Diritti dell'uomo e libertà fondamentali
I diritti dell’uomo e le libertà fondamentali acquistano una notevole importanza nel costituzionalismo moderno che si sviluppa a seguito della Seconda Guerra Mondiale e si identifica nello stato liberal-democratico. Questi diritti vengono considerati con molta attenzione dal diritto internazionale e comunitario attraverso dichiarazioni universali e convenzioni comunitarie, assumendo così un carattere universale.
Documenti storici di rilievo
La positivizzazione dei diritti fondamentali era già avvenuta in passato e i principali documenti sono:
- 1125 Magna Carta
- 1689 Bill of Rights
- Dichiarazione di indipendenza USA
- Carta dei diritti dell’uomo e del cittadino 1789
- Costituzione del Belgio 1831
- Costituzione di Weimar 1919 (diritti sociali)
Tappe per l'affermazione dei diritti dell'uomo
- Rivendicazione filosofica nel giusnaturalismo: considerati all’interno del diritto naturale che si doveva estendere su tutti gli uomini ed era superiore anche al diritto positivo e alla legge del Re.
- Rivendicazione concreta durante la Rivoluzione francese con la Carta dei diritti dell’uomo e del cittadino 1789: fanno parte del diritto positivo creato dall’uomo.
- Dopo la Seconda Guerra Mondiale, tramite dichiarazioni universali e convenzioni comunitarie, si estendono a tutti gli uomini indipendentemente dallo stato di appartenenza, diventando parte del diritto positivo universale.
Generazioni di diritti fondamentali
- Prima generazione: libertà negative intese come diritti di libertà dallo Stato (Rivoluzione francese).
- Seconda generazione: libertà positive, ossia diritti sociali che si sviluppano nel '900, in particolare dopo la Seconda Guerra Mondiale.
- Terza generazione: diritto umanitario, affermatosi negli anni '70 grazie al diritto internazionale, basato su un principio di solidarietà del genere umano (diritto alla pace, tutela ambientale, diritto alla famiglia). Sono diritti che il genere umano considera fondamentali e mira ad estendere a tutti i popoli grazie a un intervento di solidarietà.
- Quarta generazione: diritto della società tecnologica, formatosi con il nuovo millennio sulla base dello sviluppo informatico e tecnologico. Comprende il diritto di accesso alle tecnologie e sistemi informatici, il rispetto delle informazioni personali, la tutela dell’immagine e il diritto alla privacy.
Diritto comunitario e identità culturale
Diritto comunitario si estende ai cittadini dell’Unione Europea, includendo il diritto di circolazione, soggiorno nel territorio comunitario e partecipazione alle votazioni del Parlamento europeo.
Diritto all'identità culturale riguarda i diritti riconosciuti da stati con elevato multiculturalismo, come il Canada.
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Approfondimento Diritto internazionale, Prof Colacino - Dichiarazione Diritti dell'uomo
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Savigny - Approfondimento
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Approfondimento sul diritto al doppio cognome
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Lezioni di approfondimento sui dritti inviolabili