Estratto del documento

Lezione 5 - 03/10/18 - ore 17 a 19:00

Coordinate

Nota

3 → ℕ (x1, x2, x3)

Somma definizione

  • (x1, x2, x3) + (y1, y2, y3) = (x1 + y1, x2 + y2, x3 + y3)

Prodotto

  • λ • (x1, x2, x3) = (λx1, λx2, λx3)

Proprietà

  • (ℝ3, +) è un gruppo abeliano
  • Insieme vogliamo le proprietà v1, v2, v3, quindi:

3, con queste operazioni, è uno spazio vettoriale

Nello spazio dei vettori V, fissiamo una base:

B = {v1, v2, v3}

Se ed ogni v ∈ V a scrive in modo unico come

combinazione lineare degli elementi della base v3, v2, v3:

v: x1v1 + x2v3 + x3v3

Coordinate di v rispetto alla base B

Quindi è definita una applicazione:

ΦB: V → ℝ

3 → N (x1, x2, x3)

Applicazione dipende dalla scelta della base

Lezione 5 - 03/10/18 - 08:17 \@ 09:00

Coordinate

Nota ℝ³

( 1 2 3)

( 1 2 3) + Definizione ( 1 2 3)=( 1 + 1 2 + 2 3 + 3)

( 1 2 3 )=( 1 2 3)

ℝ³

Proprietà

  • (ℝ³, +) è un gruppo abeliano
  • Insieme soddisfa le proprietà V1, V2, V3, quindi :
  • ℝ³ con queste operazioni è uno spazio vettoriale
  • Nello spazio dei vettori V, fissiamo una base:

B = { 1, 2, 3 }

Se ogni v ∈ V si scrive in modo unico come combinazione lineare degli elementi della base 1, 2, 3:

v = 1 1 + 2 3 + 3 3

Coordinate B di V rispetto alla base B

Quindi è definita una applicazione:

B : V → ℝ³

v ↦ (1 2 3)

Applicazione dipende dalla scelta della base

Infettiva o suriettiva

  • È infettiva perché non si verifica che due vettori finiscono nella stesso punto.
  • È suriettiva perché ad ogni terna (punti) corrisponde un vettore.

Però

Per avere un'applicazione i vettori devono essere l.i. Si dice che è ben definita perché :

Esempio di isogenia

J = β1ν1 + β2ν2 + β3ν3 + β4ν4

V = d1ν1 + d2ν2 + d3ν3 + d4ν4

con :

  • ν1, ν2, ν3 con complanari;
  • a1, a2, a3 non complanari;

V ⟶ (β1β2β3β4)

Ambiguità perché non so dove V va con la freccia, cioè non è ben definito.

In questo esempio prendiamo 4 vettori l.d., ovvero non è una base, e non è ben definita, con tre sì.

Proprietà dell'applicazione

  1. fθ è binivoco
  2. fθ (ν + w) = ?

Aderiamo B = {ν1, ν2, ν3} finito ed ha: ν = x1ν1 + x2ν2 + x3ν3

w = y1ν1 + y2ν2 + y3ν3

ν + w = x1ν1 + x2ν2 + x3ν3 + y1ν1 + y2ν2 + y3ν3 =

= (x1 + y11 + (x2 + y22 + (x3 + y33

Coordinate del nuovo vettore dato dalla somma tra ν e w

quindi:

f (u + v)i = f (u)i + f (v)i ← coordinate della somma = somma delle

f ( (λ ∙ u)i = d ∙ f (v)i ← coordinate di λu = λ (coordinate

di u)

u,v ∈ V

i ∈ ℝ

COORDINATE

APPLICAZIONE LINEARE godrà rispetto queste due proprietà:

STRUTTURA LINEARE

VERSORE

DEFINIZIONE

Un versore è un vettore di norma 1

≠ 0

OSSERVAZIONE

Se prendo un vettore v ∈ V (di norma) v sono DUE versori.

uno ha stessa direzione di v, uno in stesso non

ed uno con verso opposto:

v/‖v‖ , -v/‖v‖

DEFINIZIONE

Due vettori u e v, orineri de 0, si dicono

ORTOGONALI se l'angolo formato da u e v è

un angolo retto:

⇒ u ⊥ v

VERSIONE S → 03/10/18 - 09:45 e 10:00

Diciamo che O v ∈ V è ortogonale e tutti gli altri

vettori.

