Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 17
Approfondimento sul diritto al doppio cognome  Pag. 1 Approfondimento sul diritto al doppio cognome  Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Approfondimento sul diritto al doppio cognome  Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Approfondimento sul diritto al doppio cognome  Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Approfondimento sul diritto al doppio cognome  Pag. 16
1 su 17
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Disdici quando
vuoi
Acquista con carta
o PayPal
Scarica i documenti
tutte le volte che vuoi
Estratto del documento

IL SISTEMA “LIBERO” DI COMMON LAW

REGNO UNITO

- l’attribuzione del cognome ai figli non è regolata da specifiche disposizioni, ma è rimessa

all’AUTONOMIA dei genitori investiti della parental responsability (potestà patrimoniale). Al

momento della registrazione della nascita, al figlio può essere attribuito

1. il cognome del padre

2. il cognome della madre

3. oppure entrambi i cognomi dei genitori (double barelled);

4. è altresì possibile, benché non frequente nella prassi, l’assegnazione di un cognome

diverso da quello dei genitori

- NON ci sono regole sull’ ORDINE dei due cognomi → la coppia deve decidere quale nome

verrà prima

‣ il cognome del MARITO è tradizionalmente posto prima del cognome della donna

‣ oggigiorno le coppie in genere scelgono la posizione dei nomi sulla base di ciò che

SUONA MEGLIO ALL’ORECCHIO

Cambiamento recente → PREVALENZA DEL PATRONIMICO

- Dawson v. Wearmouth [1999] 2 WLR 960

- «Se i genitori sono sposati, al figlio viene normalmente attribuito il cognome o il patronimico del

padre, dimostrando così la sua parentela con lui. Il cognome è quindi un'etichetta biologica che

dice al mondo intero che nelle sue vene scorre il sangue del nome»

- «ci devono essere valide ragioni per cambiare il nome dal cognome del padre se il figlio è stato

registrato in tal modo»

Tuttavia → Best interest is paramount

Dalla giurisprudenza antecedente (1999) si possono desumere le seguenti linee guida per il

CAMBIAMENTO DEL COGNOME del figli:

• Se i genitori sono sposati, ENTRAMBI hanno il potere e il dovere di registrare i nomi dei

propri gli

Se i genitori NON sono sposati, la MADRE ha l'unico dovere e potere di farlo

• Tra i fattori di cui il giudice dovrebbe tener conto vi sono

1. il cognome anagra co del minore

2. i motivi dell’iscrizione es. riconoscimento del legame biologico con il padre del minore

3. I motivi adottati per cambiare o cercare di cambiare il nome di un bambino in base al

fatto che il nome del bambino è o non è lo stesso del genitore che ha presentato la

domanda generalmente NON hanno molto peso

4. Nel caso di un bambino i cui genitori sono stati sposati tra loro, il fatto del matrimonio è

importante e suggerirei che dovrebbero esserci validi motivi per cambiare il nome dal

cognome del padre se il bambino fosse registrato in tal modo

5. Se i genitori del bambino NON erano sposati tra loro, la MADRE ha il controllo sulla

registrazione su una domanda di cambiamento del cognome del glio sono fattori da

considerare rilevanti

• il grado di impegno del padre nei confronti del glio

• la qualità del contatto, se si veri ca, tra padre e glio

• l'esistenza o meno della responsabilità genitoriale

Queste sono solo linee guida che non pretendono di essere esaustive.

Ogni caso deve essere deciso sui propri fatti con il BENESSERE DEL BAMBINO, la

considerazione preminente e tutti i fattori rilevanti soppesati nella bilancia dal tribunale al momento

dell'udienza

Giurisprudenza del 2001:

- Lady Hale: «I genitori e i tribunali dovrebbero essere più preparati a contemplare l'uso di

entrambi i cognomi in un caso appropriato, perché ciò significa riconoscere l'importanza di

entrambi i genitori»

- Doppio cognome inoltre «guarda caso, è pratica comune in Spagna farlo»

STATI UNITI D’AMERICA

In alcuni stati, i genitori possono scegliere solo cognomi direttamente collegati ai propri.

Legge della LOUISIANA

‣ Regola: il glio di una coppia sposata deve portare il cognome del marito

‣ Eccezione: se sia il marito che la moglie sono d'accordo, il cognome “può essere

1. il cognome (da nubile) della madre

fi fi fi fi fi fi fi

2. o una combinazione del cognome del marito e del cognome da nubile della madre”

Il DISTRETTO DI COLUMBIA stabilisce che il "cognome del bambino deve essere

1. il cognome di un genitore il cui nome appare sul certi cato di nascita del bambino

2. o entrambi i cognomi registrati in qualsiasi ordine o in forma con o senza trattino

3. o qualsiasi cognome a cui uno dei genitori ha un legame familiare”

Per invocare la disposizione di legame familiare, i genitori devono fornire un af davit che attesti

che il cognome scelto era o è il cognome di un parente passato o attuale o ha qualche altro legame

familiare chiaramente dichiarato.

La LEGGE DEL TENNESSEE prevede che i genitori sposati possano selezionare

1. il "cognome del padre naturale"

2. o "il cognome del padre naturale in combinazione con il cognome della madre

3. o il cognome del padre naturale in combinazione con il cognome da nubile della madre”

N.B. il cognome del padre deve essere incluso nel cognome del bambino

• se entrambi i genitori sono d’accordo, il cognome del padre naturale può essere ESCLUSO

• se i genitori NON sono d'accordo su un cognome, allora "il cognome del padre DEVE essere

inserito nel certificato di nascita come cognome del bambino"

Il Tennessee garantisce quindi di fatto a OGNI PADRE SPOSATO il diritto legale di trasmettere il

proprio cognome al figlio. NON vi è alcuna preoccupazione corrispondente per il cognome della

madre, una fastidiosa omissione ai sensi della giurisprudenza di genere della Corte Suprema.

