Diritto dell’informazione, dell’accesso e delle telecomunicazioni
Prof. Cuomo Gennaro Paolo
Lezione 1: Principi Costituzionali 21 Costituzione
In questa lezione andremo ad approfondire le diverse parti dell’Articolo della
Italiana.
Articolo 21 della Costituzione Italiana - Comma 1:
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni
altro mezzo di diffusione”.
diritto di informazione.
Questa citazione introduce gli aspetti essenziali del visione universale
Possiamo subito notare un aspetto importante di questa disposizione, cioè la
tutti i cittadini relazioni
che legittima liberamente e tutti coloro che hanno modo di avere delle e
di avere dei ruoli giuridici nel nostro ordinamento giuridico. libertà
Vediamo quindi un’espressione volta ad evidenziare subito quel profilo di e di
manifestazione pensiero
del proprio in forma libera. periodo storico
Per apprendere a pieno questi concetti bisogna pensare al in cui è stata scritta la
bellico
Costituzione Italiana (1948), quindi a seguito del periodo che devastò il nostro paese; si
libertà di pensiero
può quindi capire l’esigenza di voler evidenziare con forza i profili di che si
volevano instaurare.
Inoltre, i nostri costituzionalisti, hanno voluto farci comprendere la necessità di introdurre delle
modalità ordinarie, attraverso cui è possibile esprimere il pensiero di ciascuno, richiamando
parola
l'utilizzo della come forma espressiva in tutte le sue manifestazioni. Questa forte
attenzione posta sulla parola come mezzo per esprimere liberamente il proprio pensiero, non va
affatto trascurata. Accanto alla parola, emerge un altro elemento particolarmente rappresentativo,
scritto
si tratta dello che, attraverso ogni modalità in cui si traduce, racchiude tutte le forme di
comunicazione del pensiero.
lettera, comunicazione epistolare documento,
Attraverso una una o un ognuno può esporre il
privato pubblico.
proprio pensiero, che può avere un taglio o A questo scritto possiamo ricondurre
anche le forme più evolute di oggi, che ci consentono di poter indicare a terzi, attraverso degli
strumenti tecnologici, l’e-mail,
come la propria opinione su più argomenti. soluzioni
I costituzionalisti al tempo hanno sentito anche l’esigenza di evidenziare le principali
tramite cui si può esprimere liberamente il proprio pensiero, facendo una particolare attenzione e
mezzi
digressione sui da utilizzare.
Vediamo quindi come i nostri costituzionalisti hanno voluto lasciare in eredità un aspetto di forte
interesse per noi, facendoci poi capire quanto sia necessario avere nella costituzione una
spiegazione esaustiva strumenti
sugli tramite cui il pensiero deve essere liberamente espresso.
Perciò è giusto notare come i costituzionalisti hanno voluto evidenziare a pieno il concetto
qualsiasi mezzo di comunicazione,
secondo cui il nostro pensiero deve essere libero su anche
quelli che hai tempi non esistevano ancora.
sviluppo nuovi
Essi sapevano quindi che lo degli anni successivi avrebbe portato alla nascita di
media; aperta a tecnologie sempre più evolute
quindi, la loro è una disposizione che
consentiranno, anche in futuro, di poter rappresentare la dignità dell’uomo sulla base di questo
articolo.
Un’ulteriore parte importante di questo primo comma ci sottolinea come la manifestazione del
tutti cittadini italiani stranieri
proprio pensiero sia un’attività libera e riconosciuta a e che vivono
ed entrano in contatto col nostro ordinamento.
singola persona
Questo principio va poi esteso anche ad ogni che fa parte di una qualsiasi
forma di aggregazione rappresentare strutture associative
e che va quindi a quelle che si
caratterizzano in quelle formazioni societarie che sono proprio costituite e animate da singole
persone che vivono in forma aggregata. libertà di voler informare gli altri
La libertà di informazione si traduce anche in del nostro
informare rappresentare il pensiero, valutazione
pensiero; vuol dire la o l’idea che uno ha di
moltitudine di persone.