PROPRIETÀ DI PITAGORA

‖u + w‖² = ‖u‖² + ‖w‖²

⇔ con u ⊥ w

Una base {i, j, k} si dice ORTONORMALE se |i| = |j| = |k| e i ⊥ j, j ⊥ k, i ⊥ k. Un sistema di riferimento {O, i, j, k} si dice CARTESIANO se la base {i, j, k} è ortonormale.

PROPOSIZIONE

Sia {i, j, k} una base ortonormale e sia v = x1i + x2j + x3k.Quindi:

|v| = √(x12 + x22 + x32)

DIMOSTRAZIONE

So che v = x1i + x2j + x3k = (x1i + x2j) + x3k

Aggiungo Pitagora ai vettori "1", :

|v|2 = |x2i + x2j|2 + |x3k|2 =

Applico Pitagora:

= |x1i|2 + |x2j|2 + |x3k|2 == |x1|2 + |x2|2 + |x3|2

PRODOTTO SCALARE

Siano v, w ∈ V ≠ Ø e sia ∝ ∈ ]0, π[ l'angolo formato dai i due vettori:

<v, w> = numero = |v| |w| cos α

Altra notazione

v • w = numero = scalare

Se v = 0 o w = 0, per definizione, il loro prodotto scalare è uguale a 0

Osservazione 1

<N, W> >= 0

1 uno dei due e 0 => cos α = 0 (ossia α = π/2)

Pensiamo considerare le:

<N, W> = 0 => π ⊥ W

Osservazione 2

Sse {π, j, k} ortonormali, ossia j, j, k versori e due a due ortogonali.

Unoco il prodotto scalare:

  • <i, i> = 1
  • <j, j> = 1
  • <k, k> = 1
  • <i, j> = 0
  • <j, k> = 0
  • <k, π> = 0
  • <i, k> = 0
  • perché sono ortogonali

Proiezione ortogonale

Proiezione ortogonale di v su W.

Significa scrivere v come somma di due vettori:

  • Uno parallelo e W e uno ortogonale e W.
  • Il vettore proiezione:
  • <N, W> = <v, W>/|W|2 ⋅ |W| =
  • = <N, W>/<W, W> ⋅ W

Spezione dei passagi

  • |v| ⋅ |W| ⋅ 1 ⋅ cos α
  • Il secondo passagio fa non noi ai se forse, scrivere le
  • proprietà del prodotto scalare
  • oss → <v, W> = |v| |W|.cos() - |W|2

Propisizione per le propiesità del P scalare

Sio {i, j, k} uno bone ortogonate Sio v = xji + x2j + x3k

Allora:

  • x1 = <v, i>, x2 = <v, j>, x3 = <v, k>

DIMOSTRAZIONE

V = x1i + (x2)j + x3k

[ sono ortogonali ]

quindi: x1 è la proiezione ortogonale di V su i quindi: < V, i > i = < x1i, i > ⇔ x1 = < V, i >

Analogamente si dimostra per j e k

LEZIONE 6 - 05/10/20 - 10:15 e 11:00

Ripasso

Data { i, j, k } ortonormale e V ∈ V, le coordinate di V rispetto alla base { i, j, k } sono le seguenti:

V = < V, i > i + < V, j > j + < V, k > k

[ coordinate di v ]

PROPRIETA

S1) ∀V, W ∈ V:

< V, W > = < W, V > ⇒

[ proprieta di simmetria ]

S2) ∀ V2, W2 ∈ V e ∀α ∈ ℝ ⇒

[ proprieta di linearita ]

a) < V1 + V2, W > = < V2, W > + < V2, W >

b) < α V1, W > = α < V1, W >

Proprietà di linearità nel primo fattore. Per le ④ vale anche nel secondo fattore. Il professore dice bilateral.

S3) < v, v > > 0 ed e' = 0 <=> v = 0 ➔ proprieta' a positività

Il prodotto scalare e' definito positivo

DIMOSTRAZIONI

S1) Dalla definizione

S2-b) . Notiamo che:

< a v2, w > = | a || w | cos α = | v1 || w | cos α

. se a ≥ 0 => < a v2, w > ≥ < v1, w > => a = 0 = 0

. se a > 0 => < a v2, w > = | a || w | cos α =

. se a < 0

on solo formato da λv2 e w e' uguale all'angolo formato da v1 e w

= λ | w | cos α = > < v2, w >

α + d' = α = 90°

cos α = - cos α

quindi:

