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Lezione 11 - 26/10/18

Piano vettoriale

Riepilogo 17/10Rex + by + cz + d = 0 con a, b, c non tutti nulli.

S = {x,y,z ∈ ℝ³ ax + by + cz + d = 0}

Se dc = 0 ⇔ O = (0,0,0) ∈ π In tal caso il piano si dice che è passante per l'origine ed è un sottospazio vettoriale di ℝ³ (di dimensione 2).

Per capire

P ∈ π Q ∈ π O ∉ π P - O Ÿ Q - O Ÿ

Insieme: ∀v ∈ Ÿ ∀λ∈ℝ λv + w ∈ Ÿ

Se d ≠ 0, cioè se O ∉ π è un piano passante per l'origine allora π non è un sottospazio vettoriale di ℝ³ (non c'è il vettore nullo).

Per l'algebra

Una retta π nono descritto da un parametro t: z = {x(t) = t⃗xo₁ u y(t) = t⃗yo₃ u z(t) = t⃗zo₃ } t ∈ ℝ uz₀

Se forma un piano π è un sottospazio vettoriale se non forma dell'insieme non è un sottospazio vettoriale.

Lezione 14 - 24/10/18

Riepilogo 17/10

Riconoscere a x + b y + c z + d = 0 con a, b, c non tutti nulli

T = {S = (x, y, z) ∈ ℝ3 | a x + b y + c z + d = 0}

OSSERVAZIONE: d = 0 ⟺ 0 = (0, 0, 0) ∈ π In tal caso il piano si dice che è PASSANTE per l'origine ed è un sottospazio vettoriale di ℝ3 (di dimensione 2).

Per capire

P ∈ π Q ∈ π O ∈ π P - O ∈ π Q - O ∈ π

Insieme: λ v ∈ π ⇒ ∀ λ ∈ ℝ v + w ∈ π

Se d ≠ 0, cioè né π né O è un piano passante per l'origine, π NON è un sottospazio vettoriale di ℝ3 (non c'è il vettore nullo).

Per la retta

Una retta si può descrivere da un parametro t: T = {x(t) = t u1 + x0 y(t) = t u2 + y0 z(t) = t u3 + z0} t ∈ ℝ (1, u2, u3)

Se manca il termine x è sottospazio vettoriale, se manca nell'origine non è un sottospazio vettoriale.

Osservazione P = (x0, y0, z0) ∈ ℝ3 ⇔ Q = (x1, y1, z1) ∈ ℝ3

Π = {(x, y, z) ∈ ℝ3 | ax + by + cz + d = 0 con non tutti nulli}

Esempi

x - 2y + z = 0

(1, 1, 1) appartiene al piano di eq. x - 2y + z = 0 infatti 1 - 2(1) + 1 = 0

Anche la terna (1, 0, -1) appartiene al piano: infatti 1 - 0 - 1 = 0

Prendiamo in considerazione questi vettori (1/2(1/0) e ( 2/00/1) non sono paralleli: ovvero sono LI Infatti due vettori non paralleli: se e solo se: ∃! λ ∈ ℝ: λv = w

I vettori: ( 1/2 0/1 e ( 1/0 0/1) sono ortogonali perchè il prodotto scalare è 0: <( 1/2 0/1 , 1/0 0/1)> = 1⋅1 + 0⋅1 + 2⋅(-1) = 0

Osservazione generale

Osserva che se sostituiamo termine e termine ottengo: ax1 + by1 + cz1 + d = Q: x1 + by1 + cz1 + d = e x0 - e x1 + by0 - by1 + cz0 - cz1 = 0 ⇒ (x0, x1), (y0, y1), (z0, z1) P - Q ( x0/x1 Q - 0 ( y0/y1 z0/z1)

⇒ P - Q ( x0 - x1/y0 - y1 z0 - z1/z1 - z1)

Grafica note

N-O:(a,b,c) ≠ 0 In altre parole: a (x0-x1) + b (y0-y1) + c (z0-z1) = 0 equivale a dire: <N-O:(b)(c), (x0-x2y0-y2)> ossia N-O è ortogonale al vettore P-Q (per ogni coppia P, Q di punti del piano)

Rimmondo, N è dato il piano se da eq. ax + by + cz dà zero in A per cui a, b, c non tutti nulli, allora (a, b, c) ha direzione ortogonale a p, (non tutti nulli perché se fossero tutti zero avremmo O che è ortogonale e tutti i piani)

Esempio 5 per qualunque di un piano tranne x=0

x - 2y + z + 3 ≤ 0 eg. di un piano non per due pigne (a = 0) (-2 1) è vettore la cui direzione è ortogonale a x esempio x - 2y + z = 0 R= (1, 0, 3) R ∉ x, infatti 1 - 0 + 3 ≠ 0

p voglesi trovare allora la proiezione del punto r nel piano. Pendo la retta r ortogonale a R1 e passante per R considero -1/2 1 vettore ortogonale a R1, la retta ortogonale a R passante per r di coordinate (4, 0, 3) ha equazione parametrica: x(t) = t(-1) + 1 y(t) = t(-2) + 0 z(t) = t(1) + 3

PASSA SICURAMENTE DAL PUNTO x(t) = ta + x0 y(t) = tb + y0 z(t) = tc + z0 => equazione parametrica di retta ortogonale al piano di eq. avremo ax + by + cz + d = 0 passare per il punto (x0, y0, z0) x(t) = t + 4 y(t) = -2t z(t) = t + 3 x - 2y + z = 0 (1 + t) = -2(-2t) + (t + 3) = 0 2 + 6t + 4t + t + 3 = 0 6t = -6 t = -2/3

R’ = (1, -2/3, 4/3, -2/3 x 3) => R’(4/3, 4/3, 7/3)

Osservazioni

x: ax + by + cz + d = 0 x': a'x + b'y + c'z + d' = 0 Possono essere coincidenti, paralleli, o incidenti:

  • x coincidente a x' ↔ ∃ p ∈ &Ropf; &setminus; {0} : a = pa' b = pb' c = pc' d = pd'
  • x paralleli a x' ↔ le rispettive ortogonali a x e a x' semplicemente non sono paralleli: ↔ ∃ p ∈ &Ropf; &setminus; {0} ⟨ (a/b, b/c) = p(a'/b', b'/c') ⟩
  • x incidenti e x' se non coincidenti o paralleli

Dato: x: ax + by + cz + d = 0 x': a'x + b'y + c'z + d'=0 due piani in &Ropf;3 non paralleli Quindi non incidenti e x ∩ x' è una retta in &Ropf;3 L'angolo formato dai due piani è:

consideriamo l'angolo fra i vettori ortogonali (a/b, c/b), (a'/b', c'/b')

= aa' + bb' + cc' = = \( \sqrt{a^2 + b^2 + c^2} \cdot \sqrt{a'^2 + b'^2 + c'^2} \cdot \cos{\alpha} \)

α = \arccos\left(\frac{aa' + bb' + cc'}{\sqrt{a^2 + b^2 + c^2} \cdot \sqrt{a'^2 + b'^2 + c'^2}}\right)

Angolo fra due piani incidenti

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Scienze matematiche e informatiche MAT/02 Algebra

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Federico_C di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Algebra e geometria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Battaglia Fiammetta.
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