizzo:

  • Pubblico non bancarizzato
  • Micropagamenti
  • Acquisti online

Operazioni di incasso e di pagamento commerciale

  • Rivolte alle imprese per il regolamento delle transazioni commerciali
  • Storicamente, sono state interessate prevalentemente da innovazioni di processo rispetto a quelle di prodotto
  • Si basano su un percorso interbancario che garantisce la velocità di trasferimento delle informazioni tra le banche

Esse possono essere classificate per:

  1. Sicurezza dell’esito del pagamento per il fornitore
  2. Flessibilità del pagamento per l’acquirente
  3. Comportamento del debitore nell’utilizzo dello strumento/servizio
1) Il bonifico

È un ordine di pagamento impartito dal debitore (ordinante) a una banca a favore del creditore (beneficiario) e regolato alternativamente in conto o per cassa. Le informazioni alla banca del beneficiario sono inoltrate attraverso la Rete Nazionale Interbancaria (RNI). Se l’ordine è impartito dal correntista di una banca, l’operazione è definita bancogiro. Per accedere alle disposizioni di pagamento è necessario disporre dell’International Bank Account Number (IBAN).

Per il pagato, il bonifico è uno strumento di pagamento mediamente sicuro. Per il pagante è:

  • Facilmente accessibile
  • Abbastanza economico: i costi principali sono rappresentati dalla commissione e dai giorni valuta di importo medio
  • Molto flessibile
  • Molto rapido
2) Il servizio incassi mediante avviso (MAV)

È un servizio di pagamento completamente automatizzato rappresentato da un bollettino prestampato contenente un avviso-richiesta di pagamento.

Per il debitore, il MAV è un servizio:

  • Accessibile
  • Scarsamente costoso

Per il creditore il MAV è un servizio:

  • Scarsamente sicuro
  • Mediamente costoso

Il MAV viene utilizzato per regolare:

  • Transazioni ricorrenti e programmate
  • Pluralità di transazioni dall’importo predeterminato e di probabile esigibilità
3) Il servizio elettronico incassi di ricevute bancarie (RI.BA.)

La ricevuta bancaria è una quietanza di pagamento relativa ad un credito commerciale. La Ri.Ba. elettronica è un servizio di incasso delle ricevute bancarie che utilizza una procedura completamente automatizzata interbancaria.

Per il debitore, la Ri.Ba. è un servizio:

  • Poco flessibile
  • Relativamente economico

Per il creditore la Ri.Ba. è un servizio:

  • Molto sicuro
  • Mediamente costoso
  • Rapido

Tale servizio è utilizzato per il regolamento di:

  • Transazioni commerciali non ricorrenti
  • Importo mediamente elevato
4. I rapporti interbancari diretti (RID)

È una procedura automatizzata di incasso dei crediti preautorizzata dal debitore. Per il debitore, il RiD è un servizio:

  • Comodo
  • Facilmente accessibile

Per il creditore, la RiD è un servizio:

  • Abbastanza sicuro
  • Mediamente costoso
  • Rapido

Tale servizio è utilizzato per il regolamento di transazioni:

  • Programmate
  • Ricorrenti
  • Con scadenza predeterminata verso controparti abituali
5. Freccia - bollettino di conto corrente bancario

Si tratta di un servizio di incasso crediti che prevede l’invio da parte dell’impresa creditrice di un bollettino precompilato, con l’importo libero o predefinito, direttamente al domicilio del debitore, che provvederà ad effettuare il pagamento presso un qualsiasi sportello bancario, in contanti o con addebito in conto corrente. La banca che riceve il pagamento dal debitore invia alla banca indicata dal creditore i fondi ed un messaggio elettronico con gli estremi del pagamento. La banca del creditore comunica al proprio cliente.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher GiaBrin di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e strumenti finanziari e assicurativi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bergamo o del prof Gibilaro Lucia.
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