< λ v2, w > ≥ λ | v2 || w | cos α = λ | v1 || w | cos α =

= λ ( v2 || w | cos α ) = λ < v2, w >

S2-a) obiettivo < v2 + v2, w > = < v1, w > + < v2, w >

Rottiamo c = w inverse

Aggingere Je e k e formo una base ortonormade

B = { i , j , k }

fB ( v1 + v2 ) = | ⟨v1 + v2 , i⟩ | | ⟨v1 + v2 , j⟩ | | ⟨v1 + v2 , k⟩ |

ho anche: fB ( v1 ) = | ⟨v1 , i⟩ | | ⟨v1 , j⟩ | | ⟨v1 , k⟩ |

ho anche: fB ( v2 ) = | ⟨v2 , i⟩ | | ⟨v2 , j⟩ | | ⟨v2 , k⟩ |

Nota che variano le coordinate di un vettore rispetto ad una base ortonormale Ricordiamo che fB è lineare, quindi:

fB ( v1 + v2 ) = fB ( v1 ) + fB ( v2 )

In particolare ho che: ⟨v1 + v2 , z⟩ = ⟨v1 , z⟩ + ⟨v2 , z⟩ quindi: |v1 + v2|z = ⟨ |v1|z ⟩ + ⟨ |v2|z ⟩ infine usando le S2-b, trovo:

⟨v1 + v2, w⟩ = ⟨v1, w⟩ + ⟨v2, w⟩

Esercizio 6 05/10/16 - 11:15 a 12:00

Proposizione: Se | = | | | siano v = x1 i + x2 j + x3 k w = y1 i + y2 j + y3 k

⟨v, w⟩ = x1 i + x2 j + x3 k | ⟨y1, y2, y3⟩ | S2|: ⟨v2, j⟩ + ⟨x2, y2⟩ + ⟨y3, y3⟩ = ⟨y1 y2 y3⟩ ⟨y2, x2⟩ ⟨y3, k⟩ = ⟨y1 x2 x2 x3

NOTA BREVE

In ℝ3 definiamo un prodotto scalare :

<x, y> con x=(x1) e y=(y1)

<x1, y1> = x1y1 + x2y2 + x3y3

e ordiene S1, S2, S3

OSSERVAZIONE 1

La norma di un vettore:

||v|| = √<v, v> della definizione

OSSERVAZIONE 2

Dati v ∈ V e w ∈ V, v ≠ 0 e θ ∈ [0, π] angolo dato in determinati, allora:

cosθ = <v, w> / ||v|| ||w||

OSSERVAZIONE 3

Proiezionev(π) = <v, w> / <w, w> wcu

Proiezione di v nella direzione di w

Esercizi

Affiniamo una base ortonormale {î, j, k}.

  1. Calcolare <v, w> con :
    • v = 2î - 3j + 3/4 k
    • w = - î + 2j + 6k

    soluzione

    <v, w> = -2 - 6 + 6 = -2

  2. Determinare il versore nella direzione di v (v come es. 1)

||v|| = √(4 + 9 + 9/16) = √(49/16) = √(247/16)

= 216/247 ẑ + 516/247 j + 3/416/247 k

2 √16/247 ẑ + 3/4 16/247 k

216 - z1...

3) determinare l'insieme dei vettori ortogonali a t, W

  • (V e W come es. 1):
  • Sia t = xi + yj + zk
  • <t, V> ≥ 0
  • <t, W> ≥ 0

  1. 2x - 3y + 3/4z = 0
  2. -x - 2y + &gammadot;z
  1. 9y + 16z - 3y + 3/4z = 0
  2. x - 2y + &pibar;z
  1. y ≠ 67/4z = 0
  2. x, 2y + &alphadotz;

quindi, l'insieme dei vettori:

{(5/1z)i - (67/4)j + z k | z ∈ ℝ}

con

Condizioni:

Tra i vettori ortogonali a V e W ne scelgiamo archetipicamente uno: fissando z = 4:

t = - 102 i - 67 j + 6 k

4) determinare l'insieme dei vettori ortogonali a W

  • (come nell’ es. 1)
  • Sia t = xi + yj + zk
  • soluzioni
  • <t, W> ≥ 0
  • -x + 2y + βk = 0
  • x = 2y + γz

L’insieme è quindi:

{(2y + &thetadot1)i + y + &thetadot z k | y, z ∈ ℝ}2

Span{zi + j, βi + k}

= y(βi + j) + z(βi + k)

verifica 6 – 05/10/18 – 12:15 o 13:00

Sì dienti nel version:

n = Wz + j + k

determinare l’angolo tra n e W

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Appunti di algebra e geometria (4) Pag. 1 Appunti di algebra e geometria (4) Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra e geometria (4) Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra e geometria (4) Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze matematiche e informatiche MAT/02 Algebra

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Federico_C di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Algebra e geometria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Battaglia Fiammetta.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community