- «… le leggi statali che limitano i diritti di denominazione dei genitori sono soggette a un

rigoroso controllo sia ai sensi della clausola del giusto processo del XIV emendamento che della

clausola sulla libertà di parola del I emendamento…

- «Le giustificazioni basate sulla convenienza amministrativa e sui requisiti contabili saranno

inutili sotto un attento esame. L'unico interesse statale che potrebbe plausibilmente essere

descritto come imperativo è la prevenzione di false implicazioni di paternità».

‣ Libera scelta del cognome: la regola generale di common law

‣ A partire dagli anni 50/60, alcuni Stati hanno cercato di sistematizzare la procedura che

tuttavia:

«non abroga la Common Law implicitamente o in altro modo, ma fornisce un metodo aggiuntivo

per effettuare un cambio di nome ... le disposizioni statutarie ... sono in aggiunta e non

fi fi

sostituiscono il metodo di modifica della Common Law e hanno il vantaggio di stabilire un

ampio avviso pubblico, fissando una data certa in cui dovrà essere assunto il nuovo nome».

- NON è richiesta alcuna motivazione a sostegno della domanda di mutamento del nome

IOWA: per il cambiamento del cognome

- si può inoltrare la domanda senza addurre spiegazioni solo la prima volta;

- in caso di richieste successive dovranno essere addotte prove che ne indichino la necessità anche

se manca un elenco tassativo di ragioni ammissibili.

MICHIGAN:

- al momento della richiesta raccoglie le impronte digitali del richiedente e le associa al vecchio e

al nuovo nome, in modo da poterne sempre tracciare la storia anagrafica. Infatti, la Corte

Suprema del Maine ha affermato che anche se c’è una tradizione di Common Law che permette

di adottare il nome che più si desidera “ci sono situazioni in cui l'interesse pubblico autorizza lo

Stato a esigere che una persona si identifichi con il suo vero nome legale in relazione allo

svolgimento di determinate attività”. Si è quindi colta l’occasione per assicurarsi una tracciabilità

del cittadino a dispetto della modifica onomastica.

STATO DI NEW YORK

- PIENA LIBERTA’ per il cittadino di cambiare nome ma la richiesta deve essere

CONFERMATA DAL GIUDICE per verificare se sia strumentale commettere qualche reato

“mentre l'autorità di un tribunale di esaminare una domanda di cambio di nome è limitata, il

tribunale non è un semplice timbro di gomma e deve accogliere tale domanda solo se soddisfatto

della verità della petizione”.

- Problema relativo alla DISCREZIONALITA’ DEL GIUDICE:

ESEMPI

• 1961

• Michael Warren McDonald’s Jones

• Vuole chiamarsi Mikael Habte Wold-Wossen

• Etimologia etiope del nome è “Michele portatore della ricchezza del sole”

• Richiesta negata

• 1963

• i coniugi Anthony John Michael Filoramo e Rosemary Filoramo di origini italiane chiedono di

cambiare il cognome familiare in “Michaels”

• Corte definisce la richiesta «sciocca e capricciosa»

• «Filoramo è un nome onorevole di genitori di origini italiane. Hanno dato alla luce il postulante

maschio in questa nostra meravigliosa terra. Erano genitori orgogliosi che gli hanno dato un nome

rispettato. Alla corte suona più bello di quello di Michaels. Questa corte non concederà la sua

approvazione per cambiare il suo nome in uno che nasconda il suo background razziale. Questa

corte ritiene che il ricorrente con il suo nome attuale possa essere un cittadino americano più utile.

L'America è un crogiolo di popoli di tutte le nazioni ed è un luogo più forte e adatto in cui vivere

grazie all'eredità e ai contributi di persone di origine italiana»

- 1966

- Robert Paul Jama vuole cambiare nome e chiamarsi Robert von Jama per evidenziare l’origine

tedesca della famiglia

- la Corte considera diversamente l’Italia dalla Germania «poiché l’adozione di filosofie mostruose

le sue propaggini non sono state ancora del tutto sradicate o dimenticate mentre l’Italia è un

Paese magnifico».

- il giudice non riesce a comprendere perché un cittadino degli Stati Uniti, patria della libertà e

della civiltà, voglia evidenziare l’origine tedesca mettendo in secondo piano quella statunitense.

- «von» è un prefisso molto frequente nei cognomi nobiliari teutonici mentre la Costituzione degli

Stati Uniti proibisce il conferimento di qualsiasi titolo nobiliare.

Tentativo di LIMITARE l’arbitrarietà decisoria

⇒ • 1974 Corte Suprema dell’India → «L'unico dovere del tribunale al momento del deposito di

tale petizione è determinare che non vi sia alcun intento fraudolento. Una volta accertato ciò,

riteniamo che costituisca abuso di discrezionalità giudiziaria negare qualsiasi domanda di

modifica del nome».

• In altri distretti o circuiti oltre all’intento fraudolento, viene considerata causa ostativa anche il

carattere

- bizzarro

- ridicolo

- o non convenzionale del nome di cui si chiede l’elezione.

Nel 1976 un tribunale rifiutò la domanda di una femminista di trasformare il cognome da

Cooperman in Cooperperson perché sarebbe suonato ridicolo

Dettagli
A.A. 2022-2023
17 pagine
SSD Scienze giuridiche IUS/02 Diritto privato comparato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ariannagazzano di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato comparato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Genova o del prof D'Usseaux Francesca Brunetta.