(ₒ) , ₒ...
- ≤ (ₒ) ≤ ;
...
() ₒ ,
() = ... ≤ ()
→ ₀
...
3a - à
...
...
...
...
...
⇒
Veso f_xϵ I, x_0 ϵ I: l-ε < f(x) ≤ l;
Per x > x_0 risulta f(x) ≤ f(x_0) e dunque: l-ε ≤ f(x_0) = f(x) ≤ l → l+ε
9a Proposizione (Discontinuità)
Detta una f crescente (o decrescente) definita in I, intervallo chiuso, si ha che:
- Per i punti interni (x_0), x_0 ϵ ]a, b[
f(x) = limx→x_0- f(x) ≤ f(x_0) ≤ limx→x_0+ f(x) = f(b)
È possibile avere una discontinuità di 1a specie.
- Per i punti gli estremi (a, b)
f(a) = limx→a+ f(x); f(b) = limx→b- f(x)
È possibile avere una discontinuità di tipo eliminabile.
NB. Se la f è decrescente vale il ragionamento inverso.
3a Proposizione - Teorema di continuità delle funzioni monotone
Sapendo che il codominio è un intervallo e la funzione è crescente, allora per questo teorema: la funzione a sinistra (cioè l'inverso di Weierstrass).
f: [a, b] ϵ IR → I ⊆(a, b), f ∈ ]a, b[ ⊆ [m, M]
f monotona in [a, b], intervallo chiuso e limitato.
⇒ f continua in [a, b]
Calcolo differenziale
Detta la funzione f: I ⊆ IR → IR e x_0 pt. di acc. per I con xϵI
allora f si dice derivabile se esiste finito il limite per
x→x_0 di (f(x) - f(x_0)) / x-x_0:
f derivabile ⟺ ∃ limx→x0(f(x)-f(x_0)) / x-x0 = l ϵ IR
f(x) - f(x0) x - x0
verso detto rapporto incrementale ed indice di questo retta la funzione y f(x0) Rette secanteRette tangente
le rette tangente esista solo nel caso in cui sia e f(x) finito il limite del rapporto incrementale Essa si otte dalla seguente relazione y = f(x0)+f´(x0)(x-x0) NB. Se non esiste il limite delle rette secanti allora non esiste la rette tangente inoltre se le funzione presento spigoli, esse non sono derivabili, nello spigolo e le rette tangente sono parallele all'asse y.
Proposizione Una funzione è derivabile solo se è continua.f derivabile in x0 -> f continua in x0
Dimostrezione: HP lim x->x0 (x-x0) ∃ IR; Th lim
f(x) - f(x0)x - x0= lim dx->x0 f(x) f(x0) x - x0
= lim f(x) f(x0) lim f(x) f(x0)
Poichè lim f(x) f(x0) -> f(x0) ed (x-x0) -> 0
Operazioni con i limiti le derivate.
Dette le funzioni f(x) e g(x) ed le estenti a, b ∃ IR otteniamo:
- Somma: (a)f(x) + b g(x) )= a f'(x) b g'(x);
- Prodotto: (f(x)·g(x)) = f'(x)g(x) f(x)g'(x);
- Quoziente: f(x)g(x) = f'(x)g(x) - g'(x)g(x) &nb