una cosa, vuole quindi anche dire esprimere questo pensiero verso una
rapporto tra un soggetto e tanti altri soggetti,
Perciò l’attività di informare introduce un questi
comunicazione;
ultimi vengono informati e ricevono quindi una potendo quindi arrivare a parlare
diritto di voler essere informati.
anche di pluralismo informativo
Questo ci porta a capire l’importanza del concetto di che si traduce nel
pluralismo esterno, volontà,
più specifico cioè quella secondo il nostro ordinamento, di più
poter entrare nel mercato rappresentativi di più voci
soggetti di per poter essere portativi di
diversi pensieri (es. mondo giornalistico).
pluralismo interno, imparzialità del mezzo di
Esiste anche il cioè quel principio di
informazione, in particolare connaturato nel servizio pubblico radiotelevisivo, con obbligo di
apertura alle diverse tendenze sociali, politiche, culturali religiose;
e quindi quella capacità
pluralità di voci
all’interno di strutture editoriali di riuscire a garantire una al proprio interno per
poter recepire e raccogliere varie istanze che possono provenire da varie correnti di pensiero.
pluralismo sostanziale,
C’è ancora il una connotazione politica del pluralismo nell’ottica di
agevolare il cittadino nell’esercizio di uno dei diritti fondamentali della democrazia rappresentativa,
voto;
ossia quello di cioè un concetto di pluralismo che si è evoluto in questi ultimi anni e fa
particolare riferimento su quello che è l’interesse del cittadino di voler essere al centro del nostro
ordinamento e di voler essere partecipe dell’attività del nostro ordinamento tramite i comuni
oggetti della nostra democrazia.
diritto all’informazione
Il è stato uno dei diritti più sentiti e importanti della carta costituzionale
che ha quindi richiamato spesso quei concetti a cui abbiamo già fatto riferimento, come:
pluralismo delle fonti di
- cui attingere conoscenze e notizie, che comporta l’esclusione
posizioni dominanti nonché l'accesso agevolato nel sistema radiotelevisivo del massimo
numero possibile di voci diverse
- l'obiettività e l'imparzialità dei dati forniti
completezza, correttezza continuità
- la la e la dell'attività di informazione erogata
rispetto della dignità umana, pubblico, buon costume libero
- il dell'ordine del e del
sviluppo psichico e morale dei minori
pluralismo informatico europeo
Il concetto di ha avuto molta importanza anche nel campo e ci
sono vari contesti in cui esso si manifesta:
culturale
- pluralismo politico
- pluralismo geografico/locale
- pluralismo (comunità locali e regionali e rispettivi interessi)
proprietà controllo dei media
- pluralismo della o del
tipologie generi di media
- pluralismo delle e dei
Articolo 21 della Costituzione Italiana - Comma 2:
“La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.
principio di libertà di informazione,
Questo comma sottolinea il che viene imposto attraverso la
libera,
stampa che deve essere considerata che quindi non può essere soggetta a nessun tipo di
autorizzazione censura.
o libertà di stampa,
Il principio della libertà di informazione ha il suo prodotto principale nella che si
non dover subire alcun limite,
traduce nella possibilità di e dunque di essere soggetta
unicamente a delle mere forme di registrazione amministrativa presso la cancelleria del tribunale
ove deve essere effettuata la pubblicazione.
Articolo 21 della Costituzione Italiana - Comma 3 e 4:
“Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti,
per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme
che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta
urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'Autorità giudiziaria, il sequestro della
stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono
immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'Autorità giudiziaria. Se questa
non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni
effetto”.
Questa parte dell’articolo entra più specificatamente nel merito di quelle che possono essere le
possibilità di limitare l’attività di stampa, specifiche di legge
ma esistono anche delle che
possono consentire all’autorità giudiziaria di introdurre dei limiti all’attività di stampa.
non consente alla polizia giudiziaria
Questa riserva, a carattere direzionale, di poter operare
attività di sequestro,
delle se non vengono convalidate in tempi rapidi dall'autorità giudiziaria. In
questo caso il quarto comma ha la sua forte ragione di essere, in quanto costituisce un riferimento
stampa è libera ed è soggetta a limiti quanto mai ristretti,
sostanziale, per poter dire che la sia
sotto il profilo legislativo, che sotto il profilo della riserva giurisdizionale.
