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13/3/2018

Testi: P. Chiacchio, A. Basile Mc Graw-Hill

Guida al PLC S7-1200 HOEPLI

In questo corso si imparerà ad usare e progettare delle logic control systems. Un esempio di unità logica è dato da un motore che si aziona dando il comando d'accensione (che aziona dei conduttori), ecc...

Sono due le categorie di sistemi da studiare:

  • sistemi continui, continuous control
  • sistemi logici, logic control

In genere in un impianto industriale le unità che si usano sono miste. Sono composte sia da logic control che da continuous control.

I sistemi di controllo sono anche formati (presenti) da due "livelli", una gerarchia: negli strati più bassi ci sono i sistemi con feedback (quello che controlliamo sul tipo). Ai livelli superiori troviamo invece le unità di supervisione, ecc... Quelle basale appunto.

L’unità logica di controllo si chiama "PLC" (programmable logic controller). Prima dell'invenzione del PLC si usava un dispositivo elettromeccanico per azionare o meno dei circuiti, si chiamava RELEE.

1

13/3/2018

Testo: P. Chiacchio, A. Bonelli

McGraw-Hill

Guida al PLC S7 - 1200

HOEPLI

In questo corso si imparerà ad usare e progettare delle Logic Control Systems. Un esempio di unità logica è dato da un motore che si avvia escludendo il comando d'accensione (che chiama dei conduttori), ecc....

Sono due le categorie di sistemi da studiare:

  • sistemi continui, continuous control
  • sistemi logici, logicus control

In genere in un impianto industriale le unità che si usano sono mischi. Sono composte sia da logic control che da continuous control.

I sistemi di controllo sono anche formati (precedute) da due "livelli", una gerarchia: negli impianti più comuni ci sono i sistemi con feedback (quello che controlliamo sul tipo). Ai livelli superiori troviamo invece le unità di supervisione, ecc... Quelle banale Appunto.

L'unità logica di controllo si chiamano "PLC" (programmable logic control). Prima dell'invenzione del PLC si usava un dispositivo elettromeccanico per azionare o meno dei contatti, si chiamano RELEE.

1

Ci sono diversi problemi legati all'uso dei relè:

  • costo elevato
  • ingombro elevato
  • difficile interfacciare un sistema dove sono presenti unità di controllo continuo
  • difficile rilevazione/ricoleggio
  • i relè funzionano molti monti collegamento uno filo.

Ma essenzialmente, un PLC come è? E' un computer sviluppato per automatizzare processi elettromeccanici.

DES (Discrete Event Systems)

Sistema caratterizzato da eventi discreti (così non a codenza periodica). E' onale un sistema dinamico e la diresta di questi eventi discreti non è nemmeno conosciuta.

Cosa lo costruzzo?

  • set di eventi: E = {e1, e2, ..., eN}
  • set di stati: X = {x1, x2, ..., xN}
  • una legge per sform come evolve lo stato: Xk+1 = δ(Xk, lk); Portendo da una unanza di stato iniziale X0 ottenu il resto

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appena accendo con start si

chiude questo circuito cosí da

appena dopo pressione della start

il relé sono comunque alimentato.

lampade che segnalano

l'accensione/spegnimento del

motore

normalmente qui esiste il motore, sistema di potenza

da accendere.

in questo caso avrò

E = { start , stop }

, ho solo due

oggetti che generano eventi, i pulsanti start e stop.

Gli stati di questo sistema sono due : motor on e

motor off . Questo stato è facilmente descrivibile con una

sola variabile di stato booleanna. Per semplicità ne usiamo

due comunque.

X = { motor on , motor off } ; motor on/off

possono valere True/False.

Manca solo da definire la regola di evoluzione dello stato.

Penso ad esempio fàelo semplicemente :

eventi

AUTOMA A STATI

finiti (Finite State

Automata)

stati:

Cioè se il sistema è messo in uno stato, cosa succede se avviene un evento? Logicamente gli eventi sono

astratti, cioè non è noto l'istante di tempo in cui un evento si verifica.

Generico professo descrittivo di un DES:

(con duplici stati)

(con duplici eventi)

gli eventi avvengono a "distanze diverse" come è evidente dal grafico, opposto a "t" diverse tra loro.

Questo descritto è un raplico DES. Esistono comunque due grandi famiglie di sistemi DES:

DES

Logico DES:

Non tengo conto dei tempi e cui avvengono gli eventi.

Timed DES:

gli eventi sono disparati anche nel tempo.

E={(l1, t1), (l2

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Giancost94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Automazione industriale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Catania o del prof Nunnari Giuseppe.
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