Appunti della Lezione 4
STABILITA’ DELL’EQUILIBRIO
- Teoria di Eulero: Asta perfetta/ideale pag. 1
- Asta reale:
- Imperfezioni geometriche pag. 7
- Eccentricità pag. 10
- Tensioni residue pag. 12
- Imperfezione iniziale equivalente pag. 13
- EC 5.5 Resistenza delle membrature all’instabilità
- Colonne composte in acciaio
- Colonna reticolare/tralicciata pag. 22
- Asta calastrellata pag. 26
- EC 5.9 Membrature composte in compressione pag. 30
- Aste pressoinfless pag. 39
- NTC2008
- EC 5.5.4 Flessione e compressione assiale
Appunti della Lezione 4
STABILITA' DELL'EQUILIBRIO
- Teoria di Eulero: Asta perfetta/ideale
- Asta reale:
- Imperfezioni geometriche
- Eccentricità
- Tensioni residue
- Imperfezione iniziale equivalente
- Colonne composte in acciaio
- Colonna reticolare/tralicciata
- Asta calastrellata
- Aste pressoinflesse
pag. 1
pag. 7
pag. 7
pag. 10
pag. 12
pag. 13
EC 5.5 Resistenza delle membrature all'instabilità
EC 5.9 Membrature composte in compressione
pag. 22
pag. 26
pag. 30
pag. 39
NTC2008
EC 5.5.4 Flessione e compressione assiale
LEZIONE 4: STABILITÀ
TEORIA DI EULEROdeterminazione del carico critico ideale
- MATERIALE ELASTICO LINEARE
- ASSENZA DI IMPERFEZIONI
ASTA PERFETTA/IDEALE
ASTA ELASTICAdi rigidezza EJ sottoposta a FORZA NORMALE Nche induce un allungamento dell’asta ferma.
VOGLIAMO CAPIRE SE CONFIGURAZIONE STABILE O INSTABILEquindi spostiamo l’asta in una CONFIGURAZIONE DEFORMATA.Poi vediamo se, una volta tolta l’ultima o prima oli forse applicate,l’asta ritorna nella CONFIGURAZIONE INIZIALE oppure no.
APPROCCIO STATICOCLASSICO DEL CARICO CRITICO
ESISTERÀ UN CARICO PER CUI QUANDO SI SPOSTALA STRUTTURA NELLA CONFIGURAZIONE DEFORMATAQUESTA NON RIENTRA PIÙ, RIMANE DEFORMATA.
L’EQUILIBRIO DIVENTAINDIFFERENTEquando il MOMENTO DELLE F. ESTERNEuguaglia il MOMENTO INTERNO dovutoalla deformazione accumulata in quellaconfigurazione
H(z) = N · y(z)
MOMENTO INTERNOSTABILIZZANTE
MOMENTOESTERNOINSTABILIZZANTE
differenzadi equilibrio
TRAVE IN FLESSIONEDI RIGIDEZZA EJALLORA:
-M / EJ = y” = M / EJ → y” = y'' , M = - EJ y''
- Teoria di trascurabile
- Teoria di Eulero quindi approssimazioni piccoli
- Transitori ipot.:xslipz
TEORIA DEL II ORDINE LINEARIZZATA
y'' + Ny / EJ = 0
equazione risolvente
equazione differenziale del II ordine omogenea (=0) a coefficienti costanti
k = √NEJ
soluzione generale
y = A sen kz + B cos kz
risolvere le costanti per ottenere il valore dell'evario critico
- z = 0
- imponiamo che la deformata abbia spostamento nullo [y = 0]
- z = l
- B = 0
- A ≠ 0
- ha avremo una soluzione banale
- oppure: sen kl = 0 ⟹ kl = mπ
esistono infinite soluzioni per cui il seno è nullo
Nα = m2π2 EJ / l2
questo è sorta di instabilità colonna la fa secondo una sinusoide del tipo su kz
Nα = π2EJ / l2
m = 2
Nα = 4 π2EJ / l2
lunghezza libera di infezione lo = l / 2
Ci sono vari modi di deformarsi della struttura!
Più la sinusoide diventa articolata e più il carico critico aumenta
Secondo la teoria di Eulero:
- N < Ncr Equilibrio stabile
- N = Ncr Equilibrio indifferente
- N > Ncr Equilibrio instabile
In generale quello che ci interessa è il carico critico più basso
Tensione critica di Eulero
Teoricamente l’asta ha infiniti carichi critici
Tensione di snervamento
Oltre le due linee i poteri di Eulero non valgono!
λy = SNELLEZZA CRITICA:
s
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