Articolo 21 della Costituzione Italiana - Comma 5:
“La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di
finanziamento della stampa periodica”.
trasparenza pubblicità
Questa parte è utile a sottolineare l’importanza di dare e a tutti quelli che
mezzi di finanziamento
sono i della stampa.
Articolo 21 della Costituzione Italiana - Comma 6:
“Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al
buon costume”.
limite invalicabile buon costume,
Si vuole sottolineare un ulteriore del limite oltre il quale la
stampa non ha ragione di essere.
costume” comune senso del pudore pubblica decenza;
Per “buon si intende quel e di mentre
con il termine “pudore” la Corte costituzionale fa riferimento ad un insieme di precetti che
determinato comportamento nella vita sociale
impongono un di relazione, la cui inosservanza
violazione del pudore sessuale, dignità personale sentimento morale
comporta la della e del
dei giovani. Lezione 2: Diritti dei Giornalisti
Articolo 51 del Codice Penale - Comma 1:
“L’esercizio di un diritto o l’adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un
ordine legittimo della pubblica Autorità esclude la punibilità”.
carattere generale garanzia
Questo articolo a vuole identificare come e quali forme di il nostro
diritto di espressione
ordinamento riserva a coloro i quali hanno il diritto di esercitare il e, nel
giornalistica.
caso specifico, questo articolo ci serve per esaminare l’attività
Quindi l'esercizio dell'attività giornalistica, da parte del singolo giornalista, nel momento in cui questa
attività viene svolta in maniera corretta, e dunque nel rispetto di determinati principi di deontologia
professionale, questo diritto ne esclude la punibilità.
L’articolo 51 costituisce un punto fermo per poter valorizzare quelle che sono le varie tipologie di
esercizio del diritto di informare che detiene un giornalista.
diritti giornalistica:
Vediamo quali sono i principali che caratterizzano l’attività
Diritto di cronaca: attività di
1- la principale attività del giornalista è proprio quella di fare
cronaca varie forme di interesse
che si articola e si sviluppa nelle sue per l’opinione
politica, nera rosa)
pubblica (cronaca cronaca o cronaca
Abbiamo definito il concetto di “cronaca” come un’attività tipica del giornalista, ma per qualificarsi
elementi
tale ha bisogno di alcuni che la caratterizzano:
Verità della notizia: assicurata diretto intervento
- questa deve essere in due modi, o dal del
campo
giornalista sul per poter conoscere al meglio quelli che sono gli elementi importanti della
della
notizia; oppure tramite quella che è l’acquisizione notizia trasmessa da un tipo specifico
di categoria di giornalisti
Utilità sociale: rilevanza di interesse pubblico,
- la notizia deve avere una sua deve
assicurare un’effettiva utilità sociale nell’interesse dell’opinione pubblica
Continenza nell’esposizione della notizia: linguaggio non
- è possibile utilizzare un
necessariamente forbito ed elegante, semplice
può essere usato anche solo un linguaggio
alla portata di chi legge per poter far comprendere la notizia a tutti
Diritto di cronaca giudiziaria: cronaca
2- la cronaca giudiziaria costituisce una forma tipica di
giudiziaria,
che si interessa specificamente dell’attività qui l’elemento della continenza
acquista un suo spiccato valore e interesse poiché il giornalista deve essere fortemente
non introdurre elementi di colpevolezza
attento a gravanti sul soggetto indiziato o imputato;
violati i principi di dignità
in caso contrario verrebbero sul piano personale e professionale
per quanto riguarda il soggetto sotto inchiesta. In questo caso possiamo ricollegarci
27 principio di presunzione di non
all’articolo della Costituzione Italiana, il quale richiama il
colpevolezza secondo cui fino all’ultimo grado di giudizio il soggetto imputato non deve
essere considerato dall’opinione pubblica o giornalista come colpevole
Diritto di critica:
3- questo diritto caratterizza la seconda tipica forma di attività giornalistica
esprime una sua opinione
attraverso cui un giornalista su un fatto di una certa rilevanza
Due elementi cardine che giustificano l’attività di critica sono:
verità della notizia significato
- la che deve avere sempre un suo
sociale
- la critica deve avere un’utilità continenza nell’esposizione
Inoltre, è importante l’elemento della della notizia perché è forte il
termini poco consoni
rischio che il giornalista si esprima con dei alla situazione.
