LEZIONE 1 - 19/09/18 - 08:15 a 09.00
GLI INSIEMI
DEFINIZIONE:
- PRODOTTO CARTESIANO fra due insiemi: Sia definiscano due insiemi A e B, il loro prodotto è definito come:
A × B = {(a,b) | a ∈ A, b ∈ B}
SPIEGAZIONE: il nuovo insieme A × B è formato da degli elementi a, b tali che gli elementi a appartengono dell'insieme precedente A e gli elementi b appartengono dell'insieme precedente B.
- APPLICAZIONE da A a B indica la corrispondenza tale che ad ogni elemento di A associa un UNICO elemento di B.
esempi:
In questo caso è un'applicazione perché per ogni elemento di A corrisponde un unico elemento di B.
In questo caso non è un'applicazione perché per l'elemento "2" di A corrispondono due elementi di B.
Lezione 1 - 19/09/18 - 08.15 a 09.00
Gli insiemi
Definizione:
- Prodotto cartesiano fra due insiemi: si definiscono due insiemi A e B, il loro prodotto è definito come:
A x B = {(a,b) | a ∈ A, b ∈ B}
Spiegazione: il nuovo insieme AxB è formato da degli elementi a, b tale che gli elementi a appartengono all’insieme precedente A e gli elementi b appartengono all’insieme precedente B.
- Applicazioni da A a B
indica la corrispondenza tale che ad ogni elemento di A associa un unico elemento di B
esempi:
In questo caso definiamo un’applicazione perchè per ogni elemento di A corrisponde un unico elemento di B.
In questo caso non definiamo un’applicazione perchè per l’elemento “2” di A corrispondono due elementi di B.
L'applicazione viene scritta nel seguente modo:
f: A → B
a → f(a)
PROPRIETÀ DELLE APPLICAZIONI
- Applicazione INIEZIONE: un'applicazione f: A → B si dice iniettiva se ad ogni elemento di B è associato un solo elemento di A:
f(a) = f(a') implica a = a'
In questo caso non è iniettiva perché gli elementi e1 ed e2 dell'insieme A corrispondono allo stesso elemento di B
In questo caso è iniettiva
- Applicazione SURIEZIONE: un'applicazione si dice suriettiva se per ogni elemento di B appartenente a B, esiste un elemento x esattamente ad A tale che f(a) è uguale a b:
∀b ∈ B ∃ a ∈ A | f(a) = b
In questo caso è suriettiva.
3) Applicazione BIUNIVOCA
un'applicazione f: A → B si dice BIUNIVOCA se è sia iniettiva che suriettiva
In questo caso l'applicazione è sia iniettiva che suriettiva, quindi è biunivoca.
una corrispondenza
DOMANDA - ESERCIZIO
Siano A, B insiemi finiti (il numero di elementi è finito), se esiste f: A → B univoca, cosa possiamo dire del numero di elementi di A e B?
RISPOSTA
m = numero di elementi di BM = " " " " " Aallora m = m
FORMAZIONE/IDEA GENERALE DI UN INSIEME
INSIEME → OPERAZIONE → PROPRIETÀ(qui le proprietà non è ancora più utilizzate)
Fanno parte dell'insieme vero caratterizzando l'insieme vengono chiamate STRUTTURA
esempio: 1
A = {0, 1}e ne ammettiamo solo questa informazionel'insieme dovrebbe mutile comportarsiora tra 0 e 1Si possono definire le mie operazioni, quindi le proprietà
SOMMA:
0110MOLTIPLICAZIONE:
0001Gruppo abeliano
Sia G un insieme e sia * una sua operazione su G:
*: G x G → G
Il gruppo abeliano è caratterizzato dalle seguenti proprietà:
- Esiste un elemento chiamato elemento neutro, "e" appartenente a G tale che per ogni elemento y appartenente a G si ha:
- y * e = e * y = y
- 0 è l'elemento neutro per la somma
- 1 "" " " " moltiplicazione
- ∀ g ∈ G ∃ g̅ ∈ G g * g̅ = g̅ * g = e
* è una qualsiasi operazione per esempio: somma o prodotto.