Diritto di satira: contesto culturale,
4- una forma che ci richiama anche al questo è un diritto
esercitato soprattutto dai giornalisti che operano l’attività di critica e ci aggiungono quella
vignettistica. vignetta
forma di giornalismo molto attraente: l’attività La riproduce
satira
avvenimenti e/o soggetti che vengono richiamati in sede di
limiti
Due sono i dell’attività satirica nel giornalismo:
non oltre i confini del rispetto della privacy
- l’ironia deve essere espressa persona di certa notorietà
- l’utilità sociale dell’attività satirica che deve quindi riguardare una
violazione della dignità umana
Abbiamo parlato di proprio perché il nostro ordinamento è
reati
fortemente attento a questa tematica, tanto da prevedere due in sede di violazione dell’onore:
Reato di ingiuria
1- (Articolo 594 del Codice Penale): applicato quando l’offesa è diretta alla
persona presente nell’occasione e nel momento dell’offesa
Reato di diffamazione persona offesa
2- (Articolo 595 del Codice Penale): applicato quando la
non è presente nel momento preciso e l’offesa è trasmessa ad un soggetto terzo in assenza
della persona principalmente offesa diritto di rettifica,
Sempre in caso di offesa si può parlare di cioè quel diritto secondo cui
quotidiano pubblicazione di un testo puntualizzi la verità
l’interessato richiede al la che del
fatto e/o ne elimini l’offensività.
La rettifica consiste quindi in una comunicazione trasmessa dal soggetto interessato all’ufficio del
smentire la notizia già pubblicata
quotidiano in questione per e poter riaffermare la verità dei
fatti. gestione dei dati,
In materia di ricordiamo che il giornalista può gestire i dati nel rispetto della
normativa sulla privacy senza alcuna autorizzazione
(Decreto Legislativo n.196/2003)
specifica autorizzazione generale,
ma con che il garante della privacy ha rilasciato nei confronti
di tutti i giornalisti.
Ricordiamo anche i fini del rispetto dei principi della privacy e quelli che sono gli elementi del
codice deontologico segreti carattere istituzionale
dei giornalisti: quei a che includono i
segreto di stato,
principali segreti che il giornalista non può diffondere/comunicare, come il il
segreto d’ufficio segreto investigativo.
e il Questi sono tutti segreti che investono direttamente
gli organi dello stato e su questi il giornalista non può proferir parola.
segreti professionali
Ci sono poi dei che competono al giornalista, come:
confessioni riservate,
1- Il giornalista, anche se riceve o notizie deve seguire il principio di
non deve mai rivelare il nome di colui che ha dato a lui
deontologia secondo cui
l’informazione del giudice
riservata; salvo che non intervenga l’ordine quando questo ha
bisogno di reperire una prova di reato
veto di divulgare atti
2- Il giornalista ha il al pubblico, a mezzo stampa, televisione o internet o
documenti segreto investigativo
salvaguardati dal o concernenti i dibattimenti svolti a porte
chiuse o gli atti indicati di volta in volta dal giudice e non coperti dal segreto investigativo
(Articolo 684 del Codice Penale e Articolo 114 Codice di Procedura Penale)
Lezione 3: Privacy e l’Attività Giornalistica
Decreto Legislativo 196/2003 – “Codice della Privacy”:
normativa sulla privacy
Questo decreto legislativo è disc
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