g̅ è un elemento inverso per la moltiplicazione (e opposto per la somma, che è un num. neutro)
Per esempio:
- 3⁵ - 3⁵ = 3⁵ + 3̅⁵ = 0 (Somma)
- 3⁵ * 1/3⁵ = 1/3⁵ * 3⁵ = 1 (Moltiplicazione)
(3) Proprietà associativa:
∀ g, h, k ∈ G (g * h) * k = g * (h * k)
(4) Proprietà commutativa:
∀ g, h, k ∈ G g * h = h * g
Se ci sono tutte queste proprietà allora l'insieme G è un gruppo abeliano.
Esempi - esercizi:
1)
{0, 1, 3} = G
TABELLA ADDITIVA; indica la costruzione dell'insieme
+ 0 1
0 0 1
1 1 0
Quasi tutti gli insiemi sono costruiti con questa tabella.
(G, +) è un gruppo abeliano?
Sì, in particolare l'opposto di 1 è 1 perchè 1+1=0
2)
IN={0,1,2,3,...}
(IN, +) è un gruppo abeliano?
Non è un gruppo abeliano perchè non è sempre ammette un opposto.
3)
Z={..., -3, -2, -1, 0, 1, 2, 3,...}
(Z, +) è un gruppo abeliano?
Sì perché soddisfa tutte le proprietà.
(Z, ·) è un gruppo abeliano?
In questo caso vale la proprietà distributiva:
∀ l, m, n ∈ Z l·(m+n) = lm+ln
Si chiama anello quando in un insieme ci sono più gruppi (in questo caso Z)
4)
(Z\{0}, ·) è un gruppo abeliano?
No perché non c'è l'inverso: 2·½ = 1
No
5)
Un insieme è detto campo se sono valide tutte le operazioni e tutte le proprietà. Esmpio: {0,1,} è un campo
Numeri
I numeri interi Z e razionali Q si possono rappresentare con una retta.
- -2
- -1
- 0
- 1
- ...
Dimostrazione dell’inesistenza di un numero razionale m/m tale che (m/m)²=2
I lati e diagonale non sono commensurabili, cioè non esiste un segmento AB tale che:
- 1 = m(AB)
- d = m(AB)
Dimostrazione
Suggeriamo che esistano m,n in N con n ≠ 0 e supponiamo che m.c.d. = 1 (numeri primi)
Allora (m²/2) = 2 ➔ m² = 2m2 ⧫
- implica 2 divide m2
- " m
- " 2 ⋅ h
- m2 = 2h con h è un numero intero
- Ah = 2m2
- 2h2 = m2
implica z divide n2
" 2 " m
Quindi z divide m e m, questo porta ad una
introduzione
NUMERI REALI
Attraverso il completamento tra numeri razionali
ed ir... otteniamo il campo dei reali (IR)
I numeri reali e i punti sulla retta sono
in corrispondenza biunivoca:
d ∈ R ↔ P ∈ r | OP = d
numeri diversi oltre all'origine del quadrato
ogni punto di n è un numero
LEZIONE 2 - 27/09/18 - 10:15 ∼ 11:00
RELAZIONI
Nei numeri reali IR c'è una relazione TOTALE, ossia:
∀ a, b ∈ R si ha a ≤ b oppure b ≤ a
Questa relazione d'ordine o compatibile con la
somma ossia:
se a ≤ b e c ∈ R → a + c ≤ b + c
Inoltre questa relazione d'ordine è compatibile
con il prodotto, ossia:
se a, b sono ≥ 0 allora a · b ≥ a
Si può affermare che vale l’ASSIOMA DI
DEDEKIND, il quale afferma che:
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